Cera d'api: usi, proprietà cosmetiche e controindicazioni

Consulente Scientifico:
Dottoressa Jessica Zanza
(Specialista in farmacia)

La cera d’api è una sostanza prodotta dalle ghiandole delle api operaie ed ha proprietà emollienti, emulsionanti, filmanti, antibatteriche… ma quali sono i suoi principali utilizzi? E quali le eventuali controindicazioni?

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Proprietà
  3. Utilizzo in cosmesi
  4. Altri usi
  5. Controindicazioni

Che cos’è la cera d’api?

La cera d’api, pur essendo un sottoprodotto della lavorazione del miele, è una materia prima pregiata ricca di proprietà, il cui impiego risale ai tempi antichi.

Questa è il materiale di partenza per la realizzazione dei favi, strutture costituite da cellette esagonali necessarie per la covata delle uova e per lo stoccaggio di polline e miele. Il suo profumo è delicato e ricorda quello del miele.

Come viene prodotta?

La produzione di questa sostanza avviene nel periodo compreso tra aprile e maggio, ad opera delle giovani api operaie dotate di ghiandole in grado di convertire gli zuccheri contenuti nel miele (principalmente fruttosio e glucosio) in cera. La cera appena secreta appare come un liquido biancastro che si raccoglie nei così detti “specchi della cera”, dove viene a contatto con l’aria e si solidifica in scaglie di circa 1mg di peso, assumendo un colore che vira dal giallo paglierino al giallo-bruno; a questo punto, l’ape raccoglie la scaglia con le zampette posteriori, la passa a quelle anteriori e la lavora con le mandibole fino ad ottenere la forma voluta.

Il processo di produzione della cera è molto dispendioso, basti pensare che per produrne 1g le api necessitano, mediamente, di 8,5g di miele!

Lo sapevate che...

La maggior produttrice di cera è l’Apis mellifera, ovvero l’ape europea, sebbene si abbiano buone rese anche da Apis dorsata, Apis florea e Apis ceranea.

Proprietà cosmetiche di questa cera.

La cera d’api, oltre ad essere un materiale utile all’interno dell’alveare, possiede diverse proprietà cosmetiche. Vediamo quali sono nel dettaglio.

Gli emulsionanti sono dei composti in grado di stabilizzare preparazioni, come le creme, in cui siano presenti fasi immiscibili tra loro (fasi acquose e fasi oleose).

Impiego della cera d’api in cosmesi.

Sebbene l’introduzione di sostanze sintetiche con caratteristiche simili ne abbia limitato notevolmente l’impiego, la cera d’api rimane comunque molto utilizzata all’interno di prodotti per il viso e per il corpo.

Questa sostanza rientra, infatti, nella formulazione di diversi cosmetici e viene riportata, tra gli ingredienti, come Cera alba. Il nome è dovuto alla qualità della cera utilizzata, la cera bianca o garzuoli, ottenuta attraverso processi di scolorimento con solventi chimici. Le concentrazioni sono variabili e dipendono dal tipo di prodotto:

Lo sapevate che...

L’uso cosmetico di questa materia risale all’antico Egitto, sebbene una più ampia diffusione si sia verificata grazie al medico Galeno e alla sua Ceratum galeni, l’antenata delle nostre cold cream.Galeno notò, infatti, che miscelando la cera d’api fusa con olio d’oliva e acqua di rose, il prodotto ottenuto risultava comunque stabile, nonostante la presenza di due fasi immiscibili (olio e acqua); ciò era da attribuire alla presenza, nella cera, di molecole anfipatiche (affini sia all’acqua, sia ai lipidi), in grado di disporsi nell’interfaccia acqua-olio e stabilizzare, in tal modo, l’emulsione ottenuta.

Nel XVII secolo, la ricetta fu inserita nella Farmacopea londinese e nel 1914 fu apportata una modifica, ovvero l’aggiunta di un sale noto come borace, in grado di aumentare il potere emulsionante della cera d’api.

