Olio di neem: cosa'è? Proprietà e usi (per capelli, pelle e zanzare).

Utilizzato contro le zanzare ma anche per pelle e capelli, l’olio di neem ha origini antichissime e molte proprietà, ma anche qualche controindicazione. Scopriamo usi e caratteristiche di questo prodotto naturale.

Olio di neem: cosa'è?  Proprietà e usi (per capelli, pelle e zanzare)

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Proprietà
  3. Usi
  4. posologia
  5. Controindicazioni
  6. Approfondimenti

Cos’è l'olio di neem?

L’albero del neem è conosciuto e utilizzato da millenni in India per le sue spiccate proprietà medicamentose. 

Estratto da foglie e frutti di un albero denominato Azadirachta indica, l’olio di neem possiede numerose proprietà curative note fin dall’antichità nella medicina popolare indiana.

Recenti ricerche hanno scoperto che nell’olio sono presenti più di 40 principi attivi diversi, cosa che giustifica l’alto numero di effetti benefici derivati dal suo utilizzo.

Ma attenzione: l’olio di neem non è adatto all’ingestione perchè oltre ad avere un sapore sgradevole può dare effetti indesiderati se ingerito, quindi il suo utilizzo è esclusivamente topico.

Proprietà ed usi di quest’olio medicamentoso.

Ecco i benefici principali di quest’olio:

  • Azione anti-infiammatoria. L’olio di neem possiede sostanze dalle proprietà antinfiammatorie come i limonoidi e le catechine, per questo può essere utile da massaggiare su zone colpite da artrite o muscoli doloranti. Particolarmente utile è la sua azione antiflogistica contro la rosacea, una dermatosi che si manifesta sulle aree centrali del volto (gote, fronte e mento) le cui cause possono essere molteplici, di natura infettiva, alimentare, autoimmune, ecc. L’olio di neem costituisce anche un rimedio contro il raffreddore: suffumigi con poche gocce di quest’olio in acqua calda, magari in aggiunta di menta o eucalipto, danno sollievo immediato.

  • Proprietà antibatterica e antivirale. Grazie alla presenza di sostanze quali triterpeni, nimbina e nimbidina, l’olio di neem risulta efficace nel combattere germi e virus. Questa azione antimicrobica, combinata alla proprietà antinfiammatoria dell’olio, rende il neem particolarmente indicato per contrastare acne e brufoli, o dermatiti batteriche, ma anche l’herpes labiale applicato direttamente sulla zona da trattare. Poche gocce sciolte in un bicchiere d’acqua sono utili contro le infezioni gengivali, gengiviti o comunque per completare le rituali pratiche di igiene orale. Qualche goccia di olio di neem può essere aggiunta anche al normale sapone liquido o al bagnoschiuma per aumentare l’azione antimicrobica del prodotto. Contro il mal d’orecchio causato dall’otite, si può usare l’olio di neem al posto del tradizionale olio d’oliva usato dalle nonne: basta far scivolare una goccia d’olio calda lungo il dotto uditivo la sera prima di coricarsi (la posizione distesa fa in modo che l’olio non fluisca subito all’esterno ed abbia il tempo di agire).

  • Effetto cicatrizzante e idratante. L’olio di neem contiene antiossidanti, vitamina E ed acidi grassi utili per lenire zone secche della pelle o desquamate come accade nella psoriasi o a seguito di scottature. La vitamina E, in particolare agisce sulla pelle riparando le membrane cellulari per cui l’applicazione dell’olio sulle ferite come ragadi ed emorroidi aiuta a favorirne la cicatrizzazione. La vitamina E, insieme agli altri antiossidanti vegetali contenuti nell’olio, sono efficaci nel contrastare l’azione dei radicali liberi che causano danni agli epiteli con la formazione delle rughe. Infatti l’olio di neem viene utilizzato anche nelle creme viso ad azione anti-aging. Anche se l’olio di neem viene consigliato per trattare le zone colpite da vitiligine, che consiste in un difetto di distribuzione della melanina sull’epidermide, in realtà non vi sono evidenze o testimonianze che ne comprovino l’efficacia per questa patologia.

  • Azione antifungina. L’olio di neem possiede una potente azione antifungina efficace soprattutto contro i miceti che causano le verruche e le onicomicosi (infezioni fungine alle unghie). In questi casi basta applicare l’olio direttamente sulle zone da trattare. Contro la candida, invece, si può usare l’olio di neem sciolto in un detergente intimo specifico.

