Magnesio: proprietà, benefici, controindicazioni e rischi da carenza.

Il magnesio è un minerale essenziale che interessa molti aspetti relativi alla salute e al benessere del nostro organismo. È un oligoelemento dalle molte proprietà la cui carenza può comportare effetti anche seri dal nervosismo ai problemi circolatori.

Magnesio: proprietà, benefici, controindicazioni e rischi da carenza

    Indice Articolo:

  1. A cosa serve
  2. Tipi di magnesio
  3. Gli alimenti che lo contengono
  4. Fabbisogno giornaliero
  5. Proprietà terapeutiche ed estetiche
  6. Controindicazioni
  7. Carenza di magnesio: cause ed effetti
  8. Approfondimenti

Il simbolo chimico del magnesio è Mg ed è abbondante nell’ambiente naturale, specialmente negli organismi come le piante, in cui si trova legato alla clorofilla. Ma il magnesio è un elemento importante anche per gli esseri umani, lo troviamo infatti in quasi tutte le cellule del nostro corpo e ciò fa capire come mai la sua carenza provoca molti disturbi.

A cosa serve il magnesio? Le funzioni dell'oligoelemento.

Nell’uomo il magnesio è un oligoelemento di fondamentale importanza: esso regola il potenziale di membrana delle cellule umane. Nel dettaglio il magnesio è capace di regolare la permeabilità della membrana plasmatica ai diversi tipi di ioni e agisce specialmente nei confronti di potassio, calcio e sodio. Regolando questo meccanismo il magnesio contribuisce ad una efficace gestione della trasmissione degli impulsi nervosi e regola la comunicazione tra le cellule nervose e le cellule muscolari, agendo su queste ultime nel processo di contrazione muscolare.

Inoltre il magnesio è un coenzima di almeno 300 enzimi, interagisce con quelli legati ai processi di formazione di energia e del metabolismo e ha un ruolo anche nella regolazione dell’equilibrio acido – base poiché interviene nella regolazione del pH.

Facilita l’assunzione di vitamine del complesso B e delle vitamine C ed E, e interagisce anche con la vitamina D che fa si che il magnesio possa essere utilizzato bene dal nostro organismo.

Nel nostro organismo quasi la totalità delle cellule contiene magnesio, suddiviso tra ossa, muscoli striati e tessuti molli, per un totale di magnesio presente pari a circa 25 g. Una piccola percentuale di magnesio circola libera nel sangue, circa l’1% rispetto al totale.

Tipi di magnesio.

I tipi di magnesio presenti in commercio sono diversi e ognuno ha delle caratteristiche che lo rendono adatto alle diverse situazioni. Gli integratori di magnesio vengono venduti sotto forma di polvere, in bustine o in flaconi, che va sciolta in un determinato quantitativo di acqua, oppure sotto forma di soluzione granulare effervescente, sempre da sciogliere in acqua, o in compresse da deglutire. Esiste anche un tipo di magnesio liquido venduto in fialette e facilmente assumibile anche se ci si trova fuori casa, è spesso infatti utilizzato dagli atleti sia pre che post allenamento per massimizzare i benefici.

Magnesio supremo o assoluto: questo tipo di magnesio è sotto forma di carbonato di magnesio con formula citrata, un composto che ha un elevato grado di assimilabilità da parte dell’organismo.

Magnesio cloruro: il cloruro di magnesio è la formula più conosciuta e se vogliamo più economica, in cui è possibile assumere il magnesio. Ha una funzione specifica, quella di eliminare l’acido urico dai reni, e ha proprietà decalcificanti sulle articolazioni. Ha una grande capacità di assorbire l’acqua e si trova da sciogliere in farmacia.

Magnesio aspartato: viene spesso associato all’aspartato di potassio e si usa negli stati carenti di questi due minerali, specialmente quelli causati da intense sudorazioni dovute ad intensa attività fisica. L’associazione con l’aspartato è dovuta al fatto che sotto forma di polvere gli ioni di magnesio, positivi, devono trovarsi coniugati con uno ione negativo, e solo in acqua si separeranno per venire correttamente assunti dall’organismo.

