Iperico: proprietà, effetti collaterali, interazioni e controindicazioni

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Consulente Scientifico:
Dottoressa Delia Belluccia
(Specialista in biologia, nutrizione e nutraceutica)

Analizziamo gli usi dell’iperico, nota pianta medicinale, antidepressivo naturale che ha molte altre proprietà. Scopriamone i benefici ed i possibili effetti collaterali associati al suo utilizzo, le possibili interazioni con l'assunzione di farmaci e le controindicazioni più importanti.

    Indice Articolo:
  1. Cos'è?
    1. Come preparare l’olio in casa
  2. Proprietà
  3. Benefici
    1. Cicatrici
    2. Depressione
    3. Sonno
    4. Infiammazioni
    5. Ipertensione
    6. Acne
    7. Pelle
  4. Posologia e formulazioni
    1. Infuso
    2. Estratto fluido
    3. Tintura madre
    4. Compresse
    5. Creme
    6. Olio
  5. Effetti collaterali e controindicazioni
    1. Fotosensibilità
    2. Allergia
    3. Gravidanza ed allattamento
  6. Fa dimagrire? Fa ingrassare?
  7. Interazione farmaci
  8. Utilizzo
    1. liquore

Cos'è l’iperico?

L’iperico, il cui nome scientifico è Hypericum perforatum, è una pianta erbacea che può raggiungere il metro di altezza caratterizzata da una piccola radice sotterranea e da vari fusti molto ramificati. Le foglie presentano diverse ghiandole che si possono osservare in trasparenza su tutta la superficie, ma le parti più importanti della pianta sono le sommità dei fusti dove si trovano i caratteristici fiori, presenti dalla primavera fino a tutta l’estate e che vengono tradizionalmente usati come droga. L’iperico è una pianta spontanea che cresce soprattutto in terreni incolti, e da tempo ormai viene anche coltivata a scopo terapeutico e cosmetico. Il periodo migliore per raccogliere l’iperico durante il solstizio d’estate in quanto si raggiunge il picco massimo di concentrazione dei principi attivi.

L’iperico è conosciuto con diversi nomi, ognuno dei quali ha una valida motivazione:

Come preparare in casa l’olio d’iperico.

E’ possibile preparare in casa il miracoloso olio di iperico. Il procedimento è veramente semplice per la preparazione di un prodotto che può sempre tornare utile trovare nel ripiano delle medicine!

Bisogna innanzitutto saper riconoscere la pianta di iperico, che come già detto è molto semplice trovare in qualsiasi terreno incolto, e raccogliere le estremità che contengono i fiori.

Procurarsi quindi un capiente barattolo di vetro trasparente, dotato di chiusura ermetica, e riempirlo per più della metà dei fiori, senza pressare. Si riempie quindi il barattolo con olio extravergine di oliva, si tappa bene e si lascia al sole per un mesetto circa. Ogni tanto agitare il barattolo per favorire la dispersione dei principi attivi, già dopo poco tempo l’olio assumerà una colorazione rossa. Dopo l’esposizione al sole, si filtra bene l’olio per eliminare i fiori e le impurità e si pone in un contenitore di vetro oscurato con chiusura ermetica. In questo modo l’olio è pronto da usare e mantiene inalterate le sue proprietà per oltre un anno

Proprietà: i principi di foglie e fiori.

I principi attivi contenuti nell'iperico sono diversi ed ognuna di queste classi di composti svolge un ruolo attivo nell'organismo. Vediamo quali sono e come agiscono:

Benefici per la salute.

Grazie ai numerosi principi attivi, l’iperico può essere utile per risolvere diversi problemi fisici dovuti a traumi o patologie.

E’ utile per la cura di piaghe, ferite e ustioni.

Grazie all'azione antiflogistica e cicatrizzante delle sostanze contenute nella pianta e, soprattutto dell'ipericina, l’applicazione di oleolito di iperico funziona sia su ustioni lievi, come per esempio i semplici eritemi dovuti all'esposizione al sole, che sulle ustioni di secondo grado, quelle cioè in cui si verifica la comparsa di bolle. L’’iperico, infatti, inibisce la necrosi della pelle sollevata, in quanto antibatterico evita, che la ferita si infetti per cui accelera il processo di cicatrizzazione.

