Come rinforzare il sistema immunitario in modo naturale: alimenti, integratori, erbe ed omeopatia

E’ possibile rinforzare dall’esterno il sistema immunitario? Probabilmente si. Vediamo come una corretta alimentazione, la scelta della giusta attività fisica, erbe, integratori ed altri rimedi possono aiutarci a rendere le nostre difese immunitarie più efficienti.

    Indice Articolo:
  1. Come fare? 
  2. Alimentazione
  3. Integratori
  4. Fitoterapia
  5. Omeopatia
  6. Stile di vita

E’ possibile rinforzare il sistema immunitario in modo naturale?

Esistono numerosi modi per aiutare le nostre naturali difese immunitarie, alcuni dei quali molto semplici da attuare: dormire a sufficienza, praticare con regolarità un’attività fisica non troppo intensa, evitare l’abuso di alcool ed il fumo di sigaretta. Questi accorgimenti, infatti, riducono la necessità di intervento del sistema immunitario per riparare i “danni da stress” che uno stile di vita poco sano provoca ai nostri organi e tessuti. E’ poi fondamentale avere un’alimentazione corretta, capace di ridurre gli stati infiammatori frequenti nei casi di eccessivo apporto calorico o consumo di grassi.

Può, inoltre, essere indicato, specie in certi momenti della vita, aiutare le difese immunitarie attraverso integratori alimentari, fitoterapia oppure omeopatia.

Ma cos’è il sistema immunitario?

Ne sentiamo spesso parlare e sappiamo che quando va in crisi ci sono seri problemi per la salute ma a differenza del sistema respiratorio o di quello vascolare, a volte non sappiamo esattamente cosa sia il sistema immunitario. E’ un complesso insieme di organi anche distanti tra loro:

  • Adenoidi, quelle all’interno del naso, che ci facevano respirare male da piccoli!
  • Tonsille, altra noia per qualcuno, anche da adulto, alle prese con infiammazioni e mal di gola frequenti.
  • Timo, una ghiandola piatta che si trova dietro allo sterno, nel petto.
  • Milza, posta nella parte sinistra dell’addome, accanto a stomaco e pancreas.
  • Appendice, cioè un piccolo prolungamento della parte destra del colon.
  • Midollo spinale, è l’organo principale di secrezione delle cellule immunitarie.
  • Vasi linfatici e linfonodi, sono un apparato di canali simili a vene ed arterie che permettono alle cellule del sistema immunitario di raggiungere ogni organo o tessuto che ne abbia bisogno.
Ciascuno di questi organi “linfoidi” dunque, concorre a formare il nostro sistema immunitario e produce o trasporta i leucociti o globuli banchi. Essi si suddividono in 2 grandi gruppi:
  • I linfociti B, prodotti dal midollo osseo che ci proteggono nel corso della vita, dalle aggressioni batteriche.
  • I linfociti T, prodotti dal timo, che invece sono la nostra difesa verso gli agenti virali.

Le cellule del sistema immunitario, hanno poi l’incredibile caratteristica di secernere gli anticorpi, che sono i veri “eroi sul campo”, cioè le cellule in grado di raggiungere ogni distretto del nostro corpo, aggredire gli agenti dannosi extra o intracellulari e combattere le infezioni. In alcuni casi, grazie agli anticorpi, il nostro fisico è in grado di mantenere la memoria di certe infezioni, garantendoci la cosiddetta “immunità” che ci proteggerà da successivi contati con determinati virus o batteri, rendendoli innocui per la nostra salute.I meccanismi d’azione, sono differenti così come lo sono le risposte immunitarie contro virus, batteri o agenti tossici. Molti di questi processi, sono stati scientificamente spiegati ed hanno costituito la base per formulare vaccinazioni e farmaci in grado di agire a supporto di un sistema immunitario danneggiato o debole. Altri meccanismi invece, sono ancora poco noti e tutt’oggi oggetto di studio attraverso le più sofisticate tecniche di indagine e ricerca biomedica.

Il rapporto tra alimentazione e difese dell’organismo.

