Accelerare il metabolismo

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Consulente Scientifico:
Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

Quando si desidera perdere qualche chilo può risultare utile sapere come accelerare il metabolismo. Un aumento del metabolismo infatti comporta un aumento del dispendio energetico giornaliero. 

    Indice Articolo:
  1. Cos'è?
  2. Come accelerarlo?
  3. Massa magra
  4. Dieta
  5. Alimenti
    1. Peperoncino
    2. Zenzero
    3. Ananas
    4. Aceto di mele
    5. Tè verde e caffè
  6. Erbe
    1. Fucus
    2. Ginseng
    3. Garcinia della Cambogia.
  7. Prodotti omeopatici
  8. Farmaci
  9. Fattori che lo modificano
    1. Tiroide
    2. Menopausa
    3. Stress
    4. Età
  10. Consigli
  11. Fa perdere peso?

Il metabolismo: cos'è?

Capire cos'è il metabolismo è un presupposto basilare per decidere come intervenire e quindi cosa fare per accelerarlo naturalmente.

Il metabolismo è un insieme di processi energetici che si verificano nel nostro organismo, il cui compito è quello di ricavare energia a partire dagli alimenti.

E’ strettamente legato al dispendio energetico quotidiano, ovvero quella quantità di energia che consumiamo durante il giorno e dipende da tre elementi:

Altro fattore importante cui bisognerebbe cercare di prestare particolare attenzione è il metabolismo catabolico degli acidi grassi, un processo chiamato beta ossidazione il cui prodotto finale che è l’acetilco A che produrrà energia sotto forma di ATP. Il metabolismo degli acidi grassi può essere velocizzato naturalmente, favorendo quindi il dimagrimento, attraverso il costante esercizio fisico.

Come accelerare il metabolismo in modo naturale.

Per velocizzare il metabolismo e aumentare quindi la possibilità di bruciare grassi e perdere peso in modo naturale, è necessario aumentare i bisogni vitali del nostro corpo seguendo alcune semplici regole da seguire.

Aumentare la massa magra: aerobica e body building

Sport e attività fisica sono essenziali per l’aumento del metabolismo e lo sviluppo della massa magra rispetto alla massa grassa. Un regolare programma di allenamento, infatti, aiuta l’organismo ad aumentare il dispendio energetico e il consumo di ossigeno ed energia da parte dei muscoli.

Gli esercizi e gli sport consigliati per l’aumento naturale del metabolismo sono quelli che riguardano l’attività aerobica e il body building.

L’attività aerobica, prevista in sport come ciclismo e corsa, fa si che i muscoli lavorino consumando la maggiore quantità di ossigeno possibile. Inoltre la corsa coinvolge molti gruppi muscolari e quindi aumenta il dispendio energetico e le calorie consumate. L’allenamento aerobico va svolto per un tempo minimo di 20 minuti e un tempo massimo di 40 minuti, al fine di attivare la lipolisi e bruciare i grassi. Se al posto di cimentarsi in sport come la corsa o il ciclismo ci si vuole iscrivere in palestra, sarà possibile utilizzare delle macchine a lavoro aerobico come cyclette, tapis roulant e simili.

Per un innalzamento del metabolismo ottimale si consiglia di praticare l’attività aerobica almeno 2/3 volte a settimana.

Il body building è invece uno sport anaerobico, e quindi più che prediligere l’utilizzo dei grassi durante l’esercizio, prevede lo sviluppo della massa muscolare. Interviene quindi sul metabolismo indirettamente favorendo lo sviluppo della massa magra. Un aumento della massa muscolare, infatti, aiuta l’organismo a bruciare di più in termini di calorie, non di grassi, e quindi favorisce un aumento del dispendio energetico anche a riposo.

Naturalmente se non è possibile dedicare tanto tempo allo sport si può ricorre a piccoli espedienti per incrementare il dispendio energetico quotidiano come fare sempre le scale invece di prendere l’ascensore, parcheggiare la macchina un po’ più lontana da casa, ecc..

La dieta per attivare il metabolismo.

Da associare all'attività fisica è sicuramente un’alimentazione adeguata che consenta sia di ridurre l’introito calorico giornaliero o comunque di mantenerlo costante in base ai bisogni dell’organismo, sia di aumentare il metabolismo con la dieta, attraverso l’assunzione di cibi mirati. Sebbene possa sembrare un paradosso l’alimentazione è la chiave di volta per accelerare il metabolismo, molto spesso, infatti, proprio a causa di diete sbagliate si arrecano danni enormi al metabolismo saltare i pasti ad esempio può rallentarlo terribilmente.

L’attivazione naturale del metabolismo con la dieta si basa sulla termogenesi indotta, ovvero la spesa di energia dell’organismo ogni qual volta si mangia un alimento. Come già detto è basilare effettuare una buona colazione ogni mattina, e fare tra un pasto e l’altro degli spuntini di modo da suddividere la giornata in almeno 5 pasti.

