Smagliature bianche: rimedi, creme, laser e trattamenti per eliminarle

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Consulente Scientifico:
Dottoressa Daniela Curatolo
(Specialista in ingegneria biomedica)

Come si possono eliminare le smagliature bianche, è vero che non si possono togliere? Esistono delle tecniche che possono attenuare questo inestetismo? Un antico proverbio recita: "solo alla morte non c’è rimedio" quindi perché non dovrebbe esserci una soluzione anche per le smagliature? Certo, la loro rimozione completa è difficile e può essere invasiva, tutto dipende da quello che si è disposti a sopportare, scopriamo il perchè.

    Indice Articolo:
  1. Cosa sono?
  2. Come si formano?
  3. Cause
    1. Familiarità
    2. Variazioni di peso
    3. Gravidanza ed allattamento
    4. Aumento della massa muscolare
    5. Sovrappeso ed obesità
    6. Terapie a base di cortisone ed uso di steroidi
    7. Patologie ereditarie
  4. Prevenzione
  5. Stile di vita e dieta
  6. Massaggi
  7. Cosmetici
    1. Acido salicilico
    2. Acido glicolico
    3. Acido ialuronico
  8. Rimedi naturali
    1. Rosa mosqueta
    2. Alchemilla
    3. Equiseto
  9. Si possono eliminare?
    1. Microdermoabrasione
    2. Laser
    3. Microchirurgia
    4. Biodermogenesi

Cosa sono le smagliature bianche?

Le smagliature bianche sono delle cicatrici cutanee considerate un problema estetico di grande rilevanza. La loro insorgenza è dovuta a diverse cause che determinano la rottura delle fibre connettive delle principali proteine del derma: il collagene e l’elastina.

Le smagliature attraversano un processo che da rosse (processo infiammatorio) diventano bianche quando l’infiammazione si attenua e crea una depressione di colore biancastra.

Le smagliature sono molto più diffuse tra le donne, sin dalla giovane età.

Il 50 % delle giovani nella pubertà ne soffre e la percentuale sale al 70% nello stato di gravidanza nelle donne fino ai 40 anni.

La popolazione maschile ne è meno colpita, su un campione di 24.000.000 uomini, solo il 31% soffre di questi inestetismi, dovuti per lo più alluso di anabolizzanti e attività fisica eccessiva.

Come si formano?

La rottura delle fibre avviene a causa di due meccanismi principali: ormonale (produzione eccessiva di cortisonici) e meccanico (distensione della pelle).A causa del processo infiammatorio, in cui i fibroblasti non producono collagene ed elastina, si formano le smagliature rosse. Man mano, poi, i fibroblasti riprendono l’attività ed il tessuto si rimargina lasciando le cicatrici, ovvero le smagliature bianche.

Questo cambiamento nel colore (da rosso a bianco), è dovuto all'atrofizzazione della pelle, che diventa fibrosa e segue il meccanismo di cicatrizzazione: il sangue smette di circolare nella zona colpita, il volume della pelle diminuisce, si forma una depressione del derma che conseguentemente si infossa formando un solco profondo.

Quando si è in presenza di smagliature bianche vuol dire, quindi, che il fenomeno è già in fase avanzata, e che ormai non vi è più una cura risolutiva. E’ durante la fase delle smagliature rosse che bisogna agire per evitare che le si cicatrizzino definitivamente assumendo la tipica colorazione bianco perlacea.

Perché si formano:le cause.

Le smagliature bianche sono sostanzialmente causate da un danno meccanico ad una cute poco elastica. I fattori di base che provocano il danno cutaneo e la relativa cicatrizzazione sono di vario tipo.

Familiarità.

La propensione alle smagliature è molto probabilmente familiare, si trasmette, cioè da madre a figlia. Se la madre ha le smagliature non è detto che le abbia le figlia necessariamente, ma molto probabilmente. Esse si manifestano in molte malattie genetiche che interessano il connettivo.

Variazioni di peso.

