Tisana dei monaci buddisti: funziona? Ingredienti e ricetta, benefici e controindicazioni

Ultimo aggiornamento:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Delia Belluccia
(Specialista in biologia, nutrizione e nutraceutica)

Mai sentito parlare della tisana dei monaci Buddisti? Depurazione, dimagrimento, sono solo alcuni degli effetti che le erbe mescolate in questo infuso dovrebbero avere. Scopriamo quindi gli ingredienti, la ricetta, i benefici che si possono trarre dall’assunzione regolare. Vediamo se funziona davvero e se ci sono eventuali controindicazioni al suo utilizzo.

    Indice Articolo:
  1. Cos'è?
    1. Come nasce?
  2. Ingredienti
  3. Benefici
    1. Fa dimagrire
    2. Cellulite
  4. Controindicazioni
    1. Gravidanza e bambini
  5. Preparazione
    1. Quantità
  6. Dove si trova?
  7. Funziona?

Cos'è la tisana dei monaci buddisti?

La tisana dei monaci buddisti è una bevanda cui vengono attribuite molte proprietà, che si ottiene dall'infusione di diverse e ben stabilite erbe officinali con proprietà diverse.

Per molto tempo, la ricetta è rimasta “segreta”, probabilmente a causa dello stile di vita dei tibetani, votati al silenzio ed alla riflessione piuttosto che alla divulgazione delle proprie tradizioni.

Oggi questo infuso è diventato invece molto popolare, per la corsa al dimagrimento che sembra ossessionare molti di noi e anche per la maggiore attenzione dedicata alla salute dell’organismo.

La tisana si trova già confezionata , ma è anche possibile far prepararla in casa a partire degli ingredienti sfusi.

Come nasce?

Non si conosce una precisa origine della tisana dei medici buddisti, quello che si sa è che già nell'undicesimo secolo si parlava di una “preziosa bevanda” capace di migliorare le funzionalità corporee, mantenendo l’organismo in salute e pieno di energia. Si pensa comunque che l’ideazione di questa tisana risalga a molto tempo prima, addirittura al quinto secolo, quando l’azione delle erbe veniva considerata quasi sacra. Proprio così nasce il mito della tisana dei monaci tibetani, in cui si unisce la reale funzione degli ingredienti che la compongono al fascino del mistero che circonda la vita e gli usi di questi lontani popoli asiatici.

Quali sono gli ingredienti? Elenco completo delle erbe.

Ma cosa c’è nella tisana dei monaci buddisti? Non si tratta di un solo ingrediente ma dell’unione di diverse erbe, fiori e spezie, a formare un infuso dall'aroma gradevole ed invitante e dal sapore intenso.

Per quanto si conoscano le erbe che la compongono le dosi in cui vengono utilizzate restano un segreto dei monaci, per cui se si vuole provare a farla in casa non si può far altro che sperimentare! Scopriamo allora questa ricetta semisegreta, ed analizziamo le proprietà di ogni singolo ingrediente:

Benefici di questa tisana.

Da questo elenco è semplice capire come la tisana dei monaci buddisti possa apportare diversi benefici al nostro organismo, ovviamente se assunta in maniera regolare. Ma non si tratta semplicemente della somma dei benefici relativi ad ogni singolo ingrediente: gli estimatori di questa tisana, infatti, parlano di vere e proprie proprietà terapeutiche dell’infuso:

Ha efficacia dimagrante.

La tisana dei monaci buddisti depura e disintossica e grazie ad alcuni principi attivi contenuti nelle erbe, stimola la lipolisi (sintesi degli acidi grassi) e favorisce la perdita di peso.

A tali proprietà si associano le proprietà diuretiche e drenanti che aiutano l'organismo a sgonfiarsi e quindi a perdere chili e sgonfiarsi. A riprova di ciò vi è la forma fisica della maggior parte di monaci tibetani, che non solo sono quasi sempre magri e tonici, ma vantano anche un’ottima salute, con un’incidenza di patologie cardiovascolari quasi nulla.

Naturalmente l'assunzione della tisana da sola non fa miracoli, ma può essere utile se affiancata ad una dieta ipocalorica ed ad una costante attività fisica.

E' disintossicante e quindi è efficace contro la cellulite.

Le proprietà delle varie erbe presenti nella tisana assicurano un’azione disintossicante per l’organismo, in quanto agiscono contro le tossine che inevitabilmente si formano, a causa della cattiva alimentazione e più in generale dello stile di vita.

Inoltre l'azione antinfiammatoria e drenante è molto efficace a contrastare gli inestetismi della pelle a buccia d'arancia dovuta alla degenerazione del tessuto adiposo sottocutaneo.

