Griffonia - guida completa

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Consulente Scientifico:
Dottoressa Delia Belluccia
(Specialista in biologia, nutrizione e nutraceutica)

Scopriamo cos'è la Griffonia Simplicifolia e quali sono le sue proprietà contro insonnia e depressione. Vediamo qual’è il giusto dosaggio, le controindicazioni e gli effetti collaterali che possono manifestarsi con la sua assunzione.

    Indice Articolo:
  1. Cos'è la Griffonia?
  2. A cosa serve?
  3. Proprietà e benefici
    1. Depressione
    2. Obesità
    3. Fibromialgia
    4. Insonnia
    5. Menopausa
    6. Emicrania
    7. Morbo di Parkinson
  4. Funziona per dimagrire?
  5. Come assumerla?
    1. Prezzo
    2. Dosaggio e Posologia
  6. Controindicazioni ed effetti collaterali
    1. Gravidanza ed allattamento
    2. Allergie
    3. Interazioni con farmaci
  7. Altri usi

Cos'è la Griffonia Simplicifolia?

Tecnicamente la Griffonia Simplicifolia è una pianta legnosa appartenente alla famiglia delle leguminose, originaria di alcune zone umide dell’Africa occidentale (Costa d’Avorio, Ghana).

La parte contenente il principio attivo è proprio il seme, di colore rosso più o meno scuro in base al grado di maturazione.

Questi semi vengono raccolti a maturazione avvenuta, quando raggiungono il colore più scuro e la maggiore concentrazione di principio attivo.

Il principio attivo di cui la griffonia, o meglio i suoi semi sono ricchi è l’5-HTP, un aminoacido precursore della serotonina che presenta molti benefici per la salute sotto molti punti di vista.

L’estratto secco è la formulazione che contiene la concentrazione più elevata di principio attivo, fino al 20% di 5-HTP (esistono anche altre preparazioni con concentrazioni anche maggiori, che raggiungono anche il 90% di principio attivo, ma queste vengono generalmente usate in ambito farmaceutico vero e proprio).

Molto spesso le preparazioni a base di Griffonia contengono anche altre erbe o sostanze che, grazie ai principi attivi, ne coadiuvano l’azione o ampliano lo spettro d’azione, ma che vanno comunque ben valutate per evitare sovrapposizioni o interazioni sgradite, per questo motivo è sempre importante seguire le indicazioni riportate in etichetta o i consigli dell’erborista e del medico.

A cosa serve il principio attivo del Fagiolo Africano.

Ma perché il 5-HTP (5-idrossitriptofano), principio attivo contenuto nei semi della Griffonia simplicifolia è così importante?

Semplice, questo è un precursore del neurotrasmettitore serotonina che svolge un ruolo fondamentale a livello del sistema nervoso centrale per il controllo di vari processi:

Ma come agisce il principio attivo 5-HTP sull'organismo, e quali sono i vantaggi di una terapia a base di questo integratore naturale:

Proprietà benefiche della Griffonia simplicifolia.

Dato che diverse ricerche hanno dimostrato che una diminuzione dei livelli di serotonina è alla base di patologie depressive, disturbi dell’umore, del sonno e dell'alimentazione, se ne deduce che una cura a base di integratori che contengono il suo precursore può avere benefici in diversi casi.

Vediamo dunque nello specifico in quali casi può essere utile seguire una terapia basata su questi integratori.

E’un’ efficace terapia naturale per contrastare la depressione.

Alcuni stati depressivi e d'ansia sono dovuti ad una diminuzione dei livelli di serotonina, dunque l’assunzione di Griffonia Simplicifolia si è rivelata molto utile nel trattamento di manifestazioni di questo tipo, riequilibrando i livelli di serotonina nell'organismo.

Approfondisci il ruolo della serotonina sull'umore.

Contrasta obesità e bulimia perché riduce la fame nervosa.

I livelli di serotonina sono strettamente correlati anche con il controllo del senso della fame. La Griffonia quindi sembra particolarmente utile in caso di fame nervosa, molto spesso causa di sovrappeso, obesità e bulimia. Sembra inoltre che la Griffonia sia il rimedio ideale per combattere il craving (letteralmente “voglie”), considerata una particolare forma di fame nervosa caratterizzata dal desiderio quasi incontrollabile di assumere carboidrati, soprattutto quelli semplici (dunque zuccheri e dolci), limitando così la tendenza ad ingrassare.

Riduce i sintomi della fibromialgia.

Conosciuta anche col nome di sindrome di Atlante, questa patologia è caratterizzata da forti dolori muscolari, a volte cronici, concentrati prevalentemente nella zona tra collo, spalle, braccia e schiena. In genere colpisce donne adulte e pare essere correlata con stati d’ansia e insonnia e con l’abbassamento dei livelli di serotonina. Per questo spesso l’integrazione delle cure con la Griffonia Simplicifolia ha dato ottimi risultati contro questa patologia.

Migliora la qualità del sonno.

Esiste una diretta correlazione tra il livello di serotonina e la qualità del sonno, in particolare della fase REM (la fase in cui si sogna), anche perché risulta essere a sua volta precursore della melatonina, sostanza importantissima per la corretta fisiologia del sonno. Per questo motivo un deficit del neurotrasmettitore è spesso la causa primaria dell’insonnia e della cattiva qualità del sonno. Un’integrazione mediante l’assunzione della Griffonia simplicifolia aiuta ad addormentarsi più facilmente e a dormire più serenamente, migliorando nettamente non solo la qualità del sonno, ma di conseguenza anche la qualità della vita.

Allevia i sintomi in menopausa.

