Malva: proprietà curative e cosmetiche, benefici e controindicazioni

La malva è una pianta nota per i suoi benefici e per le sue proprietà curative, che non presentano controindicazioni particolari. Ma quali sono i principali ambiti di applicazione delle proprietà terapeutiche di questa pianta?

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Eccipienti e benefici
  3. Proprietà curative
  4. Proprietà cosmetiche
  5. Controindicazioni

Beh, la risposta è piuttosto lunga, si va infatti dalle proprietà lassative e antinfiammatorie, che vedono impiegata la malva in tisane e decotti d’aiuto per tosse, bronchite e faringite e per regolare il transito intestinale e contrastare la stipsi, ai preparati per le malattie della pelle come eczema e acne, per favorire la guarigione degli ascessi dentali, o per prevenire e curare le malattie delle vie urinarie maschili e femminili e la candidosi vaginale. Le indicazioni all’assunzione di prodotti alla malva sono dunque numerosissime, e le preparazioni sono molto diverse tra loro, si possono utilizzare infatti bevande da bere o per fare suffumigi, impacchi, lavande o addirittura creme per il viso. Vediamo quindi di capire meglio i milleuno benefici della malva!

Cos’è la malva e come si presenta.

Quasi tutti sanno che la malva è una pianta, ma non tutti la riconoscerebbero se la avessero di fronte. Vediamo quindi alcune caratteristiche di questa pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Malvacee, riconoscerla infatti è particolarmente importante visto che, sebbene si possa piantare, cresce soprattutto nelle terre incolte purchè fertili ed idratate e con un clima temperato del bacino del Mediterraneo.
La Malva ha foglie lobate e seghettate e fiori con cinque petali di un colore simile al glicine, chiamato appunto color malva. Per la preparazione industriale ma anche per fare un semplice decotto casalingo, le parti della pianta da utilizzare sono la radice, le foglie e i fiori; di questi la radice va raccolta preferibilmente in autunno mentre foglie e fiori possono essere raccolti durante tutta l’estate.

Vi sembrano inutili informazioni accademiche da libro di botanica? Vi assicuro che dopo aver scoperto le proprietà di questa pianta guarderete con un altro occhio le “erbacce” del vostro giardino, sperando che tra queste si nasconda anche la Malva!

Cosa contiene? Le sostanze da cui derivano i benefici.

Come vedremo nel dettaglio questa pianta è ricca di proprietà benefiche e terapeutiche, in particolare lassative e antinfiammatorie. Ma da cosa dipendono le sue peculiarità?

Le principali responsabili delle proprietà lassative sono mucillagini e pectine che le conferiscono la dote di aumentare la massa delle feci in modo da migliorare la stitichezza. Le mucillagini, infatti, sono polisaccaridi che giungono indigeriti nell’intestino dove sono in grado di trattenere acqua formando un gel che aumenta il volume delle feci e di conseguenza facilita l’evacuazione.

Sempre le mucillagini fanno della Malva un ottimo antinfiammatorio naturale, questi principi attivi infatti creano una sorta di pellicola che protegge da infiammazioni ed irritazioni.

È poi ricca di potassio, ossalato di calcio e vitamine: a, b1 e c.
Per quanto riguarda i valori nutrizionali, una tisana in filtri a base di malva ha una sola kcaloria per ogni tazza da 200 ml, 0.1 g di proteine, meno di 0.1 g di carboidrati e grassi e 0.01 g di sodio.

Proprietà curative: a cosa serve?

Come detto sopra quindi scoprire di avere una piantina di Malva nel giardino vicino casa può considerarsi una vera e propria risorsa, soprattutto se si soffre di stitichezza o si è soggetti ad infiammazioni!

Vediamo quindi a cosa serve e come utilizzare al meglio le proprietà terapeutiche e cosmetiche di questa pianta. Attenzione però è vero che la malva è in grado di prevenire alcune malattie e ha capacità curative, tuttavia il suo utilizzo non va mai a sostituirsi ai medicinali prescritti dal medico, come sempre fitoterapia e l’omeopatia possono coadiuvare la terapia farmacologica.

