Crema idratante: la migliore per viso e corpo in base al tipo pelle.

Crema idratante: la migliore per viso e corpo in base al tipo pelle

    Indice Articolo:

  1. Quali caratteristiche deve avere?
  2. Come sceglierla?
  3. Tipo di pelle
  4. Quando e come applicarla?
  5. Come agiscono le creme idratanti?
  6. Principi attivi benefici
  7. Paraffina e parabeni elementi da evitare
  8. Una crema per ogni obiettivo
  9. In gravidanza
  10. Creme naturali per neonati
  11. Base per il make up
  12. Vitamine per creme antirughe e antiage
  13. Creme idratanti anticellulite
  14. Creme fai da te
  15. Altri consigli per la salute della pelle
  16. Approfondimenti

Approfondimenti su caratteristiche e principi attivi delle creme idranti di qualità per scegliere quella adatta al tipo di pelle. Ricette fai da te per realizzare creme naturali fatte in casa adatte ai diversi obbiettivi o soggetti.

L’uso quotidiano di una buona crema idratante è un momento di benessere e di amore verso se stessi, essa infatti, dovrebbe rendere la cute morbida e vellutata. Ma su quali criteri ci si deve basare per scegliere una buona crema idratante dal momento che mercato della cosmesi e quello farmaceutico offrono innumerevoli proposte? Quali sono i fattori da tenere in maggiore considerazione nella scelta? Le creme idratanti possono avere anche effetti nocivi? Proveremo ad analizzare i diversi aspetti per aiutare ognuno a scegliere la crema ideale per la propria pelle. Per iniziare ecco le domande che devi porti per scegliere la crema giusta per ogni esigenza. 

Quali caratteristiche deve avere una buona crema idratante?

La crema idratante è un prodotto cosmetico importante, il cui utilizzo quotidiano e costante deve garantire il giusto grado di idratazione della pelle, grazie alla sua protezione dall’azione aggressiva degli agenti atmosferici e alla prevenzione dei segni dell’invecchiamento.

Un buon grado di idratazione è sinonimo di pelle sana e la crema idratante contribuisce al mantenimento dell’equilibrio naturale del film idrolidipico superficiale di cui la pelle è composta. Esistono in commercio innumerevoli tipologie di creme.

La cosa importante è non credere al falso mito pubblicitario degli effetti immediati in poche ore. Una crema idratante che funziona davvero contribuisce al mantenimento dello stato fisiologico della pelle e mostra i suoi benefici dopo almeno un paio di settimane di applicazione corretta e costante.

Le caratteristiche essenziali.

In generale, una buona crema idratante deve produrre un’idratazione durevole e deve poter essere assorbita facilmente dalla pelle.
Una buona crema non conferisce alla pelle elementi mancanti ma la stimola all’autoidratazione.
La crema idratante per garantire il naturale funzionamento del film idrolipidico e la sua giusta capacità emolliente non deve formare una barriera ma deve agire nelle cellule già naturalmente piene d’acqua, contribuendo alla loro saturazione costante.
Inoltre, non deve essere comedogena e, possibilmente, dovrebbe garantire una minima protezione solare.

Come scegliere la crema giusta?

Ovviamente la scelta del prodotto specifico dipende da diversi altri fattori, legati al proprio tipo di pelle, allo scopo che ci si prefigge e alla parte del corpo che si vuole trattare, in relazione agli ingredienti.

 

Le domande giuste per scegliere la crema idratante.
  • Che tipo di pelle hai? Grassa, secca o mista?
  • Quale parte del corpo vuoi trattare: viso, corpo, mani, piedi, ecc:?
  • Per che età? Pelle bambino, giovane o matura?
  • Per quale scopo vuoi utilizzarla: antiacne, antirughe, anticellulite..?
  • Quanto vuoi spendere?

E’ dunque opportuno per scegliere la crema idratante con consapevolezza conoscere gli ingredienti che comunemente le creme disponibili in commercio contengono e conoscere di che tipo è la propria pelle.

Di che tipo è la tua pelle?

