Esperidina: cos'è? A cosa serve? Proprietà e Controindicazioni.

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Consulente Scientifico:
Dottoressa Karen Angelucci
(Specialista in farmacia)

L'esperidina è una molecola naturale, che si ricava, in massima parte, dagli agrumi. La si può trovare in integratori e farmaci per migliorare la circolazione e la resistenza dei capillari. La sua azione, però, non si riduce solo a questo. Se vuoi scoprire tutte le potenzialità di questa sostanza nonché gli effetti collaterali e le controindicazioni, continua nella lettura di questa guida.

    Indice Articolo:
  1. Cos'è?
  2. Dove si trova?
    1. Buccia essiccata
  3. Benefici
    1. Circolazione
    2. Colesterolo
    3. Diabete
    4. Attività ipoglicemizzante
    5. Cuore
    6. Abbassa la pressione
    7. Allergie
    8. Emorroidi
    9. Evidenze terapeutiche
    10. Pelle
    11. Studi cosmetici
  4. Dosaggio giornaliero
  5. Dove si trova?
    1. Associazioni
    2. Tisana
    3. Integratori
  6. Controindicazioni ed effetti collaterali
    1. Interazioni farmacologiche
    2. Proprietà anticoagulanti
    3. Gravidanza

Cos'è l’esperidina?

L'esperidina è una molecola di origine naturale che viene sintetizzata da particolari specie di piante. Appartiene alla famiglia dei glucosidi ed è costituita dall'unione di due composti:

Conosciamo meglio i flavonoidi.

I flavonoidi, conosciuti anche come bioflavonoidi o vitamina P, hanno una formula chimica costituita da anelli benzenici condensati tra loro che formano un cromoforo. Infatti sono proprio loro i responsabili della colorazione di foglie e fiori, ma oltre a questo riescono anche a: proteggere la pianta dai raggi UV, aiutano nella sintesi di azoto, che avviene parallelamente a quella di ossigeno, e rendono le strutture erbacee resistenti al freddo.

Dove si trova?

L'esperidina si trova principalmente negli agrumi, si concentra soprattutto nell'albedo, la parte bianca, dal sapore amaro, che si trova tra la scorza esterna e la polpa. In quantità decisamente minori è possibile trovarla anche nelle verdure a foglie verdi ed alcune erbe come la menta.

L'esperidina racchiusa in 100 gr dei seguenti alimenti si attesta in:

 

Essicca la buccia degli agrumi per concentrare l’esperidina

L'esperidina, come già visto, si concentrata nella buccia degli agrumi, per questo motivo si può pensare di disidratare le scorza, ponendola in un luogo asciutto dai 5 ai 7 giorni. Una volta pronta meglio triturarla e tenerla in un barattolo di vetro al buio. A questo punto potrai spargerla sulle tue pietanze preferite, non solo dolci ma anche secondi e primi piatti. Meglio scegliere sempre frutta biologica e non trattata, quando si decide di impiegarne la buccia, e non dimenticare neanche di lavarla bene prima dell'uso.

Proprietà benefiche dell’esperidina

Una volta ingerita, l'esperidina viene metabolizzata: la molecola si scinde a livello dell'intestino rilasciando lo zucchero, il rutinosio, che segue il destino degli altri carboidrati presenti nel nostro organismo, e il flavonoide, che invece interagisce con vari meccanismi corporei. Le sue proprietà sono legate principalmente al rinforzo dei vasi sanguigni e al miglioramento della circolazione, ma riesce anche a: ridurre l'infiammazione, abbassare il colesterolo e migliorare l’attività cardiaca.

Migliora la circolazione.

L'esperidina riduce il catabolismo della noradrenalina, un neurotrasmettitore che attiva la connessione simpatica. Rallentandone la degradazione fa si che rimanga per più tempo in circolo e, in questo modo, può continuare a esplicare la sua azione. La noradrenalina stimola la contrazione della parete muscolare dei capillari, impedendo la fuoriuscita dei liquidi e la formazione dell'edema, allo stesso tempo, però, irrobustisce i vasi, che diventano più compatti e tonici. Tali proprietà dell'esperidina sono utili per contrastare varie problematiche come: vene varicose, emorroidi, problemi circolatori, fragilità capillare e formazione dell'edema in concomitanza di interventi chirurgici.


