Te verde: fa dimagrire? Proprietà e controindicazioni

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Consulente Scientifico:
Dottoressa Valentina Coviello
(Specialista in biologia e nutrizione)

Il tè verde, secondo le popolazioni asiatiche ha numerose proprietà benefiche. Ma è vero che fa anche dimagrire? Berlo aiuta a restare giovani e contrastare il colesterolo? E quali sono le controindicazioni legate al suo consumo? Scopriamone di più…

    Indice Articolo:
  1. Cos'è
    1. Tipi
    2. Preparazione
  2. Valori nutrizionali
    1. Calorie
  3. Proprietà e benefici
    1. Colesterolo
    2. Diabete e glicemia
    3. Cervello
    4. Fegato
    5. Ipertensione
    6. Diarrea
    7. Cancro ai polmoni e prostata
    8. Dolori addominali
    9. Cistite
    10. Carie
    11. Pelle
  4. Tè verde per gli sportivi
  5. Fa dimagrire?
    1. Dieta del tè verde
    2. Menù di esempio
  6. Controindicazioni ed effetti collaterali
    1. Nervosismo
    2. Ipotensione
    3. Gastrite ed ulcera
    4. Tiroide
    5. Bambini
    6. Gravidanza ed allattamento
    7. Interazioni farmacologiche
  7. Quantità giornaliera
  8. Utilizzo
    1. Bevanda
    2. Integratori
    3. Cosmetici
    4. Preparati fai da te
  9. Te verde o te nero?

Cos'è il tè verde?

Basta fare un giro in un qualsiasi supermercato, per non parlare delle erboristerie, per rendersi conto di quanti tipi di tè esistano in commercio! Tra questi c’è anche il tè verde, ricavato dai germogli della pianta Camellia Sinensis (la stessa da cui si estraggono tè nero e oolong).

Questo prodotto vegetale è da sempre usato nelle culture asiatiche come infuso purificatore e curativo, per esempio in Cina se ne conoscono tantissime varietà distinte dalla regione di provenienza e dall'aspetto.

Solo recentemente, questa pianta è stata analizzata, secondo il metodo di studio puramente scientifico della medicina occidentale, analisi che ha fornito informazioni più dettagliate circa la sue caratteristiche e, in particolare, sui suoi benefici.

Tipi.

Esistono numerose varietà di tè verde che differiscono per provenienza e lavorazione. I più conosciuti sono:

Come preparare un buon tè?

Per una buona preparazione del tè verde occorre seguire il giusto procedimento e tenere presente alcuni particolari:

Questo in via generale, ma in realtà ogni tè ha la sua temperatura ed i suoi tempi di infusione e quindi è bene attenersi alle istruzioni riportate sulle confezioni.

Ma cosa dicono gli esperti?

Secondo Umberto Veronesi, affinché il tè mantenga tutti i suoi antiossidanti, deve stare in infusione per almeno 10 minuti.

Valori nutrizionali.

Dal punto di vista biochimico, il tè verde è un composto di acqua, caffeina e sali minerali. La caffeina, o teina (si identificano nella stessa molecola), è meno concentrata nel tè rispetto al caffè: in una tazza di tè, infatti, è presente una quantità di teina pari a circa 60 mg, mentre in una tazzina di caffè se ne trovano circa 80 mg.

Dal punto di vista nutrizionale, invece, il prodotto contiene:

Tra i sali minerali spicca il potassio, a seguire il calcio e il sodio.

Nei germogli della pianta, inoltre, è presente anche la vitamina C, che, tuttavia, viene completamente inattivata dopo la cottura.

Il tè verde è disponibile anche nella versione deteinata, con livelli bassissimi di teina, ma il suo contenuto di principi attivi e sali minerali è comunque comparabile alla varietà normale.

Calorie.

Come potrai intuire, questa composizione in nutrienti rende il tè verde poco calorico:

100 ml apportano solo 2 kcal

naturalmente se lo si beve senza aggiungere zucchero!

Proprietà e benefici della Camellia Sinensis.

Grazie al contenuto di sali minerali, polifenoli e catechine, il tè verde possiede delle proprietà davvero uniche!