La pelle è un organo importante del nostro corpo con diverse funzioni, tra le quali quella di proteggere dagli agenti esterni e di porsi come “passaggio” tra l’esterno e l’interno dell’organismo (e viceversa). Nello strato più esterno, la nostra cute è composta da un film idrolipidico, una delicata quanto efficiente pellicola protettiva composta da un mix di acqua e grassi: in base all’equilibrio di tali componenti avremo:

Tipo di pelle Caratteristiche La crema giusta
Pelli grasse Le pelli grasse in genere si manifestano con un aspetto lucido, dovuto ad un eccessiva produzione di sebo delle cellule dell’epidermide. Rientrano in questa tipologia anche le pelli impure, con una tendenza ai punti neri e all’acne. La crema idratante, in tal caso, va scelta con cura, perché le pelli grasse sono maggiormente sensibili, e va applicata dopo una corretta detersione. Fate attenzione a cosa è riportato sull’etichetta: la crema più idonea deve avere una bassa quantità di oli (meglio se oil free) a favore del contenuto in acqua, per avere un effetto equilibrante e lenitiva. Spesso contengono aloe e altri elementi purificanti, con un’azione purificante e astringente
Pelli miste Le pelli miste comprendono delle zone tendenti al grasso (soprattutto naso e fronte) e delle parti più secche e sensibili (mento e guance): la famosa zona T Una buona crema idratante per pelli miste è sebo normalizzante per le parti impure ed emolliente e nutritiva per le parti secche.
Pelli secche La pelle secca è fortemente sensibile agli agenti atmosferici, tende alla desquamazione e al rossore, allergia o carenza di idratazione da alimentazione Le creme idratanti per pelli secche devono essere anche emollienti e lenitive, ricche di elementi che possano riequilibrare e nutrire, come ad esempio l’acido lattico.

Quando e come applicare la crema.

Per fare in modo che l’azione della crema sia davvero efficace è importante applicarla con costanza e continuità tutti i giorni.

  • Quando. In particolare per la pelle del viso e le zone sensibili del corpo come seno, cosce e pancia l’ideale sarebbero due applicazioni quotidiane una la mattina ed una la sera. Per quanto riguarda la pelle del viso per le donne è importante tenere presente che affinchè la crema venga bene assorbita è necessario che la pelle sia perfettamente struccata. Inoltre va tenuto presente che la pelle dopo la doccia è più recettiva e quindi beneficierà maggiormente dell’azione della crema.
  • Come. Tutte le creme vanno applicate effettuando movimenti circolari, un piccolo massaggio che favorisca l’assorbimento dei principi attivi. L’ideale sarebbe sempre procedere con l’applicazione dal basso verso l’alto.

I meccanismi d’azione per l'idratazione della pelle.

Come abbiamo visto la crema idratante ha la funzione fondamentale di idratare la pelle, facendo in modo che il film idrolipidico superficiale della cute mantenga il suo equilibrio e la giusta quantità di acqua nelle cellule, senza creare una barriera che ostruisce i pori, per consentirne il giusto funzionamento di traspirazione. La crema idratante, inoltre, può essere un ottimo veicolo per la somministrazione di altri elementi nell’epidermide, quali vitamine e principi attivi specifici per il trattamento di particolari situazioni. Esistono:

  • Creme idratanti semplici che hanno durata breve (esauriscono la loro azione nel giro di una giornata) e contengono elementi capaci di fissare le molecole d’acqua nella pelle.
  • Creme idratanti emollienti, invece, oltre all’azione idratante, hanno anche la capacità di addolcire e lenire la pelle
  • Creme idratanti antidisidratanti, dall’azione più potente perché agiscono come una sorta di barriera sulla cute, limitando l’evaporazione e la traspirazione. Si tratta di prodotti da usare con attenzione, specie sul viso, perché possono provocare la formazione di comedoni e piccole infiammazioni per la forte azione antitraspirante.

I principi attivi.

Ogni tipo di pelle dunque ha esigenze particolari, esigenze che comunque non è difficile soddisfare vista l’ampia offerta di creme idratanti presenti sul mercato. La maggior parte di questi prodotti contiene un mix di ingredienti. Ecco un elenco dei principali attivi utilizzati :

