Gelso: calorie, valori nutrizionali e proprietà di foglie e frutto

Ultimo aggiornamento:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Martina Sanna
(Specialista in scienze della nutrizione e degli alimenti)

Molteplici sono le caratteristiche del gelso, un frutto non molto diffuso ma che possiede svariate proprietà, dall’azione dimagrante a quella di contrasto dei radicali liberi, ma non solo! Scopriamo i valori nutrizionali e le calorie del frutto e il suo impiego nelle preparazioni alimentari, nonchè l’applicazione in ambito fitoterapico delle foglie.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Valori nutrizionali
    1. Calorie
    2. Indice glicemico
  3. Proprietà
  4. Benefici
    1. Stress
    2. Cuore
    3. Cancro
    4. Stitichezza
    5. Pelle
    6. Ossa
    7. Carie
    8. Diabete
  5. Fa dimagrire?
  6. Utilizzo
    1. Fitoterapia
    2. Altri usi

Caratteristiche e tipologie del gelso.

Sembrava un frutto dimenticato e dal sapore antico, ma il gelso si sta riproponendo come alleato della nostra salute in ambito della fitoterapia.

Il frutto fresco del gelso si presenta come una mora carnosa, perciò viene comunemente chiamata mora di gelso ed è molto simile alle more che raccogliamo dai rovi nelle nostre passeggiate in campagna! 

I colori con cui la troviamo vanno dal bianco-giallo al viola-nero al rosso scuro a seconda della varietà. 

Tra le varietà di gelso esistenti, alcune emergono per le loro proprietà benefiche. Vediamo quali sono:

Valori nutrizionali.

Il frutto contiene davvero tantissimi nutrienti e un apporto calorico moderato!

 

Per 100 g di frutti freschi il gelso è in grado di apportare:

Anche per quanto riguarda le vitamine il gelso ne costituisce una fonte preziosa! Soprattutto la vitamina C presente in 100g di prodotto rappresenta circa il 60% della dose giornaliera raccomandata. Contiene inoltre vitamine del gruppo B, vitamina A, E e K. Elevato è anche il contenuto in antiossidanti come gli antociani e il resveratrolo.

Normalmente, la frutta essiccata come per esempio l’uva passa, contiene circa 60 g di zuccheri per 100 g di prodotto mentre il gelso bianco essiccato ne contiene meno, cioè circa 40g. Considerevole è la differenza nel contenuto in zuccheri anche nei confronti di altri tipi di frutta essiccata come fichi secchi (58 g), ananas (64,7 g), mango (71,7 g) e datteri (76,35 g). Nonostante il ridotto contenuto di zucchero rispetto ad altri tipi di frutta trattata, al gusto si presenta altrettanto dolce.

Calorie.

Le more di gelso fresche sono frutti con poche calorie, mentre il frutto essiccato è parecchio calorico.

100 g di gelso fresco contengono solo 43 kcal.

100 g di gelso essiccato contengono 375 kcal.

Indice glicemico.

Le more di gelso hanno un basso indice glicemico, cioè determinano un innalzamento moderato della glicemia.

Proprietà del gelso nero e bianco.

Il gelso è ricco di principi attivi che presentano proprietà peculiari.

Il frutto del gelso nero è ricco di:

Del gelso bianco vengono utilizzate prevalentemente le foglie e meno il frutto che ha un sapore meno intenso e più acidulo rispetto al gelso nero.

Una sostanza che in particolare ha attirato l’interesse degli studiosi è il resveratrolo, un polifenolo contenuto anche nell'uva.

Ma oltre al resveratrolo sono presenti altri principi nutritivi di non inferiore importanza.

Alcuni alcaloidi vegetali contenuti nella varietà bianca hanno mostrato la capacità di attivare i macrofagi, cioè gli “spazzini” del nostro sistema immunitario, rendendo più efficace l’eliminazione di sostanze dannose per il nostro organismo.

I benefici per l'organismo.

A fronte di tanti principi attivi sono stati effettuati numerosi studi sui benefici derivanti dall''utilizzo del gelso. Vediamo quali sono le sue caratteristiche benefiche.

Contrasta lo stress.

Il resveratrolo è un potentissimo antiossidante, in grado di contrastare efficacemente lo stress causato alle cellule da alcuni agenti ossidanti. Sembra proprio che di questo effetto ne beneficino i neuroni, conferendo al resveratrolo proprietà neuro-protettive.

Protegge il sistema cardiovascolare.

Sempre grazie alla presenza dei potenti antiossidanti quali il resveratrolo, che aiuta a contrastare i radicali liberi responsabili dello stress ossidativo delle cellule, il gelso è in grado di proteggere il sistema cardiovascolare. Inoltre antociani e carotenoidi aiutano a mantenere le arterie prive di colesterolo e quindi il gelso è utile per prevenire infarti ed ictus.

Aiuta nella prevenzione del cancro.

Secondo uno studio condotto nel 2015 Il resveratrolo possiede anche proprietà antitumorali. Naturalmente sono necessari ulteriori studi, ma è ormai noto che gli antiossidanti contrastando lo stress ossidativo, sono efficaci a limitare danni cellulari che sono causa dell'insorgenza dei tumori.

Elimina la stitichezza.

Consumare il gelso, sia bianco che nero, ricco di fibre, aiuta la digestione e facilita la mobilità intestinale. In caso di stitichezza il gelso bianco ha maggiore effetto lassativo grazie alla sua componente zuccherina. Se ne raccomanda l’assunzione a stomaco vuoto accompagnata da un bicchiere d’acqua.

E' benefico per la pelle.

Le more di gelso sono ricche di vitamina A che stimola la produzione di collagene, donando alla nostra pelle un aspetto più salutare.