Le brusche variazioni di peso dovute a diete troppo drastiche determinano una tensione della cute che porta alla rottura delle fibre di collagene che innesca il meccanismo infiammatorio e le comparsa delle smagliature rosse che poi si trasformano in bianche.

Gravidanza ed allattamento.

Gravidanza ed allattamento sono due condizioni in cui vi è un aumento di determinate parti del corpo, soprattutto addome, fianchi e seno. Tale aumento determina la frattura delle fibre del derma che cicatrizzandosi danno vita alle smagliature bianche.

Aumento eccessivo della massa muscolare.

Allo stesso modo anche l’aumento eccessivo e repentino di alcuni muscoli provoca una forte pressione sulla pelle e ne determina la lacerazione nello stato profondo.

Quando i fibroblasti rimarginano il tessuto si crea la cicatrice che prende la forma delle striae distensae

Sovrappeso ed obesità.

Sovrappeso ed obesità sono le principali cause della formazione delle smagliature. Alla formazione di queste concorre, oltre che il fattore meccanico di distensione della pelle, anche un fattore ormonale. Estrogeni, insulina, ormoni tiroidei, infatti, sono ormoni importanti le cui variazioni, favorite da uno stile di vita scorretto, possono determinare grave obesità ed anche variazioni della sintesi del collagene.

Terapie a base di cortisone ed uso di steroidi.

Le smagliature di origine iatrogena sono dovute alla ridotta attività dei fibroblasti che creano quindi un’atrofia del collagene e quindi la comparsa delle smagliature. Queste smagliature insorgono velocemente in sedi insolite soprattutto in caso di trattamento topico.

Patologie ereditarie.

Alcune patologie quali la Sindrome di Cushing o la sindrome di Marfan presentano tra le loro tipiche manifestazioni la formazione di smagliature diffuse.

Prevenzione:come evitare che le smagliature rosse diventino bianche.

Le smagliature bianche sono il risultato di un processo abbastanza lungo, difatti la trasformazione delle striae, che avviene dopo qualche tempo, determina un’atrofia del derma caratterizzato da un aspetto fibroso che è molto difficile da eliminare.

Quindi per evitare di dover ricorrere a trattamenti costosi e più o meno invasivi sarebbe utile cercare di prevenirne la formazione, o quanto meno intervenire tempestivamente con rimedi efficaci sulle smagliature rosse, al fine di evitare la loro trasformazione in striae distensae.

Durante la fase infiammatoria, infatti, è più facile eliminare le smagliature in quanto non si è ancora verificato il processo di atrofizzazione. I rimedi sono vari e vanno dalla cura dell’alimentazione alle tecniche laser, alcuni di questi sono:

Quindi per contrastare efficacemente le smagliature ancora rosse ti consiglio di leggere l’articolo dedicato a questo inestetismo dove vengono trattate approfonditamente le tecniche di prevenzione ed i possibili rimedi per eliminarle

Stile di vita e dieta.

Per evitare la formazione delle smagliature o quanto meno per limitare i danni evitando che le rosse si trasformino in cicatrici indelebili è necessario adottare un corretto stile di vita ed un’alimentazione sana ed equilibrata.

Massaggi con oli nutrienti.

Un buon massaggio con olio di mandorle o Olio di Argan o di ricino, serve ad ammorbidire la pelle ed a renderla più elastica. Gli oli, infatti, nutrono il film lipidico che regola l’idratazione e quindi proteggono la pelle dagli agenti esterni che possono disidratarla e quindi renderla più soggetta alle lesioni. Gli oli vanno applicati con un massaggio dolce fatto con movimenti circolari fino al completo assorbimento in modo che oltre a nutrire la pelle viene stimolata la circolazione e la fisiologica ossigenazione.

Approfondisci i benefici dell'olio di mandorle per le smagliature.

I massaggi vanno eseguiti mattina e sera possibilmente con la pelle umida per facilitare l’assorbimento.

Rimedi cosmetici: creme, oli, pomate e spray.

