Pesche: calorie, valori nutrizionali e proprietà del frutto.

La pesca è frutto estivo profumatissimo e che non fa ingrassare! Con poche calorie e tante vitamine e sali minerali, ha proprietà benefiche notevoli. Fa bene alla salute e alla bellezza, ma non è priva di controindicazioni….

Pesche: calorie, valori nutrizionali e proprietà del frutto

    Indice Articolo:

  1. Calorie e valori nutrizionali
  2. Proprietà benefiche
  3. Proprietà cosmetiche
  4. Controindicazioni
  5. Approfondimenti

Calorie e valori nutrizionali delle pesche.

Sono diverse le varietà di pesche presenti sul mercato: la polpa può essere gialla o bianca con striature rosse più o meno fitte, la buccia può essere vellutata o liscia.

Ma di qualsiasi tipo si tratti la pesca è uno dei frutti estivi più dolci e profumati.

La pesca conta solo 27 kcal per 100 grammi ripartite in:

  • carboidrati 6,1 grammi

  • proteine 0,8 grammi

  • lipidi 0,1 grammi

Si può affermare che la pesca è un frutto decisamente ipocalorico perchè, di cento grammi di polpa, 90,7 sono costituiti da acqua e 1,6 grammi da fibra non assorbibile dall’intestino umano. Il frutto contiene buone quantità di vitamina A, e, in minori quantità sono presenti vitamine del gruppo B e la vitamina C. I sali minerali più rappresentati sono il potassio, calcio, fosforo e in minor misura ferro e sodio.

Calorie e valori nutrizionali delle pesche

Le diverse varietà.

Nonostante il pesco sia un albero originario della Cina, oggi, in Italia possiamo vantare la presenza di numerose cultivar di questo frutto con marchio IGP (indicazione geografica protetta). In commercio esistono molti tipi di pesca che variano per il colore della polpa che può essere bianca o gialla, ma anche per il colore della buccia che può tendere al verde o essere bianca o gialla ma sempre con sfumature rosse. La prima grande differenza si basa, però, sull’aspetto della buccia: questa può essere, infatti, vellutata, peculiare della “pesca comune”, o liscia e in tal caso si parla di noce “pesca o “nettarina”. La buccia della pesca non apporta calorie ed è ricchissima di fibre, tuttavia a causa dei trattamenti chimici utilizzati in agricolura, mangiarla non è consigliabile.

I valori nutrizionali non cambiano tra i diversi tipi di pesche ma si discostano notevolmente quando si tratta di pesche sciroppate e ancora di più disidratate.

Infatti, nel primo caso, l’aggiunta di zuccheri innalza il valore energetico 55 kcal per 100 grammi, nel secondo caso a ben 357 kcal per 100 grammi!

Pesche e dieta: fanno ingrassare o dimagrire?

La pesca è un frutto ipocalorico, ideale da inserire in regimi alimentari dedicati al dimagrimento anche perchè, essendo ricca di fibre conferisce un senso di sazietà importante per tenere a bada eventuali attacchi di fame.

La pesca offre anche importanti sali minerali ed è utile, quindi, anche per gli sportivi, che, dopo l’allenamento hanno bisogno di reintegrare il bilancio idrosalino.

In ogni caso, meglio non esagerare: scorpacciate di pesche non aiutano a perdere peso, nessun alimento, infatti, ” fa dimagrire”.

Infine, a dispetto delle credenze comuni la pesca non è affatto vietata per i diabetici, anzi: essa si classifica tra gli alimenti a basso indice glicemico, cioè fa innalzare i livelli di glucosio nel sangue solo entro certi limiti.

Le proprietà benefiche del frutto.