E’ preferibile inoltre, quando scegliamo cosa mangiare, assumere carboidrati complessi, quelli cioè contenenti amido come pane e pasta, associandoli alle fibre che si ottengono mangiando almeno due - tre porzioni di verdura al giorno. limitare l’assunzione di zuccheri semplici, quali lo zucchero bianco, e introdurre un notevole quantità di proteine al giorno, attraverso l’assunzione di pesce, carni bianche e formaggi magri.

Alimenti che attivano la termogenesi.

Tra gli alimenti consigliati, considerati veri e propri attivatori del metabolismo, ci sono:

Peperoncino.

La capsaicina contenuta nel peperoncino  ha un effetto stimolante sul metabolismo. Questa sostanza responsabile del gusto piccante, si lega ai recettori delle cellule del grasso bruno utilizzato dal nostro organismo per generare calore attraverso la termogenesi. L’attivazione di questi recettori aiuta a bruciare i grassi.

Zenzero.

Grazie alla presenza del gingerolo, che ha proprietà simili a quelle della capsaicina, lo zenzero fresco ha proprietà antinfiammatorie, antibatteriche, antiossidanti e termogenicche.Esso, unitamente alle vitamine necessarie per il buon funzionamento del metabolismo, aumenta la temperatura corporea e quindi accelera il metabolismo e la digestione dei grassi.

Ananas.

L'ananas contiene una sostanza chiamata bromelina, che è una sostanza che aiuta la digestione e l’assorbimento delle proteine. La bromelina, infatti, aiuta a scomporre le molecole proteiche degli alimenti e le rende più digeribili. Velocizzando la digestione rallenta l’assimilazione dei grassi rendendo efficiente il metabolismo.

Aceto di mele.

Nel metabolismo degli acidi grassi svolge un ruolo importante l’aceto di mele, in quanto ritenuto stimolatore del metabolismo dei grassi. L’aceto di mele interviene attaccando le membrane delle cellule lipidiche e favorendo l’ossidazione dei lipidi e la loro eliminazione.

Caffè, tè verde.

E’ grazie al contenuto di caffeina che questi alimenti stimola il metabolismo. Essa, infatti, si lega ai recettori sulle membrane cellulari e stimola il sistema nervoso simpatico che aumenta l’effetto termogenico

Integratori: le erbe per stimolare il metabolismo.

E’ possibile accelerare il metabolismo anche in modo naturale, servendosi di prodotti a base di erbe.Tra i prodotti erboristici che possono essere assunti anche sotto forma di integratori abbiamo:

Fucus.

Il fucus è un’alga contenente il sale iodato che aiuta il buon funzionamento della tiroide con un conseguente effetto positivo sul metabolismo.

Ginseng.

Il ginseng è ritenuto l’acceleratore del metabolismo per eccellenza in quanto ha una doppia azione, agisce come energizzante e promuove l’attivazione del metabolismo riducendo l’accumulo di grasso. Esso infatti contiene sostanze stimolanti che insieme ai composti fenolici che svolgono attività antiossidante, impediscono l’ossidazione dei grassi rendendo più facile la loro digestione.

Garcinia della Cambogia.

La garcinia  è una spezia il cui principio attivo, l'acido idrossicitrico, riduce l'appetito ed aiuta a bruciare i grassi nel corso di una attività fisica.

Omeopatia contro il metabolismo lento.

Tra i tanti rimedi disponibili per contrastare il metabolismo lento vi è anche l’omeopatia. Tra i prodotti omeopatici più efficaci vi sono:

I farmaci dimagranti acceleratori del metabolismo.

Esiste una categoria di farmaci, i cosiddetti farmaci dimagranti, che hanno l’effetto di aumentare il metabolismo. Alcuni di questi farmaci sono a base di caffeina ed efedrina e agiscono direttamente sulla cellula adiposa facendone aumentare il metabolismo. Altri farmaci, le cosiddette anfetamine, agiscono sulla stimolazione del sistema nervoso centrale e fanno in modo che l’organismo acceleri la sua capacità di metabolizzare le calorie.

Questi farmaci, chiamati anche anoressizzanti, hanno non pochi effetti collaterali, a volte paragonabili a quelli che si verificano quando si assumono droghe e inoltre il loro effetto è limitato al tempo di assunzione, poiché appena si sospendono il metabolismo subisce un rallentamento. 

Fattori particolari che rallentano il metabolismo.

Oltre che i processi che determinano il metabolismo può essere utile analizzare anche i principali fattori che lo, condizionano, i processi metabolici, infatti, si modificano costantemente nel corso della nostra vita e possono essere altamente influenzati da elementi come l’età, la menopausa, lo stress e la tiroide.

Tiroide.

La tiroide agisce sul metabolismo basale e su tutti i processi metabolici mediante la produzione degli ormoni tiroidei, che intervengono sul metabolismo sia aumentando la produzione di calore e il consumo di ossigeno, sia stimolando la sintesi proteica e il catabolismo del colesterolo. Stimolano inoltre la lipolisi, e agiscono sul metabolismo basale aumentando il consumo di ossigeno a riposo. Quando si ha un problema alla tiroide possiamo avere due malattie che influenzano il metabolismo, l’ipotiroidismo, che riflette un minore funzionamento della ghiandola tiroidea, che provoca un rallentamento del metabolismo e quindi nel soggetto una tendenza a ingrassare, e l’ipertiroidismo, che riflette un maggiore funzionamento della tiroide, che provoca una velocizzazione del metabolismo e nel soggetto una tendenza a non prendere peso e dimagrire. Tutto questo quadro informativo serve per spiegare perché quando si ha un metabolismo lento per disfunzioni alla tiroide, l’unica strada realmente efficace per accelerarlo è seguire una terapia farmacologica che miri a regolarizzare la produzione di ormoni tiroidei.

