Ganoderma lucidum: proprietà e controindicazioni del fungo reishi

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Consulente Scientifico:
Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

Quali sono le proprietà del Ganoderma Lucidum secondo le culture orientali? Scopriamo le caratteristiche del Fungo Reishi, i suoi benefici, evidenziando le controindicazioni e gli effetti collaterali possibili.

    Indice Articolo:
  1. Cos'è?
  2. A cosa serve?
  3. Benefici e proprietà terapeutiche
    1. Dolore
    2. Cancro
    3. Stress
    4. Glicemia
    5. Pressione
    6. Trombi
    7. Allergie
    8. Sistema immunitario
    9. Colesterolo
    10. Pelle
  4. Fa dimagrire?
  5. Controindicazioni ed effetti collaterali
    1. Disturbi della coagulazione
    2. Interazione con farmaci
    3. Gravidanza e allattamento
  6. Dove acquistarlo?
  7. Quanto ganoderma assumere al giorno? La dose giornaliera
  8. Opinioni positive e negative
    1. Caffè al ganoderma
    2. Fa male?

Cos'è il Ganoderma lucidum?

Il Fungo Reishi (dal giapponese) o Ganoderma lucidum è, fin dai tempi antichi, coltivato e utilizzato in Cina e in Giappone in quanto si ritiene che abbia delle proprietà officinali, che gli conferiscono un ruolo privilegiato in queste culture. In cina e Giappone, viene considerato un alimento nutraceutico: i suoi principi attivi avrebbero cioè, secondo questi popoli, un effetto paragonabile a quello di un farmaco. Le parti di cui è composto gli conferirebbero proprietà che permetterebbero al corpo umano di raggiungere uno stato di equilibrio e di benessere, operando positivamente anche dal punto di vista mentale.

Il Ganoderma Lucidum, conosciuto in Cina con il nome Ling Zhi (=potenza spirituale), fungo la cui consistenza legnosa ha indotto spesso gli studiosi a pensare che fosse un alimento non commestibile, viene invece utilizzato ampiamente nella medicina orientale e nell'omeopatia, che lo considera un fungo dalle proprietà benefiche, in grado di agire, in modo del tutto naturale, su numerosi disturbi fisici e non solo controllando quei processi psico-fisici che determinano lo stato di benessere dell’organismo umano. Per certi aspetti, soprattutto quelli legati alla sua potenza spirituale, ancora, però, ci si chiede come sia possibile la sua influenza e quali meccanismi sia in grado di mettere in moto.

A cosa serve il fungo Reishi ?

Il fungo pare contenga alcuni importanti principi attivi mediante i quali sarebbero possibili la regolazione e l’abbassamento del colesterolo, della pressione arteriosa, dell’aritmia cardiaca e della glicemia.

Secondo la medicina orientale sono oltre 150 i principi attivi benefici di cui è composto il Ganoderma Lucidum, e, per queste sue caratteristiche biochimiche, la medicina cinese gli conferisce un grande potere curativo, attribuendogli un’azione di tipo farmaceutico, officinale e antiossidante.

Segnaliamo di seguito alcune tra le più importanti peculiarità del Ganoderma, che saranno in grado di chiarificare l’importanza delle sue funzioni secondo le succitate medicine. Le sostanze che partecipano alla sua formazione sono diverse:

I benefici terapeutici del Ganoderma Lucidum secondo omeopatia e medicine tradizionali orientali.

 

Come ripetuto più volte in Cina e Giappone sono molti coloro che attribuiscono numerose proprietà curative al fungo Reishi. Cerchiamo di comprendere quali sono i campi di utilizzo di questo fungo in queste culture:

Contrasta l’infiammazione ed il dolore.

Il fungo contiene una sostanza molto simile all’idrocortisone, utilizzato in medicina per contrastare i fenomeni infiammatori. La presenza di tale sostanza, secondo alcune tradizioni orientali, conferisce al ganoderma la capacità di ridurre qualsiasi tipo di infiammazione, accelerare i processi di guarigione e combattere il dolore svolgendo un'azione analgesica e antidolorifica.

Aiuta a prevenire l’insorgenza dei tumori.

Il ganoderma lucidum presenta al suo interno alcune sostanze antiossidanti, come per esempio le vitamine C, D, B, le quali, sarebbero in grado, secondo i naturopati orientali, di neutralizzare i radicali liberi ripulendo l’organismo dalla loro azione cancerogena. Inoltre i benefici di questi antiossidanti naturali uniti a quelli del germanio organico che, come specificato sopra è un minerale molto potente, renderebbero, secondo la medicina tradizionale cinese, il ganoderma un prezioso alleato nel contrastare l’insorgere di tumori, non attaccando direttamente le cellule tumorali, ma stimolando il sistema immunitario in modo da impedire la propagazione del tumore da cellula a cellula, in particolare in caso di cancro polmonare.