Proprietà antiossidanti: sia le catechine che i polifenoli sono potenti antiossidanti, capaci, cioè, di inattivare molecole reattive dette radicali liberi, che danneggiano le strutture tissutali e cellulari del nostro corpo.

Proprietà diuretiche: il potassio, a livello renale, stimola l’eliminazione dell’acqua attraverso le urine.

Proprietà antimicrobiche: i polifenoli del tè verde inibiscono la crescita di molti microrganismi e, da alcuni studi, è emerso anche un potere antivirale che queste sostanze sarebbero capaci di esercitare nei confronti di alcuni virus, come quello responsabile dell’influenza, dell’herpes labiale (Herpes simplex) e dell’AIDS (HIV).

Detto ciò, sai in che modo tali proprietà possono essere sfruttate a vantaggio della nostra salute?

Riduce il colesterolo e i trigliceridi e quindi riduce il rischio di malattie cardiovascolari.

Il tè verde riduce i valori di colesterolo e trigliceridi nel sangue attraverso l’inibizione dell’assorbimento intestinale di questi grassi come conferma uno studio effettuato da ricercatori della Wester University of Health Sciences di Pomona, in California. Per questo, l’assunzione regolare di tè verde giova anche alla salute del cuore, riducendo il rischio di trombosi e aterosclerosi, patologie spesso causate proprio dal deposito di colesterolo e trigliceridi lungo le pareti dei vasi sanguigni.

E’ indicato in caso di diabete perché abbassa la glicemia.

Una particolare catechina contenuta nel tè verde, detta EGCG (epigallocatechina), stimola le cellule del pancreas a produrre più insulina, ormone deputato allo smaltimento del glucosio nel sangue. Per questo, bere tè abbassa il livello di zuccheri presenti nel sangue ed è indicato in caso di diabete.

Contrasta le malattie neuredegenerative.

Uno studio effettuato da alcuni ricercatori giapponesi presso l'università di Tohoku, sostiene che il te verde è in grado di proteggere le cellule cerebrali delle malattie neurodegenerative quali Parkinson ed Alzheimer. Tale effetto sarebbe da imputare all'azione sinergica di alcuni polifenoli contenuti nella bevanda(flavonoidi, acido clorogenico, e tannini). Il fitocomplesso (cioè l'insieme dei componenti chimici in combinazione) è molto più attivo dei singoli componenti ed è in grado di contrastare le malattie e proteggere il cervello lasciandolo, con l'età, vigile ed efficiente.

Depura il fegato.

Grazie all'azione diuretica esercitata sui reni dal potassio, che aiuta ad eliminare le scorie presenti nell'organismo e soprattutto a livello epatico, il tè verde è un ottimo disintossicante .

Abbassa la pressione sanguigna.

Grazie anche al suo effetto drenante dovuto al potassio (fa eliminare acqua attraverso la minzione) il tè verde favorisce il corretto funzionamento dell’apparato circolatorio La teina favorirebbe, in realtà, l’aumento della pressione sanguigna, avendo un’azione vasocostrittrice, tuttavia, essendo nel tè poco concentrata, prevale l’effetto vasodilatatore del potassio!

Combatte la diarrea.

Il tè verde è utile per contrastare attacchi diarroici mediante il contenuto di acido tannico, che conferisce al tè il tipico sapore amaro ed è responsabile del suo effetto astringente.

Aiuta a ridurre il rischio di cancro ai polmoni ed alla prostata.

Polifenoli e catechine sono antiossidanti che impediscono ai radicali liberi di danneggiare il DNA delle cellule, meccanismo che sta alla base della proliferazione incontrollata di cellule tumorali.

Nel dettaglio, si è scoperto che i polifenoli del tè verde, attraverso la stimolazione di una molecola detta interleuchina 2 (IL-2), favoriscono i meccanismi di riparazione del DNA eventualmente danneggiato (Stephen Hsu e Douglas Dickinson), proteggendo soprattutto l’apparato polmonare dai danni provocati dal fumo.

Ciò non vuol dire che basta assumere tè verde per essere liberi di fumare in tutta tranquillità senza intaccare la salute! Però, un dato significativo illustra che tra i giapponesi, abituali consumatori di tè verde, la percentuale di fumatori col cancro è notevolmente più bassa rispetto ad altri paesi in cui questa bevanda non è molto comune. Inoltre, le catechine presenti nel tè verde aiutano a prevenire il cancro alla prostata.

