Alimenti lassativi: cibi contro la stitichezza.

Gli alimenti lassativi sono un ottimo rimedio in caso di stitichezza. Si tratta di cibi naturali, in particolare frutta e verdura, che aiutano a mantenere la regolarità intestinale grazie alle loro particolari proprietà. Scopriamo quali sono, come assumerli e quali i rischi in caso di assunzione di dosi troppo elevate.

Alimenti lassativi: cibi contro la stitichezza

    Indice Articolo:

  1. Cosa sono
  2. Quali sono?
  3. A chi sono consigliati?
  4. Rischi e controindicazioni
  5. Approfondimenti

Cosa sono gli alimenti lassativi.

Gli alimenti lassativi sono cibi che, grazie alle loro particolari proprietà, soprattutto al loro alto contenuto di fibre, favoriscono la peristalsi del colon e quindi la regolarità intestinale. Si tratta quindi di ottimi rimedi contro la stitichezza e la costipazione. Essi possono essere inseriti nella nostra dieta quotidiana, in quantità differenti in base alla gravità del disturbo, ma è sempre bene non esagerare, un abuso di alimenti che favoriscono la peristalsi intestinale infatti potrebbe nel lungo periodo avere effetti nocivi sull’intestino e non solo.

Quali sono gli alimenti utili in caso di stitichezza?

Gli alimenti che hanno effetti lassativi sono davvero molti:

  • frutta e verdura, che sono notoriamente ricche di fibre alimentari che aumentano il volume delle feci e, poichè assorbono acqua le rendono più morbide,
  • pasta e pane integrali, che associati ad una giusta quantità di acqua, favoriscono la funzionalità intestinale sempre grazie alla quantità di fibre,
  • legumi, che, poveri di grassi e ricchi di fibre che non vengono assimilate dal nostro organismo, aiutano non solo a ripulire l’intestino ma anche a stimolarne la funzionalità.

Tutti questi alimenti aiutano a regolarizzare l’intestino, ma tra essi, ce ne sono alcuni che hanno particolari proprietà che li rendono alimenti lassativi per eccellenza.

Vediamo quali sono:

  • le prugne: si tratta di frutti che contengono particolari acidi organici (acido citrico e acido fosforico), fibre e sorbitolo, uno zucchero che richiama acqua contribuendo così a rendere le feci morbide e favorendone quindi l’esplusione. Per godere degli effetti lassativi delle prugne si possono mangiare una o due prugne fresche a fine pasto o, se non si gradisce il loro sapore acidulo, si può assumerle sotto forma di marmellata o anche di omogeneizzati per bambini, stando attenti a scegliere prodotti con il maggior contenuto di polpa e meno zuccheri possibili.
  • La crusca: è l’involucro fibroso che riveste i semi dei cereali e poichè è ricchissima di fibre (crusca di frumento circa il 50%) favorisce il transito intestinale e la motilità del colon ed aiuta efficacemente a combattere la stipsi. La si può assumere prima dei pasti, ingerendone un cucchiaio o due, oppure aggiungendola ai cibi che si mangiano quotidianamente, ad esempio la si può mescolare allo yogurt. In ogni caso non bisogna mai esagerare ed è opportuno segnalarne l’assunzione al medico, che saprà consigliare degli integratori specifici in base alle sostanze che il corpo, a causa dei lassativi, non riesce ad assimilare bene.

Un particolare lassativo naturale.

L’olio di ricino è un po a metà strada tra un alimento ed un rimedio naturale, nonostante il sapore piuttosto sgradevole, è uno tra i prodotti più consigliati in caso di stitichezza in quanto i suoi acidi agiscono andando ad ammorbidire le feci e quindi facilitandone l’espulsione. Deve essere assunto a stomaco vuoto, magari mescolato a qualche essenza che ne migliori il sapore.

  • Liquirizia: ha un ottimo potere lassativo grazie all’acido glicirrizinico che aiuta a stimolare l’attività anche degli intestini più pigri! Oltre che come semplice alimento solido si può assumere sotto forma di compresse o di tisane, spesso in infuso con altre sostanze altrettanto lassative. Tuttavia è bene non esagerare con la liquirizia, perché provoca ipertensione e quindi in dosi eccessive rischia di fare più male che bene.
  • Kiwi ed ananas sono frutti non solo ricchi di fibre ma anche di acqua per cui aumentano il volume della massa fecale, la ammorbidiscono e ne accelerano il transito nell’intestino. Meglio consumarli freschi al mattino a colazione o frullati magari misti ad uno yogurt.
  • Yogurt grazie al suo contenuto di fermenti lattici e probiotici aiuta a mantenere in equilibrio la flora batterica e regolarizzare il transito intestinale. Consumato a colazione o come merenda è un ottimo rimedio contro la stipsi, ed aiuta anche a contrastare le infezioni intestinale.
  • Patate: contengono anch’esse una minima quantità di fibre utili all’intestino, per cui sono ben accette in una dieta anti stipsi. Ovviamente sarebbe bene consumarle lesse e non fritte o comunque dopo averle sottoposte a processi di cottura che facciano perdere completamente tutte le sostanze nutritive.

Dieta per la stitichezza: come mangiare cibi lassativi.

