Paura di impazzire

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All'origine della paura di impazzire troviamo in genere disturbi che vanno dalla depressione agli attacchi di panico, alle crisi d'ansia.

La paura di impazzire un sintomo di disturbi psicologici.

La paura di impazzire può considerarsi quasi come un sintomo collaterale agli attacchi di panico, crisi d’ansia e depressione. Molti di quelli che si trovano ad affrontare uno di questi disturbi psicologici vengono colti almeno una volta dalla paura di impazzire.

Capita infatti che in qualche momento di lucidità il depresso si renda conto della propria condizione, ossia del fatto di non essere più padrone della propria vita, di avere difficoltà sul lavoro, nei rapporti interpersonali, lo stesso capita a chi per paura di avere un attacco di panico è portato a sacrificare diverse situazioni ed aspetti della sua vita.

Oltre che in questi momenti di lucida riflessione sulle proprie condizioni, la paura di impazzire può essere avvertita anche nel momento in cui si manifestano crisi d’ansia o attacchi di panico, il non sentire più di avere il controllo del proprio corpo, vedere offuscato, le palpitazioni, i brividi, sono tutti sintomi che possono stordire a tal punto da far credere al soggetto di non essere in grado di riprendere il controllo della situazione e di stare quindi impazzendo.

A volte questo pensiero è solo temporaneo ma ci sono casi in cui la paura di impazzire diventa quasi un ossessione.

La terapia: cure farmacologiche e terapia psicologica.

Non esiste un'unica soluzione per la paura di impazzire, per ogni soggetto esiste una chiave, legata alla sua storia ed alla sua personalità, che lo può riportare a contatto con la realtà ridimensionando lo stato d’angoscia e la paura di impazzire. In molti casi per compiere questo percorso è necessario che il soggetto intraprenda cure farmacologiche ed una terapia psicologica.

I primi risultati dopo almeno 2 settimane.

Va detto però che ci sono addirittura casi in cui questa paura aumenta in pazienti che hanno appena iniziato una terapia farmacologica, e questo perchè molti dei farmaci contro la depressione ed i disturbi psicologici non hanno dei benefici immediati, gli effetti positivi infatti si avvertono dopo 10- 15 giorni, mentre in questo primo periodo, soprattutto se il soggetto ha dei preconcetti nei confronti degli psicofarmaci può avvertire in modo anche abbastanza forte degli effetti collaterali.

Il primo passo: accettare di aver il problema e condividerlo con gli altri.

Uno dei rimedi più efficaci per superare la paura di impazzire è cercare di parlare e condividere questo stato d’animo le sensazioni ed i sintomi.

Supporto del psicologo e terapia di gruppo.

Naturalmente sebbene possa essere utile cercare di confrontarsi anche con parenti ed amici va detto che questi non sempre sono in grado di supportare nel modo giusto il soggetto per cui l’ideale sarebbe il supporto di uno psicologo.

Ancora meglio sarebbe entrare a far parte di una terapia di gruppo, infatti il sapere di non essere soli il condividere sensazioni, esperienze e paure e sentirsi compresi da altri può essere molto utile per riuscire a superare la paura di impazzire.

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