Magnesio orosolubile: è un integratore che contiene in una bustina il fabbisogno giornaliero di magnesio. Viene raccomandato per gli adulti che hanno un elevato fabbisogno di magnesio o a coloro che non riescono a introdurne la giusta quantità con la dieta. La particolarità è quello di essere sotto forma di granuli orosolubili, che non necessitano di acqua per essere assunti e che vengono assimilati molto velocemente in quanto assorbiti dai numerosi vasi sanguigni presenti nella bocca.

Magnesio chelato: questo tipo di magnesio è chelato con amminoacidi. La reazione di chelazione, che prevede che lo ione magnesio venga legato ad un’altra molecola, favorisce la solubilità del magnesio e ne migliora quindi l’assorbimento. Inoltre migliora la stabilità del magnesio e la resistenza dello ione.

Magnesio pidolato: è un sale del magnesio che si trova legato all’acido pidolico che facilita l’ingresso del magnesio nelle cellule e ha la capacità di ripristinare la quantità di magnesio sia intra che extra cellulare in tempi molto brevi, meno di 90 minuti. Per questo motivo risulta particolarmente indicato per i casi di astenia.

Magnesio organico: conosciuto anche come magnesio lattato, questo tipo di magnesio si usa nelle carenze alimentari di magnesio e ha dei benefici sul sistema cardiovascolare e ottime proprietà sull’epidermide femminile a cui dona morbidezza e luminosità.

Dove si trova il magnesio: gli alimenti che lo contengono.

Il magnesio è possibile trovarlo in alcuni alimenti come sale marino grezzo, cereali integrali e crusca, legumi come soia e fagioli, cioccolato amaro, frutta secca come noci, mandorle, arachidi, pistacchi e nocciole, frutti di mare e in alcune verdure come quelle a foglia larga, i broccoli, le rape, i cavolfiori, le melanzane, i pomodori, la lattuga e le patate. Lo troviamo anche in alcuni tipi di frutta tra cui uva, ananas, arance, more, lamponi, fragole, ciliegie e melone. E’ invece presente in dosi moderate in carni, pesce e latte.

Approfondimento sugli alimenti ricchi di magnesio.

Da tenere in considerazione è il fatto che i trattamenti di raffinazione o di cottura dei prodotti contenenti magnesio possono eliminare questo minerale fino all’80%.

Fabbisogno giornaliero.

Il fabbisogno giornaliero di magnesio varia in base alla fascia di età:

Per i neonati il quantitativo va da 30 a 70 mg al giorno, in base ai mesi del bambino, mentre per i bambini fino agli 8 anni il fabbisogno è compreso tra 80 e 130 mg al giorno.

Per i bambini tra i 9 e i 18 anni il fabbisogno cambia se si tratta di un ragazzo o di una ragazza. Per i ragazzi abbiamo un fabbisogno compreso tra 240 e 410 mg al giorno, mentre per le ragazze il fabbisogno va dai 240 ai 360 mg al giorno.

Gli uomini hanno più o meno sempre lo stesso fabbisogno che oscilla tra 400 e 420 mg al giorno.

Per le donne invece dipende sia dall’età che dalle condizioni in cui si trovano. Donne in condizioni “normali” devono assumere dai 310 ai 320 mg di magnesio al giorno, mentre le donne in gravidanza hanno un fabbisogno che varia dai 400 mg al giorno, se sono molto giovani, ai 360 mg al giorno se la gravidanza si verifica intorno ai 40 anni.

Proprietà terapeutiche ed estetiche.

Il magnesio ha numerose proprietà terapeutiche che apportano al nostro organismo molti benefici in determinate situazioni che analizzeremo nel dettaglio.

