Attacchi di panico sintomi.

Attacchi di panico sintomi

In questa guida parleremo dei sintomi da attacchi di panico.

Con il termine attacco di panico s'intende una sensazione di disagio o di paura, che persiste per un periodo in genere non superiore ai trenta minuti. Rispetto agli altri disturbi propri dell'ansia, questa sintomatologia è improvvisa e spesso profondamente debilitante.

La sindrome di cui soffrono questi individui viene definita DAP, ossia disturbo da attacchi di panico. In questi casi spesso il soggetto è afflitto da una sorta di paura della paura, ossia vive nella costante preoccupazione che l'attacco si possa ripresentare da un momento all'altro; questa condizione può sfociare in un circolo vizioso che può portare ad un esaurimento nervoso nel giro di pochissimo tempo.

Le cause scatenanti: se è vero che non sono delle particolari situazioni a provocare gli attacchi di panico e che questi possano avvenire in qualsiasi momento, esistono comunque dei fattori che possono influenzare i soggetti con sindrome di DAP e sono di tipo chimico, fisiologico e percettivo.

  • Da un punto di vista chimico, si ritiene che uno dei motivi scatenanti queste reazioni sia la mancata ricaptazione della serotonina, essa agisce sul sistema nervoso centrale in questo caso provocandone dei disturbi, come sono gli attacchi di panico;
  • per quanto concerne l'aspetto fisiologico invece, variazioni rispetto alle condizioni normali del corpo umano potrebbero far scaturire un disturbo di questo tipo: un classico esempio è rappresentato dal passaggio da un ambiente areato ad uno chiuso che può dare un forte senso di oppressione e far scaturire l’attacco di panico;
  • infine, non vanno trascurati i cosiddetti elementi percettivi, come la variazione delle condizioni di luce da un ambiente ad un altro; anche questi elementi possono essere riconducibili ad un sviluppo di una sintomatologia di questo tipo.

La paura della perdita: i soggetti interessati manifestano un'improvvisa paura di morire, o di perdita di controllo riguardante la loro condizione psicofisica. Questa condizione iniziale si traduce nell'istinto primordiale di allontanarsi immediatamente ed il più velocemente possibile dal luogo in cui ci si trova.

Contemporaneamente a questo, si avvertono palpitazioni e tachicardia, presenza di un battito irregolare, o la cosiddetta sensazione di sentirsi il cuore in gola.

Talvolta a tutto ciò si associa un dolore più o meno forte in corrispondenza del cuore che porta spesso gli individui a sospettare di essere colti da un infarto, alimentando in maniera spropositata la condizione di paura cui si è sottoposti. Spesso si teme che gli attacchi possano indicare infatti la presenza di una malattia non diagnosticata correttamente e pericolosa per la stessa vita; neanche gli esami medici che eventualmente vengono effettuati riescono a rassicurare l'individuo, convinto di essere costantemente vulnerabile.

L'iperventilazione: sintomo classico dell’attacco di panico è l’iperventilazione, essa sottopone l'organismo ad un abbassamento dei livelli di anidride carbonica nei polmoni e nel sangue che genera a sua volta sensazioni di sbandamento e d'instabilità, ossia capogiri e vertigini, accompagnati da una sensazione di tremore che può essere più o meno intensa, e può portare a svenimenti e collassi.

Altri sintomi frequenti sono: sensazione di soffocare, di non riuscire a respirare, come se si avesse un nodo alla gola, una condizione d'intorpidimento generale e la presenza di vampate di calore. Talvolta è possibile percepire dolori addominali accompagnati da una sensazione di nausea.

Sintomi psicologici: da un punto di vista psicologico infine è possibile percepire una condizione di derealizzazione, ossia di una percezione distorta del reale di ciò che ci circonda, e di depersonalizzazione, ossia una sensazione di distacco rispetto ai propri processi mentali e fisici.

Ovviamente non tutti i disturbi legati al panico sfociano in un attacco vero e proprio: è questo il caso degli attacchi paucisintomaitici, in cui si manifestano solo una parte dei sintomi appena descritti.

Nonostante il disturbo non sia così grave da un punto di vista fisico, risulta profondamente debilitante poichè comporta una serie di conseguenze come depressione ed abuso di psicofarmaci; questo a sua volta genera un deterioramento delle relazioni sociali comportando una serie difficoltà ad affrontare il mondo.

Pagina Successiva >> foto, commenti ed articoli simili.

Ti è piaciuto questo articolo?

Deve migliorare!

Segui Benessere 360:


Consigliati dalla community
Gli amici della community


Torna alla home di Benessere.

La Tua Opinione Conta!

Giudica questo articolo:

Deve migliorare!

Segui Benessere 360:

Articoli che potrebbero interessarti:

Ansia Ansia

Ansia positiva Ansia positiva

Loading