  • Attività antiparassitaria. Presenti nell’olio di neem sono la salannina e il maliantriolo, sostanze ad azione repellente contro i parassiti. Qualche goccia di olio nello shampoo costituisce un’efficace pratica di prevenzione contro i pidocchi, ma può essere utilizzato anche da nebulizzare su cuscini materassi e tappeti contro gli acari e contro il parassita Leishmania infantum, portatore di leshmaniosi, una malattia che colpisce soprattutto il cane e più raramente gli esseri umani. I sintomi possono essere vari, i più frequenti sono alopecia (perdita di pelo o di capelli), dermatiti, ma anche vomito e diarrea, perdita di peso. L’olio di neem può essere nebulizzato con apposite soluzioni spray sia sul pelo del cane sia nell’ambiente per prevenirne l’attecchimento.

  • Attività antiseborroica. Non è ancora del tutto noto quale sia la sostanza che la provochi, ma si è visto che l’olio di neem è capace di modulare la secrezione da parte delle ghiandole sebacee, che quando producono troppo sebo, possono dare origine a punti neri e pelle grassa. L’olio di neem viene utilizzato a questo scopo sotto forma di maschere viso e detergenti atti a purificare la pelle.

Usi cosmetici e costi dei prodotti a base di olio di neem.

In erboristeria e nelle farmacie on-line, l’olio di neem è un prodotto facile da trovare con un costo medio di circa 9,00 euro il flacone da 30 ml. In genere l’olio non si trova puro, perché possiede un’odore pungente e sgradevole, per questo si trova più spesso associato ad olio essenziali profumati come per esempio l’olio di cocco (il prezzo sostanzialmente non cambia).

Un alternativa all’olio è la tintura madre (250 ml Al costo di 18,00 euro circa), che si ottiene dalla macerazione della pianta in una soluzione alcolica per estrarne le sostanze benefiche. La tintura madre offre il vantaggio dell’assenza dell’odore sgradevole tipico del neem, ma la concentrazione dei principi attivi è ridotta.

  • Per la pelle. In commercio troviamo anche altri prodotti a base di neem più specifici come creme viso anti-età che riequilibrano la secrezione di sebo (costo medio di circa 20,00 euro), o creme notte con aggiunta di calendula e burro di karitè per ottenere un’azione fortemente idratante e riparatrice (16,00 euro circa). Ma per una soluzione fai da te si possono aggiungere poche gocce di olio nella crema viso normalmente usata. Particolarmente efficaci i prodotti che usano una combinazione di neem ed iperico, anch’esso ad azione antinfiammatoria ed idratante. Esistono anche sotto forma di gel (20,00 euro circa) e gel-spray (46,00 euro circa) o ancora come garze medicate (10 garze hanno un costo pari a 47,00 euro circa).

  • Per i capelli. L’olio di neem è alla base di lozioni anti-pidocchi (costo di circa 8,00 euro il flacone da 100 ml), ma costituisce spesso l’ingrediente principale di formulazioni ad hoc per conferire brillantezza ai capelli, senza ungere, da applicare su capelli bagnati o asciutti senza risciacquare (45,00 euro circa il flacone da 100 ml). Tantissimi sono i prodotti a base di olio di neem per capelli e qualche goccia può essere aggiunta anche allo shampoo (rendendo vano, in tal caso l’uso del balsamo)... perchè?

  • Per l’igiene personale. I prodotti a base di olio di neem più diffusi sono senza dubbio i detergenti come bagnoschiuma, detergente intimo, shampoo, saponi sia solidi che liquidi, per l’igiene della persona. In erboristeria è possibile trovare anche prodotti per l’igiene orale con olio di neem come i colluttori arricchiti anche con finocchio, tè e menta piperita senza alcol (costo pari a 4,00 la bottiglia da 250 ml).

Proprietà repellenti: un olio contro zanzare ed altri insetti.

Oltre all’azione antimicrobica e antiparassitaria, l’olio di neem possiede anche un’azione repellente nei confronti di numerosi insetti, tra cui le zanzare. Semplicemente questi fastidiosi insetti sembrano detestare l’odore pungente dell’olio. Spray e lozioni per uso topico a base di olio di neem garantiscono un’efficace protezione contro le punture di zanzare, ma anche come spray contro i parassiti ed antipulci per gli animali domestici e per gli ambienti al posto del normale insetticida contro afidi, formiche e mosche. L’olio di neem infatti risulta un repellente ad ampio spettro d’azione, cioè valido contro diversi tipi di insetti ed offre il vantaggio, rispetto agli insetticidi e repellenti di chimici, di non essere tossico per l’uomo e per l’ambiente. Infatti viene ampiamente utilizzato anche in agricoltura per allontanare ed inibire la crescita di popolazione di insetti, ciò è reso possibile grazie alla presenza di un principio attivo: l’azadiractina, una sostanza che inibisce alle larve la trasformazione in insetti adulti. Per preservare dall’attacco di insetti e parassiti sia di orti che di giardini, basta diluire nell’acqua di irrigazione l’olio di neem. Poche gocce, possono essere mischiate all’acqua anche per nebulizzare le piante da appartamento per proteggerle dagli insetti, o i mobili, per preservali dall’invasione di tarli.

