Pelle sensibile: caratteristiche, cause e rimedi per la cute delicata

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Consulente Scientifico:
Dottoressa Daniela Curatolo
(Specialista in ingegneria biomedica)

Quali sono le caratteristiche della pelle sensibile? Agenti atmosferici, cosmetici, alimentazione: approfondiamo cause e rimedi per l'ipersensibilità della cute che oggi è classificata come una vera e propria patologia.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
    1. Tipologie
  2. Cause
    1. Squilibri ormonali
    2. Età
    3. Gravidanza
    4. Fattori climatici e ambientali
    5. Cosmetici
    6. Raggi solari
  3. Sintomi
  4. Come misurare la sensibilità
  5. Rimedi
    1. Pulizia
    2. Idratazione
    3. Trattamenti estetici
    4. Ricette fai da te
    5. Depilazione
    6. Protezione solare
    7. Alimentazione

Come si presenta la pelle sensibile: caratteristiche.

La pelle sensibile è un tipo di pelle che risulta intollerante alla maggioranza degli agenti esterni che vengono a contatto con essa: saponi, trucchi, detergenti, prodotti per la bellezza in genere, tessuti e perfino sole (raggi UV) e cambiamenti stagionali.

Questa intolleranza è dovuta a fattori genetici ed ereditari (quindi non solo a forme allergiche) che determinano uno scarso assorbimento di acqua da parte della cute e una minor concentrazione di lipidi (grassi) nello strato corneo, lo strato più superficiale della pelle che funge da barriera.

La scarsa presenza lipidi in questo strato, determina una barriera più debole che consente la penetrazione di agenti patogeni irritanti e inquinanti nella cute che, di conseguenza, s’infiamma.

La zona del corpo più suscettibile al manifestarsi dei sintomi della pelle sensibile è sicuramente il viso, poiché è la zona che rimane sempre più esposta.

La pelle sensibile è una condizione soggettiva, che presenta sintomi diversi da soggetto a soggetto, alcuni, infatti, manifestano determinate caratteristiche quali finezza, secchezza, disidratazione, mentre altre persone possono presentare irritazioni cutanee, prurito, desquamazione e bruciore ed anche rughe superficiali precoci e macchie sulla pelle.

Le caratteristiche specifiche dei vari tipi di pelle sensibile.

Vi sono varie tipologie di pelle sensibile e, in ciascun caso, le caratteristiche specifiche cambiano radicalmente:

Le cause che accentuano la sensibilità dell’epidermide.

Come abbiamo visto la sensibilità della pelle sembra essere condizionata da carenza di acqua e lipidi e quindi ad una minore protezione dell’epidermide.

La pelle sensibile è un carattere ereditario, trasmesso direttamente dai genitori, ma oltre a fattori ereditari, esistono particolari situazioni che tendono ad accentuare la delicatezza della pelle. Alcuni di questi fattori sono fisiologici, altri, invece determinati da condizioni ambientali.

Squilibri ormonali.

Gli squilibri ormonali tipici di alcune situazioni (stress, menopausa, ciclo mestruale, ecc) determinano una diminuzione delle difese immunitarie dell’organismo che aumentano l’instabilità della già precaria barriera cutanea, che risulta meno efficace e permette la penetrazione di agenti patogeni nel corpo.

Età.

La pelle sensibile si manifesta, in genere, in età giovanile e accompagna il soggetto per tutto il corso della sua vita, caratterizzando anche le pelli mature. I bambini, soprattutto i neonati, soffrono spesso di pelle sensibile, in quanto, fino a 4 anni di età, la pelle del bambino non è completamente sviluppata come quella degli adulti.

In particolare:

Gravidanza.