Puoi approfondire altre tisane depurative per l'organismo.

Esistono delle controindicazioni all’uso?

L’infuso dei monaci tibetani non è un farmaco e non contiene quindi sostanze di derivazione chimica ma solamente prodotti naturali al 100%, pertanto in genere non sono previste controindicazioni particolari. Però, è anche vero che i principi attivi contenuti nelle piante possono comunque modificare alcune funzioni fisiologiche, per questo motivo è importante rivolgersi al proprio medico curante prima di iniziare a prendere la tisana, lui saprà di certo consigliarvi nel miglior modo e darvi delle indicazioni precise.

Alcuni degli effetti collaterali più comuni:

Inoltre, la tisana dei monaci buddisti è sconsigliata:

In gravidanza, allattamento e bambini.

Gravidanza, allattamento e bambini sono tre fasi delicate della vita ed è quindi necessario avere particolare attenzione su quanto si assume. La tisana dei monaci buddisti non è supportata da studi scientifici specifici e quindi non sono noti gli effetti e le interazioni delle erbe, alcune delle quali potrebbero diventare potenzialmente pericolose.

Come preparare la tisana in casa: la ricetta.

Preparare la tisana dei monaci buddisti è estremamente semplice dato che non è molto diversa dalle più comuni tisane.

Basta portare ad ebollizione l’acqua, per una persona basta quella sufficiente a riempire una tazza da tè.

Si aggiunge quindi il mix di erbe, un cucchiaino è la dose ideale, e si lascia in infusione per circa 10-15 minuti, meglio se coperto così da mantenere le sostanze volatili.

A questo punto basta filtrare e bere ancora calda senza dolcificare.

La tisana d'estate può anche essere bevuta fredda, il gusto è gradevole e quindi può essere assunta come una bibita rinfrescante.

Quanta al giorno?

La dose consigliata di tisana dei monaci buddisti è di 2-3 tazze al giorno, meglio se lontano dai pasti per poter assorbire meglio i principi attivi.

Dove si può comprare la tisana dei monaci buddisti? E quanto costa?

La tisana dei monaci buddisti non si trova negli scaffali dei supermercati né tanto meno in gran parte delle erboristerie, che al massimo possono preparare seduta stante il mix di erbe che la compongono. L’infuso originale si compra esclusivamente on line, attraverso i siti dedicati esclusivamente alla tisana, ma ultimamente anche in alcune erboristerie che utilizzano il commercio on line.

Il prezzo è di certo il punto debole della tisana dei monaci buddisti, in quanto risulta decisamente eccessivo. Si possono trovare diverse confezioni:

In alcuni siti si possono trovare alcune offerte, ma il costo della tisana dei monaci buddisti rimane comunque molto elevato, se paragonato alla maggior parte di infusi normalmente in commercio.

Funziona davvero? Pareri contrastanti.

Ma eccoci dunque alla domanda che sicuramente ci poniamo di fronte alle “promesse” di questa tisana dalle caratteristiche quasi sacre: funziona davvero?

Assumerla nelle dosi indicate fa davvero dimagrire e purificare il nostro corpo?

Sull’effettiva funzione dei principi attivi delle erbe contenute nella tisana non ci sono più molti dubbi, moltissimi studi scientifici negli anni hanno confermato le proprietà benefiche. Sul fatto che l’assunzione di una tisana, per quanto benefica, possa realmente aiutarci a perdere perso però ci sono moltissimi pareri discordanti.

Da una parte, molte persone che l’hanno provata testimoniano un’effettiva diminuzione del peso corporeo in poco tempo e senza diete restrittive, dall'altra invece i sostenitori dell’ipotesi che si tratti di una grande bufala, che costa molto e che non serve a nulla.

Come sempre accade, probabilmente anche stavolta la verità sta nel mezzo: più che al tisana è lo stile di vita a determinare la perdita o l’accumulo di peso, l’infuso può essere al massimo un valido coadiuvante che apporta diversi benefici, ma che da solo non è molto utile.

Ricordiamoci infatti, che i monaci tibetani seguono una dieta completamente diversa dalla nostra, sono per lo più vegetariani e la cura del corpo, sia dal punto di vista fisico che spirituale, fa parte della loro cultura e viene vista come un obiettivo primario e sacro.

Informazioni Sugli Autori:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Delia Belluccia
(Specialista in biologia, nutrizione e nutraceutica)

BLOG WORKOUT SHIRT APP
Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire funzioni social e analizzare il traffico. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando un qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie e dichiari di aver letto la nostra Cookie Policy e la Privacy Policy. Per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie consulta la nostra Cookie Policy.