Curiosità.

Anche agli antichi erano note le proprietà emollienti e lassative della malva. Lo testimonia il fatto che il termine “malva” deriva dalla radice greca di “malachè” che significa “morbido” e dall’espressione latina “mallire malvum” che vuol dire “ammorbidire il ventre”. 

Malva e disturbi dell’apparato gastrointestinale.

Grazie all’azione di mucillagini e pectine tisane e decotti a base di malva ed eventualmente arricchiti con altre erbe o sostanze sono un rimedio di facile e pronto impiego per una vasta gamma di disturbi e patologie.
In particolare sono un vero toccasana per chi segue una dieta povera di fibre e soffre di stitichezza, o chi è soggetto a disturbi digestivi e malattie dell’apparato gastroenterico.Vediamo le tisane consigliate:

Malva e malattie dell’apparato respiratorio.

Per le proprietà antinfiammatorie la malva è sicuramente d’aiuto per tosse, bronchite e faringite perchè essa calma l’infiammazione delle vie respiratorie e facilita l’espulsione del catarro. Ecco come beneficiare delle proprietà della malva:

Malva e malattie dell’apparato urinario e genitale.

L’azione antinfiammatoria di questa pianta può essere un valido aiuto contro la cistite, le patologie dell’apparato urinario e per le donne soggette a candidosi, vediamo come:

Malva e ascessi dentali.

In caso di ascessi dentali, si può preparare un impacco riscaldando una manciata di foglie di malva e di radici, poi si pesta il tutto, lo si mette in una garza e lo si pone sull’ascesso. L’effetto lenitivo sarà immediato e favorirà la guarigione dell’ascesso. Un decotto a base di malva e camomilla può essere usato per pulire gli occhi infiammati dallo smog o dall’allergia.

Proprietà cosmetiche ed usi della malva per cura estetica e bellezza.

Questa pianta ha anche formidabili proprietà cosmetiche e infatti viene usata come ingrediente per creme, lozioni doposole, latte corpo e tanti altri prodotti per l’igiene e la cura della persona. Grazie alla caratteristica delle mucillagini di legare acqua, l’estratto di malva applicato sulla cute e sui capelli è in grado di idratare le pelli secche, infiammate e soggette ad invecchiamento.

Con la malva si possono fare persino dentifrici e altri prodotti per l’igiene del cavo orale, visto che calma la gengivite e pulisce i denti (infatti gli antichi usavano strofinarsi i denti con le foglie di questa pianta).

Controindicazioni? Praticamente nessuna!

L’utilizzo della Malva in tutte le sue forme non presenta particolari controindicazioni, non sono stati descritti effetti collaterali dovuti all’uso di prodotti a base di malva. Anche in gravidanza può essere assunta tranquillamente anzi è d’aiuto per lenire la stitichezza e la cistite cui le gestanti sono spesso soggette senza ricorrere ai farmaci.L’unica controindicazione all’assunzione di malva è l’allattamento perchè questa erba può dare un sapore sgradevole al latte.

Il consiglio in più: la Malva in cucina!

Visto tutto quello a cui fa bene l’ideale sarebbe utilizzare la Malva non solo come rimedio, ma a scopo preventivo. Non siete particolarmente avvezzi alla preparazione di infusi e tisane? Tranquilli la Malva è ottima anche come ingrediente dei nostri piatti perché può essere utilizzata cruda, aggiunta all’insalata oppure cotta come ripieno delle polpette o della pasta al forno. Ed allora perchè non provi a dare un pizzico di novità alle tue ricette aggiungendo qualche fogliolina di Malva?

Dove si trova.

Se non siete tra i fortunati che hanno una piantina di Malva selvatica nel giardino sotto casa non disperate, potrete acquistarla tranquillamente in erboristeria, nei negozi di prodotti biologici o in farmacia.

Informazioni Sugli Autori: Dottoressa Vanessa Marrone (Dietista)

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