Semi di lino.

Semi di lino

In questa guida parleremo dei semi di lino, delle loro proprietà benefiche e dei molteplici usi che se ne fanno per il benessere e l'estetica.

Caratteristiche dei semi di lino.

La pianta di lino appartiene alla famiglia delle Linacee che cresce solo per 1 m di altezza e produce in primavera dei fiori azzurri. I semi dal colore brunastro sono tra i prodotti naturali più utilizzati in vari ambiti: quello terapeutico, quello cosmetico e come cibo per alcuni animali. Di seguito vediamo quindi quali sono le caratteristiche dei semi di lino più importanti, indicandone sia le proprietà terapeutiche che estetiche, utili a chi ne fa o ne intende fare uso.

Sostanze contenute nel semi di lino.

I semi di lino sono ricchi di acidi grassi omega tre, lipidi, proteine, sali minerali, acido linoleico e fibre con grandi capacità antiossidanti. Un apporto quotidiano di semi di lino sarebbe fondamentale per l’organismo in quanto il nostro organismo non è in grado di produrre gli acidi polinsaturi, contenuti invece nei semi di lino. Il metodo più semplice per assumerli sarebbe quello di utilizzarne l'olio come condimento a freddo quotidianamente (uno o due cucchiai al giorno.

Azione lassativa.

Grazie all'apporto di fibre nell'organismo, i semi di lino hanno un importante capacità lassativa, purché associati ad un adeguato apporto di liquidi, infatti i semi di lino assorbono acqua per circa cinque o sei volte rispetto al loro peso.

Proprietà protettive.

Date le capacità protettive e ammorbidenti, i semi di lino si possono utilizzare facendone un infuso per calmare le infiammazioni all'apparato digerente o alle vie urinarie, ma anche per le infiammazioni esterne come quelle cutanee.

Proprietà emollienti.

Queste proprietà caratterizzano in particolare l'uso cosmetico dei semi di lino che vengono impiegati sia per la cura della pelle, ma soprattutto per i capelli ai quali conferisce luminosità e morbidezza. È ideale sia per ottenere capelli lisci e lucenti, sia per tenere in ordine i capelli ricci attenuando l'effetto crespo. Per questo tipo di utilizzo si può usare sia l’olio di semi di lino da applicare direttamente sui capelli, sia fare in casa un impacco naturale, tenendo i semi in ammollo in acqua per una notte, e l’indomani cuocerli nella stessa acqua in cui si trovano per far sì che sprigionino l’olio e gli agenti nutrienti, una volta divenuto consistente il composto va passato in un colino e tolti i semi. Una volta pronto va conservato in frigorifero per almeno una settimana e poi applicato prima di fare lo shampoo e tenendolo in posa per circa mezz’ora.

Proprietà antitumorali.

La scienza ha portato avanti una lunga ricerca che ha dimostrato la capacità dei semi di lino di ridurre l'invasione del tumore alla prostata sperimentata sui topi, e che ha iniziato a dare importanti risultati anche per l'uomo. Sarebbe proprio la grande quantità di acidi grassi omega tre a forzare il sistema immunitario che rendendosi forte e più capace di non essere attaccato da tossine e cellule cancerogene. Quindi si può dire che possiede importanti proprietà preventive, pertanto sarebbe utile aggiungerli nell'insalata o in altri alimenti per assumerne una certa quantità ogni giorno.

Come assumere i semi di lino.

Dal momento che sono rivestiti esternamente da una dura corteccia, spesso i semi di lino arrivano intatti nell'intestino e allo stesso modo vengono eliminati. Per renderli più digeribili basterebbe schiacciarli o tritarli in un macinacaffè, anche se questa azione le rende più fragili e quindi vanno consumati rapidamente e conservati in frigorifero. Si possono mangiare sulle insalate o con i cereali. Possono anche essere utilizzati nella separazione dei dolci a sostituzione delle uova, infatti tre cucchiai di lino macinato possono tranquillamente sostituire un uovo nella preparazione di biscotti o torte da cucinare al forno.

L’olio di semi di lino.

Dai semi di lino è possibile estrarre un olio di ottima qualità e molto più nutriente dell’olio di oliva e degli altri oli di semi. Esso non deve mai essere messo a contatto diretto con le fonti di calore, per cui non può essere usato per cucinare, ma solo essere ingerito a crudo per condire insalate, pasta, verdure, oppure si può mescolare a patè per ottenere una crema gustosa da spalmare ricca di omega 3. Un apporto costante dell’olio di semi di lino funge da regolatore per l’intestino, ed è in grado di proteggere l’organismo da malattie cardiovascolari.




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