Burro di arachidi: proprietà, calorie, valori nutrizionali, controindicazioni.

Il burro di arachidi fa bene o fa male? Ha molte calorie, ma ottimi valori nutrizionali e proprietà. Scopriamone controindicazioni(fa ingrassare?)e benefici! Ricco di antiossidanti e fonte di energia per gli sportivi può essere inserito nella dieta con qualche accortezza.

Burro di arachidi: proprietà, calorie, valori nutrizionali, controindicazioni

    Indice Articolo:

  1. Calorie e valori nutrizionali
  2. Proprietà
  3. Fa ingrassare?
  4. Quanto mangiarne?
  5. Controindicazioni
  6. Come utilizzarlo in cucina?
  7. Approfondimenti

Calorie e valori nutrizionali del burro di arachidi.

Cento grammi di burro di arachidi contengono ben 588 chilocalorie, meno delle 750 del normale burro di latte vaccino, molto diverso anche per composizione. Il burro di arachidi, infatti, contiene:

  • 50% di grassi prevalentemente mono- e polinsaturi

  • 25 % di proteine e amminoacidi

  • 25% tra carboidrati, zuccheri e fibre

I grassi presenti, sono prevalentemente quelli “insaturi” comunemente detti buoni (omega 3 e omega 6) perchè non correlati al rischio ma piuttosto alla prevenzione dell’ insorgenza di patologie cardiovascolari. Gli acidi grassi saturi si trovano in ridotte quantità, mentre totalmente assente il colesterolo!

Calorie e valori nutrizionali del burro di arachidi

Nel burro di arachidi vi sono anche notevoli quantità di vitamine E e del gruppo B, ma anche sali minerali come potassio, fosforo, magnesio, manganese, ferro, rame e zinco.

Non contiene glutine ed ha un ridotto contenuto di zuccheri semplici, maggiori responsabili dell’aumento della glicemia nel sangue, tuttavia i diabetici devono usarlo con parsimonia perchè i lpidi, abbondanti nel burro di arachidi, vengono trasformati comunque in glucosio prima di essere utilizzati innalzando i livelli glicemici nel sangue.

Quanti tipi ne esistono?

Quelli riportati sopra sono valori medi, infatti prodotto da moltissime marche, il burro di arachidi si differenzia anche notevolmente da una marca all’altra:per arricchire la tabella nutrizionale molti aggiungono olio e semi di lino e albume d’uovo. Altri ancora mirano al sapore: usano miele e zuccheri aggiunti per renderlo più dolce.

In realtà, la ricetta originale, naturale del burro di arachidi è molto semplice: le arachidi vengono tostate tramite riscaldamento a 160°C, salate leggermente e tritate e impastate fino ad ottenere un composto pastoso da cui si distacca una fase oleosa.

Un buon burro di arachidi, infatti, presenta nel barattolo questa consistenza “bifasica”: crema sotto e olio sopra”, da miscelare prima del consumo. Purtroppo alcuni produttori per rendere eclatante, vistoso questo effetto aggiungono oli vari, talvolta anche idrogenati (nocivi per la salute).

Il vero burro di arachidi americano deve contenere non meno del 90% di arachidi e solo una piccola quantità di olii aggiunti (nell’ordine del 5%). Tuttavia, mentre in America viene consumato in gran misura, in Italia e in molti altri Paesi Europei, la produzione deve mirare a una più lunga conservazione del prodotto messo in commercio e lo fa, a volte, con l’aggiunta di grassi idrogenati che allungano di molto la scadenza.

Il burro di arachidi può essere arricchito ma anche impoverito: esiste in commercio una versione light che è a ridotto contenuto di grassi ma ha percentuali più alte di carboidrati e in misura minore anche di proteine.

Proprietà e benefici di questo burro.

Il burro di arachidi è senza dubbio un alimento calorico ma nutriente in quanto contiene proteine, fibre e grassi insaturi, ossia omega 3 e omega 6 che insieme alla niacina o vitamina B3, combattono efficacemente l’ipercolesterolemia e abbassano i livelli di trigliceridi nel sangue. Inoltre contiene importanti sali minerali che ne giustificano le importanti proprietà.