Ricette di bellezza fai da te a base di cera d’api.

Vediamo come preparare alcuni cosmetici fai da te a base di cera d’api. Ricordiamo che la cera può essere acquistata dall’apicoltore (in questo caso necessiterà di essere purificata in acqua bollente), oppure in scaglie (già pronta all’uso) in erboristeria o in siti Internet di prodotti naturali (esistono delle confezioni da 100g del costo di 3,50€).

Crema base protettiva per viso, corpo e mani.

La cera d’api può essere utilizzata per la preparazione di creme destinate al trattamento di pelli secche e disidratate, non solo a causa degli agenti atmosferici, ma anche a causa di un deficit della produzione del film idrolipidico, una barriera naturale che protegge la cute dagli agenti esterni e ne preserva l’idratazione. La cera, infatti, possiede proprietà emollienti e filmogene, che limitano la perdita d’acqua sottoforma di vapore (perspiratio insensibilis).

Per preparare 75ml di crema, ci occorrono i seguenti ingredienti:

  • Una quantità di cera d’api pari ad una noce;

  • 3 cucchiai di olio di sesamo, di girasole o d’oliva;

  • 1 cucchiaio di acqua distillata di fiori, per esempio alle rose;

  • 15 gocce di un’essenza a scelta, per esempio lavanda, limone o arancio.

Preparazione.

  1. Innanzitutto occorre fondere la cera a bagnomaria. E’ fondamentale utilizzare un pentolino in acciaio inox per non alterarne le caratteristiche.

  2. Una volta che la cera è completamente fusa, aggiungere l’olio e mescolare.

  3. Far raffreddare continuando a mescolare il tutto, per ottenere una miscela omogenea.

  4. Aggiungere l’acqua goccia a goccia e mescolare rapidamente, in modo che si ottenga l’emulsione.

  5. Aggiungere l’essenza, mescolando rapidamente.

  6. Porre la crema in un vasetto perfettamente pulito e utilizzare entro 2 mesi (se la si lascia a temperatura ambiente) o entro 4 mesi (se la si lascia in frigo).

Consigli per l’uso.

La crema è molto corposa, quindi consigliamo di applicare quantità molto piccole sul viso ancora umido (meglio se trattato con l’acqua distillata usata per preparare la crema), e massaggiare fino a completo assorbimento. La crema in eccesso può essere rimossa con una salvietta pulita.

Crema antirughe per il viso.

Proponiamo due varianti di crema antirughe, quella per l’estate (a base di curcuma, un antiossidante che protegge la pelle dagli UV) e quella per l’inverno (a base d’iperico, utile per prevenire le screpolature e per proteggere le pelli couperosiche).

Per preparare la crema per l’estate ci occorrono i seguenti ingredienti:

  • Una noce di cera d’api;

  • 3 cucchiai di oleolita alla curcuma;

  • 1 cucchiaio di acqua distillata alle rose (o altro tipo di fiori);

  • 15 gocce di essenza, per esempio di geranio.

Preparazione.

  1. Fondere la cera d’api a bagnomaria e aggiungere l’oleolita alla curcuma, mescolando fino a rendere omogeneo il tutto;

  2. Far raffreddare continuando a mescolare;

  3. Aggiungere l’acqua distillata goccia a goccia e mescolare rapidamente;

  4. Aggiungere l’essenza e mescolare rapidamente.

  5. Porre la crema in un vasetto perfettamente pulito e utilizzare entro 2 mesi (se la si lascia a temperatura ambiente) o entro 4 mesi (se la si lascia in frigo).

Per preparare la versione invernale basta sostituire l’oleolita alla curcuma con l’oleolita all’iperico e, volendo, utilizzare un’essenza al bergamotto al posto di quella al geranio.

Consigli per l’uso.

Consigliamo di applicare la crema la notte, in quanto l’iperico potrebbe aumentare la sensibilità cutanea alle radiazioni e favorire la comparsa di macchie ed arrossamenti.

Crema lenitiva per il viso alla cera d’api e calendula.

