Rooibos: proprietà, benefici e controindicazioni del tè rosso

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Consulente Scientifico:
Dottoressa Valentina Coviello
(Specialista in biologia e nutrizione)

Il rooibos, una bevanda derivata da una pianta originaria del Sud Africa, ha numerose proprietà benefiche per il nostro organismo. Perfetta per chi segue una dieta dimagrante e per gli sportivi, è buona anche per i bambini e le donne in gravidanza. Ma che cos’è il rooibos? Vediamo insieme i benefici e le possibili controindicazioni del tè rosso!

    Indice Articolo:
  1. Cos'è?
  2. Valori nutrizionali
    1. Calorie
  3. Benefici
    1. Colesterolo
    2. Cancro
    3. Ansia
    4. Diarrea
    5. Gravidanza
    6. Bambini
    7. Diabete
    8. Reni
    9. Diuresi
  4. Proprietà estetiche
    1. Pelle
    2. Capelli
  5. Fa dimagrire?
    1. Dieta
  6. Controindicazioni
    1. Gastrite
  7. Uso
    1. Preparazione
    2. Quanto berne?

Cos'è il rooibos?

Erroneamente chiamato tè, il rooibos è una bevanda ottenuta dall'infusione di foglie essiccate di colore rosso raccolte da una pianta originaria del Sud Africa: il rooibos appunto, o con il nome scientifico, “Aspalatus linearis”. Si tratta di una leguminosa, tuttavia il processo di essiccazione e di preparazione lo accomunano molto al tè con il quale viene spesso confuso.

La bevanda che si ottiene con l’infusione delle foglie di rooibos è dolce e gradevole per lo scarso contenuto in tannini che, seppur benefici per l’organismo, rendono gli alimenti o le bevande che li contengono amari e, a differenza del tè, non possiede teina.

Valori nutrizionali.

Il Tè rosso africano è una bevanda che contiene in 100 ml di prodotto:

Il rooibos contiene però una grande varietà di polifenoli, flavonoidi, vitamina C e sali minerali tra cui magnesio, zinco, calcio, ferro e fosforo.

Calorie.

Il contenuto calorico è pressoché nullo, 0,6 calorie per 100 ml di prodotto, e poiché è già dolce di per sé, non necessita l’aggiunta di zucchero o dolcificanti e, quindi, di ulteriori calorie.

Una tazza di “tè rosso” per stare meglio! I benefici.

I notevoli benefici che il rooibos è capace di esercitare sull'organismo sono dovuti essenzialmente ad alcuni flavonoidi, antiossidanti sintetizzati solo dalle specie vegetali, quali la quercetina e la isoquercetina, la luteolina e rutina e un polifenolo che sembra esclusivo di questa pianta l’aspalatina.

Abbassa il colesterolo.

Uno degli effetti più noti del rooibos è l’azione ipocolesterolemizzante. Questo effetto è dovuto innanzitutto ad una aumentata secrezione di bile, della quale il colesterolo rappresenta uno dei principali costituenti. Così, per far fronte dell'aumentata richiesta di bile il colesterolo viene sottratto dal circolo;

Aiuta a prevenire il cancro.

La quercetina presente nel rooibos è in grado di inibire alcuni dei più importanti enzimi coinvolti nel controllo della proliferazione cellulare (ornitina decarbossilasi e le chinasi e PI3k e PI4P-5K). Inoltre l’azione antiossidante dei numerosi polifenoli del rooibos svolge un’importante azione protettiva contro i radicali liberi causa di molte patologie tra cui l’insorgenza di tumori;

Tiene l’ansia sotto controllo e favorisce il sonno.

Essendo privo di teina può essere non solo bevuto con tranquillità, ma anzi, è particolarmente adatto in caso di ansia e stress grazie sia all’ azione ansiolitica della vitamina C che all'effetto distensivo sul sistema nervoso centrale del magnesio. Una tazza di “tè rosso” la sera, può aiutare a favorire il sonno;

Contrasta vomito e diarrea.

Il rooibos risulta efficace anche contro nausea, vomito e diarrea grazie all'azione antispasmodica esercitata dallo zinco, principalmente ma anche dalla vitamina C;

Gravidanza.

Il rooibos si può assumere in gravidanza al posto del tè perché non contiene teina ma anche perché fonte naturale di antiossidanti e sali minerali. Inoltre la rutina capace di rafforzare l’epitelio dei vasi sanguigni, è efficace per contrastare la fragilità capillare degli arti inferiori tipica degli ultimi mesi della gravidanza;

Bambini.

Il rooibos è privo di teina e può essere utilizzato anche per i più piccoli allo stesso modo della camomilla per favorire il riposo notturno.

E’ adatto ai diabetici.

Non contenente zuccheri semplici è adatto per i diabetici. Il te rosso, infatti, aiuta a tenere sotto controllo la glicemia evitando picchi glicemici ed allo stesso tempo aiuta ad aumentare la secrezione di insulina da parte del pancreas.