Oggi sappiamo tutti che attraverso un regime alimentare corretto, si possono prevenire disturbi e malattie. Per quanto riguarda le difese immunitarie, invece, gli studi clinici condotti in relazione all’alimentazione, non sono altrettanto chiari. Secondo l’ International Life Sciences Insitute (ILSI), fondazione con sede a Bruxelles che promuove dal 1978 studi internazionali per il miglioramento della salute della popolazione, non è ancora del tutto noto come e quanto l’alimentazione possa influire (negativamente o positivamente) sul sistema immunitario.

Tuttavia, studiando campioni di popolazione delle varie aree del mondo, appare sempre più chiaro che una scarsa nutrizione (denutrizione) e un’alimentazione sbagliata (malnutrizione), rendono il corpo umano, a tutte le età, più suscettibile alle infezioni. Di solito si incolpano dei problemi di salute, le componenti grasse dei cibi ed infatti è vero. Quante volte sentiamo dire che i grassi, specie saturi, di origine animale, vanno limitati? Questo perché il loro accumulo produce danni al sistema circolatorio e nel tempo può causare infarti ed ictus, in persone predisposte. Eppure in popolazioni che assumono pochissime quantità di grassi, la mortalità per infezioni è molto alta, specie tra i bambini. Dunque anche gli “acidi grassi” detti comunemente grassi, sono importanti per mantenersi in salute. Così come lo sono le vitamine, contenute in frutta e verdura ma anche nel latte, nelle carni e nel pesce. La conferma di ciò si ha nel fatto che chi segue una dieta povera di micronutrienti, in particolare vitamina A, D, E, B, C ma anche zinco, ferro, selenio, di sostanze contenute nei cibi vegetali come flavonoidi e carotenoidi, di probiotici, prebiotici e fibre; mostra una riduzione delle difese immunitarie a vari livelli:

 

Tutto ciò induce una maggiore comparsa di infezioni sia batteriche che virali.

E’ facile dunque concludere che le scelte alimentari possono effettivamente influire sull’efficienza della nostra risposta immunitaria.

Vediamo allora nel dettaglio cosa bisognerebbe mangiare.

Alimenti per rafforzare le difese immunitarie.

Per rendere efficienti le nostre difese immunitarie, attraverso l’alimentazione, occorre agire su due fronti:

Vediamo quali sono gli alimenti più importanti per queste due missioni.

Cibi naturalmente antinfiammatori, ricchi in vitamine e minerali quali frutta e verdura fresche, meglio di colori diversi, contengono tutti i micronutrienti indispensabili a ridurre lo stress di vari organi e potenziare le nostre naturali difese immunitarie. Non dimentichiamo poi carni, uova e pesce che contengono vitamine del gruppo B in elevate quantità, anch’esse fondamentali sostegni dei meccanismi immunitari.

Più in dettaglio:

E’ noto quasi a tutti come i nutrizionisti raccomandino 5 porzioni al giorno di questi alimenti. Dunque possiamo provare a mescolarli tra loro in insalate di frutta e verdura ricche e gustose magari rinforzate con i diffusissimi semi oleosi (zucca, lino, chia, girasole, ecc) oppure nel caso delle verdure, usarle appena scottate in padella per condire pasta o riso meglio se integrali! Questi cibi ci portano direttamente al secondo aspetto per potenziare le difese immunitarie, ovvero un intestino efficiente!

Cibi contenenti fermenti lattici, clinicamente noti come “probiotici” ma anche fibre, ovvero “prebiotici” sono invece fondamentali per il funzionamento di questo apparato fortemente connesso al sistema immunitario.

Puoi approfondire le proprietà ed i benefici dei probiotici.

Nel dettaglio, sarebbe utile per potenziare le difese immunitarie, consumare quotidianamente:

Cosa sono e dove si trovano le fibre? Approfondisci!

Rinforzare le difese del nostro organismo con gli integratori alimentari.

Le principali categorie di prodotti mirati per aiutare il sistema immunitario sono: multivitaminici immunostimolanti, prebiotici-probiotici e pappa reale-propoli.