Fortifica le ossa e previene l'osteoporosi.

Ricco di calcio e di vitamina K il gelso aiuta la rigenerazione ossea e quindi è particolarmente indicato nell'alimentazione delle donne in menopausa per contrastare l'osteoporosi.

E' nemico della carie.

Come detto in precedenza, del gelso bianco vengono utilizzate prevalentemente le foglie a scopo officinale e si raccolgono nei mesi di maggio e giugno.

Nelle foglie di gelso bianco e nero sembra proprio trovarsi la proprietà antibatterica e antivirale, grazie all’azione della morina (un flavonoide) utile per contrastare la carie. E'sufficiente fare degli sciacqui con un infuso di foglie sminuzzate in acqua bollente, una volta che il composto è stato filtrato e raffreddato;

L'estratto di gelso è utile contro il diabete.

Gli estratti di gelso sono stati al vaglio degli studiosi per carpire il segreto di questa preziosa fonte naturale di benessere.

I ricercatori hanno dedotto che il gelso abbia un ruolo nel ridurre i picchi glicemici conseguenti a un pasto contenente carboidrati e suggeriscono interessanti applicazioni nel campo della diabetologia, non ancora approvate clinicamente.

Andando proprio ad agire sull’assorbimento degli zuccheri, il gelso è in grado di controllare le variazioni della glicemia (la concentrazione di glucosio nel sangue), aiutando anche nelle condizioni di glicosuria (presenza di glucosio nelle urine, condizione tipica dell’individuo diabetico). L’azione ipoglicemizzante è dovuta anche a una molecola contenuta nel frutto, il miglitolo, che va ad inibire le glicosidasi, cioè quegli enzimi che riducono i carboidrati complessi a zuccheri semplici immediatamente assorbibili.

Inoltre è nelle foglie del gelso bianco vi è una sostanza detta Deoxinojirimicina (DNJ) che controlla l’assorbimento degli zuccheri con gli effetti ipoglicemizzanti.

Lo studio.

Uno studio in particolare nel campo della diabetologia effettuato in India (link allo studio completo: Banu S. et al. Reduction of post-prandial hyperglycemia by mulberry tea in type 2 diabetes patients. Saudi J Biol Sci 2015 Jan; 22(1): 32-6) ha coinvolto un gruppo di individui affetti da diabete di tipo 2 per verificare l’azione degli estratti di gelso. Dopo novanta minuti (tempo dopo il quale si stima la comparsa del picco glicemico) dalla consumazione di un pasto a base di carboidrati, una tisana al gelso e un cucchiaino di zucchero, sono stati rilevati i valori di glicemia e sono stati confrontati con un gruppo che non aveva assunto invece la tisana al gelso. I risultati hanno mostrato che, nonostante i livelli glicemici fossero stati innalzati dal pasto ricco in carboidrati, i valori erano meno elevati nel gruppo trattato col gelso rispetto a quello non trattato!

Il Gelso fa dimagrire?

Ma è possibile che un frutto tanto dolce e invitante, tra le tante proprietà, sia anche d’aiuto nel controllo del peso corporeo?

La risposta è si!

Infatti il gelso contiene una sostanza chiamata Deoxinojirimicina (DNJ) che è in grado di rallentare l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi nell’intestino; questo impedisce che si verifichino picchi dell’ormone insulina (che controlla i livelli glicemici nel sangue), con effetto anti-fame, prevenendo quindi le condizioni che predispongono ad una sovralimentazione. L’azione dimagrante sembra essere coadiuvata dalla presenza di vitamina B6, niacina e riboflavina, tutti enzimi che partecipano al metabolismo dei carboidrati, attivandolo ulteriormente. Per beneficiare dell’effetto spezza-fame e ridurre l’assorbimento dei carboidrati è consigliabile consumare una tazza di tisana alle foglie di gelso bianco prima dei pasti, evitando l’aggiunta di zucchero per ottimizzarne l’efficacia.

Come utilizzare il gelso?

Con tutte queste proprietà il gelso costituisce a tutti gli effetti un alimento molto valido, un aiuto contro l’insorgenza di diverse patologie e uno strumento per migliorare il nostro stato di salute.

Oltre che come frutto fresco possiamo assumere il gelso come frutti essiccati per integrare la nostra dieta di tutti i giorni. Il vantaggio del frutto di gelso essiccato è la possibilità di conservarlo a lungo e avere tutti i nutrienti più concentrati a parità di volume rispetto al frutto fresco. Può essere utilizzato quindi come snack o come aggiunta croccante a preparazioni semplici come le insalate: basta davvero poco per aggiungere un tocco di benessere ai pasti che consumiamo quotidianamente

Gli impieghi fitoterapici degli estratti di gelso.

Frutto, foglie e corteccia vengono impiegate in fitoterapia per la preparazione di infusi e tisane dai più svariati effetti.

Altri utilizzi: dagli estratti di gelso non si ottengono solo decotti e tisane!

Ricetta dello sciroppo di gelso.

  • Lavare un chilogrammo di frutti e tritarne la polpa;
  • Riporla dentro una damigiana con due litri di alcol a 95°;
  • Agitare bene, coprire la bocca della damigiana con un piattino;
  • Lasciare in infusione per quindici giorni, agitando due volte al giorno;
  • Al quindicesimo giorno preparare uno sciroppo con 1, 4 chilogrammi di zucchero e due litri d’acqua, farlo poi bollire;
  • Una volta raffreddato unire alla soluzione di alcol e gelsi;
  • Conservare in frigorifero e servire freddo.

Informazioni Sugli Autori:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Martina Sanna
(Specialista in scienze della nutrizione e degli alimenti)

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