Durante la dolce attesa, si sa, si verificano cambiamenti del corpo che coinvolgono anche la pelle. Generalmente, tali cambiamenti tendono a migliorarne l’aspetto, rendendola più lucente e bella. D’altro canto però, l’aumento di estrogeni nell’organismo determina una trasformazione della pelle che tende a seccarsi e a diventare meno tollerante e più bisognosa di coccole. Durante tutto il periodo di gestazione la pelle ha particolare bisogno di idratazione e nutrimento.

Fattori climatici ed ambientali.

Caldo intenso, freddo e cambiamenti climatici stagionali, indeboliscono le naturali barriere della pelle e vanno ad aggravare l’ipersensibilità cutanea, aumentando la secchezza della pelle. Anche i residui di smog e inquinamento che vengono continuamente a contatto con la pelle tendono ad indebolire la barriera della pelle scatenando intolleranze e infiammazioni.

Uso di cosmetici aggressivi.

Peeling, prodotti cosmetici, ceretta, rasoio, e tutti i prodotti comuni e le tecniche estetiche che sfruttano sostanze chimiche che su una pelle normale in genere non danno effetti collaterali, sulle pelli sensibili provocano possono causare problemi a causa dell’ alta reattività della cute. Questi prodotti, infatti, indeboliscono la pelle e favoriscono la comparsa di irritazioni ed arrossamenti. Fortunatamente in commercio esistono prodotti specifici per le pelli sensibili.

Tra i prodotti più a rischio per la pelle sensibile vi sono anche quelli per rasatura e depilazione. L’uso di cerette, rasoi e creme depilatorie, sia sul viso che sulle gambe, non può che portare ad un’intolleranza della pelle e al relativo sfogo, che può manifestarsi anche con piccoli brufoli, secchezza e desquamazione.

Raggi UVA e UVB.

L’esposizione della pelle sensibile al sole deve avvenire con la massima cautela. Come è noto, il sole può danneggiare la cute creando scottature e irritazioni (eritemi solari), chi soffre di ipersensibilità cutanea è più vulnerabile ai raggi UV e quindi più predisposto a tali danni. L’uso di prodotti solari protettivi, in questo caso, è d’obbligo.

Patologie associate.

Una pelle sensibile è più soggetta a patologie o disturbi cutanei. Le più comuni malattie correlate a pelli sensibili sono:

Come si manifesta la pelle sensibile? I sintomi.

La pelle sensibile è una condizione della pelle molto diversa nei soggetti e quindi può manifestarsi con vari sintomi. I più comuni sono:

Ho la pelle sensibile o no? Come misurare la delicatezza del derma.

Se la vostra pelle si rispecchia nelle manifestazioni e sintomi citati prima, è probabile che sia sensibile. Per accertarvene, però, potete consultare il vostro dermatologo di fiducia. La diagnosi di pelle sensibile viene verificata attraverso test clinici ed esami specifici.

Fra questi vi sono lo stinging test (esame dell’acido lattico) e le valutazioni delle funzionalità della pelle (ad esempio: grado di perdita di acqua della cute).

Visto che la pelle sensibile mostra aspetti e sintomi molto soggettivi, che possono variare in base alla zona anatomica in cui si manifestano, può succedere che gli esami visti in precedenza non siano sufficienti e si renda dunque necessario rivolgersi al proprio dermatologo per effettuare uno studio individuale.

Rimedi per la pelle sensibile: i prodotti più adatti e buone abitudini da seguire.

Il primo obiettivo dei prodotti, naturali e non, da utilizzare per la cura della pelle sensibile è provare a ristabilire quel tanto delicato “velo protettivo” e riequilibrare il Ph fisiologico dell’epidermide.

Le principali sostanze contenute in questi prodotti sono:

Pulizia: la base per la protezione.

La pulizia della pelle sensibile è di fondamentale importanza per mantenerla sana. I pori della pelle permettono l’espulsione di scorie e tossine e, se la pelle non è pulita, risultano ostruiti e di conseguenza la loro azione di pulizia è inefficace.

Un occhio di riguardo va sempre rivolto anche ai prodotti struccanti.

