Anguria proprietà.

L’anguria o cocomero è un frutto speciale con tantissime proprietà terapeutiche e aspetti positivi sia per il benessere fisico che per l'estetica. Inoltre essa è, prima di tutto, il frutto che associamo spontaneamente alle nostri estati: la sua polpa dal colore rosso vivo è ricca di acqua, zuccheri semplici e sali minerali che ci aiutano a combattere, con gusto, la spossatezza dei pomeriggi troppo caldi.

Anguria proprietà

    Indice Articolo:

  1. Proprietà nutrizionali
  2. L'anguria nella dieta
    1. Proprietà curative
    2. Benefici estetici
    3. Proprietà afrodisiache
  3. L'anguria in gravidanza
  4. Controindicazioni
  5. Quando mangiare il cocomero
  6. Approfondimenti

Proprietà nutrizionali: tanta acqua, poche calorie.

Per l’anguria, come per tutti i cibi gustosi, nascono spontanee le domande: fa male? Fa bene? E soprattutto: fa ingrassare? Vediamo, allora, quali proprietà nutritive sono alla base di questo fedele e dissetante amico estivo.

Il cocomero è in assoluto il frutto che contiene la maggior percentuale d'acqua: oltre il 90 %, più anche delle mele e delle pesche.

La polpa è composta da una buona quantità di sali minerali, come ad esempio potassio, fosforo e magnesio: ecco spiegate le sue elevate capacità energizzanti, ristoro delle calure estive.

Nonostante la dolcezza del sapore, gli zuccheri presenti in questo frutto sono molto pochi: circa 3, 7 grammi all'etto. Il merito della dolcezza del sapore è da rintracciare nel fruttosio, che costituisce il 37% degli zuccheri totali.

Ne risulta un apporto calorico modesto: 15 calorie ogni 100 grammi. Il cocomero è adattissimo, quindi, nelle diete dimagranti e povere di grassi: può accostarsi e a volte sostituire i pasti principali.

Come il pomodoro, la carota e gli altri vegetali di colore rosso o rosso-arancione, l'anguria contiene carotenoidi, tra cui il licopene, un antiossidante sulle cui proprietà benefiche abbiamo sempre più informazioni: combattendo i radicali liberi, questa sostanza è utile nella prevenzione di diversi tipi di tumore.

Oltre al licopene e ad altri carotenoidi (la famiglia di antiossidanti cui il licopene appartiene), la polpa d'anguria è ricca di vitamina A, B, B6 e C: la compresenza di potassio e vitamine, in particolare la vitamina C, determina una perfetta funzione depurativa e detossificante, dando proprietà diuretiche e dissetanti.

Valori nutrizionali di 100 gr di anguria.

Ricapitolando, per 100 grammi di prodotto in media (ogni varietà modifica leggermente le quantità) i valori nutrizionali saranno circa:

  • Acqua: 92 % della composizione totale
  • Proteine: 0, 6 mg
  • Fibre: 0, 4 mg
  • Carboidrati: 6, 2 g (di cui tutti Zuccheri, in particolare fruttosio, e nessun amido)
  • Sodio: 1 mg
  • Molti Minerali, di cui 112 mg di Potassio, 10 mg di Magnesio, 11 mg di Fosforo
  • Diverse Vitamine, tra cui 189 mg di Vitamina A e 37 mg di Vitamina C.
  • L’anguria contiene soltanto minime tracce di lipidi e quindi non apporta colesterolo e non fa ingrassare: il valore energetico è infatti uno dei più bassi tra gli alimenti, inferiore alle 15 calorie (sempre per 100 grammi).