Questa crema è particolarmente adatta per chi possiede una pelle delicata e che tende ad infiammarsi facilmente. Per prepararla ci occorrono i seguenti ingredienti:

  • Una noce di cera d’api;

  • 3 cucchiai di oleolita alla calendula;

  • 1 cucchiaio di acqua distillata alle rose (o altro tipo di fiori);

  • 10 gocce di essenza al geranio;

  • 5 gocce di essenza alla lavanda.

Preparazione.

  1. Fondere la cera d’api a bagnomaria, aggiungere l’oleolita alla calendula e mescolare;

  2. Far raffreddare continuando a mescolare;

  3. Aggiungere l’acqua distillata goccia a goccia e mescolare rapidamente;

  4. Aggiungere gli oli essenziali e mescolare rapidamente.

  5. Porre la crema in un vasetto perfettamente pulito.

Consigli per l’uso.

Consigliamo di applicare la crema lontano dall’esposizione solare, a causa dell’azione fotosensibilizzante della calendula.

Utilizzare entro 2 mesi (se la si lascia a temperatura ambiente) o entro 4 mesi (se la si lascia in frigo).

Balsamo per il corpo al cioccolato.

Qui di seguito, riportiamo la ricetta per preparare un balsamo per il corpo nutriente da applicare sulla pelle ancora umida, dopo la doccia, oppure come detergente per il viso, da rimuovere con batuffoli di cotone e acqua tiepida.

Per preparare 150g di balsamo, ci occorrono i seguenti ingredienti:

  • 30g di cioccolato (bianco o fondente);

  • 50g di cera d’api;

  • 50g di olio di cocco;

  • 1 cucchiaio di olio di sesamo

  • 30 gocce di essenza all’arancio.

Preparazione.

  1. Come prima cosa, occorre fondere la cera e l’olio di cocco a bagnomaria e miscelare per bene il tutto;

  2. Quindi, aggiungere il cioccolato e l’olio di sesamo, e mescolare.

  3. Far raffreddare continuando a mescolare.

  4. Aggiungere l’essenza e mescolare rapidamente.

  5. Porre il balsamo in uno stampino (quelli in silicone, oppure un vasetto di yogurt ben pulito) e far addensare in frigorifero per un’ora.

Consigli per l’uso.

Utilizzare entro 2 mesi (se lo si lascia a temperatura ambiente) o entro 4 mesi (se lo si lascia in frigo).

Balsamo per labbra.

Per preparare questo balsamo (utile per ammorbidire e proteggere le labbra screpolate) ci occorrono i seguenti ingredienti:

  • Una noce di cera d’api;

  • 1 cucchiaio e 1/2 d’olio d’oliva;

  • 20 gocce di essenza al mandarino.

Preparazione.

  1. Fondere la cera a bagnomaria;

  2. Aggiungere l’olio d’oliva e mescolare;

  3. Lasciar raffreddare continuando a mescolare il tutto;

  4. Aggiungere l’essenza e mescolare rapidamente;

  5. Versare in uno stampino di piccole dimensioni (volendo, anche gli applicatori puliti di stick per labbra) e lasciar solidificare in frigo per un’ora.

Consigli per l’uso.

Utilizzare entro 2 mesi (se lo si lascia a temperatura ambiente) o entro 4 mesi (se lo si lascia in frigo).

Stick deodorante alla cera d’api.

La cera d’api può essere utilizzata per preparare degli stick ad azione antisettica e antiodorante. Le proprietà antibatteriche (evidenziate da uno studio di Lavie nel 1960), e protettive della cera vengono potenziate dall’azione di oli essenziali come quello di salvia e melaleuca (tea tree oil), ricchi in componenti ad azione antisettica. Vediamo come prepararlo con i seguenti ingredienti:

  • Una noce di cera d’api;

  • 2 cucchiai d’olio d’oliva o oleolita alla calendula;

  • 7 gocce di essenza di salvia;

  • 5 gocce di tea tree oil;

  • 3 gocce di essenza alla lavanda;

  • 5 gocce di essenza al limone.