La maggior parte di questi sono reperibili anche per pelli sensibili: salviettine, tonico e latte detergente. Il latte risulta il migliore per soddisfare le esigenze anche delle pelli più delicate: la sua composizione e le sue proprietà emollienti garantiscono maggior protezione e morbidezza alla cute. L’applicazione va effettuata versando un po’ di prodotto su un dischetto di cotone e passandolo sul viso delicatamente (meglio sempre tamponare che strofinare).

Terminata la pulizia, che deve essere effettuata a prescindere dal trucco, almeno due volte al giorno (meglio se di mattina e di sera), è opportuno non strofinare la pelle con l’asciugamano ma tamponarlo delicatamente.

Pulizia procedura senza rischi!

Se volete fare una pulizia del viso, ma non volete correre rischi per la vostra pelle, seguite con tranquillità questa semplicissima procedura:

Idratazione: un aiuto fondamentale per la pelle.

Come abbiamo visto, la cute sensibile non riesce a trattenere l’acqua necessaria per la sua idratazione, per questo motivo siamo noi a dover provvedere al giusto rifornimento d’acqua, sia dall’interno, bevendo molto, che dall’esterno, usando degli idratanti specifici, affinché la pelle sia sempre più morbida e lucente.

L’idratazione della pelle sensibile deve essere effettuata con prodotti a base di sostanze idrofile che preferibilmente non contengano profumi aggiunti. I prodotti migliori sono gli oli lipo-restitutivi (olio per pelle sensibile) e le creme emollienti contenenti vitamina E (che protegge i lipidi presenti nello strato corneo) e glicerina (idratante).

Assolutamente da evitare sono i tonici a base di alcol, mentre è bene scegliere prodotti a base di pH acido (minore di 7).

Ottime risultano anche le creme a base di picnogenolo (estratto di semi d’uva e pino), una sostanza antiossidante e antinfiammatoria.

Anche l’idratazione deve essere effettuata la mattina e la sera, dopo la pulizia, ogni giorno.

Trattamenti estetici per pelli delicate.

I trattamenti di bellezza per la pelle sensibile devono essere effettuati con formulazioni specifiche e delicate.

I trucchi sono sicuramente i prodotti meno tollerati dalla pelle sensibile, vista la presenza in tantissimi prodotti di make up di tracce di metalli pesanti come nichel e cromo.

Ultimamente però molte case cosmetiche si sono adeguate con l’innovazione dei trucchi minerali.

Sono prodotti costituiti da micropolveri, estratte da pietre minerali, che non scatenano la tanto temuta reazione della pelle. Inoltre permettono di ottenere un’ottima copertura del viso con un’applicazione minima, garantendo leggerezza e traspirabilità alla pelle.

Un aiuto importante viene inoltre da madre natura: vi sono, infatti, in commercio cosmetici preparati con estratti vegetali contenenti principi attivi emollienti e lenitivi quali:

Ricette naturali fai da te per la cura della pelle sensibile (e non solo)!

Tutti questi elementi sono facilmente reperibili, ma come possono essere usati?

Vediamo ora qualche ricetta fai da te per creare creme e lozioni adatte alle pelli più delicate:

Tonico per la pelle secca e sensibile

Ingredienti:

Preparazione:

Mescolate e agitate gli ingredienti in un vasetto di vetro scuro da conservare in luogo fresco. Il tonico può essere applicato con un batuffolo di cotone, tamponando la pelle dopo che avete effettuato la pulizia del viso.

Se conservato in frigo, non solo darà una piacevole sensazione quando applicato, ma durerà più a lungo!

Maschera viso per pelle sensibile e con couperose

Ingredienti:

Preparazione:

Metti in un mixer le fragole e le gocce di calendula e frulla tutto, aggiungendo man mano un po’ d’acqua, fino ad ottenere un composto cremoso.