Consigli per migliorare la circolazione

Per migliorare la circolazione, oltre che fare uso di integratori a base di esperidina, si può:

Riduce il colesterolo “cattivo”.

L'attività dell'esperidina si esplica anche a livello del metabolismo del colesterolo LDL, quello chiamato "cattivo"; esso si trova circolante nel nostro corpo e può creare placche o trombi nelle arterie, se si accumula. Inoltre riesce ad aumentare la concentrazione del colesterolo "buono", anche detto HDL, che, invece, si trova nei tessuti, accumulato come riserva. In vari studi si è visto che una terapia della durata di 4 settimane migliora la situazione di pazienti affetti da ipercolesterolemia.

Qual è l’incidenza del colesterolo alto nella popolazione italiana?

L’osservatorio epidemiologico cardiovascolare dell’istituto superiore della sanità, insieme all'associazione nazionale dei medici cardiologi ospedalieri, ha sponsorizzato uno studio per conoscere l’entità dell’incidenza del colesterolo alto sulla popolazione italiana. Analizzando i dati ricavati dal 2007 al 2017 e confrontandoli con il periodo che va dal 1998 al 2002 ha visto che la percentuale di malati, sia uomini che donne, è cresciuta dal 24 al 38%.

 

Abbassa la glicemia e contrasta il diabete.

L'esperidina è un utile alleato anche per chi soffre di diabete mellito di tipo II, di insulino-resistenza o di altre patologie legate a un non corretto metabolismo dello zucchero, assunto con la dieta. I ricercatori, infatti, hanno visto come la sua azione riesca a diminuire la glicemia, cioè la concentrazione di glucosio nel sangue. Il meccanismo con cui agisce l'esperidina si basa su due azioni:

Studi universitari sull'attività ipoglicemizzante dell’esperidina

Ricerche condotte nel 2011 dal dipartimento di medicina interna dell'università di Roma Tor Vergata, hanno fatto emergere che: l'uso di esperidina in pazienti affetti sindrome metabolica ha migliorato lievemente la resistenza all'insulina, ma non ha indotto cambiamenti nella concentrazione né dell’insulina a digiuno, né del glucosio ematico.

Ha un'azione cardioprotettiva.

L'esperidina in vari studi ha mostrato attività cardioprotettive infatti, oltre a irrobustire le pareti delle arterie e delle vene, riesce anche a ridurre la pressione arteriosa. Queste due azioni in sinergia proteggono la salute del cuore e, alla lunga, impediscono la comparsa di patologie degenerative, relativamente questo distretto, e riducono i rischi cardiovascolari.

Studi dimostrano che l’esperidina riduce la pressione diastolica

L'università francese di Avignone, nel 2011, ha condotto uno studio su soggetti in sovrappeso che soffrono ipertensione. In seguito alla somministrazione giornaliera di succo d'arancia per tre mesi è emerso che la loro pressione diastolica, detta anche minima, si era abbassata, invece, non c'erano stati mutamenti circa la pressione sistolica o anche detta massima.

Consigli alimentari per chi ha problemi cardiaci

Chi soffre di problemi cardiaci non dovrebbe eccedere con il sale e con i condimenti, inoltre dovrebbe consumare in piccole dosi pane e pasta perchè anche essi apportano all'organismo cloruro di sodio. É bene evitare bevande zuccherate e alcolici ma preferire la cottura al vapore e cercare di consumare ogni giorno alimenti con vitamina K (come insalata, cavolfiore, fegato, verza e crauti), fattore fondamentale per la coagulazione, molti importante se si prendono gli anticoagulanti, che potrebbero dare origine a emorragie.

Contrasta le allergie.

L'esperidina ha anche un ruolo nell'infiammazione, soprattutto quella derivante dagli stati allergici, infatti riesce a opporsi allo sviluppo di sintomi quali:

In presenza di patogeni il nostro organismo, per difendersi, aumenta la permeabilità dei vasi sanguigni che portano una maggior quantità di sangue, contenente anticorpi, nell'area d'interesse. L'esperidina, inoltre, media l'infiammazione perché riduce le proteine di adesione dei globuli bianchi, questi ultimi, quindi, non riuscendo a interagire con il sito di infiammazione non rilasciano prostaglandine e tromobossani, che sono le responsabili dei tipici sintomi dell'allergia.

Quanti italiani sono colpiti dall'allergia ai pollini in primavera?