Effetti sugli stati d’ansia. Il magnesio ha un’azione efficace contro il nervosismo e gli stati d’ansia e per questo è indicato nel trattamento di depressione, impotenza non legata a cause organiche e situazioni in cui si verificano ipocondria, attacchi di panico o paura eccessiva. I benefici del magnesio in queste situazioni sono dovuti al fatto che un aumento degli stati di ansia o di stress provoca un maggior consumo di magnesio. Di conseguenza se non si assume magnesio quando ci si sente stressati o ansiosi si rischia di andare incontro a carenza di questo minerale.

Effetti sull’apparato gastrointestinale. L’assunzione di magnesio regola i processi digestivi e interviene regolando l’intestino sia in caso di stipsi che in caso di diarrea. Ha effetti positivi anche in caso di colite cronica e spasmi digestivi, perchè il magnesio agisce sulla muscolatura della parete intestinale alleviando gli stati infiammatori e riportando il pH ai valori intestinali di alcalinità. Il lieve effetto lassativo aiuta inoltre a mantenere l’intestino pulito.

Proprietà energizzante. Il magnesio è utile negli stati di stanchezza sia mentale che fisica. Aiuta a rilassarsi e apporta benefici nei casi di astenia e affaticamento per la sua caratteristica di intervenire in processi enzimatici relativi all’energia.

Effetti su problematiche femminili: il magnesio può risultare utile in caso di dolori mestruali, e interviene nella sindrome premestruale riducendo i fenomeni di irritabilità e sbalzi di umore. Sembra inoltre agisca in maniera positiva sul fenomeno della ritenzione idrica. Aiuta inoltre a ritrovare lo stato di benessere in menopausa risolvendo problemi legati ad ansia e depressione, e agisce anche sul fenomeno delle vampate di calore in quanto agisce nei meccanismi biochimici che regolano tale funzione.

Effetti su condizioni legate allo stress: Il magnesio interviene sul sistema nervoso calmando lo stato di eccitabilità dei nervi. Ne derivano una distensione generale e un sollievo dai problemi fisici legati allo stress come mal di testa, colon irritabile, aumento del battito cardiaco, dolori allo stomaco e tensione muscolare.

L’assunzione di magnesio attenua i sintomi dello stress ristabilendo il normale rapporto Calcio Magnesio all’interno delle cellule. Ricerche mediche hanno dimostrato che lo stress provoca un aumento del calcio all’interno delle cellule e una diminuzione del magnesio di conseguenza l’assunzione di questo minerale è fondamentale per ripristinare il giusto equilibrio.

Effetti sulla pelle. Il magnesio ha un effetto purificante sulla pelle e per questo motivo viene impiegato nei trattamenti dell’acne. Per risolvere questa problematica si utilizza polvere di magnesio disciolta in olio di neem e la mistura che ne deriva viene applicata sul viso. Il magnesio è antibiotico, antibatterico ed anti infiammatorio naturale e quindi molto efficace contro l’acne, i benefici sono evidenti dato che i brufoli sono causati da infiammazioni cutanee provocate da batteri.

Effetti sulle ossa. Il magnesio previene gli stati di osteoporosi aiutando le ossa a fissare calcio e fosforo e intervenendo sugli osteoblasti, cellule specializzate nella costruzione di tessuto osseo. Inoltre contrasta la formazione di depositi calcarei a livello delle articolazioni prevenendo i fenomeni di artrite. Importante anche nel mantenimento dell’apparato dentale per l’effetto sulla fissazione del calcio. Il ruolo del magnesio nella fissazione del calcio è dovuto alla proprietà che ha tale minerale nell’equilibrare l’attività dell’enzima chiamato transglutaminasi. Il magnesio, oltre a svolgere un ruolo di controllo è anche in grado di riparare i danni causati da un’iperattivazione della transglutaminasi.

