Miele: tipi, proprietà e valori nutrizionali

Ultimo aggiornamento:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Gabriella Atelli
(Specialista in farmacologia, alimentazione e chimica e tecnologia farmaceutica)

Il miele è un concentrato di proprietà benefiche. Ma è una minaccia per la nostra linea? Di cosa è fatto e quante calorie contiene? Scopriamone insieme valori nutrizionali e caratteristiche. Capiamo quali benefici può portare alla nostra salute in un modo del tutto naturale ed impariamo ad usarlo per la nostra bellezza. Ma tutti i mieli sono uguali? Consigli pratici per scegliere il migliore.

Le principali proprietà del miele


  • È energizzante
  • Riduce l'ansia
  • Aiuta la memoria e la concentrazione
  • Aumenta le difese immunitarie
  • Migliora il sonno
  • Aiuta la cicatrizzazione
  • Contrasta raffreddore e tosse
  • Ristabilisce la flora batterica
    Indice Articolo:
  1. Cos’è il miele?
  2. Composizione
    1. Valori nutrizionali
    2. Calorie
    3. Indice glicemico
  3. Tipi
    1. Miele millefiori
    2. Miele di acacia
    3. Miele di agrumi
    4. Miele di castagno
    5. Miele di sulla
    6. Miele di melata
    7. Miele di manuka
  4. Proprietà e benefici per la salute
    1. Energia
    2. Ferite
    3. Diabete
    4. Tosse
    5. Intestino
    6. Reflusso
    7. Congiuntivite
    8. Memoria
    9. Ansia
    10. Anemia
    11. Sistema immunitario
    12. Cancro
    13. Pelle
    14. Capelli
    15. Maschera fai da te
    16. Denti
  5. Controindicazioni ed effetti collaterali
    1. Allergie
    2. Diabete
    3. Bambini
    4. Obesità
  6. Il miele fa ingrassare?
    1. Qual è il miele meno calorico?
    2. Quale scegliere?
  7. Ricette a base di miele

Cos'è il miele? Il miracolo delle api.

Come non definirlo un miracolo della natura? Le api, modello di organizzazione, collaborazione e solidarietà producono il miele con un eccezionale lavoro di squadra.

Ma quali sono le fonti da cui possono partire?

Le api bottinatrici raccolgono il nettare (o la melata) dalle piante e lo trasportano fino alla colonia. Qui le api più giovani lo prelevano e lo trasformano in miele, arricchendolo soprattutto di enzimi necessari per la digestione degli zuccheri e di sostanze ad azione antibatterica, per poi sistemarlo nella celletta.

Il miele viene asciugato dalle stesse api attraverso il movimento vorticoso delle ali. Il miele è ora pronto per essere tappato con un velo di cera e conservato come riserva per l’inverno.

Compito dell’uomo sarà, a questo punto, prelevare il nido contenente il miele, procedere alla “smielatura”, cioè all'estrazione del miele dalle cellette, filtrarlo, lasciarlo essiccare e riporlo in graziosi vasetti che arriveranno dritti nelle nostre case per fornirci tutti i suoi benefici.

Composizione

Il miele è un alimento composto al 75% da zuccheri tra cui : glucosio, fruttosio, saccarosio, maltosio. Oltre allo zucchero il miele contiene una buona quantità di micronutrienti, vitamine e alcune altre sostanze quali l’acido formico.

I valori nutrizionali. 

100 g di miele contengono:

Calorie.

La presenza di zuccheri semplici, fa sì che il miele fornisca circa:

304 kcal per 100 g

ed abbia un potere dolcificante maggiore del saccarosio (comune zucchero da tavola). Ciò significa che ne basta meno per ottenere lo stesso risultato con una riduzione delle calorie introdotte.

Dal punto di vista chimico-fisico, le caratteristiche del miele sono la sua viscosità, ciò vuol dire che il contenuto di acqua non deve superare il 20%, ed un pH debolmente acido.

Indice glicemico.

Il miele ha un indice glicemico alto, cioè fa alzare velocemente la glicemia.

L'indice glicemico del miele è pari a 55

Esso è comunque più basspo di quello del saccarosio che è pari a 61

Non tutti i mieli sono uguali! I vari tipi.

Anche se, però, queste sono a grandi linee le caratteristiche del miele, attenzione:non tutti i mieli sono uguali!

Innanzitutto perché non tutti sono naturali al 100%.

Ci si può trovare di fronte ad un miele adulterato, cioè modificato per migliorarne l’aspetto o, addirittura, artificiale, prodotto a partire da sciroppo di glucosio con l’aggiunta di piccole quantità di miele e polline.

Fortunatamente in Italia i trattamenti consentiti sono pochi e l’uso del miele artificiale, che, sottolineo, non è vero miele, è consentito solo a livello industriale nel settore dolciario.

Andiamo adesso a conoscere i vari tipi di miele che si differenziano per il fiore da cui le api prendono il nettare. Gli aromi molto spesso non sono altro che sostanze antiossidanti per cui diversi tipi di mieli avranno anche proprietà antiossidanti differenti. In generale si è visto che i mieli più scuri hanno degli antiossidanti migliori rispetto ai mieli chiari.

Ecco alcuni dei mieli più diffusi in Italia:

Miele millefiori.

Come dice il nome contiene aromi di fiori diversi, spesso non distinguibili. Può essere di colore scuro o chiaro ed ha un sapore più deciso rispetto ai mieli monoflora.

Miele d’acacia.

E’ un miele monofloreale prodotto dalle api con polline dei fiori di acacia.E’ un miele chiaro con profumo floreale e sapore dolce senza un particolare retrogusto.

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Miele d’agrumi.

Questo miele è prodotto dalle api con polline dei fiori di diverse piante di agrumi: arancio, limone, mandarino, bergamotto, pompelmo ecc... E’ un miele molto chiaro dal profumo di molto intenso e sapore dolce e leggermente acido.

Miele di castagno.

E’ un miele che si ottiene dai fiori di castagno. Ha colore scuro tra marrone e nero, odore acre e forte e sapore molto deciso ed a volte amarognolo.

Approfondisci le caratteristiche del miele di castagno.

Miele di Sulla.

E’ un miele ricavato dal polline della Sulla. Ha colore giallo tenue ed un sapore delicato e dolce senza alcun retrogusto.

Scopri le proprietà del miele di sulla.

Miele di melata.

E’ il miele che le api producono partendo non dal nettare, ma dalla melata una sostanza zuccherina che si forma sul tronco di alcuni alberi quali pino, abete, quercia ecc. nelle zone in cui la fioritura non è sufficiente. Ha colore scuro e sapore meno dolce del miele di nettare con un retrogusto amarognolo.

Miele di Manuka.

E’ un miele prodotto in Nuova Zelanda che le api ricavano dal fiore di Manuka.

Ha colore è scuro ed un gusto leggermente speziato.

Scopriamo le proprietà benefiche del miele!

Goduria per il palato, il miele è un concentrato di energia e di proprietà benefiche: da’ energia, riduce l’ansia, aiuta la memoria, rallenta l’invecchiamento, aumenta le difese immunitarie e molto altro ancora.

Responsabile delle proprietà benefiche del miele è la sua composizione particolare: zuccheri semplici, vitamine, minerali, oligoelementi ed antiossidanti che provengono dal nettare e sostanze antibatteriche ed enzimi aggiunti dalle api.

Già ne l IV sec. a.C. Ippocrate, considerato il fondatore della medicina moderna, attribuiva più di 300 cure al miele. Ad oggi, molte delle sue azioni sono state dimostrate e confermate dando al miele una straordinaria varietà di applicazioni in campo medico, vediamo in quali occasioni usarlo.

E’ fonte di energia.

Il miele è energetico perché fornisce zuccheri semplici che vengono velocemente assorbiti e tramutati in energia pronta per essere utilizzata. E’ molto utile agli atleti prima dell’allenamento e dopo per aumentare la resistenza.

Cura ferite ed ulcere.

Il miele è stato usato per curare le ferite fin dai tempi antichi e ancora oggi continua a dimostrarsi un ottimo rimedio. Diversi studi hanno messo in evidenza la sua capacità di rigenerare i tessuti e guarire ferite, ulcere ed ustioni addirittura in pazienti diabetici o oncologici. Ciò è attribuito alle sue proprietà antisettiche e antibiotiche. Il miele, infatti, ha uno spettro d’azione molto ampio, riuscendo ad agire sulla maggior parte dei batteri multi-resistenti, dovuto anche al suo contenuto di acqua ossigenata. Il miele di Manuka sembra quello che ha una maggiore azione antibatterica.

Può essere consumato anche da persone diabetiche.

Il miele ha un indice glicemico (55) più basso rispetto a quello del glucosio o saccarosio (61). E’ più dolce dello zucchero e quindi viene utilizzato in dosi minori per dolcificare. Quindi, in caso di diabete è preferibile l’utilizzo di miele rispetto allo zucchero semplice. Tuttavia bisogna dire che le differenze sono minime ed il miele deve essere utilizzato moderatamente proprio come lo zucchero.

E’ sedativo per la tosse.

Che il miele sia un ottimo rimedio per la tosse ed il mal di gola lo si sa da sempre. Quello che però è stato scoperto in uno studio del 2007 dal team di ricerca del Penn State College of Medicine è che il miele può ridurre la tosse notturna e migliorare così il sonno più dei comuni sciroppi presenti sul mercato. Il più utile in questo senso sembrerebbe il miele di Eucalipto.

Regola l’intestino.

Gli oligosaccaridi presenti nel miele agiscono da prebiotici per la flora batterica intestinale. Un prebiotico è una sostanza contenuta in un alimento che non viene digerita e va ad alimentare batteri “buoni” dell’intestino, come i Bifidobatteri, favorendone crescita e vitalità. Per regolare l’intestino i migliori sembrano essere il miele di Tarassaco ed il miele di Acacia.

Contrasta il reflusso gastroesofageo.

il miele si è dimostrato utile nel prevenire il reflusso gastroesofageo. Questo perché è più viscoso dell’acqua a temperatura ambiente e riesce a formare uno strato protettivo sulla parete dell’esofago riducendo l’attacco dell’acido gastrico. Le proprietà antibatteriche del miele si sono dimostrate efficaci anche in caso di infezione da Helicoacter pylori.

Migliora la congiuntivite.

In uno studio clinico condotto su 102 pazienti con problemi oftalmologici di vario tipo come blefariti, congiuntiviti e cheratiti, che non avevano risposto fino ad allora al trattamento convenzionale, l’applicazione di miele naturale ha dato risultati sorprendenti portando ad un effettivo miglioramento nell’85% dei casi.

Migliora la memoria.

Da sempre le nonne hanno consigliati di far assumere miele ai bambini perchè esso migliora le funzioni cognitive.Oggi tale proprietà è sostenuta da molte prove scientifiche. Uno studio del 2008 condotto dall'Università di Babylon in Iraq ha concluso che coloro che assumono miele ogni giorno hanno minore probabilità di ammalarsi di demenza senile. Ciò è spiegabile grazie alle proprietà antiossidanti naturali del miele che migliorano la circolazione del cervello.

Riduce l’ansia.

Il miele riduce l’ansia perché favorisce infatti la produzione di serotonina che porta benefici anche a livello del sistema nervoso centrale. Nello specifico sono consigliati il miele di agrumi, il miele di tiglio e il miele di timo,

Contrasta l’anemia.

Il miele “fa buon sangue” nel senso che migliora il profilo ematologico, cioè stimola la produzione delle cellule del sangue, con una minor rischio di anemia. Nello specifico è consigliato il miele di Castagno.

Rinforza il sistema immunitario.

Il miele è un alimento ricco di polifenoli, che sono antiossidanti naturali che aiutano il nostro organismo nella prevenzione di varie malattie . Esso riduce il rischio di contrarre le tipiche malattie da raffreddamento della stagione invernale e aiuta la ripresa dell’organismo contro raffreddori e sintomi influenzali.

Riduce il rischio di cancro.

Il miele ha proprietà antinfiammatorie grazie ai flavonoidi, e quindi possono aiutare a ridurre il rischio di cancro. Inoltre alcuni studi, ancora non definitivi. hanno ipotizzato che il miele possa inibire l’angiogenesi nelle cellule tumorali. L’angiogenesi è il processo di formazione di nuovi vasi sanguigni e le metastasi hanno bisogno per formarsi di una fitte rete vascolare.

Dai pollini della natura un elisir di giovinezza per pelle, capelli e denti.

Si dice che Afrodite, dea della bellezza ed emblema di sensualità, facesse il bagno nel miele per mantenere la sua pelle morbida e luminosa. Come darle torto!

Il miele è un vero toccasana per la pelle.

Secondo recenti ricerche sembra che il miele sia un rimedio formidabile per l’acne grazie al suo contenuto di acqua ossigenata e sostanze antibatteriche. Tali proprietà curative sono particolarmente presenti nel miele di Manuka.

Il miele è anche un rimedio portentoso per la bellezza dei capelli.

Non solo il miele rende i capelli più morbidi e luminosi ma ne previene la caduta associata a cute secca e forfora, agendo sia come umettante (gli zuccheri contenuti aiutano a ritenere maggiormente acqua) che come antibatterico per la cute.Può essere usato come schiarente naturale o per aggiungere riflessi di luce ai capelli. Inoltre.

Capelli di miele! Una maschera fai da te.

Vediamo un esempio di maschera da poter applicare sui capelli per una chioma lucente e senza nodi.

Cosa ci serve:

Come si procede:

  1. Scalda insieme tre cucchiai di olio extravergine d’oliva e due cucchiai di miele (puoi anche metterli per qualche secondo nel forno a microonde).
  2. Aggiungi un cucchiaio di succo di limone e mescola accuratamente.
  3. Applica la miscela ottenuta ancora calda (assicurati però che non sia bollente) sui capelli e lascia in posa per 30 minuti.
  4. Lava nel modo abituale.

Protegge i denti dalla carie.

Sostituire il comune zucchero da tavola con il miele per dolcificare aiuta ad avere un sorriso smagliante. Pare che il miele porti a un minore sviluppo di carie rispetto al saccarosio grazie alla sua azione antibatterica. Inoltre il suo contenuto in fluoro lo rende meno pericoloso dei comuni succhi di frutta.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali.

Come tutti gli alimenti anche il miele nonostante le sue ottime proprietà nutrizionali può avere delle controindicazioni.

Allergie.

Il miele può causare allergie e intolleranze perchè può contenere pollini o veleno delle api, che può manifestarsi con problemi cutanei, problemi respiratori e, nei casi più gravi, con shock anafilattico.

Diabete.

Essendo molto ricco di zuccheri, il miele va consumato in piccole quantità se si soffre di diabete.

Bambini.

Il miele può essere pericoloso nella prima infanzia: le difese immunitarie sono scarse per cui c’è il rischio di sviluppare infezioni da Clostridium Botulinum (Botulismo infantile). Il botulismo è pericolosissimo per i neonati, perché porta a paralisi e possibile blocco respiratorio. Per questo la FDA (Food and Drug Administration) e il Ministero della Salute sconsigliano l’uso del miele fino ai due anni di età.

Obesità e sovrappeso

Il miele è un alimento molto calorico e pertanto va assunto con molta cautela da persone obese o in sovrappeso

Il miele fa ingrassare?

Dolcificare con il miele fa ingrassare meno rispetto al saccarosio. Inoltre, la presenza del fruttosio (spesso in quantità maggiore rispetto al glucosio) fa mantenere i livelli di glicemia costanti per più tempo: minore senso di fame, minore introito di cibo.

Tuttavia, nonostante vi siano delle diete del miele, esso non è un alimento molto calorico e quindi va assunto con moderazione.

Approfondisci come funziona la dieta del miele.

Chi segue un regime dietetico la dose massima da assumere è di circa 20 g al giorno, che è pari a circa a un cucchiaino.

Il miele, inoltre  ha un potere dolcificante più alto dello zucchero raffinato e minore apporto calorico: cento grammi di miele hanno circa 300 calorie contro le 390 dello zucchero.

Meglio quindi sostituire lo zucchero col miele, meglio ancora se grezzo.

Qual’è il miele meno calorico?

I vari tipi di miele hanno un potere calorico molto simile che oscilla tra i 300/310 calorie per 100 grammi.

La scelta del prodotto va dunque fatta in base al gusto personale, in quanto come abbiamo visto sopra, ogni miele ha un sapore ed un odore caratteristico.

Quale scegliere?

In ogni caso è preferibile scegliere un miele artigianale e possibilmente biologico che non vengono miscelati con altri tipi di zuccheri.

Ma come possiamo riconoscere il miele genuino?

Due ricette per godere del miele in cucina.

Pur gustare appieno i benefici del miele, quale miglior uso che in cucina? Vediamo insieme due ricette, una esotica, per i palati più curiosi e una tradizionale, per accontentare i bambini.

Ricetta del baklava.

Ingredienti

Per la pasta e il ripieno:

Per lo sciroppo:

facoltativo: 1 cucchiaino di essenza di vaniglia oppure 2 cucchiai di brandy

Come si prepara:

  1. Mescolate insieme in una ciotola le noci tritate, lo zucchero, la scorza di limone e la cannella. Questo sarà il ripieno del nostro baklava.
  2. Intanto accendete il forno a 160°C.
  3. Spennellate 4 fogli di pasta fillo con una parte del burro fuso e metteteli in una teglia rivestita con carta da forno. Distribuite metà del ripieno sulla superficie in modo omogeneo e poi altri 4 fogli di pasta fillo spennellati con il burro e di nuovo il composto di noci. Coprite con altri 4 fogli di pasta fillo spennellati col burro fuso. Usate il burro rimasto per spennellare ancora la superficie.
  4. Con un coltello a lama lunga e ben affilato tagliare il baklava in rettangoli da 5 cm circa. Dopo non riuscirete a farlo perché saranno troppo croccanti.
  5. Infornate nel forno già caldo a 160°C, griglia centrale, non ventilato, per circa 30-40 minuti o finché diventa dorato. Una volta pronto sciroppare subito.

Per lo sciroppo:

  1. Mescolate tutti gli ingredienti per lo sciroppo in una casseruola non troppo grande e mettetela sul fuoco, mescolate di tanto in tanto, quando comincia a bollire abbassate la fiamma.
  2. Fatelo cuocere per 5-10 min senza farlo ridurre troppo.
  3. Toglietelo dal fuoco, aggiungete l’essenza di vaniglia e mescolate.
  4. Versate abbondantemente e in modo omogeneo lo sciroppo bollente sul baklava appena sfornato.
  5. Lasciate raffreddare fuori forno, una volta raffreddato copritelo con della carta da cucina.

Ricetta della ciambella al miele.

Ingredienti per 6 persone:

Come si prepara:

  1. Mettete il miele in una casseruola e fatelo sciogliere a bagnomaria.
  2. Travasatelo in una terrina ed unite, uno alla volta, i tuorli, 60 g di burro fuso a parte, il lievito, il liquore, 180 g di farina e la fecola di patate. Amalgamate bene.
  3. Aggiungete qualche goccia di essenza di mandorle e le mandorle tostate in un padellino e tritate grossolanamente.
  4. Mescolate accuratamente con una frusta ed incorporate gli albumi montati a neve fermissima.
  5. Imburrate ed infarinate uno stampo da ciambella, versatevi il composto e cuocete il dolce nel forno già caldo a 180°C per 50 minuti.
  6. Lasciate raffreddare e servite a fette.

Informazioni Sugli Autori:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Gabriella Atelli
(Specialista in farmacologia, alimentazione e chimica e tecnologia farmaceutica)

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