Trattandosi di un argomento estremamente delicato è giusto sottolineare che ad oggi nessuno studio condotto secondo i criteri della medicina ufficiale ha dimostrato una diretta correlazione tra l'assunzione diGanoderma lucidum e la riduzione di tumori.

Aumenta la resistenza e riduce stress e stanchezza.

Secondo la medicina tradizionale orientale l’adenosina darebbe al fungo Reishi delle proprietà toniche agendo in maniera positiva sul benessere psico-fisico. Inoltre l’adenosina avrebbe un effetto calmante sul sistema nervoso centrale, ostacolando la tensione muscolo-scheletrica e quindi liberandoci dallo stress, dalla debolezza e dalla stanchezza.

Riduce la glicemia.

Grazie al ganoderano A, B e C il Ganoderma sarebbe, secondo i suoi sostenitori, un valido aiuto in caso di diabete di tipo II (non insulinodipendente). Questa sostanza, infatti, favorirebbe l’aumentare della produzione di insulina, facilitando l’ingresso di glucosio nelle cellule. Senza il giusto apporto di insulina, il livello della glicemia aumenta, privando le cellule di energia. Il fungo Reishi invece stimolerebbe il metabolismo del glucosio epatico.

Abbassa la pressione sanguigna.

Alcuni naturopati orientali ritengono che i triterpeni contenuti nel Ganoderma, come l’acido ganoderico e l’acido ganoderolo A e B, tendano ad abbassare la pressione sanguigna. Avrebbero, cioè, la stessa funzione dei farmaci inibitori-ACE: quando il sistema simpatico renale non funziona correttamente, le proprietà del fungo intervengono a bloccare la produzione di ACE (enzima convertente l’angiotensina) impedendo la trasformazione di angiotensina 1 in angiotensina 2.

Ha effetto antitrombotico.

Il Ganoderma contiene nucleosidi come guanosine e adenosine, sostanze che secondo la medicina cinese hanno proprietà antitrombotiche. Ciò significa che tali componenti garantiscono la fluidificazione del sangue e, di conseguenza, avrebbero una azione antiaggregante nei confronti delle piastrine.

Contrasta l’insorgere di allergie.

Gli acidi oleici, o acidi ganoderici, riducono il rilascio di istamina, sostanza liberata all'interno del nostro corpo nel corso di una reazione allergica, la quale è responsabile delle allergopatie di diversa origine, ecco perché in oriente il ganoderma viene suggerito in caso di allergie.

Rinforza il sistema immunitario.

Naturopati ed omeopati orientali spesso suggeriscono l'assunzione di questo fungo in caso di infezioni in quanto ritengono che grazie all'azione di alcune proteine contenute nel fungo, l’organismo si prepara a contrastare le infezioni sia batteriche che virali, come per esempio l’influenza, le infezioni causate da herpes simplex sia orale di tipo 1 che genitale di tipo 2, e le infezioni originate da Candida Albicans. Tali sostanze, cioè cellule natural killer e linfociti T, hanno la caratteristica di potenziare la produzione di cellule del sistema immunitario.

Regola il colesterolo e riduce il rischio le malattie cardiovascolari.

La salute del cuore deriva soprattutto dal giusto apporto di grassi nel sangue, tenendo sotto controllo il colesterolo e anche la diminuzione della pressione sanguigna. La proprietà del fungo Reishi sono note in oriente per controllare e ridurre queste variabili, sviluppando un’ottima attività antiaggregante. Rendendo il sangue più fluido, il fungo contribuirebbe al benessere del cuore e dell’apparato cardiovascolare.

E’ utile per la pelle.

Altri casi in cui, secondo i naturopati cinesi, può essere utile assumere ganoderma lucidum sono problemi della pelle, in particolare in caso di tendenza all'acne.

Fa dimagrire?

Diffuso nelle culture orientali è anche l’uso di integratori a base di Ganoderma Lucidum, in quanto si ritiene acceleri il metabolismo, velocizzando la trasformazione del cibo in energia e favorendo quindi il dimagrimento.

In oriente è dunque consigliato in caso si stia seguendo una dieta dimagrante per accelerare la perdita di peso.

Controindicazioni ed effetti collaterali.

Non sembrano esserci, in verità, particolari controindicazioni anche se, in alcuni casi, è bene evitare l'assunzione del Ganoderma Lucidum.

E’ sconsigliato a chi ha una scarsa attività coagulante.

Questo perché le sue proprietà agiscono direttamente sui vasi sanguigni e di conseguenza, favorendo la dilatazione delle arterie, facilitano la circolazione del sangue facendo aumentare la quantità di nutrienti e di ossigeno che arrivano alle cellule cardiache.

Interagisce con alcuni farmaci.