Posologia e dosaggi.

L’olio di neem può essere usato con tranquillità, ma ne basta davvero poco per avere gli effetti auspicati poiché i principi attivi in esso contenuti sono molto concentrati.

  • Sulle ferite, anche aperte, e sulle emorroidi vanno massaggiate direttamente sulla zona da 5 a 10 gocce di olio di neem. Per lenire la pelle dopo la depilazione può essere utile spalmare delicatamente un po’ d’olio senza sfregare, in questo modo si eliminano gli eventuali rossori e bruciori.

  • Per la bocca si possono effettuare gargarismi con un  colluttorio “fai da te” con 3 gocce di olio di neem in un bicchiere di acqua calda.

  • Per i neonati l’olio di neem può essere usato anche per contrastare l’irritazione da pannolino che si manifesta con rossore talvolta molto accentuato. Basta aggiungere 3 - 4 gocce di olio nella crema usata abitualmente.

  • Per massaggiare, dalle 6 alle 10 gocce di olio di neem bastano per lenire strappi muscolari o dolori articolari.

  • Contro candida e pidocchi I detergenti intimi contro la candida e le creme a base di olio di neem, generalmente, vanno usati 2 volte al giorno, mentre le lozioni per capelli antipidocchi vanno massaggiate sulla cute e fatte agire da un minimo di due ore fino a tutta la notte.

Puoi approfondire altri rimedi naturali contro i pidocchi.

  • Contro le micosi come il piede dell’atleta, che si manifesta con taglietti tra le dita del piede, causato da vari tipi di funghi, ma anche contro le micosi alle unghie (onicomicosi), un trattamento completo si ottiene utilizzando il sapone all’olio di neem per il pediluvio, seguito dall’applicazione di 2 o 3 gocce direttamente sulle zone colpite.

  • Per allontanare pulci ed altri parassiti dai nostri animali si possono applicare 10-20 gocce di olio di neem sul collare. Poche gocce si possono applicare, inoltre, anche sula cute ferita da punture di zecche.

  • Per preservare orti e giardini l’olio di neem può essere mischiato all’acqua di irrigazione in rapporto 1:100, quindi 30 ml di olio vanno diluiti in 30 litri di acqua.

Controindicazioni dell'olio estratto dalle foglie di neem  e possibili effetti collaterali.

L’olio di neem è un prodotto naturale, privo di tossicità per l’ambiente e gli animali, ma può presentare delle controindicazioni soprattutto dopo l’uso eccessivo del prodotto. Ricordiamo inoltre che questo olio non è indicato all’uso interno.

L’olio di neem ha pochissimi effetti collaterali, tuttavia l’utilizzo frequente e continuativo del prodotto può dare origine a sensibilizzazione della pelle che si avverte come una sorta di allergia con rossori, bruciori o pruriti a seguito dell’applicazione. Alcuni soggetti, poi, possono manifestare reazioni allergiche cutanee già alle prime applicazioni del prodotto.

Recenti studi, inoltre, hanno dimostrato che l’olio di neem è in grado di inibire il concepimento e di favorire l’aborto nei primi periodi della gestazione. Responsabile di quest’azione sarebbe proprio l’azadiractina, la molecola responsabile dell’attività insetticida dell’olio. Se ne sconsiglia l’uso, dunque, in gravidanza ma anche a chi progetta un concepimento.

Quasi privo di tossicità e del tutto naturale, l’olio di neem è stato usato nell’antichità e lo è ancora ai nostri giorni. Ma lo si può usare sempre? In realtà la carta vincente è come sempre quella della moderazione… Spesso la tossicità di un prodotto o la sensibilizzazione alle sue componenti non si conosce se non quando vi si entra a contatto per troppo tempo o con dosi massicce. Di nessuna sostanza, per quanto innocua, si può fare abuso. Anche l’olio di neem, quindi va usato quando si ha bisogno di un suo effetto terapeutico specifico come contro le infezioni fungine o virali, o aggiunto ai detergenti o alle creme per un periodo che può durare anche qualche mese ma che poi deve essere seguito da un periodo di pausa. Anche il trattamento dell’orto con l’olio deve rispettare periodi precisi: non deve essere eseguito quando vi sono insetti non nocivi come le coccinelle e non deve essere fatto nel periodo che precede il raccolto per evitarne l’ingestione.

Supervisione: Collaboratori: Dott.ssa Valentina Coviello (Biologa) - Dott.sa Teresa Spadaro

COMMENTI


INDICE
Condividi su Facebook
"Olio di neem: cosa'è? Proprietà e usi (per capelli, pelle e zanzare)"

X

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici su Facebook per riceverne ancora!

Sono già un fan di Benessere360, non mostrare più questo box.

CARICANDO...