Previene i calcoli renali.

Il Rooibos, contrariamente agli altri tipi di tè, non contiene acido ossalico che è una sostanza che forma cristalli che vanno ad ingrandire i calcoli renali. Ecco perché può essere bevuto con tranquillità da chi soffre di questa patologia.

Stimola la diuresi.

Grazie alla teofillina presente nelle foglie, il rooibos ha un effetto diuretico e vasodilatatore. Tale sostanza, metabolizzata dal fegato, viene espulsa con le urine, per cui favorisce la diuresi senza appesantire i reni.

Proprietà cosmetiche.

Anche pelle e capelli possono beneficiare delle proprietà antiossidanti del te rosso africano.Formulazioni a base di estratti di rooibos per il benessere di pelle e capelli sono da tempo presenti in commercio data la notorietà degli effetti benefici di questa pianta

Aiuta a rendere la pelle sana e bella.

Grazie ai numerosi antiossidanti, il rooibos contribuisce a ridurre le rughe ed i segni dell’invecchiamento cutaneo, inoltre è utile per placare irritazioni ed eczemi applicato localmente sulla pelle perché ha proprietà emollienti. Il rooibos può essere usato anche sotto forma di infusi per lavare il viso (mattina e sera).

Capelli lucidi con il tè rosso!

Sono sempre gli antiossidanti e le vitamine che rendono il tè rosso africano utile per dare lucentezza a capelli spenti e sfibrati. Si può applicare l’infuso per fare impacchi sui capelli (versandolo sulla capigliatura dopo lo shampoo ma prima di applicare il balsamo).

Un alleato nella dieta: fa dimagrire?

Particolarmente adatto come spezza fame durante tutti i tipi di dieta poiché acalorico, il rooibos, partecipa attivamente anche al processo di dimagrimento.

Infatti, la luteolina, un polifenolo contenuto nel “tè rosso”, inibisce l’azione delle lipasi, enzimi che, attraverso la digestione dei grassi, ne consentono l’assorbimento e il conseguente accumulo. Inoltre, l’aspalatina, altro flavonoide del rooibos, sembra attivare l’enzima AMP-Kinasi, che mobilita i grassi e il colesterolo dal fegato e dal tessuto adiposo.

La dieta del tè rosso

Per le proprietà dimagranti che lo caratterizzano, il rooibos è stato posto come protagonista di un vero e proprio regime alimentare che prevede il consumo di quattro tazze al giorno di questa bevanda: a colazione, dopo pranzo, come spuntino pomeridiano e dopo cena. I pasti prevedono soprattutto frutta, verdura e legumi, mentre poco spazio è riservato a pesce e carne. La dieta dura cinque giorni ma sembra davvero efficace... ma con una tale restrizione glucidica e proteica come potrebbe non esserlo (con o senza rooibos)?

Fa male? Le controindicazioni del tè rosso.

Il rooibos non ha particolari controindicazioni ne effetti collaterali. Non sono mai stati riscontrati effetti tossici anche a dosi elevate.

Gastrite.

l’unico caso in cui se ne sconsiglia l’assunzione è in caso di patologie a carico dello stomaco quali la gastrite. Infatti è stato visto che il tè rosso aumenta la secrezione dei succhi gastrici, cosa che può essere gradita a seguito di un pasto abbondante ma che può peggiorare l’infiammazione in caso di affezioni gastriche a digiuno.

Il rooibos nelle sue diverse forme: come si usa?

Le foglie del tè rosso contenenti la drogo possono essere consumate fermentate ed essiccate o solo essiccate. In erboristeria sono facilmente reperibili le foglie triturate di rooibos sia sfuse che in bustina (la confezione da 15 filtri può avere un costo variabile dai 3,00 ai 6,00 euro).

Preparazione.

Si prepara come un normale tè: le foglie sfuse si mescolano in acqua bollente e si lasciano in infusione per circa 10 minuti, quindi si filtra. Le bustine si possono porre in infusione oppure si può versare acqua bollente su di essa e lasciare dai 5 agli 8 minuti. Da preferire l’infuso, rispetto alla tisana, poiché mentre quest’ultima ha tempi di infusione più lunghi, l’infuso è più veloce (entro 5 minuti) e fa in modo che le sostanze termolabili, come la maggior parte dei polifenoli, non vengano completamente distrutte.

Quanto berne?

Il tè ottenuto può essere bevuto caldo o freddo e non vi è una dose standard da assumere durante la giornata in quanto non ha controindicazioni essendo privo di teina.

In commercio sono disponibili integratori in capsule con estratto di rooibos (costo pari a circa 30,00 euro per confezione da 30 capsule) ma essendo in esse molto concentrato, la posologia è limitata a 2 al giorno. 

Informazioni Sugli Autori:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Valentina Coviello
(Specialista in biologia e nutrizione)

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