Anguria nella dieta:

Date le sue proprietà nutritive, l’anguria può occupare uno spazio molto importante nella nostra dieta, sia in quella quotidiana, sia in quelle dimagranti: i suoi valori, infatti, la rendono perfetta per lo spuntino di metà mattina o di pomeriggio, contribuendo a raggiungere le dosi di frutta e verdura giornaliere consigliate dai nutrizionisti, e garantendo l’assunzione di importanti principi (acqua, vitamine, e sali minerali) che aiutano il benessere dell’organismo e danno energia, soprattutto nelle calde giornate estive. Inoltre una dieta ricca di anguria è un naturale rimedio contro molte comuni patologie e comporta numerosi benefici all'estetica.

Proprietà curative dell’anguria.

Grazie dunque alle sue caratteristiche, l’anguria è un alimento nutriente e ricco di proprietà benefiche che aiutano a prevenire e talvolta a contrastare molte malattie:

Cistite, ritenzione idrica, gonfiore alle gambe. Grazie alle sue capacità diuretiche e disintossicanti, legate anche all’alta percentuale di acqua contenuta, il cocomero aiuta la depurazione dei reni.

Ipertensione e patologie legate all’apparato cardiocircolatorio grazie al potassio che regola insieme al sodio la quantità di liquidi nell’organismo. Per combattere l’ipertensione è infatti necessario assumere la giusta quantità di potassio, mentre invece viene assunto normalmente sodio in quantità eccessiva.

Carcinomi e tumori, soprattutto alla prostata, grazie al contenuto di licopene un antiossidante che combatte i radicali liberi.

Anemia, in quanto il cocomero è ricco di ferro e vitamine A e C e quindi è un ottimo ricostituente.

Stipsi ed emorroidi, i semi, come detto, hanno effetto lievemente lassativo e pertanto aiutano a riattivare un intestino pigro con notevoli benefici per le emorroidi.

Colesterolo e trigliceridi: poichè ricco di acqua e fibre il melone migliora la circolazione, e fluidifica il sangue contrastando il deposito di grassi.

Sembrerebbe anche che il succo d'anguria combatta l'insorgenza dell'enfisema ai polmoni, una malattia mortale che colpisce soprattutto i fumatori e chi respira l'aria inquinata delle grandi città.

Inoltre l’anguria è rinfrescante e ricca di sali minerale per cui è molto efficace per contrastare stanchezza e spossatezza tipica dei periodi molto caldi e pertanto particolarmente indicata nell’alimentazione di vecchi e bambini.

Grazie alla forte presenza di acqua e sali minerali, in caso di attività sportiva di diverso tipo (corsa, aereobica ma anche body building) una bella fetta di anguria può giovare molto nel restituire al corpo gli elementi perduti con la sudorazione e ristabilizzare la pressione scesa con gli sforzi fisici.

Benefici estetici dell’anguria:

A causa dell'assoluta assenza di grassi, l’anguria è uno dei cibi più utili per prevenire la cellulite, il suo effetto disintossicante e drenante riduce l’accumulo di tossine e tessuto adiposo, attiva il microcircolo ed è pertanto molto utile a prevenire l’odioso inestetismo.

Il betacarotene contenuto nella vitamina A di cui l’anguria è ricca, aiuta inoltre a prevenire l’invecchiamento della pelle, in quanto stimola la rigenerazione cellulare, mentre la vitamina B presente nel frutto migliora l’umore e contrasta la fame nervosa uno dei principali responsabili dell’aumento di peso.

Con la polpa del melone, unita a latte e succo di limone possono essere preparate delle ottime creme rinfrescanti ed idratanti, mentre il succo di anguria con argilla è base per una maschera rinfrescante dopo sole.

Proprietà afrodisiache dell’anguria:

L'anguria ha anche l'effetto di migliorare le prestazioni maschili: la citrullina, un aminoacido presente in buona quantità nell'anguria (soprattutto, però, nella parte bianca tra la polpa e la buccia del frutto), favorisce la vasodilatazione grazie alla produzione di arginina e di monossido di azoto, producendo effetti simili a quelli ottenuti con l'assunzione di Viagra.