  • Acido ialuronico – è molto usato nell’industria cosmetica degli ultimi anni. Esso è un potente idratante e ricostituente, è tratto da un componente naturale dei tessuti e ha la funzione di creare un film acqueo ed elastico dal forte potere idratante.
  • Acido lattico – è un acido naturale che fa parte della famiglia degli alfa idrossidi. Le creme idratanti a base di acido lattico sono particolarmente indicate per le pelli secche perché favoriscono l’eliminazione delle cellule morte e la rigenerazione della pelle sensibile.
  • Aloe vera – le creme a base di aloe sfruttano le rinomate proprietà terapeutiche di questa pianta, idratante, curativa e antibatterica. È un ingrediente generalmente usato per le creme consigliate in caso di psoriasi.
  • Bardana – per creme idratanti utilizzate in caso di infezioni cutanee, per i suoi poteri lenitivi.
  • Olio di jojoba, burro di karitè, mandorla – sono elementi fortemente lenitivi, emollienti e idratanti. Sono utilizzati soprattutto nella composizione di creme idratanti per il corpo.
  • Miele – è un ottimo ingrediente naturale dalle proprietà antibatteriche e antimicotiche. È spesso utilizzato in creme idratanti adatte per pelli secche.
  • Vitamina A – meglio conosciuta nelle forme del retinolo o dell’acetato di retinile, è un potente antiossidante usato soprattutto nelle creme idratanti antiage e antirughe. La sua azione è profonda perché si tratta di uno dei pochi elementi capaci di penetrare in profondità nel derma, ma affinché tale azione sia davvero efficace è necessario che sia contenuto in quantità elevate. L’uso di creme idratanti a base di vitamina A (o retinolo) deve essere accompagnato dall’utilizzo di una protezione solare, per l’effetto foto sensibilizzante di questa vitamina.
  • Vitamina C ed E – hanno una potente azione antiossidante e la vitamina C, in particolare, produce uno schermo solare nella pelle: attenzione però al fatto che le creme idratanti in commercio a base di vitamina C non possono essere considerate sostitutive delle protezioni solari.

Per scegliere la crema idrante giusta non bisogna far altro quindi che leggere attentamente la composizione e scegliere il prodotto che contiene il maggior numero o percentuale di ingredienti con principi attivi attivi in linea con le necessità della propria pelle.

Quello che una crema contiene però non è l’unico aspetto cui bisogna fare attenzione nella scelta, altrettanto importante infatti è valutare quello che una crema non contiene, analizziamo meglio quest’aspetto.

Cosa non deve contenere una buona crema idratante.

Come già detto una buona crema idratante deve idratare in modo corretto, mantenendo le naturali funzioni traspiranti della pelle senza alterarne l’equilibrio. Purtroppo però nell’industria cosmetica, per quanto concerne gli ingredienti delle creme e di altri prodotti, spesso si utilizzano degli elementi che, sebbene legali, hanno degli effetti non propriamente benefici per la cute, effetti che vengono evidenziati soprattutto nel lungo termine e in seguito ad applicazioni e utilizzi costanti. La crema idratante, a differenza dei detergenti e di altri prodotti che hanno un’azione superficiale sulla cute, penetra in profondità e per questo motivo è opportuno sceglierla con attenzione, analizzando attentamente gli elementi che la compongono. e basandosi non solo sulla propria tipologia di pelle e sull’uso che se ne vuole fare, ma anche in sugli ingredienti: le creme naturali con i minori effetti collaterali possibili sono quelle senza paraffina, senza parabeni e senza siliconi. Analizziamo in dettaglio le caratteristiche di questi due tipi di elementi da evitare.

  • La paraffina. E’ un elemento che fra gli ingredienti delle creme compare come paraffinium, paraffina liquida, olio di paraffina, petrolatum e cera di paraffina. Si tratta di un olio minerale sintetizzato chimicamente dal petrolio, usato per la sua funzione idratante antidisidratante: produce infatti una pellicola impermeabile sulla cute con un immediato effetto levigato al tatto. Al contempo, la paraffina rende la crema ostruttiva dei pori, interferisce con la normale traspirazione ed espulsione dei germi, favorisce la formazione di punti neri e di acne (specie nelle pelli già predisposte). Le creme idratanti a base di paraffina certamente mostrano un apparente effetto benefico e immediato, ma tramite un’azione negativa di soffocamento della pelle. Nel lungo termine questo tipo di creme modifica l’equilibrio del film idrolipidico con effetti negativi, favorisce la formazione di irritazioni, dermatiti, danno un effetto untuoso alla pelle (dovuto al blocco dei pori) sino anche a manifestazioni cancerogene.
  • I parabeni. Questi elementi compaiono tra gli ingredienti delle creme idratanti con la dicitura di metil-parabene, etil-parabene, propil-parabene, isobutil-parabene, isopropil-parabene e benzil-parabene. Si tratta di una categoria di prodotti chimici usati nei cosmetici per la loro azione conservante e per le loro proprietà antimicotiche e antibatteriche, ma dagli effetti collaterali notevoli: i parabeni hanno un’azione ormonale estrogenica, possono causare dermatiti, irritazioni cutanee e processi degenerativi della pelle.