Applica l’impasto sul viso, avendo cura di ricoprire tutte le zone arrossate, e lascia in posa per 15-20 minuti. Dopodiché rimuovi la maschera, sciacquando il viso con acqua tiepida.

Maschera per pelle mista e sensibile

Ingredienti:

Preparazione:

Mescola insieme il miele, il gel d’aloe e il succo di limone e a parte l’argilla e l’amido di riso. Quando i composti saranno ben amalgamati, uniscili.

Aggiungi al composto l’acqua distillata in modo da ottenere una crema densa da applicare sul viso.

A procedimento ultimato, applica la maschera sul viso e lascia in posa per 10-15 minuti. Prima che si secchi, rimuovi l’impasto con una spugnetta imbevuta d’acqua tiepida.

Maschera per pelli grasse e sensibili

Ingredienti:

Preparazione:

Mescolate tutti gli ingredienti e applicate il composto ottenuto sulla pelle lasciando agire per circa 10 minuti. Rimuovere la maschera con un panno inumidito e risciacquare la pelle con acqua tiepida.

Ceretta senza pensieri: lo sugaring!

Depilare la pelle sensibile con la ceretta è un vero e proprio rischio.

La cera, soprattutto quella a caldo, tende a irritare la pelle già con il solo contatto e, inoltre, lo strappo “violento” provoca arrossamenti e bruciori.

Un metodo alternativo per le pelli sensibili è rappresentato dallo sugaring.

Questo metodo di depilazione, molto antico, viene effettuato come la ceretta, ma la sostanza da spalmare è essenzialmente diversa: si tratta, infatti, di una crema composta principalmente di zucchero.

Essendo un composto naturale, non contiene agenti irritanti e la sua particolare composizione ha la capacità di aderire solo sui peli e non sulla pelle, rendendo lo strappo più delicato. Inoltre questa crema, da spalmare a temperatura ambiente, non provoca arrossamenti dovuti al calore.

Insomma, lo sugaring sembra essere la nuova frontiera della depilazione e visto che si tratta di una sostanza naturale ed economica, perché non provarla?

Adeguata protezione solare.

La maggior parte dei prodotti solari di uso comune contengono filtri chimici che possono irritare la pelle sensibile. I filtri chimici assorbono i raggi solari bloccandoli, mentre quelli fisici, riflettono i raggi UV senza che questi interagiscano con la pelle.

Le creme solari specifiche per pelle sensibile contengono dunque filtri fisici come ossido di zinco e biossido di titanio, che oltre ad agire in modo diverso rispetto a quelli chimici, sono costituiti da una struttura molecolare più semplice e quindi meglio tollerata dalla pelle.

Un’alimentazione corretta per rendere sane e forti le pelli delicate.

In caso di pelle sensibile non esiste una vera e propria dieta da seguire, ma di certo una serie di accorgimenti che possono fare la differenza e aiutarci a mantenere la pelle sana e forte.

Sicuramente è importante garantirsi un apporto corretto di vitamine che rinforzano i capillari cutanei, oltre a rendere la pelle visibilmente più elastica e lucente.

In particolare per la pelle sensibile sono importanti la vitamina C, presente in tantissimi frutti, per cui via libera a pomodori, agrumi, patate, meloni e verdure; e la vitamina P, che si trova in more, ciliegie, mirtilli, albicocche, uva e prugne.

I cibi da evitare con cura sono quelli che possono provocare vasodilatazione (incremento del volume dei vasi capillari che ne può determinare la rottura): caffè, alcolici, cibi e condimenti piccanti e speziati.

Aldilà di questi particolari accorgimenti, bere molto e seguire una dieta sana e bilanciata, non potrà che essere di grande aiuto per l’equilibrio di tutto il nostro organismo e quindi anche della nostra pelle, anche e forse soprattutto, se particolarmente sensibile e delicata.

Informazioni Sugli Autori:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Daniela Curatolo
(Specialista in ingegneria biomedica)

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