Anguria in gravidanza e nell' allattamento:

Nessun problema per l’assunzione dell’anguria anche per le donne in gravidanza: grazie al suo apporto di sali minerali, anzi, l'anguria è un'ottima compagna per affrontare le temperature estive... soprattutto se si è in due! Inoltre, lo spessore della buccia del cocomero fa calare il rischio di toxoplasmosi caratteristico della frutta.

Se, invece, abbiamo una gravidanza caratterizzata da mal di pancia e dolori forti, concordiamo la dieta con il nostro medico e valutiamo se l’anguria è per noi di difficile digeribilità.

Dopo la nascita del bambino, durante l'allattamento e poi lo svezzamento, l’anguria può tranquillamente entrare nella dieta del piccolo assieme agli altri tipi di frutta consigliati dal pediatra.

Controindicazioni: quando è sconsigliata l’anguria.

L'anguria, assieme ad altri tipi di frutta come kiwi, meloni, pesche e fichi, va evitata se si soffre di colite (o Sindrome del Colon Irritabile) o di gastrite. Chi lamenta spesso bruciori allo stomaco potrebbe infatti acuire il proprio fastidio dopo aver mangiato un'eccessiva quantità di anguria.

Sono possibili, come per altri frutti, intolleranze o allergie ai salicilati naturali contenuti nella polpa dell’anguria. In caso di intolleranza, bisognerà valutare con il medico la quantità permessa o l’alternanza di assunzione di questo frutto con altri.

Un’altra controindicazione è per soggetti allergici alle graminacee e al polline: l’anguria, infatti, come altri alimenti contiene e attiva l’istamina, la causa scatenante i sintomi di questa allergia comune soprattutto alla stagione primaverile.

Si discute, invece, sul consiglio di dare molta importanza all’anguria nelle diete dei diabetici: sicuramente l'anguria non va certo considerata un pericolo perché, come abbiamo detto, contiene meno zuccheri e carboidrati rispetto ad altri frutti molto comuni, come le mele e, poiché nella dieta di una persona diabetica tutti i principi nutrivi, compresi quindi gli zuccheri, vanno assunti in maniera equilibrata, l’anguria potrebbe essere un alimento che regola gli apporti; chiaramente, però, è importante sempre evitare gli eccessi, ancor di più quando si ha un indice glicemico alto.

Quando mangiare il cocomero:

L'anguria non andrebbe mangiata al termine di un pasto, soprattutto se molto abbondante: l'alta percentuale di acqua che contiene, infatti, limita l'azione dei succhi gastrici, rendendo il processo digestivo più lungo e faticoso. L'ideale è sfruttarla per un piacevole snack pomeridiano oppure di metà mattina: soddisferà la fame senza essere pesante né grasso. Attenzione ai semi: non vanno ingeriti, perché hanno una forte azione lassativa.

Per chi soffre di colite e gastrite, l’anguria va mangiata in piccole quantità e lontano dai pasti, per evitare problemi di diarrea ma anche gonfiori addominali e stitichezza che a periodi possono cogliere il soggetto.

Origine e coltivazione dell’anguria:

Proveniente dall'Africa tropicale, l’anguria è stata importata in Europa poco dopo l’anno Mille, durante le Crociate. Oggi la pianta di anguria è coltivata soprattutto in Turchia, Stati Uniti, Russia e Brasile. In Italia la maggior parte della produzione arriva dall'Emilia Romagna. L’anguria appartiene alla famiglia delle Cocurbitacee e ne esistono moltissime varietà e tipologie di frutti, dall’aspetto, le dimensioni e la forma molto diverse tra loro: i frutti possono pesare dai 2 ai 15 kg, possono essere sferici o allungati e il colore della buccia può variare dal verde molto chiaro al verde scuro allo striato chiaro e scuro; la polpa è di solito più colorata, generalmente rossa, ma anche gialla o bianca. I semi di anguria vanno piantati a primavera iniziata e il raccolto sarà in piena estate.

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