E’ importante agire con una dieta appropriata prima che la stipsi diventi cronica, tale dieta prevede l'assunzione di cibi che garantiscano un apporto di fibra alimentare di circa 30 g/die.

Colazione:

  • 1 Yogurt.
  • 150 g di frutta fresca o prugne cotte
  • Caffè
  • 30 g di pane integrale tostato.

Pranzo:

  • 80 g di pasta integrale condita con un cucchiaio di olio crudo
  • 150 g di carne o pesce arrosto, ai ferri o lessi, oppure formaggio fresco.
  • Verdure cotte o crude con i cucchiaio di olio
  • 200 g di frutta matura
  • 60 g di pane integrale

Cena

  • Minestra o passato di verdura o zuppa di legumi,
  • 100 g di carne, pesce o prosciutto,
  • Verdure
  • 150 g di frutta cotta,
  • 50 g di pane integrale

A chi è consigliato mangiare cibi lassativi?

Le proprietà degli alimenti lassativi, quindi lassativi interamente naturali, non presentano particolari controindicazioni, e quindi possono essere assunti da tutti, a qualunque età (ovviamente senza mai farne abuso).

Partendo dal presupposto che una giusta dose di alimenti lassativi dovrebbe far parte delle abitudini alimentari quotidiane di ognuno di noi, analizziamo adesso alcuni casi in cui il consumo di alimenti contro la stitichezza può essere particolarmente indicato viste le loro funzioni.

Donne in allattamento: l’alimentazione influenza la regolarità dei neonati.

Nei neonati la stitichezza è un fenomeno abbastanza frequente, in particolare nei bambini che non vengono allattati al seno dalla mamma, in quanto il latte materno contiene il lattulosio, una sostanza lassativa naturale. Se la stitichezza si presenta comunque anche se il bambino si nutre del latte materno, sarà la mamma che dovrà integrare la sua dieta con alimenti come frutta, verdure e fibre in generale. Se invece la stitichezza si presenta in un bimbo che non viene allattato al seno, si può provare a diluire il latte con dell’acqua, o provare altri tipi di latte artificiale fino a scoprire quello che favorisce maggiormente la regolarità intestinale del bimbo. In ogni caso, non bisogna allarmarsi più di tanto in quanto il disturbo tenderà a scomparire con lo svezzamento.

Bambini.

Nei bambini la stitichezza può avere origini psicologiche e fisiologiche vere e proprie. Nel secondo caso si potrà ricorrere alle proprietà degli alimenti lassativi naturali, che nel bambino non hanno alcuna controindicazione, sempre se assunti in quantità adeguate. Sarà l’occasione giusta per insegnare al bambino a mangiare i cibi che di solito non mangia come frutta e verdura; se proprio insiste a non voler mangiarli, è possibile proporre gli omogeneizzati a base di frutta, più zuccherati e quindi più tollerati dai bambini rispetto alla frutta vera e propria.

Gravidanza.

La stitichezza in gravidanza è un problema molto comune, tanto da affliggere quasi il 50% delle donne incinte, ed è legata agli sbalzi ormonali causati dalla gravidanza in sé. Ecco perchè le proprietà degli alimenti lassativi sono molto utili alle donne in stato interessante, infatti, durante la gravidanza è sconsigliato ricorrere a soluzioni estreme come farmaci lassativi veri e propri e quindi la soluzione è inserire nella dieta della gestante alimenti ricchi di acqua, come pomodori, lattuga, e verdure in generale, e alimenti ricchi in fibre, come cereali e legumi che combinati tra loro riescono ad ottimizzare le funzioni dei lassativi ed aiutano la donna a mantenere una certa regolarità intestinale.

Anziani.

Negli anziani la stitichezza è molto frequente in quanto causata da molteplici fattori: assenza di attività fisica, disidratazione, terapie farmacologiche ecc. Anche per gli anziani le funzioni dei lassativi naturali non hanno alcuna controindicazione, anzi, è consigliato proprio che questi seguano regolarmente una dieta a base di fibre, ad esempio iniziando a consumare pasta e pane integrali, oltre che frutta e verdure, e altri cibi molto ricchi di acqua.

Rischi e controindicazioni dei cibi contro la stitichezza.

Non tutti sanno che un uso eccessivo di lassativi, seppur sotto forma di alimenti naturali, può avere delle controindicazioni: in dosi elevate, infatti, essi vanno a svuotare interamente il colon, sia delle sostanze “cattive”, che devono essere eliminate, sia di quelle “buone”, che vi risiedono normalmente, per cui non si avrà lo stimolo a defecare per un bel po’, finché il colon non si sarà riempito nuovamente.

In tal modo, mentre si fa uso di alimenti lassativi, si verificano periodi di stipsi, e quindi si ricorre nuovamente ai lassativi cercando di risolvere un disturbo che in realtà non c’è e si cade in un circolo vizioso.

L’ideale è quindi seguire una dieta ricca in verdure e fibre, fare molto movimento e bere tanto, almeno 1, 5 l di acqua al giorno, per apportare benefici a tutto l’organismo che si faranno sentire anche a livello della regolarità intestinale.

Supervisore: Maria Grazia Cariello

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