  • Antiossidante. Numerosi studi hanno dimostrato che il consumo modesto ma regolare nel tempo di arachidi ma anche di burro di arachidi in sostituzione di grassi di origine animale riduce notevolmente il rischio d’insorgenza di diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e cancro. Questo in virtù dell’azione protettiva svolta dagli omega 3 e 6 e dai polifenoli presenti nelle arachidi, ma anche nel burro di arachidi tra cui il resvaratrolo la cui attività antiossidante è stata ampiamente studiata. In gravidanza la frutta secca e i legumi (le arachidi sono delle leguminose) andrebbero mangiati più spesso per incrementare l’apporto di sali minerali quali calcio, fosforo, potassio, importanti per lo sviluppo tissutale del nascituro. Il burro di arachidi garantisce, inoltre, anche il giusto apporto di grassi la cui richiesta aumenta durante la gestazione.

Scopri le molteplici proprietà e benefici delle arachidi.

  • Energizzante. Spesso utilizzato dagli sportivi, il burro di arachidi si classifica tra gli elementi più nutrienti ed energetici adatto a chi pratica una intensa e regolare attività fisica. Il buon contenuto di proteine lo rende apprezzato da chi pratica allenamento di bodybuilding e ugualmente per chi utilizza i pesi per l’incremento della massa muscolare (culturismo). Infatti questi specifici allenamenti hanno come fine ultimo l’aumento del tessuto muscolare che avviene attraverso la costruzione di nuovo tessuto a partire dalle proteine assunte con l’alimentazione (un processo noto come anabolismo).

Ottimo spuntino post allenamento.

Abbiamo detto che questo burro è un ottima risorsa per gli sportivi, ma quando e come va mangiato?

L’alimentazione dello sportivo, in generale è energetica e, in base al tipo di allenamento, più proteica rispetto agli standard previsti per soggetti sedentari. Ma nello specifico, prima dell’allenamento è consigliabile mangiare un frutto che fornisce zuccheri semplici immediatamente disponibili e, prima e durante, anche una bibita con sali minerali per equilibrare il bilancio idrosalino. Dopo l’allenamento poi, oltre a reintegrare i liquidi persi con acqua, è necessario introitare proteine per ristabilizzare la muscolatura, facilitando il processo di anabolismo cioè la costruzione di nuova massa muscolare, processo che, tra l’altro richiede energia. Il burro di arachidi contiene proteine e fornisce anche molta energia soddisfacendo i bisogni richiesti dopo l’allenamento. Se spalmato su 2 fette di pane, magari integrali lo spuntino si completa con un giusto apporto di carboidrati.

Il burro di arachidi nella dieta: fa ingrassare?

Viste le considerazioni fatte fino ad ora chiedersi se il burro di arachidi faccia ingrassare sembra quasi una domanda retorica. Sicuramente se si conduce una vita sedentaria non lo si può spalmare a piacimento dove e quando si vuole! Essendo un alimento ipercalorico è adatto agli sportivi o comunque a chiunque abbia un metabolismo così elevato da poterselo permettere.

Tutti gli altri dovrebbero consumarlo sporadicamente solo in determinate occasioni.

Va detto però che nonostante non sia un alimento dietetico e non faccia certo dimagrire è una valida alternativa ad altri grassi nocivi: può essere consumato occasionalmente al posto del burro di latte vaccino, per esempio, per una scelta più salutare, ma non può entrare nel quotidiano di una dieta molto rigorosa e ipocalorica. Vietato in praticamente tutte le più famose diete ipocaloriche, dalla zona alla scarsdale.

Il burro di arachidi è invece acclamato nella dieta vegana (vegetariana più restrittiva) come fonte di grassi e proteine alternativa del burro derivato dal latte.

Quando e quanto mangiarne?

Come abbiamo più volte ripetuto il burro di arachidi è un alimento molto energetico, adatto agli sportivi che bruciano parecchie calorie. Chi ha uno stile di vita sedentario, purtroppo non può permettersi il burro di arachidi quotidianamente, perchè i grassi in esso contenuti, anche se “buoni”, tenderebbero ad accumularsi nel tessuto adiposo.