Scegliere la crema giusta in base all’obiettivo.

Dopo aver esaminato quali sono le caratteristiche basilari di una crema idrante e come sceglierla in base alla tipologia di pelle che si ha, concentriamoci sull’analisi di particolari tipologie di creme idranti, ovvero quelle dedicate a specifiche classi di soggetti, ad esempio donne in gravidanza o neonati, o creme che associano all’idratazione particolari effetti estetici come il combattere le rughe o la cellulite. Vediamo di seguito un breve elenco.

Le creme in gravidanza.

In gravidanza la pelle è sottoposta a dei cambiamenti dovuti sia alle mutazioni ormonali che al cambiamento del fisico che “cresce” lungo i nove mesi. E’ importante fare attenzione, in questo importante periodo di cambiamenti, alla scelta della crema idratante più adatta, meglio se contenente acido ialuronico, urea, aloe vera e vitamina E, utili nel mantenimento della tonicità e dell’elasticità. Le future mamme possono prevenire utilmente la formazione di smagliature e mantenere così l’elasticità della pelle applicando la crema idratante tutti i giorni, con dolci massaggi circolari, dalle caviglie sino all’inguine, sul pancione e sul seno (evitando però la zona delle aureole dei capezzoli).

Elementi naturali per le creme per neonati.

La scelta della crema idratante per neonati deve essere molto accurata, bisogna prestare attenzione agli ingredienti e alle caratteristiche particolarmente delicate della cute dei più piccoli. La pelle dei neonati è morbida, delicata, molto sottile e più indifesa rispetto a quella degli adulti. Il film idrolipidico superficiale nei neonati non è ancora “pronto” come negli adulti a sopportare la pressione degli agenti esterni: da qui la necessità di maggiore protezione, anche dai prodotti cosmetici non adatti ai bambini. Quando si sceglie una crema idratante per i neonati, è necessario scegliere un prodotto che non contenga elementi dannosi per la cute (quali paraffina, parabeni, alcol, siliconi e loro derivati), che non sia profumata e che contenga solo elementi naturali. La crema idratante ideale per bambini è naturale, traspirante, delicata ed emolliente.

La crema idratante come base per il make up.

Per avere un trucco perfetto è necessario non solo affidarsi a fondotinta, cipria e correttore: l’applicazione di una buona crema idratante è fondamentale. Con una crema idratante, da scegliere in base al proprio tipo di pelle (come precedentemente detto) la pelle è più elastica e si presta meglio all’applicazione e alla buona tenuta del fondotinta per tutto il giorno. La crema idratante va applicata sul viso partendo dal centro sino al collo e all’attaccatura dei capelli, con piccoli movimenti circolari. Dopo l’applicazione, si deve attendere qualche minuto prima di procedere con il maquillage e si deve eliminare l’eventuale crema in eccesso con un batuffolo di cotone. Come base per il trucco si può scegliere anche una crema idratante contenente pigmenti colorati: è consigliabile sceglierla di un tono più scuro rispetto alla tonalità naturale della propria pelle e prestare maggiormente attenzione alla sua applicazione, per non creare dei distacchi di colore con il collo. La crema colorata, però, non sostituisce il fondotinta.

Le creme antirughe e antiage.

Le creme idratanti antietà e antirughe contengono generalmente vitamina A (retinolo), che ha una potente azione di ringiovanimento cutaneo, ad effetto lifting, comprovato dall’esperienza scientifica. Alcune creme in commercio contengono anche vitamina C, estratto di lumaca, vitamina E e coenzima Q10, tutti elementi naturali dal forte potere ricostituente, tonificante e ristrutturante. Le creme idratanti antirughe si possono usare in forma preventiva già dopo i venti anni, sebbene ne sia fortemente consigliata l’applicazione a partire dai trent’anni. Una buona crema antietà deve avere potere rassodante e una funzione di rafforzamento delle impalcature di sostegno della cute, deve stimolare la naturale produzione di collagene e rendere tonica la pelle con il supporto dell’acido ialuronico.