Menopausa.

Legato agli ormoni tiroidei è anche l’abbassamento del metabolismo durante la menopausa, in quanto la diminuzione degli estrogeni influenza l’attività produttiva della tiroide facendo si che questa produca meno ormoni tiroidei.La conseguenza è un rallentamento del metabolismo e una tendenza ad ingrassare. Anche in questo caso si può decidere di seguire una terapia farmacologica o in alternativa cercare di accelerare il metabolismo naturalmente semplicemente aumentando l’attività fisica e seguendo una dieta adeguata allo stato di menopausa.

Stress.

Un altro fattore che influenza il metabolismo è lo stress. Quando si è stressati si ha la tendenza a mangiare di più, specialmente i cibi ricchi di grassi che vengono chiamati “cibi consolatori”. La tendenza ad assumere più cibo è data dalla produzione di sostanze da parte del cervello che regolano la sensazione di fame e di sazietà, e dalla riduzione del metabolismo da parte dell’organismo che percepisce lo stress come una situazione di pericolo e rallenta il metabolismo per mettere da parte riserve di grasso. La soluzione per aumentare il metabolismo è quella di allontanare la fonte di stress, cosa che a volte risulta molto difficile, oppure aiutare l’organismo mediante una dieta equilibrata contenente cibi acceleratori del metabolismo o integratori, di cui parleremo più avanti.

Età’.

Anche l’età gioca un ruolo importante nel metabolismo, infatti più si va avanti con l’età più il metabolismo rallenta poiché la massa magra diminuisce e aumenta la massa grassa. L’ideale sarebbe naturalmente cercare di prevenire il crollo del metabolismo cercando di mantenersi in forma nonostante il passare del tempo, ma ad ogni modo si può sempre cercare di incrementare l’attività fisica, basta anche una semplice corsa quotidiana, e seguire una dieta adeguata per velocizzare il metabolismo. 

Errori comuni e consigli per evitarli.

E’ importante sottolineare che per accelerare il metabolismo, è necessario tenere tutti i fattori di cui si è parlato sopra in eguale considerazione. Purtroppo sono molti coloro che una volta capito che la prima cosa da fare per accelerare il metabolismo è quella di stimolare il dispendio di energia svolgendo una serie di attività ad alto consumo energetico, si concentrano esclusivamente sull'attività fisica, credendo che questa da sola sia sufficiente ad accelerare il metabolismo e quindi a dimagrire, in realtà non è così.

Se si svolge attività fisica senza fornire all'organismo i nutrienti fondamentali per alimentare i muscoli, si rischia che questi diano inizio ad un processo di autocannibalismo, per cui sebbene si registri una reale perdita di peso, in realtà si sta bruciando massa muscolare, mentre non si intacca minimamente la massa grassa, ovvero quella costituita dagli accumuli di grasso che è del tutto inerte. Affinché vi sia un reale, sano e costante incremento del dispendio energetico non è sufficiente bruciare più calorie, ma bisogna cercare di far aumentare il volume dei muscoli ovvero della massa magra.

I nutrienti fondamentali per conservare i muscoli sani e vitali sono senza dubbio le proteine che contengono gli aminoacidi essenziali, ovvero elementi indispensabili per il processo di costruzione, e ricambio cellulare dei muscoli. Questo vuol dire che per accelerare il metabolismo non è sufficiente svolgere attività fisica se si segue un'alimentazione squilibrata, né consumare un numero spropositato di proteine sperando di aumentare i muscoli se non si fa attività sportiva. Per accelerare il metabolismo è necessario seguire un programma equilibrato di dieta ed attività sportiva che abbia come finalità primaria quella di aumentare la percentuale di massa magra a discapito della massa grassa alternando un'attività di tipo aerobico ad una sessione di esercizi per la tonificazione muscolare.

Un metabolismo veloce fa perdere peso? 

Non è corretto dire che il metabolismo lento sia responsabile dell’aumento di peso, in quanto esso è conseguenza del sovrappeso e non la causa.

l metabolismo è un processo naturale dell’organismo e in condizioni normali è bilanciato rispetto alle necessità fisiche individuali. L’aumento di peso è dovuto ad un introito di calorie con la dieta eccessivo rispetto al fabbisogno del nostro metabolismo basale ed energetico.

Detto ciò è chiaro che se si aumenta, con l’attività fisica ed una corretta alimentazione, il fabbisogno energetico, ovvero si accelera il metabolismo, le calorie ingerite verranno trasformate in energia e non in grasso il che aiuta a perdere i chili in eccesso.

Informazioni Sugli Autori:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

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