Uncaria: proprietà, dosaggio, controindicazioni ed utilizzo

Ultimo aggiornamento:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Karen Angelucci
(Specialista in farmacia)

L'Uncaria è una pianta sudamericana impiegata come rimedio fitoterapico con attività: antinfiammatoria, antivirale e immunostimolante, usata da sola o in combinazione ad altre erbe per prevenire o curare alcuni stati di malessere o malattia. Scopriamone i benefici e le eventuali controindicazioni.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Proprietà
  3. Benefici
    1. Sistema immunitario
    2. Artrite
    3. Tumori
    4. Candida
    5. Ipertensione
    6. Febbre
    7. Verruche
  4. Controindicazioni
    1. Gravidanza
    2. Interazione farmacologica
    3. Quantità
  5. Formulazioni e dosaggio
    1. Infusi e decotti
    2. Mix di erbe

Cos'è l’uncaria?

L' uncaria è una pianta rampicante della famiglia delle Rubiaceae originaria del Perù e della Colombia.

Il nome scientifico dell’uncaria è: ”uncaria Tomentosa”, dal latino “uncum”= unghia e “tomèntum”= peli, infatti si tratta di una pianta con le foglie ricoperte da una sottile peluria che presenta delle strutture simili a delle unghie che le permettono di arrampicarsi sulle altre piante per raggiungere la luce del sole, per questo motivo il nome comune dell’ uncaria è “unghia di gatto”.

E’ usata fin dai tempi antichi dalle popolazioni andine come rimedio per stati influenzali e febbrili, sottoforma di infuso di fiori e foglie. La corteccia, invece, veniva messa sulle ferite per evitare che si infiammassero.

Oggi l’uncaria è un fitofarmaco molto usato per rafforzare il sistema immunitario e far fronte a vari disturbi.

L'uncaria non può essere definita farmaco, sebbene abbia vari effetti farmacologici, è piuttosto, un rimedio fitoterapico, soprattutto perchè non è presente nella lista delle piante officinali presenti nella farmacopea.

Le proprietà dell’uncaria Tomentosa.

L'uncaria, grazie ai principi attivi in essa contenuti, ha diverse proprietà alcune delle quali già sfruttate dai popoli sudamericani ed altre scoperte nel corso tempo e convalidate dalla scienza.

Nelle piante utilizzate in fitoterapia solitamente sono contenuti diversi principi attivi che spesso sono difficili da estrarre singolarmente eliminando le strutture vegetali, infatti, di solito si parla di fitocomplesso. Quelli più importanti presenti nell'uncaria tomentosa sono:

L’interazione di questi principi attivi da alla pianta numerose proprietà:

Gli effetti benefici dell’unghia di gatto.

L'uncaria, come abbiamo visto, ha molteplici proprietà e può essere impiegata per curare o prevenire vari disturbi e malattie. La sua efficacia non è immediata dato che non è un farmaco, per avere dei risultati occorrono dai sette giorni in su.

Rinforza il sistema immunitario.

L’azione degli alcaloidi ossindolici rinforza il sistema immunitario innato, quello presente nel nostro organismo fin dalla nascita che ci protegge, in modo aspecifico, da microbi o batteri potenzialmente pericolosi per la salute.

Riduce il dolore in caso di artrite.

La proprietà antidolorifica è connessa molto all'azione antinfiammatoria, infatti, l'uncaria è risultata efficace contro malattie reumatiche come l'artrite per terapie superiori dieci giorni, sia somministrata in modo sistemico, sia come coadiuvante a livello topico, facendo degli impacchi localizzati.

Aiuta a prevenire i tumori.

l'uncaria hanno dimostrato che l’uncaria possiede caratteristiche antimutagene, cioè ha la capacità di risanare il DNA cellulare, modificato dal tumore per generare una a proliferazione incontrollata. Questa azione fa sì che l'uncaria Tomentosa possa essere di supporto alla chemioterapia grazie anche al suo effetto immunostimolante che riesce ad aumentare i globuli bianchi indeboliti dalle terapie d'urto.

Elimina la candida.

La candida è un fungo che in condizioni normali, come molti batteri che vivono nel nostro organismo, non crea una patologia, ma, in situazioni di stress o difese immunitarie basse, può dare origine ad un disturbo molto fastidioso nelle donne, caratterizzato da perdite biancastre e prurito intenso a livello vaginale. L'uncaria, usata insieme ad altri rimedi specifici, elimina il problema grazie alla sua azione immunostimolante, aiutando l'organismo a rimettersi in forze.