Multivitaminici immunostimolanti: la maggior parte di questi integratori è formulata in bustine, compresse effervescenti o caramelle gommose per i più piccoli e contiene:

Approfondisci gli effetti benefici della vitamina C.

Attraverso il processo di fagocitosi alcune cellule immunitarie dette macrofagi catturano gli agenti nocivi, li inglobano e li distruggono.

In molti integratori multivitaminici, ormai da qualche anno, troviamo anche alcuni fitoterapici che vedremo a breve, scientificamente testati ed efficaci nel fornire alle naturali difese dell’organismo, una marcia in più. Gli integratori immunostimolanti, si differenziano dai comuni multivitaminici, perché non contengono tutti micronutrienti ma solo quelli maggiormente attivi sul sistema immunitario. Gli integratori alimentari si assumono generalmente la mattina e per periodi compresi tra 7 e 14 giorni, in particolare in certi periodi dell’anno, come ad esempio i cambiamenti di stagione.

Puoi approfondeire i benefici della pappa reale.

Difese immunitarie più forti con la fitoterapia.

Esistono in natura molte piante capaci di dare sostegno alle naturali difese immunitarie.

Vediamo quindi le principali, la cui efficacia è stata testata scientificamente.

Omeopatia per i sintomi da carenza immunitaria.

Secondo la disciplina omeopatica, è possibile sfruttare sostanze di derivazione vegetale, minerale oppure animale, che ad alte dosi, produrrebbero sintomi negativi per la salute, per trattare proprio quei determinati sintomi. E’ il “principio di similitudine” su cui si fonda l’omeopatia, per cui “simile cura simile”. Naturalmente, nelle preparazioni omeopatiche, i principi attivi scelti, vengono diluiti molto al fine di renderli innocui ma ancora in grado di trattare alcuni disturbi. Quando parliamo di difese immunitarie, tuttavia, è bene precisare che non esistono un granulo o un mix di granuli adatti per rinforzarle ma esistono numerosissimi rimedi per trattare i sintomi da carenza immunitaria.

Ad esempio se soffriamo di dermatiti o infezioni fungine frequenti è possibile che le nostre barriere cutanee non siano efficienti e dunque si può ricorrere ai rimedi omeopatici come Graphites, il cui principio attivo è la grafite, il minerale contenuto all’interno delle matite o Arsenicum Album, altro rimedio derivato da un minerale, l’Arsenolite, entrambi irritanti per la pelle, ad alte dosi.

Se invece soffriamo di raffreddori frequenti, possiamo usare rimedi come Acotinum Napellus, contenente Aconitina, un veleno fortemente irritante e tossico che secondo il principio di similitudine tratta l’ipersecrezione nasale. In alternativa c’è Allium Cepa, derivato dalla cipolla rossa, anch’essa irritante a causa del contenuto di acido solforico ed adatta a trattare stati di raffreddamento con lacrimazione oculare e muco.

Questi prodotti omeopatici però non servono a rafforzare le difese immunitarie ma soltanto a trattare sintomi ben precisi che compaiono, a volte, come conseguenza della debolezza delle nostre difese naturali.

Uno stile di vita sano per un organismo più forte.

Alla fine del nostro percorso è doveroso citare alcune condizioni, riguardanti lo stile di vita in epoca 2.0, che possono sensibilmente aiutare ed aumentare le naturali protezioni immunitarie del corpo umano.

Togliendo un simile super lavoro alle nostre difese immunitarie esse saranno maggiormente efficienti e disponibili. Non è facile ma ne vale di sicuro la pena!
Quindi prima di arrivare al “punto di rottura”, per colpa del lavoro, dei rapporti interpersonali o magari solo per stanchezza, meglio ritagliarsi un po’ di tempo per dedicarsi a qualcosa di gradito, un hobby, la passeggiata con il cane o magari un po’ di sana attività fisica, meglio se all’aperto. Le endorfine rilasciate dal cervello, in questi momenti gradevoli, riducono lo stress, rafforzano le difese immunitarie e migliorano l’umore!

Informazioni Sugli Autori: Dottoressa Alessandra Cavallari (Medicina e Chirurgia - Laurea in Ostetricia) - Dottoressa Roberta de Martino

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