Salice Bianco: proprietà, benefici e controindicazioni

Consulente Scientifico:
Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

Il salice bianco è un albero la cui corteccia contiene la salicina, un principio attivo che nel nostro organismo viene trasformato in acido salicilico e che conferisce proprietà notevoli con benefici per la cura di alcune patologie. E’ diffuso in commercio in forma di corteccia pura, estratto secco in capsule e tintura madre, presenta controindicazioni per soggetti in terapia con anticoagulanti, donne in gravidanza, bambini al di sotto dei 12 anni e per chi è allergico ai salicilati.

    Indice Articolo:
  1. Cos’è?
  2. Composizione e proprietà
  3. Benefici
  4. Utilizzi
  5. Controindicazioni

Cos’è il salice bianco?

Il salice bianco, il cui nome latino è “Salix alba”, è un albero appartenente alla famiglia delle Salicaceae che può arrivare a raggiungere altezze anche di 20 - 25 metri. È una pianta molto comune in Europa, la si ritrova prevalentemente lungo i corsi d’acqua (da qui deriva il suo nome in quanto salice viene da Sal – is che significa “vicino all’acqua”), a diverse altitudini fino ai 1000 metri.

Presenta una corteccia di colorazioni variabili dal giallastro, al grigio, al rossastro, mentre le foglie sono ricoperte da una sottile peluria che le fa sembrare argentate o bianche (da qui il nome “alba” che significa bianco). La parte più utilizzata in ambiente erboristico e fitoterapico è la corteccia di 2 – 3 anni di età, ma si utilizzano anche le foglie.

Composizione e proprietà della sua corteccia.

Le proprietà del salice bianco, derivano dalla corteccia che riveste i rami, ricca di principi attivi tra cui:

Alcuni principi attivi sono contenuti anche nei fiori. In particolare, questi, contengono fitormoni simili a quelli prodotti dagli esseri umani. Le infiorescenze maschili producono fitormoni simili al testosterone maschile, mentre le infiorescenze femminili sono simili agli estrogeni femminili.

I benefici e il principio attivo del salice.

Le proprietà del salice bianco sono legate essenzialmente alla salicina presente nella corteccia che ne contiene fino all’8%. Questa può essere utilizzata sotto varie forme in base alle singole necessità, ma occorre prestare attenzione poiché, nonostante sia un elemento naturale, può comunque presentare controindicazioni ed effetti collaterali.

L’acido salicilico, svolge una funzione simile a quella dell’acido acetilsalicilico (cioè della comune aspirina) ma con minori complicanze gastrointestinali. In particolare il salice bianco ha azione:

Oltre alla corteccia si possono utilizzare anche i fiori di salice bianco i quali possiedono proprietà afrodisiache grazie al loro contenuto di fitormoni.

Come viene utilizzato il salice bianco?

Il salice bianco si può acquistare in erboristeria sotto diverse forme, in base al proprio gradimento o all'uso che se ne vuole fare.

In particolare lo possiamo trovare come:

Quali sono le controindicazioni del Salix alba?

L'assunzione di salice bianco non presenta particolari effetti collaterali rispetto al derivato sintetico acido acetilsalicilico. Tuttavia, in soggetti particolarmente sensibili, è possibile che si verifichino effetti collaterali a carico dell'apparato gastrointestinale (bruciore di stomaco o dolori addominali) o eruzioni cutanee. In altri casi invece, assumere salice bianco, è controindicato, per esempio in caso di:

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Dottoressa Margherita Mazzola
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