La primavera è una stagione che molti detestano a causa della presenza di numerosi pollini nell'aria, si stima che 20 milioni di italiani soffrano di allergia stagionale e il 6% di questo dato è costituito da bambini. L’inquinamento dell’aria fa si che i più piccoli siano più sensibili agli allergeni, infatti anche il figlio di una coppia che non presenta allergia può avere tale problema, nel 15% dei casi.

 

E' efficace contro le emorroidi.

Le emorroidi sono dei cuscinetti che si trovano nella parte finale del retto, a volte, ad esempio per sforzi eccessivi, possono fuoriuscire provocando dolore, prurito e fastidio. Affinché la situazione torni stabile è opportuno applicare un preparato a base di esperidina in grado di favorire l'eliminazione dell'edema creato e aiutare il normale flusso sanguigno, nei capillari che vascolarizzano altamente tale parte del corpo.

Evidenze terapeutiche nel trattamento delle emorroidi con l’esperidina

Ormai da più di 20 anni è consolidato l’uso dell’esperidina per il trattamento delle emorroidi, come ha dimostrato uno studio condotto dal dipartimento di scienze chirurgiche e anatomiche dell’università di Palermo, nel 1994. Confrontando lo stato di salute di due gruppi di pazienti che soffrivano di emorroidi, si visto che quelli trattati con Daflon 500 mg erano migliorati in poco tempo mentre, la patologia non sembrò regredire in quelli che assumevano placebo.

Cibi da assumere se si soffre di patologie circolatorie

Quando si soffre di patologie circolatorie è bene tenere sotto controllo il colesterolo LDL per evitare la formazione di placche e trombi. Inoltre è consigliato diminuire l’indice glicemico del sangue, assumendo una esigua dose di carboidrati. Si consiglia, invece, di consumare molte fibre, derivanti dai cereali, e sostanze che si prendono cura delle arterie come:

E' benefica per la pelle.

I flavonoidi sono delle molecole con una spiccata attività antiossidante, cioè riescono a inattivare i radicali liberi: delle specie che si formano come metaboliti secondari in reazioni chimiche che avvengono nel nostro organismo. Data la loro spiccata reattività, questi possono creare danni cellulari.

In cosmetica tali proprietà sono molto apprezzate perché le alterazioni cellulari a livello della cute si manifestano con inestetismi quali: pelle opaca, colorito spento e rughe. Per questo motivo l'esperidina è un componente molto ricercato e viene usato come ingrediente nelle creme di bellezza contro le rughe.

Studi cosmetici sull’esperidina

Due grandi industrie come L'Oréal e Nestlé hanno condotto uno studio sull'esperidina per uso cosmetico. I ricercatori hanno monitorato 66 donne per un periodo di 6 mesi, queste hanno assunto giornalmente 430 mg di tale principio attivo per bocca. I risultati sono stati sorprendenti: la pelle era più luminosa e compatta, anche negli strati più profondi, e la concentrazione di sostanze, come collagene e acido ialuronico, erano aumentate.

Come stendere una crema antirughe a base di esperidina

Per massimizzare l’effetto di un prodotto a base di esperidina sono importantissimi i gesti che si compiono per stenderlo, una o due volte al giorno, sul proprio viso. I consigli sono:

 

Formulazioni e dosaggio.

La dose giornaliera consigliata di esperidina è di 500 mg ma con la dieta se ne riescono ad assumere, come già visto, massimo 25 mg. Per questo motivo occorre impiegare farmaci e integratori che contengono questo principio attivo, meglio se assunti durante i pasti per massimizzarne l'efficacia e per ridurne gli effetti collaterali.

Si consiglia di usarne dai 5 ai 10 g al giorno, così da riuscire a raggiungere la dose di esperidina consigliata. 

Dove si trova?

L'esperidina si trova sia in farmaci da banco che in integratori, entrambi si possono acquistare nelle farmacie o nelle parafarmacie.

I medicinali più conosciuti che la contengono, con attività principalmente capillarotropa, sono: Daflon e Arvenum, in entrambi si trova in associazione con la diosmina.

