Cumino: proprietà, benefici, controindicazioni ed utilizzo

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Consulente Scientifico:
Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

Il cumino è una pianta erbacea che contiene numerosi principi attivi da cui derivano i principali benefici. È utile per prevenire numerosi disturbi, oltre ad avere anche un blando effetto dimagrante. Si utilizza in cucina per la preparazione di alcuni piatti etnici e in fitoterapia sottoforma di tisana, decotto, olio essenziale o tintura madre.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Valori nutrizionali
    1. Calorie
    2. Indice glicemico
  3. Proprietà e benefici
    1. Digestione
    2. Sistema immunitario
    3. Cancro
    4. Fa dimagrire
    5. Latte materno
  4. Controindicazioni
  5. Usi
    1. Integratori fitoterapici
  6. Dove si compra?

Cumino: cos’è?

Il cumino, il cui nome deriva dall'arabo Kamun, ed il cui nome scientifico è Cuminum cyminum L., è una pianta che ha origini nel bacino del Mediterraneo, più precisamente in Siria ed è una pianta erbacea della famiglia delle Apiaceae. Il cumino nel corso della storia ha avuto diversi nomi, ad esempio nell'antica Roma era conosciuto con il nome di Carum Carvi, mentre in Grecia era conosciuto con il nome di Karon. La pianta si coltiva a temperature elevate (intorno a 30°C), presenta foglie e fusto sottili, con piccoli fiori ed un frutto contenente un singolo seme. I semi sono la parte che viene consumata, hanno un colore marrone che presenta sfumature dorate ed hanno un sapore amaro ed un odore forte e dolce. Il loro consumo è molto presente nella cucina indiana, ma oggi vi è una diffusione del consumo di cumino anche nella nostra nazione.

Sebbene il vero cumino sia solo il Cuminum cyminum, vi sono alcune piante che vengono erroneamente chiamate cumino ma che vengono ugualmente utilizzate come spezia. Tra queste le più note sono:

Valori nutrizionali dei semi e della polvere.

I semi di cumino sono ricchi di principi attivi e di altre sostanze che gli conferiscono molteplici proprietà.

In particolare nei semi troviamo:

Dal punto di vista nutrizionale 100 g di semi contengono:

Calorie.

100 g di semi di cumino apportano 375 calorie.

Indice glicemico.

Il cumino, come molte erbe e spezie (prezzemolo, basilico, origano, cannella, ecc.) ha un basso indice glicemico.

L’IG del cumino e pari a 5.

Proprietà e benefici del cumino.

Le proprietà del cumino sono tutte correlate ai suoi principi attivi, in particolare all'olio essenziale. Tra le proprietà benefiche di questi semi conosciute fin dai tempi antichi dall’Ayurveda, la medicina tradizionale indiana, possiamo citare quella digestiva, antispastica ed antiossidante.

Oggi al cumino vengono riconosciuti molti benefici, anche se bisogna dire che la medicina non ha approvato ufficialmente il suo utilizzo per alcun tipo di disturbo.

Facilita la digestione.

In particolare sono i semi di cumino che, stimolando la secrezione gastrica, hanno un effetto digestivo. Inoltre essi hanno azione carminativa, aiutano cioè a ridurre la formazione di gas intestinali evitando fenomeni quali meteorismo e flatulenza e riducendo i crampi addominali legati alla formazione dei gas.

Contrasta l’anemia e stimola il sistema immunitario.

Grazie all'azione del ferro, che stimola la produzione di enzimi pancreatici, i quali facilitano la digestione e l'assorbimento delle sostanze, il cumino è importante per la produzione dell'energia. Inoltre il ferro stimola il sistema immunitario ed è particolarmente importante per le donne nel periodo mestruale, i bambini e le donne in gravidanza o allattamento che necessitano di una dose suppletiva.

Aiuta a prevenire le forme tumorali.

Grazie alla capacità dei principi attivi dei semi di cumino di svolgere un'azione antiossidante, ostacolando la formazione dei radicali liberi, responsabili di danni al DNA, il cumino sembra sia particolarmente protettivo nei confronti del cancro al fegato ed allo stomaco.

Aiuta a dimagrire?

La sua capacità di aumentare la termogenesi, cioè l'aumento di temperatura corporea dopo l'ingestione degli alimenti, consente di bruciare più calorie. Gli studi sono ancora in corso ma sembra che l'assunzione regolare di semi di cumino potrebbe portare ad un aumento del 25% della capacità dell'organismo di bruciare i grassi.

Ha un'azione galattogena.

Il cumino aumenta la produzione di latte durante l'allattamento in quanto stimola le ghiandole mammarie. Tale proprietà comunque non è stata confermata da studi clinici

Controindicazioni.

Il cumino è una spezia che non presenta particolari controindicazioni e che può essere assunto da tutti. In alcuni casi però è bene prestare attenzione, per esempio:

Come si utilizzano i semi e la polvere di cumino.

In India il cumino è da millenni utilizzato in cucina per la preparazione di numerose pietanze. Oggi i semi di cumino sono impiegati come spezia nelle cucine di vari paesi:

Integratori fitoterapici.

La fitoterapia riesce a sfruttare al meglio i principi attivi del cumino sottoforma di olio essenziale, infuso, tintura madre o decotto, e ciò fa sì che sia molto utilizzato e venduto nelle erboristerie.

L’Olio essenziale ha diversi effetti benefici:

Le tisane possono essere preparate pure (300 - 600 mg di polvere di semi di cumino in acqua bollente da lasciare in infusione per una decina di minuti e successivamente filtrare e bere), oppure miscelate con altri semi che hanno le stesse proprietà antigonfiore (ad esempio tisana a base di semi di cumino, di finocchio e di anice in parti uguali, un cucchiaio di miscela di semi va portato a ebollizione, per almeno un quarto d'ora, in circa 500 - 600 ml di acqua, successivamente filtrare e bere). Queste tisane bevute due volte al giorno dopo i pasti sono molto utili per contrastare meteorismo e dolori addominali.

Il decotto è utile per ridurre il gonfiore addominale: si prepara con 2 g di semi di cumino in 100 ml di acqua fredda, il tutto si porta a ebollizione per almeno dieci minuti, e successivamente si filtra e si beve solitamente o prima o dopo i pasti.

La tintura madre di cumino, utile per numerosi disturbi addominali, si assume con una posologia di 50 gocce da prendere tre volte al giorno.

Dove si compra?

Il cumino lo ritroviamo in vendita nei supermercati sottoforma di semi o di polvere o nelle erboristerie.

Solitamente 100 g di semi di cumino in polvere hanno un costo di circa 5 euro.

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Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

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