Aiuta a combattere le sindromi depressive.

Uno dei benefici principali dai prodotti a base di iperico è la capacità antidepressiva. Gli estratti di iperico, infatti, grazie alla presenza dell’ipericina, inibiscono la ricaptazione dei neurotrasmettitori come la dopamina e la serotonina, che rimangono quindi in circolo e possono svolgere la loro funzione più a lungo. Ne consegue uno stato di rilassamento e appagamento più duraturo nel tempo. Per questo motivo l’iperico viene indicato per la cura degli stati d’ansia, per tirare su l’umore, per gli stati di insonnia nervosa e per tutte le patologie correlate a questi disturbi, come per esempio il bruxismo, cioè l’abitudine a digrignare i denti durante il sonno.

Una revisione degli studi condotta nel 2008 dalla Crochane Collaboration, che raccoglie e sintetizza le migliori evidenze scientifiche ha concluso che gli studi effettuati sull’ hypericum dimostrano che esso ha un’ efficacia simile ai classici farmaci antidepressivi nel trattamento della depressione maggiore.

Approfondisci come agisce la serotonina nell'organismo.

Favorisce il sonno.

I fiori di iperico sotto forma di infusi sono utili per migliorare la qualità del sonno.

Grazie all'ipericina e all'iperforina, in essi contenute, sostanze che favoriscono una migliore qualità del sonno senza, peraltro, alterare la fase R.E.M che è la fase dei sogni.

Puoi approfondire come contrastarte i disturbi del sonno.

Contrasta le infiammazioni.

L’estratto di iperico contiene varie sostanze antinfiammatorie che possono svolgere la loro funzione anche quando viene assunto per via orale. In particolare, sembra particolarmente utile per combattere stati infiammatori a carico dell’apparato respiratorio, con un’azione rinfrescante e balsamica, e dell’apparato urinario.

Abbassa la pressione.

Grazie ai composti flavonici e al loro effetto sui vasi sanguigni, l’iperico ha azione vasodilatatrice e può essere usato come valido ipotensivo.

Combatte acne e malattie della pelle.

Grazie alle proprietà cicatrizzanti viene usato anche per la cura di acne e di altre malattie della pelle che portano alla comparsa di brufoli e pustole.

Protegge la pelle.

Con i fiori dell'iperico si prepara un olio antinfiammatorio, lenitivo e cicatrizzante, utile sia per contrastare l’invecchiamento cutaneo e quindi la formazione dell rughe.

Formulazioni e posologia: estratti di iperico per tutte le occasioni.

Se si decide di iniziare una cura a base di estratto di iperico, è necessario rivolgersi al proprio medico curante che saprà consigliare la formulazione e la posologia più adatte alle esigenze personali. Vediamo quali prodotti a base di iperico sono disponibili in commercio:

Infuso.

Si può preparare mettendo in infusione pochissimi fiori in una tazza di acqua bollente, lasciare riposare per circa dieci minuti, quindi filtrare e bere. L’infuso si può assumere fino a tre volte al giorno.

Estratto fluido.

L’estratto di iperico, che è una preparazione farmaceutica ottenuta a partire dalla droga, si usa per la preparazione di sciroppi; la dose consigliata è di 1-2 g al giorno, dove in genere 1 g equivale a 35 gocce di prodotto.

Tintura madre.

La tintura madre si ottiene dell’estratto fluido di iperico (20 g) diluito in 80 g di alcool; in questo caso la dose è di 5-10 g al giorno.

Compresse.

Anche in questo caso il principio attivo è l’estratto di iperico; il dosaggio è di una compressa due volte al giorno, preferibilmente al mattino e la sera, prima di coricarsi.

Ovviamente queste posologie sono molto generiche e non tengono conto delle condizioni individuali; per una cura adeguata bisogna sempre rivolgersi ad un medico che potrà valutare attentamente i benefici ma anche le controindicazioni e le eventuali interazioni con altre terapie.

