Paura di vivere

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La paura di vivere è una condizione che presenta molti punti in comune con altri stati d'animo che possono in alcuni definirsi patologici, come l’ansia e la depressione, e non è raro che spesso vi sia un collegamento tra questi stati, infatti spesso la paura di vivere è accompagnata da crisi d’ansia o è la conseguenza di attacchi di panico.

Come si manifesta la paura di vivere?

La paura di vivere si manifesta con sintomi diversi da persona a persona, in alcuni casi infatti questa si limita solo a certi aspetti, si ha paura per esempio di frequentare nuove persone e quindi condiziona solo la vita sociale di un individuo, in altri invece la paura riguarda lo studio o il lavoro, in altri casi ancora può condizionare i rapporti familiari o la sfera affettiva e sessuale.

In molti casi questa paura si manifesta nei settori della vita in cui il soggetto ha vissuto un’esperienza traumatica, ma vi sono anche circostanze in cui invece la causa scatenante non è cosi chiara e definita, e va ricercata in aspetti della vita che possono sembrare del tutto scollegati dalle manifestazioni della paura di vivere.

Quando un soggetto vive questa condizione di solito si sente come bloccato, intrappolato in una condizione da cui non riesce ad uscire e che lui percepisce come negativa anche se poi questa nella realtà non lo è. Quando ad esempio la paura di vivere investa il settore lavorativo è facile che il soggetto cominci ad avvertire un atteggiamento ostile da parte dei colleghi, non veda riconosciuti i propri meriti o abbia altre sensazioni di questo tipo, sensazioni che però quasi mai corrispondono alla realtà.

L'importanza di raccogliere per tempo i primi segnali.

Se in una prima fase il soggetto può non prestare particolare attenzione a questi pensieri negativi ed alle sue paure c’è il rischio che con il tempo queste si ingigantiscano fino a condizionare in modo negativo la vita del soggetto, questo infatti spesso inizia ad avere atteggiamenti strani a rifuggire situazioni estremamente semplici come andare in ufficio o a fare la spesa perché a suo avviso sono estremamente pericolose.

Un stato irreale dominato dalle paure.

Una delle caratteristiche della paura di vivere infatti è proprio il suo condizionare la vita reale del soggetto facendolo vivere in uno stato irreale dominato dalle sue paure, esattamente come per l’ansia e la depressione quindi uno dei passaggi più importanti e delicati è proprio far capire al soggetto quanto i suoi pensieri e la sua visione della vita sia condizionata dalla paure e riportarlo ad avere una visione più obbiettiva e reale.

La terapia psicologica.

Esattamente come per gli altri disturbi a cui la paura di vivere può essere associata,  una delle cure più efficaci è una terapia psicologica che accompagni il soggetto a scoprire ed affrontare le cause che hanno scatenato questa condizione patologica.

Le terapie farmacologiche, la cromoterapia, l'aromaterapia.

Alla terapia psicologica  si possono associare terapie farmacologiche o altre cure alternative come la cromoterapia, o l’aromaterapia che attraverso l’uso dei colori e degli odori possono supportare il soggetto nel suo percorso di guarigione stimolandogli pensieri positivi ed ottimismo e facilitandogli cosi il superamento della paura di vivere.

I tempi di guarigione.

Naturalmente i tempi di guarigione dipendono dall’intensità con cui si è manifestata la paura, ma è importante sottolineare sempre che questa deve essere affrontata con un percorso che porti il soggetto a fare piccoli passi giorno dopo giorno, pretendere troppo o affrontare la paura in modo sbagliato infatti può provocare anche un peggioramento della condizione, ecco perché può essere utile il supporto di un medico o di un esperto per affrontare la paura di vivere.

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