I soggetti che hanno subito un trapianto d'organo o che assumono farmaci immunosoppressori dovrebbero evitare di assumere integratori a base di Ganoderma lucidum per l'effetto immunostimolante che il fungo possiede secondo la medicina tradizionale cinese.Allo stesso modo deve evitarlo chi assumefarmaci anticoagulantio chi ha problemi di scarsa coagulazione del sangue, per evitare l’insorgere di emorragie.

Non va assunto in gravidanza e allattamento.

Durante la gravidanza come in allattamento è sempre bene evitare l’assunzione di qualsiasi sostanza che possa alterare i naturali equilibri psico-fisici.

Neanche gli effetti collaterali sono determinanti, in rari casi sono stati riportati, dopo l’assunzione, lievi effetti collaterali derivati dall'assunzione di fungo Reishi, quali reazioni cutanee problemi alla digestione e sensazione di vertigine. Tali effetti si manifestano soltanto durante le prime assunzioni del Ganoderma e tendono a scomparire spontaneamente.

Dove acquistare il Ganoderma Lucidum?

Potete trovarlo in farmacia o in erboristeria. Gli integratori a base di Ganoderma si trovano in commercio prevalentemente sotto forma di capsule o compresse contenenti la polvere che deriva dall'essiccazione del prodotto. Ogni capsula contiene all'incirca 300 mg di polvere. In media, una confezione contenente 60-120 capsule ha un costo di circa 38 euro.

Quanto ganoderma si può assumere al giorno? Le dosi consigliate

La posologia consigliata naturalmente dipende dal motivo per cui si sceglie di utilizzare questo prodotto e va scelta in base alle condizioni del soggetto. Generalmente i naturopati consigliano 2-3 capsule un paio di volte al giorno, oppure di 1 capsula tre volte al giorno, da ingerire con acqua o comunque con una sostanza liquida preferibilmente lontano dai pasti.

E’ possibile anche acquistare direttamente l’estratto secco e utilizzarlo per preparare delle tisane. Il dosaggio più equilibrato è di assumerne una al mattino e una alla sera, anche se è bene ricordare che il sapore non è dei migliori.

Puoi approfondire come si prepara una tisana.

Le opinioni positive e negative.

Cerchiamo di capire cosa ne pensa la gente delle proprietà benefiche del fungo sostenute dalla medicina orientale ed oggi tanto pubblicizzate anche in occidente.

Quando si parla di medicina orientale, le opinioni sono sempre le più disparate. C’è chi la sostiene e crede nelle sue potenzialità guaritrici, c’è chi, invece, è più scettico e sostiene la medicina occidentale e la farmacologia tradizionale.

Nello specifico, si può affermare che molti studiosi dell'università di Tokio sono concordi nel ritenere il fungo Reiski adattogeno, cioè una pianta medicinale che aumenta l'efficienza dell'intero organismo e quindi consigliato come coadiuvante di svariate terapie.

La medicina tradizionale ha fatto oggetto di studio le sostanze contenute nel fungo Reishi e in alcuni casi ha riscontratoeffetti positivi fermo restando che, non essendoci ancora certezze scientifiche, ogni situazione va calibrata in base alle esigenze soggettive e con il supporto di professionisti del settore.

Al riguardo l’Efsa,(Agenzia europea per la sicurezza degli alimenti) ha valutato le basi scientifiche delle affermazioni pubblicizzate circa i benefici del Ganoderma e ha sospeso alcune valutazioni, mentre ha definitivamente bocciato invece la richiesta di approvazione relativa agli effetti generali sull'organismo perché troppo generico.

Il caffè con spore di ganoderma lucidum.

Fu sollevata, qualche tempo fa, una questione nei confronti di un’azienda, la quale pubblicizzava un prodotto miracoloso a base di caffè contenente Ganoderma Lucidum. Questo innovativo “caffè al Ganoderma”, secondo quanto annunciato nel corso della campagna pubblicitaria, grazie alle sue proprietà curative, avrebbe risolto il problema della dipendenza da caffè, ritenuta fonte di diversi disturbi. L’azienda in questione è stata più volte nel centro del mirino, accusata di truffa e utilizzazione impropria di prodotto. Pare proprio che il caffè al ganoderma sia, ahi loro, soltanto una bufala e che sia stato utilizzato esclusivamente in vista di una buona riuscita commerciale.

Ancora una volta le opinioni si dividono tra chi ci crede davvero, sostenendone la causa della validità, e chi invece ne è assolutamente contrario.

Fa male?

Naturalmente, nonostante venga usato da millenni in diverse culture come quella cinese, gli effetti di questo fungo non sono ufficialmente riconosciuti dalla medicina, i preparati a base di Ganoderma lucidum non sono presidi medico né farmaci e quindi non possono vantare accertate proprietà curative. Ad ogni modo, anche se si tratta di un rimedio naturale che sembra avere ben pochi effetti collaterali, è sempre bene prima di assumere qualsiasi sostanza consultare il proprio medico di fiducia e comunque farsi affiancare da qualcuno che conosca a fondo tale sostanza.

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