Le forme farmaceutiche sono varie si può trovare in: capsule, compresse e bustine da sciogliere in acqua

L'esperidina che si trova nelle preparazioni in commercio è di due tipi:

Studi sull'assorbimento dell’esperidina e della G-esperidina

Un studio condotto da alcuni ricercatori giapponesi nel 2014 ha confrontato l’assorbimento dell’esperidina e quello della G-esperidina, una molecola modificata in laboratorio per aumentarne la solubilità. In seguito a vari esperimenti in vivo è emerso che la forma G raggiunge più velocemente il picco ematico, quindi è attiva in meno tempo. Si è visto, inoltre, che l’escrezione avviene con lo stesso meccanismo della molecola non modificata..

Esperidina in associazione con altre molecole.

L'esepridina si trova sovente in associazione con altre molecole, sia nei farmaci che negli integratori. Quella che ne esalta maggiormente l'effetto capillarotropo è la diosmina, anch'essa è un flavonoide che si trova negli agrumi ma è presente anche in altre due piante: il Bucco e la Ruta, ha un’attività antinfiammatoria e favorisce la corretta funzionalità delle vene.

Altre molecole con cui occasionalmente può trovarsi in associazione l'esperidina sono:

Studi hanno dimostrato come l’esperidina in associazione è attiva anche sulle ulcere.

In uno studio, condotto in Nuova Zelanda dagli studiosi Williamson e Perry nel 2003, ha scoperto che l'associazione di esperidina e diosmina, oltre che migliorare la circolazione venosa, è efficace anche per curare le ulcere che si manifestano sulle gambe.

Tisana per migliorare la circolazione venosa

Gli ingredienti di una tisana a base di erbe per migliorare la circolazione venosa sono: centella, meliloto, mirtilli e bucce di agrumi, contenenti l'esperidina. Meglio chiedere a un erborista di preparare un mix bilanciato, quindi approntare la tisana versando sulle parti erbacee acqua bollente, aspettare 5 minuti, filtrare e consumare subito

Cosa pensano gli esperti dell’uso degli integratori

Giovanni Scapagnini docente di biochimica clinica nel dipartimento delle scienze per la salute dell’università del Molise, intervistato dall'unione dei consumatori, ha affermato che, seguendo una dieta varia ed equilibrata si riescono ad assumere tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno, anche se si segue un regime alimentare vegetariano. Alcuni problemi potrebbero sorgere nei vegani che eliminano dal loro stile di vita tutti i derivati animali, in questo caso è opportuno integrare la vitamina B12, che è scarsamente contenuta nei vegetali.

 

Effetti collaterali e controindicazioni dell’esperidina.

L'esperidina è un principio attivo sicuro, ha pochi effetti collaterali, gli unici che si possono riscontrare sono legati a: un senso di nausea, crampi addominali, flatulenza, diarrea e difficoltà a digerire. Solo raramente si riscontrano rush cutanei e vertigini. Si consiglia di seguire una terapia della durata di massimo 6 mesi continuativi e, in seguito, fare una pausa di almeno 3 mesi.

Interazioni farmacologiche.

L'esperidina è controindicata in persone che stanno assumendo dei farmaci anticoagulanti o che soffrono di emorragie, in quanto tale principi attivo determinano una fluidificazione del sangue. Bisogna evitarla anche due settimane prima di interventi chirurgici o se si ha la pressione bassa infatti, come si è visto nel corso di questo articolo, determina un abbassamento della minima. Come per ogni altro farmaco o integratore si consiglia sempre di consultare il medico prima di assumerlo, soprattutto in presenza di patologie specifiche o se ci si trova in stato di gravidanza o allattamento.

Studi accademici che dimostrano l’attività anticoagulante dell’esperidina

Da uno studio condotto nel dipartimento di chimica farmaceutica dell’università di Karachi in Pakistan, è emerso che l’esperidina estratta dal succo di limone, messa in contatto con campioni di sangue in vitro, aumenta il tempo di trombina e riduce la concentrazione di fibrinogeno. Tali dati sono stati confermati anche in campioni in vivo. Per questo motivo si può affermare con certezza che l’esperidina rallenta la coagulazione del sangue.

Integratori e farmaci consigliati in gravidanza

La gravidanza è un periodo della donna in cui bisogna prestare particolarmente attenzione a ciò che si assume, sono quindi sconsigliati  farmaci ed integratori a base di esperidina perchè non vi sono evidenze scientifiche che ne dimostano la sicurezza sulla salute del bambino. 

Informazioni Sugli Autori:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Karen Angelucci
(Specialista in farmacia)

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