Gli effetti del 5-HTP si rivelano estremamente validi anche durante la menopausa. Assorbito rapidamente dall'organismo, il principio attivo provoca un globale miglioramento degli stati di nervosismo e irritabilità, stabilizza l’umore e aiuta concretamente contro le famigerate “vampate di calore”, tanto fastidiose in questo periodo della vita femminile.

E’ efficace contro l’emicrania grazie alla serotonina.

Alcuni studi hanno dimostrato una correlazione tra determinati tipi di cefalea e i livelli di serotonina, in particolare da queste ricerche si evince una diminuzione importante dei livelli di serotonina proprio durante gli attacchi emicranici e una risposta positiva al trattamento che aumenta i livelli del neurotrasmettitore.

Migliora il quadro clinico generale nel Morbo di Parkinson.

E’ ormai noto che l’esordio della malattia di Parkinson è causata da un deficit di dopamina a livello del sistema nervoso centrale. Recenti studi hanno però dimostrato una correlazione anche con il deficit della serotonina. Per questo motivo un’integrazione di questo neurotrasmettitore, insieme alla classica terapia, sembrerebbe migliorare il quadro clinico generale del malato.

Fa dimagrire?

Come già detto, i preparati a base di griffonia sono utili per ridurre la fame nervosa e quindi anche per perdere peso se inseriti in una dieta bilanciata accompagnata da regolare attività fisica.

Responsabile di tale proprietà è l’ormone Serotonina che oltre alle tante altre funzioni ha anche il compito di segnalare al cervello lo stimolo della fame e di bloccarlo quando la quantità di cibo assunto è giusto.

Come assumere gli integratori a base di 5-HTP.

I preparati a base di Griffonia simplicifolia possono essere acquistati in tutte le erboristerie, nei reparti erboristici e fitoterapici dei più grandi supermercati e anche attraverso il sempre più diffuso commercio via internet.

Gli integratori in commercio sono disponibili sotto forma di capsule, gocce, ed estratto secco.

I preparati possono essere puri o abbinati ad altre erbe come la melissa per aumentare il potere calmante.

Prezzo.

Il prezzo è variabile a seconda delle formulazioni e della presenza di altre componenti:

Dose giornaliera.

La dose giornaliera consigliata di 5-HTP (quindi non di Griffonia ma del principio attivo contenuto) è di 100 mg al giorno, suddivise in due somministrazioni, preferibilmente al mattino e alla sera, ma comunque lontano dai pasti principali.

In genere si inizia il trattamento con un dosaggio minore (50 mg al giorno) e, in base alla tolleranza individuale e all'importanza dei sintomi, si può arrivare anche a 200-300 mg al giorno.

Sarà sempre insieme al medico che si potranno stabilire non solo le dosi, ma anche per quanto tempo si dovrà prolungare l’assunzione di Griffonia.

Controindicazioni ed effetti collaterali: assumere la Griffonia simplicifolia con consapevolezza.

Gli effetti collaterali si manifestano solo se assunta in dosi eccessive.

Gli effetti collaterali più comuni ma comunque di lieve entità sono nausea, bruciore gastrico, costipazione e leggera sonnolenza. Questi effetti insorgono di solito durante il primo periodo di trattamento e scompaiono spontaneamente quando l’organismo si abitua alla dose giornaliera.

Le controindicazioni della griffonia sono poche ma è opportuno indicarle perchè possono insorgere in particolari condizioni fisiologiche o patologiche.

Gravidanza ed allattamento.

Come quasi tutti i farmaci e gli integratori, l’uso dei preparati a base di Griffonia è sconsigliato nelle donne in gravidanza o in allattamento.

Allergie.

In alcuni soggetti sensibili possono verificarsi episodi di allergia verso il principio attivo della Griffonia o verso gli altri componenti dell’integratore.

Interazione con farmaci.

L’uso della Griffonia è particolarmente sconsigliato a chi è già in trattamento con farmaci antidepressivi (per esempio il comune Prozac) o con altri integratori (Iperico) con la medesima azione in quanto potrebbero esserci gravi interazioni tra i principi attivi. I sintomi più comuni in questi casi sono attacchi d’ansia, confusione, sudorazione e tachicardia.

Approfondisci il mreccanismo d'azione dei farmaci antidepressivi.

Se si fa uso della pillola anticoncezionale è importante valutare insieme al medico le possibili interazioni perché la griffonia potrebbe limitarne seriamente l’efficacia.

Per quanto dunque la Griffonia simplicifolia sia un prodotto essenzialmente sicuro, è sempre consigliabile chiedere il parere di un medico prima dell’assunzione e comunicare qualsiasi sintomo specifico.

Fa male?

I preparati a base di Griffonia simplicifolia sembrano essere del tutto sicuri e privi di tossicità, anche se in passato sono sorte delle problematiche correlate all'assunzione del principio attivo: il 5-HTP era stato, infatti, incriminato in quanto si pensava fosse causa di una forma di eosinofilia, un aumento ematico dei globuli bianchi in associazione a dolori muscolari.

Ulteriori ricerche hanno però dimostrato che responsabili di questa sindrome erano le contaminazioni presenti nei prodotti a base di 5-HTP e non il principio attivo in sé stesso.

Dalla tradizione popolare africana: gli ulteriori usi della Griffonia Simplicifolia.

Tralasciando per un attimo il principio attivo contenuto nei semi della Griffonia simplicifolia, esistono diverse applicazioni a cui si possono dedicare le altre parti della pianta, come ci insegna la tradizione africana:

Informazioni Sugli Autori:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Delia Belluccia
(Specialista in biologia, nutrizione e nutraceutica)

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