Il calcio è un metallo alcalino terroso molto abbondante sulla crosta terrestre, è infatti il quinto in ordine di abbondanza, e riveste un ruolo di primaria importanza per la vita dell’intero ecosistema terrestre. Il simbolo chimico del calcio è Ca ed il suo numero atomico è 20. Gli utilizzi che si possono fare del calcio sono diversi, questo infatti viene comunemente utilizzato come agente riducente nell’estrazione di uranio zirconio ed altri minerali, viene usato come deossidante per diverse leghe ferrose e non ferrose, ed è un importantissimo agente legante nella formazione di diverse leghe di comune utilizzo come l’alluminio, il rame il piombo, ecc.. Oltre a questi utilizzi derivati il calcio, come già accennato in precedenza, è un importantissimo elemento naturale nella vita del pianeta, questo infatti costituisce circa il 3% della crosta terrestre e si trova nelle foglie nelle conchiglie ed anche nelle ossa e nei denti degli esseri viventi. La quantità calcio presente negli esseri umani è in media di circa un chilogrammo, di cui il 99 % è fisso nelle ossa mentre l’1% è sciolto nel sangue. Il calcio presente nel nostro organismo viene assunto tramite l’alimentazione, ed in particolare grazie ad alimenti come il latte,e tutti i suoi derivati come latticini, yogurt, ecc, tra questi formaggi come il Grana l’Emmenthal ed il pecorino hanno una percentuale di calcio molto alta; il calcio è presente inoltre in alcuni tipi di pesce, carne e verdure anche se in quantità molto minori rispetto a quella dei latticini. Bisogna però ricordare che affinchè il calcio sia correttamente metabolizzato dall’organismo è necessaria la Vitamina D, da ciò deriva la necessità di seguire un alimentazione variata ed equilibrata, in quanto oltre a mangiare
alimenti ricchi di calcio e necessario fornire all’organismo anche la giusta quantità di vitamina D per permettergli di svolgere correttamente le sue funzioni. Il fabbisogno di calcio di un essere umano è particolarmente elevato nell’adolescenza, periodo in cui i valori di riferimento sono tra i 1200-1500 mg, mentre per un individuo in età adulta il fabbisogno giornaliero è di circa 1000 mg. Le percentuali variano per le donne incinte in cui vi è un aumento del fabbisogno di calcio di circa 200 mg per garantire un corretto sviluppo del feto, motivo per cui la dose di calcio giornaliera raccomandata alle donne nei nove mesi di
gravidanza e nel periodo dell’allattamento è di circa 1200 mg, anche per le donne post meno pausa può esserci un aumento del fabbisogno giornaliero di calcio, anche se questo dipende dal tipo di terapia seguita, oltre i 65 anni di età invece il fabbisogno di calcio sale a 1500 mg al giorno sia per le donne che per gli uomini.
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