Effetti sul sistema muscolare. La giusta dose di magnesio nell’organismo previene l’insorgere di crampi muscolari, stanchezza, e contratture neuromuscolari. Riduce anche i fenomeni di iper eccitabilità in quanto agisce anche a livello dei neuroni del sistema nervoso che controllano il sistema muscolare, i moto neuroni, regolando il flusso ionico a livello della membrana.

Effetti sulla dieta.Oltre a questi effetti benefici comprovati il magnesio sembra giochi un ruolo anche nella regolazione del metabolismo, viene infatti utilizzato nel trattamento dell’obesità, quindi non fa ingrassare ed è addirittura utilizzato come coadiuvante per dimagrire.Come detto, infatti, esso ha un’azione distensiva sul sistema nervoso e quindi evita l’assimilazione di cibo dovuta allo stress, ed inoltre diminuisce i livelli di trigliceridi nel sangue e mantiene alti quelli del colesterolo buono HDL. Inoltre recenti studi lo vedono implicato nella regolazione del glucosio per la sua attività di cofattore enzimatico.

Il magnesio è inoltre un ottimo antibiotico naturale e ha un’azione disinfettante, anti infiammatoria e risulta utile nel trattamento degli stati febbrili. Ha anche un effetto benefico sui noduli della tiroide, sulla robustezza delle unghia e aiuta a controllare le sindromi vertiginose.

Recenti studi hanno anche visto l’importanza del magnesio, associato ad alcune vitamine, sulla preservazione dell’udito nei fenomeni di sordità traumatica e sulla preservazione dei nervi dell’orecchio interno.

Controindicazioni.

Nella maggior parte dei casi il magnesio non presenta controindicazioni e non vi sono sindromi da iper assunzione di magnesio in quanto la quantità non necessaria all’organismo viene escreta per via renale. Tuttavia è stato visto che l’assunzione di magnesio supremo può avere un lieve effetto lassativo. Inoltre, poichè l'espulsione del magnesio avviene per via renale, i soggetti con problemi ai reni come l’insufficienza renale potrebbero manifestare elevati livelli di magnesio nel sangue.

Cause ed effetti della carenza di magnesio.

La carenza di magnesio può essere determinata da ridotto apporto nutrizionale, da una dieta ricca di cibi contenente amido che consumano il magnesio, da traumi psicofisici e da condizioni di elevato stress. Inoltre le donne possono avere una carenza di magnesio in determinate fasi della loro vita come la sindrome premestruale o la menopausa. La carenza di magnesio è determinata anche dal fatto che il nostro corpo non ha delle riserve di tale minerale per cui esso va assunto regolarmente dall’esterno tramite alimenti o integratori. Inoltre il magnesio che assumiamo con l’alimentazione viene assimilato soltanto per un terzo, mentre il resto viene eliminato, specialmente in caso di sudorazione intensa o attività sportiva.

Un altro fattore che determina carenza di magnesio è il consumo abituale di alcol che ne aumenta l’escrezione e ne diminuisce l’assorbimento. Anche gli antibiotici, agendo sulla flora intestinale, ne possono determinare un minore assorbimento.

In tutte queste situazioni si consiglia di ricorrere ad un’integrazione del magnesio attraverso l’uso di integratori specifici.

La carenza di magnesio si ripercuote su numerosi distretti del nostro corpo e da luogo al manifestarsi di sintomi come:

  • comparsa di macchie bianche sulle unghie;
  • vertigini, mal di testa e nervosismo;
  • sensazione di stanchezza e affaticabilità accompagnate da debolezza e mancanza di coordinazione;
  • ipereccitabilità muscolare e comparsa di crampi e spasmi muscolari.
  • Sono frequenti anche problemi a livello dell’apparato cardio-circolatorio dovuti alla formazione di grumi di sangue e di lesioni alle piccole arterie e problemi a carico dei reni in cui si formano depositi di calcio.




Indice Articolo:
Condividi su Google+ Condividi su Facebook

Articoli Popolari: