Alimentazione giapponese: dieta, alimenti e piatti tipici

Consulente Scientifico:
Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

L’alimentazione giapponese è un tipo di dieta che si basa principalmente su alimenti ricchi di fibre ed antiossidanti quali riso, soia, alghe e tè. Tra i piatti tipici più conosciuti da noi occidentali troviamo sushi, sashimi, onigiri...ma qual è lo schema alimentare della dieta nipponica? E quali sono i benefici? Nell’articolo scopriremo questo e molto altro ancora!

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Alimenti
  3. Benefici e controindicazioni
  4. Piatti tipici e schema dieta

Cos’è l’alimentazione giapponese?

L’alimentazione giapponese è rappresentata da un insieme di alimenti e ricette che sono tipici del Giappone. È un tipo di alimentazione molto lontana dai canoni dell’alimentazione occidentale a cui siamo abituati; è legata a delle antiche tradizioni, ed a determinati alimenti come il “gohan”, cioè il riso, uno degli alimenti maggiormente rappresentato in questa cucina tanto da essere presente quasi ad ogni pasto, o il tè, per il quale vi è una vera e propria cerimonia di preparazione che dura circa 40 minuti.

In Giappone il cibo viene considerato una vera e propria medicina (che prende il nome di ishokudoghen) e i giapponesi sono soliti non saziarsi del tutto a tavola, ma saziarsi fino all’80%.

Alimenti maggiormente utilizzati nella cucina nipponica.

La cucina giapponese si basa su alimenti semplici e leggeri che spesso vengono cucinati al vapore o bolliti (sebbene vi siano anche le fritture). Tra gli alimenti maggiormente utilizzati in questa cucina abbiamo:

L’alimentazione giapponese si avvale anche di un gran quantitativo di verdure e legumi, quali melanzane, fagioli rossi, bambù, ravanelli, zenzero, cavolo nero, cavolo cappuccio, patate, carote e funghi.

Curiosità.

In Giappone esiste una varietà particolare di funghi, che prende il nome di shiitake (dove shii indica un particolare tipo di castagno e takeche significa fungo).

Benefici e controindicazioni della dieta giapponese.

I benefici della cucina giapponese sono legati alle proprietà degli alimenti consumati ed al fatto che tale cucina predilige la cottura al vapore; pertanto, risulta più leggera e con una minore quantità di grassi.

Le controindicazioni sono veramente poche e riguardano per lo più il consumo di salsa di soia.

I benefici.

Grazie agli alimenti utilizzati ed ai metodi di cottura la cucina giapponese presenta numerosi benefici, in particolare essa è indicata:

Le controindicazioni.

L’alimentazione giapponese presenta pochissime controindicazioni.

La maggior parte di esse sono legate al consumo di salsa di soia la quale, essendo molto ricca di sale, è controindicata:

Attenzione!

Riferendoci poi alle preparazioni a base di pesce crudo quali sushi, sashimi e cirashi, queste sono assolutamente controindicate in gravidanza, in quanto potrebbero essere veicolo di tossinfezioni alimentari dannose per il feto.

Alimentazione nipponica in pratica: ricette dei piatti tipici e schema alimentare.

Vediamo adesso quali sono le ricette più comuni e famose della cucina giapponese e lo schema alimentare che viene seguito normalmente in Giappone. Lo schema può essere utilizzato come esempio di dieta, per chi decide di intraprendere questo percorso alimentare.

Ricette dei piatti tipici giapponesi.

Elenchiamo alcune delle ricette più comuni nella cucina giapponese. Tali ricette, con un po’ di impegno e dopo aver reperito gli ingredienti giusti in negozi specializzati, possono anche essere realizzate a casa. Le ricette più comuni sono:

Puoi approfondire i benefici del sushi.

Schema alimentare della dieta nipponica.

Vi proponiamo adesso uno schema alimentare basato sulla cucina giapponese, che è possibile seguire se si vuole provare a fare una dieta basata su questi alimenti.

Lo schema tradizionale dell’alimentazione giapponese suddivide i pasti nel seguente modo:

Come si può notare, a differenza della nostra suddivisione dei pasti, mancano gli spuntini di metà mattina e di metà pomeriggio. Questi prendono il nome di o-kashi, possono essere inseriti a piacimento e solitamente comprendono o una bevanda o dei dolcetti.

E voi lettori avete mai provato lo schema alimentare giapponese? Raccontateci la vostra esperienza!

Informazioni Sugli Autori: Dottoressa Margherita Mazzola (Biologa nutrizionista)

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