Scrub viso: a cosa serve? Come farlo? Ogni quando? Consigli, benefici e controindicazioni

Ultimo aggiornamento:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

Lo scrub viso è una procedura cosmetica che serve ad eliminare le cellule morte, le impurità ed il sebo in eccesso garantendo una corretta idratazione e pulizia della pelle. Può essere di tipo delicato, meccanico o chimico. Scopriamo i benefici di questo trattamento estetico, come farlo, quando è necessario e le possibili controindicazioni.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. A cosa serve?
  3. Tipologie
  4. Benefici
    1. Pelle grassa
    2. Pelle secca
    3. Pelle delicata
    4. Pelle acneica
    5. Punti neri
    6. Rughe
  5. Controindicazioni ed effetti collaterali
  6. Come fare uno scrub naturale
    1. Ricette
    2. Come applicarli
  7. Scrub chimici

Cos' è lo scrub viso?

Lo scrub (chiamato anche gommage o scrubbing) è un trattamento estetico utilizzato prevalentemente per il viso.

Esso, attraverso un’azione meccanica, consente di eliminare le impurità che si depositano sulla pelle ma anche le cellule morte e il sebo in eccesso e quindi è in grado di stimolare il rinnovamento dello strato superficiale della pelle in modo da conferire al viso un aspetto levigato e luminoso.

A cosa serve?

Lo scrub è composto da una miscela di sostanze esfolianti ed idratanti che stimolano il turnover cellulare e contrastano i segni dell'invecchiamento cutaneo.

Ha proprietà esfolianti poiché elimina lo strato superficiale dell’epidermide, rimuove le impurità, la sporcizia, i residui di grasso ed i segni del tempo, consentendo l'ossigenazione dei tessuti.

Ha proprietà idratanti e nutrienti grazie alle sostanze che vanno applicate durante e dopo il trattamento.

Varietà del trattamento.

Il trattamento estetico può essere eseguito con diversi prodotti che, in base alle loro caratteristiche, suddividono lo scrub in tre tipologie principali:

Gli effetti benefici dello scrub.

Lo scrub, oltre a purificare ed idratare la pelle del viso, è utile anche per trattare diverse problematiche che possono affliggere l’epidermide.

Lo scrub per le pelli grasse.

Lo scrub è utile per rimuovere il sebo in eccesso che si accumula sul viso in modo da eliminare quell’ inestetico aspetto lucido ed oleoso. In questo caso lo scrub va eseguito una volta a settimana e bisogna fare attenzione agli ingredienti. L’ideale per le pelli grasse è l’applicazione di argilla, limone o bicarbonato.

Trattamento idratante per pelli secche.

Lo scrub per le pelli secche va effettuato ogni due settimane. E’ indicato utilizzare prodotti idratanti per avere una pelle più morbida e levigata. Lo scrub all’olio di oliva o all’olio di cocco o anche a base di yogurt ha proprietà idratanti ed emollienti.

Scrub naturale per le pelli delicate.

Chi ha la pelle delicata deve prestare particolare attenzione agli ingredienti contenuti nello scrub per evitare di irritarla ulteriormente. L'ideale sarebbe utilizzare, una volta al mese, ingredienti completamente naturali a base di aloe vera.

Scrub per le pelli acneiche.

Lo scrub è indicato anche per le pelli affette da acne (malattia della pelle caratterizzata da un processo infiammatorio del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea) con la presenza di brufoli disseminati sull’epidermide. Grazie allo scrub, viene eliminata l’infiammazione riducendo le cellule morte. Sono indicati sia il trattamento delicato che quello meccanico, che va eseguito comunque massaggiando l’area per evitare di peggiorare la situazione e prevenire la formazione di cicatrici.

Scrub contro i punti neri.

I punti neri si formano per l'accumulo sulla pelle del viso di sebo, che ostruisce i pori. Lo scrub è un trattamento ideale per purificare la cute, e farla respirare! Si consiglia l’uso dello scrub meccanico a base di albume d’uovo e succo di limone che libera i pori e riduce il sebo in eccesso e quindi aiuta a rimuovere i punti neri e a prevenirli.

Lo scrub per prevenire le rughe.

Il trattamento esfoliante agisce rimuovendo lo strato di pelle e stimola la rigenerazione delle cellule. Lo scrub, quindi riporta alla luce una cute ben distesa e priva di inestetismi eliminando le rughe superficiali e i segni dell’invecchiamento.

Controindicazioni ed effetti collaterali.

Le controindicazioni dello scrub sono veramente poche e riguardano per lo più pochi effetti collaterali. In particolare:

Approfondisci cause e rimedi per la couperose.

Come fare uno scrub naturale fai da te.

Gli scrub naturali comprendono l'insieme di trattamenti a base di ingredienti "casalinghi e naturali" che si possono comunemente trovare in casa, acquistabili in erboristeria o in farmacia.

Per un ottimo scrub casalingo, è possibile utilizzare vari ingredienti, alcuni costituiscono la base cremosa altri invece la base abrasiva o esfoliante, nello specifico:

Per quanto riguarda la base liquida o cremosa questa può essere dell'acqua oppure:

La base abrasiva invece può essere composta da diverse tipologie di ingredienti quali:

Gli ingredienti possono essere miscelati tra loro con acqua e sapone vegetale o con latte detergente e bicarbonato. In base ai casi, si consiglia di chiedere consiglio al proprio erborista per la preparazione di ricette personalizzate ed adatte al proprio tipo di pelle.

Ricette fai da te:

Come applicare questi scub?

Per preparare la pelle, tutti gli scrub sopra citati, vanno applicati sul viso preferibilmente dopo aver fatto un bagno di vapore che aiuta ad aprire i pori e favorire la penetrazione dei principi attivi.

La maschera va applicata con un movimento circolare massaggiando leggermente e va poi risciacquata con acqua tiepida.

Per quelli a base di olio, pulire il viso con acqua e sapone vegetale biologico.

Scrub chimici: quando utilizzarli?

Il trattamento “chimico” è un procedimento chiamato peeling e può essere di due tipologie: superficiale o profondo. Prevedono l'utilizzo di sostanze in grado di frammentare lo strato superficiale dell’epidermide mostrando la pelle sottostante. Per le sue caratteristiche va eseguito in centri dermatologici specializzati con una frequenza variabile.

Di norma si esegue una seduta ogni 3 - 4 settimane, in base alla problematica da trattare ed al tipo di sostanza esfoliante utilizzata.

Puoi approfondire le tipologie ed i benefici dello peeling chimico.

I componenti chimici utilizzati nei trattamenti viso, si suddividono in diverse specie tra cui le più utilizzate sono gli idrossi acidi (alfa e beta) e i derivati del retinolo.

Tra gli idrossi acidi più usati abbiamo:

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Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

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