Esistono inoltre molti prodotti per la cura del corpo che sfruttano le proprietà dell’iperico.

Creme dopo-sole.

L’iperico è un ingrediente presente in molte creme doposole, per il trattamento di rossore e prurito dovuto all'esposizione ai raggi solari. Il sollievo è immediato e la guarigione risulta molto rapida.

Olio idratante.

L’iperico si trova anche in molte creme idratanti per il corpo, grazie all'attività rinfrescante ed emolliente, per combattere la secchezza della pelle, e come crema nutritiva per i capelli.

L'effetto benefico dell'iperico si ottiene dopo 2-4 settimane di trattamento .

Effetti collaterali e controindicazioni: quando l’iperico non fa bene.

L’iperico può avere alcuni effetti indesiderati e controindicazioni che è bene conoscere per evitare conseguenze dannose all'organismo. Tra gli effetti collaterali comuni abbiamo stanchezza e affaticamento, tachicardia e secchezza della bocca.

Esistono poi alcuni soggetti per cui l’iperico è controindicato e che devono, quindi, evitarne l’assunzione

Fotosensibilità.

Alle persone con pelle e occhi chiari l’assunzione di iperico (sia per via orale che topica) può dare fenomeni di fotosensibilità, con la comparsa di eritemi e ustioni nelle parti esposte al sole. Per questo motivo è bene evitare l’esposizione diretta ai raggi solari quando si segue una terapia a base di iperico.

Allergie.

Le componenti dell’iperico possono dare, in soggetti predisposti, reazioni di ipersensibilità o allergia che possono essere anche gravi. Bisogna dunque assicurarsi di non essere allergici prima di assumere l’erba di San Giovanni.

Allattamento e gravidanza.

In queste delicate situazioni è fortemente sconsigliata l’assunzione di iperico, come molti altre erbe che fanno un’azione farmacologica. Naturalmente l’iperico può essere utilizzato per uso esterno contro la secchezza cutanea.

Fa dimagrire o fa ingrassare?

L’iperico è un ottimo rimedio naturale contro gli stati ansiosi e depressivi. Esso, pertanto è utile a contrastare gli attacchi di fame legati a squilibri emotivi. L’iperico, quindi non fa ingrassare, ne dimagrire, ma può essere utile quando gli abusi alimentari sono dovuti a stati ansiosi che spingono a mangiare troppo, e quindi ad ingrassare.

Da usare con cautela: le molte interazioni con altri farmaci.

Nonostante le moltissime proprietà benefiche sull'organismo dell’erba di San Giovanni, bisogna sempre fare attenzione e rivolgersi ad un medico quando si decide di intraprendere una terapia a base di questa pianta a causa delle diverse interazioni con altri tipi di farmaci. Infatti, l’estratto di iperico induce l’attivazione del citocromo P450, un sistema enzimatico che partecipa al metabolismo di molti farmaci. Attivandolo, l’iperico può interferire quindi con il metabolismo dei farmaci, provocando una maggiore o minore azione degli stessi, con conseguenze anche molto dannose per l’organismo;

Utilizzo dell'iperico

L’iperico può essere utilizzato per uso esterno topico sottoforma di olio o creme o può essere assunto per via orale attraverso le diverse formulazioni sopra descritte.

In commercio esistono anche integratori di iperico associato ad altri sostanze, come valeriana, melissa o passiflora per potenziare gli effetti benefici .

L’iperico può essere usato anche nell'insalata o per preparare un’ottima grappa.

Liquore dell’erba di San Giovanni.

15 gr di fiori secchi e un limone tagliato a fettine in un litro di grappa sono gli ingredienti per il liquore fatto in casa. Si lascia in infusione per un po’ di giorni, poi si pressa e si filtra bene il tutto e infine si aggiunge lo zucchero.

Informazioni Sugli Autori:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Delia Belluccia
(Specialista in biologia, nutrizione e nutraceutica)

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