Le creme anticellulite.

La crema idratante può essere un valido supporto anche nella lotta contro l’inestetismo della cellulite. Accanto ai noti metodi per combattere la cellulite consigliati, quali massaggi, corretta alimentazione e attività fisica, l’uso costante di una buona crema idratante può aiutare a levigare la pelle e a ridurre l’effetto a buccia d’arancia. Molti studiosi hanno dimostrato infatti che basta l’utilizzo di una crema idratante semplice, applicata ogni giorno e massaggiata con movimenti energici e circolari per almeno dieci minuti, per ottenere un efficace effetto sulla levigazione della cute, dopo sole poche settimane.

Creme idratanti fai da te.

È possibile realizzare anche in casa delle creme idratanti fai da te, semplici, con ingredienti naturali e sani. In tal modo si ha la possibilità di realizzare un prodotto cosmetico su misura, ecologico, in base ai propri gusti e avendo la certezza assoluta della salubrità degli elementi che si utilizzano (salvo precise patologie dermatologiche per le quali si deve seguire il consiglio del medico specialista), ed al tempo stesso risparmiare.

L’effetto idratante è assicurato! Anche in questo caso si parte dall’analisi della propria tipologia di pelle, per scegliere gli elementi giusti per un’azione più efficace. Tutte le creme fatte in casa si devono conservare al buio, lontano da fonti di calore, possibilmente in frigo e hanno una durata di conservazione che varia da due a sei mesi. Vediamo qualche esempio.

Crema idratante antirughe – sciogliete a bagnomaria 35 grammi di burro di karitè, aggiungere 8 ml di olio di macadamia e 5 ml di olio di rosa mosqueta. Infine aggiungete al composto una capsula di vitamina E (reperibile in erboristeria). Si ottiene così una crema notte molto untuosa, che va eliminata la mattina con acqua tiepida senza saponi. La macadamia e la rosa mosqueta idratano, tonificano la pelle e hanno un effetto lifting, il burro di karitè attenua le rughe d’espressione e la vitamina E funge da ricostituente e ha un’azione antirughe.
Crema per il corpo fatta in casa – si tratta di una crema idratante di tipo solido che si ottiene mescolando 80 grammi di olio di mandorle, 80 grammi di olio di oliva e 30 grammi di cera d’api. Si scioglie la cera d’api a bagnomaria e si uniscono gli altri due ingredienti: il composto così ottenuto va versato in degli stampini o barattolini di vetro. E’ consigliabile usare questa crema sul corpo (evitando il viso perché gli oli possono, nel lungo termine, ostruire i pori del viso e favorire i punti neri) specie dopo la doccia.
Come realizzare una crema idratante per pelli normali – per ottenere questa crema idratante giornaliera, efficace in caso di pelli normali, mescolate 2 cucchiai di burro di karitè con qualche goccia di olio di oliva energicamente, evitando la formazione di grumi. Al composto così ottenuto, si devono aggiungere 1 cucchiaio di acqua floreale (a propria scelta), 2 gocce di olio essenziale di limone, 2 gocce di olio essenziale di mandarino e 2 gocce di olio essenziale di arancia. Si ottiene una crema idratante, assolutamente naturale, da conservare in un barattolino di vetro, lontano da fonti di calore e dalla luce.

Non solo creme: alimentazione e stile di vita.

In conclusione è importante ricordare che l’idratazione della pelle è un processo che non può affidarsi solo all’utilizzo di una crema! Per avere una pelle idratata e luminosa, e magari senza rughe, il percorso è lungo e legato a molti fattori di origine diversa in cui in realtà il ruolo della crema idratante andrebbe leggermente ridimensionato. Va detto però che visto le abitudini di vita che ormai sono diventate normali, come il farsi la doccia anche due volte al giorno, il frequentare ambienti climatizzati in modo artificiale e pertanto molto secchi ed umidi etc., comportamenti che provocano secchezza della cute, è sempre meglio tamponare la situazione applicando anche una crema idrante piuttosto che non farlo, ma a quest’abitudine bisognerebbe associare anche una dieta equilibrata e ricca di vitamine, fondamentali per la salute della pelle.

Puoi approfondire l’importanza del legame tra pelle ed alimentazione leggendo l’articolo sulle vitamine per la pelle.

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