Preparazione.

Il procedimento è sempre lo stesso:

  1. Fondere la cera a bagnomaria;

  2. Aggiungere l’olio d’oliva (o l’oleolita alla calendula) e mescolare;

  3. Lasciar raffreddare continuando a mescolare il tutto;

  4. Aggiungere gli oli essenziali e mescolare rapidamente;

  5. Versare il tutto in uno stampino e lasciar solidificare in frigo per un’ora.

Consigli per l’uso.

Utilizzare entro 2 mesi (se lo si lascia a temperatura ambiente) o entro 4 mesi (se lo si lascia in frigo).

Balsamo rinforzante per unghie.

Qui di seguito, proponiamo la ricetta per preparare un balsamo che riduce la fragilità ungueale e la secchezza delle cuticole, ovvero le “pellicine” localizzate alla radice dell’unghia. Per prepararlo ci occorrono i seguenti ingredienti:

  • 30g di burro di karité;

  • 7ml d’olio d’oliva;

  • 7ml d’olio di ricino;

  • 7 gocce di essenza al limone;

  • 1 scaglietta di cera d’api

Preparazione.

  1. Fondere il burro di karité a bagnomaria;

  2. Aggiungere l’olio d’oliva, l’olio di ricino, l’essenza e mescolare;

  3. Ad ultimo, aggiungere una scaglietta di cera d’api e mescolare.

Consigli per l’uso.

Applicato sulle unghie e sulle cuticole, il burro di karitè e l’olio d’oliva svolgono un’azione nutriente, mentre la cera d’api protegge dagli agenti esterni attraverso un’azione filmante.

Cera modellante per i capelli.

La cera d’api può essere utilizzata per preparare un prodotto che, oltre a rendere lucidi i capelli, ci permette di modellarli a nostro piacimento. Per prepararlo ci occorrono i seguenti ingredienti:

  • 30g di olio di cocco;

  • 20g di cera d’api;

  • 20g di burro di karité;

  • 20g di olio di ricino;

  • 10 gocce di olio essenziale di mandorle amare.

Preparazione.

  1. Fondere a bagnomaria la cera d’api, l’olio di cocco e il burro di karité;

  2. Aggiungere l’olio di ricino e mescolare per bene;

  3. Aggiungere l’essenza di mandorle amare e mescolare per 1’;

  4. Porre in un vasetto e lasciar solidificare nel congelatore per circa un’ora.

Consigli per l’uso.

Prelevare una piccolissima quantità di cera, lavorarla con le mani e applicarla esclusivamente sulle punte, onde evitare di appesantire i capelli.

Cera depilatoria.

La cera d’api può essere utilizzata per la preparazione di cerette depilatorie “fai da te”.

Per prepararla occorrono i seguenti ingredienti:

  • 100 g circa di cera d’api;

  • 2 gocce di olio essenziale alla lavanda.

Preparazione.

  1. Fondere la cera d’api a bagnomaria;

  2. Aggiungere le gocce di olio essenziale alla lavanda e mescolare il tutto.

  3. Applicare con una spatola nell’area da depilare e strappare con le strisce apposite.

Consiglio per l’uso.

L’olio di mandorle può essere utilizzato per rimuovere i residui di cera.

Approfondisci le tecniche di ceretta a caldo.

Altri impieghi di questo prodotto dell’apicultura.

Finora abbiamo parlato dell’uso della cera d’api in campo cosmetico; tuttavia, essa possiede molte altre applicazioni.

In particolare, viene utilizzata per:

Quali sono le controindicazioni al suo utilizzo?

La cera d’api è reputata una materia sicura; al momento non esistono controindicazioni al suo impiego.

E voi, lettori, sapevate che la cera d’api può essere utilizzata per fare tutte queste cose di cui si parla nell’articolo?

Informazioni Sugli Autori:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Jessica Zanza
(Specialista in farmacia)

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