Il parere degli studiosi

A dimostrarlo è stato uno studio condotto in Italia e capeggiato dal dott. Saverio Bettuzzi, il quale ha sperimentato l’effetto dell’assunzione quotidiana di tale bevanda su pazienti con neoplasie prostatiche allo stadio premaligno. Ne è emerso che la somministrazione regolare di tè verde rallenta significativamente la progressione della malattia e, soprattutto, la trasformazione del tumore in cancro!

Lenisce i dolori addominali.

La teina ha un effetto miorilassante, ossia rilassa la muscolatura liscia che riveste le pareti intestinali, favorendo la fuoriuscita dei gas addominali e quindi contrasta il dolore.

Contrasta la cistite.

Favorendo la diuresi, il tè verde ripulisce l’apparato urinario. In questo modo diminuisce la carica microbica aumentata durante la fastidiosa infiammazione della vescica.

E’ nemico di carie, placca ed alitosi.

Per finire, tra le tante proprietà benefiche riscontrate nel tè verde non mancano quelle a livello dell’apparato dentale e, più in generale, per tutto ciò che riguarda la salute della bocca: infatti, solo per fare qualche esempio, esso aiuta a prevenire la formazione di carie e placca, grazie all'effetto battericida già descritto in precedenza, e a combattere l’alitosi.

Rende la pelle elastica e luminosa.

Il tè verde aiuta a mantenere nutrita la pelle grazie all'apporto di sali minerali e antiossidanti, ma ciò si verifica non solo tramite la sua assunzione regolare per via interna, bensì anche se viene usato topicamente.

Ai suddetti effetti positivi si sommano altri benefici dovuti alla teina e ai suoi derivati. Nel fegato, infatti, questa sostanza viene convertita in tre composti (paraxantina, teobromina e teofillina) capaci di potenziare l’azione del loro precursore.

I loro principali effetti benefici sono:

Un aiuto ai bodybuilders da Camellia Sinensis!

Come ben sanno i fautori di questa disciplina, il bodybuilding ha come obiettivo, oltre all'accrescimento della massa muscolare, la riduzione dello strato lipidico sottocutaneo, che tende ad intercalarsi tra i muscoli.

In questa fase detta di cutting o di definizione, atta a ridurre i grassi corporei, è essenziale in primo luogo seguire una dieta adeguata, ma può essere di grande aiuto anche l’assunzione quotidiana del tè verde, che favorisce la mobilitazione dei grassi di deposito grazie alla presenza di teina.

La bevanda ricavata dalla Camellia Sinensis, inoltre, si rivela utile agli sportivi in quanto, durante l’allenamento, tendono a formarsi elevate quantità di radicali liberi. Ebbene, l’attività antiossidante dei polifenoli, presenti in quantità elevata, come già detto, nel tè verde, neutralizza queste dannose molecole!

Per mantenere inalterata la massa muscolare raggiunta, gli esperti consigliano di assumere, insieme al tè verde, anche integratori a base di omega 3, degli acidi grassi importantissimi per la salute del cuore.

Puoi approfondire come scegliere gli integratori per la palestra.

È vero che il tè verde fa dimagrire?

Se segui una dieta volta alla perdita di peso e vuoi potenziarne l’effetto, puoi assumere due tazze di tè verde al giorno: grazie a questo ottimo infuso depurerai l’organismo, favorendo la diuresi, e aumenterai anche la velocità metabolica!

Ma come agisce di preciso questa bevanda? E su cosa?

Grazie a queste proprietà sono apparsi sul mercato molti prodotti a base di tè verde contenenti alte concentrazioni di catechine per ottenere un veloce dimagrimento.

Per accertare la veridicità della funzione brucia grassi del tè verde sono stati effettuati molti studi la maggior parte dei quali in Giappone.

Da questi si è ricavato che: i soggetti che hanno assunto regolarmente la bevanda hanno effettivamente avuto una perdita di peso, ma minima, e comunque inserita in una dieta ipocalorica.