Ok, diciamoci subito le cose come stanno. Le smagliature bianche sono molto difficili da eliminare. Attenzione però, sebbene non possano eliminare le strie già formate possiamo circoscrivere il fenomeno ed evitare che se ne formino nuove o che quelle rosse diventino bianche!

In commercio si trova una vasta gamma di prodotti topici per l’attenuazione delle smagliature, in diverse combinazioni per soddisfare tutti i gusti: crema, olio, pomata, soluzione spray che contengono principi attivi rigeneranti, emollienti ed esfolianti.

Acido salicilico.

E' un acido carbossilico identificato come ormone vegetale (composto naturale a base di carbonio, sintetizzato dalle piante). Esegue un delicato peeling chimico, accelera il processo di rinnovamento cellulare e leviga la superficie dermica.

Acido glicolico.

E’ un acido derivato dalla canna da zucchero utilizzato per la sua capacità penetrare negli strati profondi della pelle e stimolare la produzione di collagene ed elastina. Effettua anche una esfoliazione cutanea innescando un processo di desquamazione profondo e liberando, in tal modo, la pelle dalle impurità.

Acido ialuronico.

E' una sostanza presente nella cute ed ha la funzione di rigenerare le cellule e idratare la pelle rendendola, quindi, meno esposta alle smagliature.

Queste creme, dunque, esfoliano la pelle, la levigano e mascherano le smagliature uniformandone il colore con la pelle circostante.

Tali prodotti vanno applicati due volte al giorno, evitando di lavarsi nelle 8 ore successive, in modo da dare il tempo alla pelle di assorbire le sostanze.

L’esposizione al sole, subito dopo l’applicazione è sconsigliata (per evitare arrossamenti indesiderati).

Il trattamento ha una durata di alcuni mesi (dai tre ai sei) e secondo alcuni studi clinici, il 77% delle persone che si sono sottoposte alla cura hanno riscontrato notevoli benefici. Il prezzo di questi prodotti varia seconde le marche scelte. In media un flacone da 50 ml costa intorno ai 40 euro.

Rimedi naturali.

Un aiuto viene anche dalla natura ma attenzione anche in questo caso il trattamento serve ad arginare ed attenuare la formazione delle smagliature non ad eliminarle.

L’olio di rosa mosqueta.

Quest’olio puro al 100% è un prodotto naturalissimo contenente per più della metà della sua consistenza acidi grassi polinsaturi. Tali acidi hanno un’azione primaria nella rigenerazione della membrana cellulare, permettendo una rivitalizzazione dei tessuti. Inoltre, la rosa mosqueta contenendo una buona percentuale di vitamina C, ha un potere antiossidante e contribuisce alla produzione del collagene.

l’alchemilla.

E’ considerata un rimedio efficace nella cura delle strie bianche, perché permette di ristabilire il naturale PH della pelle e di idratarla. L’applicazione dell’alchemilla si può eseguire utilizzando impacchi o creme.

Impacchi.

Fate bollire 50 g di foglie secche di alchemilla in mezzo litro d’acqua per 10 minuti, fate riposare il composto risultante coperto per altri 10 minuti. Imbevete delle garze nel decotto e applicate sulle zone interessate almeno 2 volte al giorno per una ventina di minuti.

Crema.

Mescolate 6 cucchiai di alchemilla in polvere, 4 cucchiai di gel di aloe vera, 4 cucchiai di caffè in polvere, 6 gocce di olio essenziale di arancio dolce e un bicchiere d’acqua. La crema va applicata tutti i giorni.Laser, Microdermoabrasione, Biodermogenesi: la chirurgia per eliminare le smagliature degenerate.

Equiseto.

L’equiseto, utilizzato sia per uso esterno che interno ha proprietà cicatrizzanti, rassodanti ed elasticizzanti. Rendendo, grazie ai suoi principi attivi, la pelle più idratata ed elastica aiuta a prevenire le fastidiose smagliature.

Oltre ad essere applicato topicamente, l’equiseto può essere bevuto sotto forma di infuso.

Infuso.