Un cucchiaio di burro di arachidi corrisponde ad un peso di 32 g pari a circa 85 kilocalorie fornite soprattutto da lipidi e in parte da proteine. Abbinato con il pane poi, le calorie aumentano e lo spuntino diventa troppo calorico per chi non svolge un’attività fisica regolare, mentre rappresenta uno snack completo per chi, praticando sport, necessita di una maggiore quantità di proteine e, proprio per l’aumentata massa muscolare “brucia grassi” più facilmente visto che il dispendio energetico è maggiore, in questo caso quindi è concesso un panino al burro di arachidi post allenamento, mentre per tutti i sedentari meglio limitarsi a mangiarlo a colazione o come spuntino la domenica o solo in occasioni particolari.

Controindicazioni.

La principale controindicazione dell’utilizzo di burro di arachidi è legata al fatto che le arachidi, appunto sono potenti istamino-liberatori, cioè sono in grado di promuovereil rilascio di istamina dalle cellule del sistema immunitario. L’istamina è un “messaggero” in grado di sviluppare potenti reazioni allergiche nei soggetti predisposti, ai quali viene sconsigliata l’assunzione di arachidi e derivati.

Il burro di arachidi non possiede un indice glicemico elevato, tuttavia i diabetici devono usarlo con parsimonia perchè i lipidi vengono comunque trasformati in glucosio, l’unica forma energetica riconosciuta dalla cellula.

Un altro problema frequente, ma ancora oggetto di studi, correlato con il consumo di arachidi è la presenza di aflatoxina sulle leguminose. L’aflatoxina è una sostanza prodotta da una muffa che colonizza facilmente le arachidi e che può provocare cancro al fegato. Infatti, molti studi condotti sulle popolazioni che maggiormente consumano arachidi e derivati, hanno evidenziato una maggiore incidenza di specifiche forme di cancro epatico.

Come si usa? Idee per gustare il burro di arachidi.

Ora che conosciamo tutti i suoi pregi e difetti non ci resta che scoprire, come possiamo apprezzare questo burro nel momento in cui decidessimo di mangiarlo.

In America si suole consumarlo a colazione spalmato su fette di pane a cassetta (il tipico pane americano) magari spalmando burro di arachidi su una fetta e marmellata sull’ altra a formare un panino. C’è chi lo preferisce dolce, con l’aggiunta di zucchero, come snack pomeridiano, invece, viene utilizzato più spesso salato.

Molto spesso il burro di arachidi viene utilizzato per realizzare squisiti dolci come i famosi biscotti al burro di arachidi (i “Peanut cookies”). Utilizzarlo è molto semplice, per esempio, si possono ottenere originali muffin semplicemente sostituendo il burro di arachidi al normale burro vaccino e lasciando invariati gli altri ingredienti.

Oltre che on line, il burro di arachidi si trova ovunque e in quasi tutti i supermercati (il costo per confezione da 430 grammi varia da 6,00 a 9,00 euro). Ma chi preferisce un prodotto più naturale e senza grassi idrogenati, nocivi per la salute, può optare per punti vendita di prodotti biologici.

In alternativa si può preparare facilmente a casa: due tazze di arachidi sgusciate si tostano in forno per 10 minuti a 180 gradi e si frullano con due cucchiai di olio d’oliva o olio di arachidi. Si aggiunge a piacere o un pizzico di sale o zucchero.

Il burro di arachidi sia comprato che fatto in casa si conserva in frigo e, poichè tende a formare due fasi, una gommosa sotto e una oleosa sopra, si mescola energicamente prima di consumarlo.

Supervisione: Collaboratori: Dott.ssa Valentina Coviello (Biologa)

COMMENTI


INDICE
Condividi su Facebook
"Burro di arachidi: proprietà, calorie, valori nutrizionali, controindicazioni"

X

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici su Facebook per riceverne ancora!

Sono già un fan di Benessere360, non mostrare più questo box.

CARICANDO...