Dieta del tè verde.

Esiste addirittura una dieta del tè verde che promette di dimagrire 5 kg in 7 giorni.

La dieta prevede l’assunzione di una tazza di tè verde durante ognuno dei cinque pasti consigliati: colazione, pranzo, cena e due spuntini.

Colazione:

Pranzo:

Cena:

Spuntini:

Quali sono le possibili controindicazioni del tè verde? Ha effetti collaterali?

L’assunzione, specie se smodata, di tè verde, è controindicata per alcuni soggetti.

Chi è irritabile o nervoso.

Il tè verde è controindicato in caso di nervosismo a causa della concentrazione di caffeina, che pur non essendo abbondante come nel caffè nero, può portare ad un’eccessiva produzione di adrenalina e, di conseguenza, a una iperstimolazione delle cellule neuronali.

Soggetti ipotesi.

Come già specificato, questo infuso può abbassare la pressione sanguigna e quindi potrebbe creare problemi in soggetti che hanno la pressione bassa.

In caso di gastrite e ulcera.

Soprattutto se il tè si beve a stomaco vuoto il tè può provocare nausea e reflusso poiché la teina, attraverso la stimolazione dell’adrenalina, aumenta la produzione di succhi gastrici. Questi, in assenza di cibo, possono aggredire le pareti dello stomaco.

Pazienti con patologie a carico della tiroide.

Il tè verde non è indicato in presenza di patologie tiroidee poiché il consumo aumenta, a livello intestinale, la captazione di fluoruro a discapito dello iodio, minerale fondamentale per la funzionalità tiroidea.

Non è indicato ai bambini.

Il tè provoca agitazione. Per i più piccoli è meglio scegliere il tipo deteinato, ricordando, però, che anche questa bevanda va assunta con moderazione poiché comunque vi sono presenti piccole quantità di teina.

E’ sconsigliato alle donne in gravidanza ed allattamento.

Anche per le mamme che allattano, il tè verde è sconsigliato poiché la teina passa nel latte materno e può dare agitazione al neonato. Le donne in gravidanza dovrebbero evitarlo, sia per l’effetto eccitante della bevanda sia perché la teina aumenta l’eliminazione di ferro e acido folico attraverso le urine, riducendo la disponibilità di queste due importanti sostanze, necessarie per la corretta crescita del feto.

Provoca interazione con alcuni farmaci:

Quanto assumerne al giorno?

Non vi sono precise indicazioni sulla quantità di tè verde da assumere quotidianamente, tuttavia, malgrado tutti i suoi benefici, per non incorrere in effetti collaterali, è consigliato di non esagerare!

L’assunzione di tè verde non deve, infatti, superare le due tazze al giorno e sempre a stomaco pieno.

Meglio a colazione e nel primo pomeriggio, perché di sera l’apporto di teina, benché minimo, potrebbe non conciliare il sonno.

Utilizzo:come sfruttare i benefici di questa pianta?

Le molteplici proprietà del tè verde possono essere sfruttate in tanti modi:

Il tè come bevanda.

Esistono varie tipologie e formati di tè verde:

Una volta preparato, il tè verde può essere gustato anche freddo, così come altre varietà.

Integratori.

Sono numerosi gli integratori con estratti di tè verde concentrati (12,00 euro circa per la confezione da 90 capsule), la cui posologia non deve superare le due capsule al giorno.

Cosmetici.

In commercio sono presenti molti cosmetici a base di tè verde,tra questi, soprattutto:

Preparati fai da te.

Al di là dei cosmetici veri e propri, gli stessi benefici estetici del tè verde si possono ottenere con semplici rimedi fai da te ad uso topico, come:

Meglio il te verde o il te nero?

La differenza tra te verde e te nero sta nella lavorazione:

Il processo di fermentazione, da cui dipende la qualità del te, è responsabile di una diminuzione degli antiossidanti per cui il te verde, non fermentato, vanta maggiori proprietà antiossidanti.

Il te nero, inoltre, è più ricco di caffeina rispetto a quello verde con tutti i vantaggi e gli svantaggi che la sostanza comporta.

Informazioni Sugli Autori:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Valentina Coviello
(Specialista in biologia e nutrizione)

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