Basta versare un cucchiaio di polvere o di foglie essiccate in una tazza di acqua bollente e lasciare in infusione per circa 10 minuti. Filtrare e bere una tazza mattina e sera.

Si possono eliminare le striae distensae?

A questo stadio avanzato, le smagliature sono delle cicatrici della pelle, che qualsiasi rigenerazione di collagene ed elastina non può eliminare del tutto. L’uso di prodotti specifici, quindi, può attenuare le smagliature ma non è un rimedio risolutivo, per la risoluzione definitiva del problema è necessario ricorrere a trattamenti medico-estetici.

Esistono diverse terapie per la cura delle smagliature bianche, qualcuna meno invasiva di altre, qualcuna più efficace e qualcun’altra più economica.

Microdermoabrasione.

Questa tecnica si basa sull'utilizzo di un particolare dispositivo che “spara” un getto di microcristalli di alluminio per tutta la lunghezza della smagliatura, determinando un peeling profondo atto a rimuovere le cellule morte del derma. I microcristalli, insieme alle cellule vecchie, vengono poi rimossi dalla cute attraverso un sistema di aspirazione. Con la microdermoabrasione viene stimolata la rigenerazione cellulare cutanea, che determina una maggiore elasticità della pelle e una morbidezza che permette di rendere meno accentuata la smagliatura. La durata delle sedute è di circa 30-45 minuti e il numero varia dall'estensione e dalla quantità delle strie. I costi variano dal centro cui vi rivolgete, generalmente sono stimati intorno ai 50 euro a seduta.

Laser ad eccimeri.

Il trattamento laser ad eccimeri si effettua una radiazione ultravioletta ad elevata intensità al fine di incentivare la naturale produzione di melanina. Attraverso questo trattamento si vuole incentivare la ripigmentazione della smagliatura in modo da conferirle una colorazione più simile alla pelle circostante. Il numero dei trattamenti varia secondo l’età, estensione e sede delle smagliature, in genere il trattamento si sviluppa in 10-20 sedute della durata di pochi minuti e distanziate 2-3 gironi fra loro. Il prezzo è determinato da troppi fattori (estensione, quantità, sede delle strie, ecc) per poterlo citare in modo indicativo.

Microchirurgia.

Con la tecnica di microchirurgia si pratica l’esportazione materiale della smagliatura. Attraverso microincisioni, si eseguono delle asportazioni piccolissime della smagliatura che non lasciano cicatrici visibili. Il trattamento viene praticato in anestesia locale, dalla durata di 30 minuti circa e in genere in 2-3 sedute. Poiché si tratta di microasportazioni, al fine di non innescare un importante processo di cicatrizzazione, alla fine di ogni seduta non sono necessari punti di sutura, basta l’applicazione di un cerotto chirurgico. Le sedute sono intervallate da un periodo di 15-20 giorni, nel quale, già dalla prima seduta, è possibile rendersi conto dei risultati. Infatti con un’unica seduta viene rimosso circa un terzo della smagliatura. Il costo per ogni seduta può variare da 500 a 1.200 euro.

Biodermogenesi.

E’ un trattamento basato su due meccanismi: l’irrorazione sanguigna e linfatica della zona colpita che stimola la ripigmentazione della smagliatura e l’incentivazione della riproduzione cellulare che riempie il solco della smagliatura di nuove cellule riportandola al livello della pelle circostante. I risultati sono evidenti dalla prima seduta, le smagliature risultano meno profonde e con un colorito più rosato ma per una soluzione efficace è necessario sottoporsi ad almeno 8 sedute a cadenza bisettimanale. Per un pacchetto da 10 sedute di biodermogenesi il prezzo mediamente è di 1000 euro.

Attenzione molti di questi trattamenti sono proposti anche da centri estetici, ma ricordate che prima di ricorrervi è sempre bene consultare il vostro dermatologo che vi potrà consigliare su quale trattamento eseguire e guidarvi su cosa fare.

Informazioni Sugli Autori:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Daniela Curatolo
(Specialista in ingegneria biomedica)

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