Contrasta l’ipertensione.

L’ipertensione è una patologia, il più delle volte asintomatica . Prima di passare alla terapia farmacologica, il medico può consigliare, soprattutto se il disturbo è di lieve entità, di modificare lo stile di vita del paziente e l'utilizzo di qualche integratore ad esempio l'uncaria Tomentosa la cui azione immunostimolante può riportare l'organismo in equilibrio.

E’ un ottimo rimedio per mal di gola e febbre.

Queste due patologie sono di origine virale l'uncaria è un rimedio perfetto in quanto ha un’azione antivirale, antinfiammatoria ed immunostimolante.

Aiuta ad eliminare le verruche.

Le verruche sono delle strutture cutanee semisferiche, giallognole e dure al tatto che si manifestano di solito su mani, piedi e gomiti, della loro comparsa è responsabile un virus, infatti, sono anche contagiose. Si sviluppano in soggetti con poche difese immunitarie, in questo quadro clinico l'uncaria cade ad hoc date la sua attività: antivirale e immunostimolante: si può coadiuvare la terapia sistemica con quella topica ,facendo degli impacchi sulla verruca.

Controindicazioni ed effetti collaterali dell’uncaria Tomentosa.

L'uncaria in generale è un rimedio con pochi effetti collaterali, i più comuni sono quelli legati ad un consumo eccessivo, in questo caso si potrà presentare la diarrea che si placherà quando l'organismo si è liberato dell'eccesso de rimedio. Inoltre bisogna fare attenzione alle possibili allergie ed intolleranze. Se ne sconsiglia l'utilizzo:

Gravidanza e allattamento.

E' controindicata in allattamento e gravidanza perché se ne possono ritrovare tracce nel latte e potrebbe essere abortiva, in quanto genera contrazioni della muscolatura uterina.

Se si segue una terapia farmacologica.

E' bene ribadire che il consumo dell’ uncaria non deve essere preso alla leggera, in quanto i suoi principi attivi inibiscono il citocromo P450, un enzima molto importante, responsabile dell’eliminazione di moltissimi farmaci. Se inattivato, quando si sta seguendo una terapia farmacologica, il medicinale in circolo nell’organismo non verrà eliminato prontamente aumentando il rischio di effetti indesiderati.

Inoltre se si sta facendo una terapia con farmaci immunosoppressori, che quindi hanno la funzione di distruggere il sistema immunitario, ad esempio in caso di trapianto d’organo per evitare il rigetto o se si è in cura per combattere malattie autoimmuni, non è consigliato consumare l’uncaria in quanto, come immunostimolante, potenzierà il sistema immunitario opponendosi all’azione del farmaco. Per evitare questi inconvenienti è bene sempre avvertire il medico di eventuali fitoterapici o integratori che si stanno assumendo.

Quantità consigliata.

Il dosaggio consigliato dell'uncaria Tomentosa è dai 500 mg ai 1000 mg al giorno di solito diviso in due dosi, però non si può dare un'indicazione precisa sulla posologia in quanto esistono formulazioni con differenti concentrazioni e quindi la quantità di gocce o il peso della polvere da usare varia a seconda del prodotto che si è acquistato. E’ sempre bene, per questo motivo, leggere il foglietto illustrativo o chiedere consiglio al farmacista per non superare le dosi consigliate.

Prodotti in commercio, formulazioni e dosaggi.

L'uncaria può essere reperita in vari formati e dosaggi all'interno di farmacie, parafarmacie ed erboristerie nella sezione di integratori o fitoterapici.

Ci sono molti prodotti in commercio, che possono essere divisi in due grandi famiglie:

Come preparare infusi e decotti.

Infuso: portare ad ebollizione l'acqua, versarla in una tazza ed aggiungere un cucchiaio di estratto secco. Lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare la bevanda per eliminare i residui e consumare subito.

Decotto: porre due cucchiai di estratto secco all'interno di un pentolino con dell'acqua e portare ad ebollizione. Lasciar bollire per 7-10 minuti. Far raffreddare ed utilizzare il composto per fare degli impacchi sulle zone doloranti

I rimedi a base di uncaria ed altre erbe.

Esistono, inoltre delle formulazioni a base di uncaria addizionata ad mix di piante che aggiungono benefici al prodotto, tra cui:

La maggior parte di questi integratori con più erbe, ha come fine quello di prevenire i malanni invernali e di aiutare a ristabilire le forze dopo un periodo di stanchezza.

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Dottoressa Karen Angelucci
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