La pesca contiene acidi, zuccheri e importanti sali minerali da cui dipendono gli effetti che questo frutto ha sull’organismo. Scopriamone alcuni:

  • Proprietà diuretica. La pesca contiene grandi quantità di potassio un minerale che, a livello renale, contrapponendosi all’azione del sodio, favorisce l’eliminazione di acqua attraverso le urine. E’ il frutto ideale, quindi,contro l’ipertensione e la ritenzione idrica.

Approfondisci quali sono gli alimenti  contro la ritenzione idrica.

  • Proprietà lassativa. Grazie alla presenza di fibre, la pesca è utile per combattere la stitichezza. Le fibre, infatti, nell’intestino, aumentano il volume fecale la cui espulsione è facilitata dall’acqua presente nella polpa.

  • Proprietà depurativa. Grazie all’azione lassativa a quella diuretica, la pesca favorisce l’eliminazione delle tossine e delle scorie che tendono ad accumularsi soprattutto a livello epatico.

  • Proprietà digestiva. Nella pesca sono presenti alcuni acidi come l’acido tartarico, citrico e malico che nello stomaco aumentano l’acidità e quindi il potere digestivo dei succhi gastrici.

Le pesche e la bellezza: proprietà cosmetiche.

La polpa della pesca è un’importante fonte di vitamine ma anche di antiossidanti, i “flavonoidi, in grado di bloccare molecole reattive dette radicali liberi, che causano invecchiamento precoce dei tessuti. Per questo, i benefici che si possono ottenere dall’uso topico della pesca come cosmetico sono molteplici:

  • per la pelle. I flavonoidi, antiossidanti presenti nella polpa della pesca, preservano la pelle dagli attacchi dei radicali liberi che danneggiano le strutture cellulari rendendo visibili rughe e opacità. Inoltre, la vitamina A, abbondante nel frutto aiuta a mantenere la pelle giovane attraverso due meccanismi: da un lato stimola la divisione delle cellule dell’epidermide con conseguente rinnovamento del tessuto epiteliale e dall’altro aumenta la produzione di collagene rendendo più elastico il derma sottostante.

  • Per i capelli. Gli acidi contenuti nella polpa della pesca stimolano il cuoio capelluto a produrre sebo, il naturale film idrolipidico che protegge i capelli dalla disidratazione. Quest’azione è particolarmente utile per i capelli secchi caratterizzati da produzione carente di sebo.

  • Per l’abbronzatura. le pesche gialle contengono beta-carotene, un pigmento responsabile del caratteristico colore giallo-arancio. Il beta carotene assunto sia oralmente che topicamente si deposita a livello dermico conferendo alla pelle, a seguito dell’esposizione solare, un colorito ambrato.

Cosmetici fai-da-te con la pesca

Molti cosmetici utilizzano la pesca sia per le sue proprietà estetiche sia per la gradevole profumazione, tuttavia si può utilizzare direttamente il frutto per una soluzione fai-da-te del tutto naturale. Per esempio:

  • per realizzare un detergente per il viso con la pesca basta frullare la polpa del frutto ben maturo con due cucchiai di latte.

  • Per una maschera per i capelli, invece, basta frullare due pesche ben mature e mischiare il composto con farina di mandorle, per dare consistenza ed olio di mandorle che apporta vitamina E ad azione antiossidante.

Hanno controindicazioni?

La polpa della pesca non presenta particolari controindicazioni, mentre bisogna prestare attenzione alla buccia e al nocciolo, vediamo perchè:

La buccia delle pesche vellutate possono irritare le mucose che ne vengono a contatto (labbra, gengive, lingua) nei soggetti allergici o con pelle sensibile. Inoltre è sempre consigliabile sbucciare il frutto, perchè, proprio a livello della buccia si depositano insetticidi e diserbanti utilizzati in agricoltura.

Il nocciolo, contiene un seme simile alla mandorla che non va assolutamente ingerito: esso, infatti, contiene amigdalina, una sostanza capace di liberare acido cianidrico, dai noti effetti tossici.

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori:Dott.sa Valentina Coviello (Biologa)

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