Pane al carbone: cos’è? Proprietà e controindicazioni

Ultimo aggiornamento:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Valentina Coviello
(Specialista in biologia e nutrizione)

Il pane al carbone è un prodotto ottenuto dall’impasto classico per pane con l’aggiunta di carbone vegetale. Vediamo tutto quello che c’è da sapere su questo alimento, approfondendo le calorie, i benefici, le controindicazioni e impariamo la ricetta per prepararlo in casa.

    Indice Articolo:
  1. Cos'è?
    1. La ricetta del pane al carbone
  2. Valori nutrizionali
    1. Calorie
  3. Benefici e proprietà
    1. Meteorismo e aerofagia
    2. Aiuta a perdere peso nella dieta
  4. Controindicazioni ed effetti collaterali
    1. Terapie farmacologiche
    2. Gravidanza e bambini
    3. Effetti lassativi e feci scure
    4. Il pane al carbone è cancerogeno?
    5. Carenze nutrizionali
  5. Fa male o fa bene?
  6. Fa dimagrire?

Cos'è il pane al carbone vegetale?

Il pane nero o pane al carbone vegetale, è un alimento prodotto a partire dall'impasto base al frumento, ma che differisce dal pane bianco per l’aggiunta della polvere di carbone vegetale.

Il carbone vegetale attivo deriva dalla combustione del legno di salice, betulla e pioppo sottoposto a raffinazione. Questo composto viene impiegato già da diversi anni come integratore alimentare per il trattamento dei disturbi digestivi e, poiché molte persone accusano gonfiore addominale e pesantezza proprio a seguito dell’ingestione di pane, si è pensato di aggiungerlo all'impasto per aumentare la digeribilità.

Approfondisci le proprietà del carbone vegetale.

Il carbone vegetale è l’ingrediente fondamentale per la realizzazione del pane nero e, contrariamente a quanto si possa pensare, non altera il sapore e il profumo caratteristico del pane essendo inodore e insapore.

Tuttavia bisogna sapere che il  pane nero al carbone vegetale che troviamo in commercio  non risponde alle normative vigenti.

Il carbone vegetale, infatti, in Europa è considerato un additivo che ha il nome di E 153.

Poichè la normativa  non consente l’utilizzo di alcun additivo per la produzione del pane, il Ministero della salute ha vietato la  denominazione ed etichettatura pane nero, sostenendo che quello con carbone vegetale deve essere denominato prodotto della panetteria fine.

Ricetta per prepararlo in casa.

Preparare il pane al carbone è semplicissimo: basta aggiungere il carbone vegetale in polvere, acquistabile in erboristeria o in farmacia, all'impasto del pane.

Gli ingredienti sono:

Preparazione.

Si mescolano alla farina bianca, o integrale, il carbone in polvere e il sale e il tutto si dispone a fontana su una spianatoia. Al centro si pratica una buca dove versare a poco a poco, e impastando, l’acqua in cui sono stati sciolti precedentemente lo zucchero e il lievito. Si impasta energicamente, aggiungendo a piacere l’olio per rendere l’impasto più morbido. Si lascia lievitare per circa due ore, quindi si inforna a 200 gradi per mezzora.

Con lo stesso procedimento è possibile preparare qualsiasi altro prodotto da forno, semplicemente aggiungendo carbone nero in polvere alla farina, per poi procedere con la ricetta come di consueto.

Valori nutrizionali.

Similmente al pane bianco, il pane al carbone vegetale contiene:

Come il pane comune anche quello nero scarseggia in vitamine in quanto inattivate con la cottura. Esigue anche le quantità di sali minerali tra cui si annoverano solo il calcio e il fosforo.

Calorie.

Cento grammi di pane nero apportano circa 307 kcal

Cento grammi di pane bianco apportano 265 Kcal

Cento grammi di pane integrale apportano 224 kcal

Proprietà benefiche del pane nero.

La lievitazione e la successiva cottura del pane non alterano le proprietà del carbone vegetale, per questo mangiare pane nero, senza esagerare, significa captare tutte le proprietà benefiche apportate dal carbone vegetale.

Riduce meteorismo e aerofagia.

La struttura a fibre porose del carbone vegetale lo rende capace di intrappolare gas e numerose sostanze di scarto nell'intestino, ripulendolo da ristagni in eccesso la cui fermentazione causa formazione di ulteriore meteorismo. Per questo il pane nero risulta più facilmente digeribile.

Bisogna però dire che tali benefici sono senz'altro ascrivibili al carbone vegetale attivo, mentre per il pane nero  il Ministero della salute ha dato delle precise indicazioni sostenendo che tali benefici possono aversi  con l’assunzione di 1g almeno 30 minuti prima del pasto e di 1g subito dopo il pasto.

Aiuta a mantenere il peso perché limita l’assorbimento di calorie.

Assumere pane nero nel contesto di un pasto abbondante limita l’assorbimento di calorie. Il carbone vegetale, infatti, intrappola e assorbe parte degli zuccheri, dei grassi e del colesterolo ingeriti presenti nell'intestino.

Controindicazioni ed effetti collaterali.

L’uso quotidiano di pane nero viene sconsigliato in quanto l’introito costante di carbone vegetale può essere dannoso per la salute.

Terapia farmacologica.

Il pane al carbone vegetale non va assunto in corso di terapia con qualsiasi farmaco da assumere a stomaco pieno, poiché il carbone vegetale assorbe e porta via anche i farmaci ingeriti (pillole concezionali comprese), vanificandone l’effetto. Per questo il suo consumo deve avvenire lontano dall'orario di assunzione dei farmaci;

Gravidanza e bambini al di sotto dei 12 anni.

Il carbone vegetale contenuto nel pane nero assorbe anche nutrienti e gran parte di vitamine e sali minerali importanti per il normale sviluppo del feto durante la gestazione e per la crescita e lo sviluppo durante l’infanzia e la prima adolescenza.

Effetto lassativo e feci scure.

Gli effetti collaterali derivanti dalla assunzione di pane al carbone incidono soprattutto sulla funzionalità intestinale; l’accumulo di carbone vegetale nell'intestino, infatti, porta alla formazione di feci nere e può avere anche un effetto lassativo (dovuto al fatto che la porosità della sua struttura ingloba anche i liquidi rendendo il materiale fecale più fluido).

Attenzione al potenziale rischio cancerogeno del carbone vegetale.

Ricordiamo, infatti, che qualsiasi prodotto ottenuto dalla combustione ad alte temperature contiene benzopirene, una sostanza cancerogena derivata dalla combustione. L'uso abituale di pane al carbone comporta un' alta assunzione di questa sostanza e quindi espone ad un maggiore rischio di contrarre il cancro.

Può provocare carenze nutrizionali.

Il carbone attivo ha, infatti, la capacità di assorbire nutrienti che vengono assunti col pasto. L'utilizzo costante di pane al carbone potrebbe quindi a lungo andare provocare delle carenze di alcuni nutrienti come vitamine, calcio, ferro.

Ma il pane nero fa bene o fa male? Facciamo chiarezza!

Varie e contraddittorie sono le opinioni riguardanti il consumo di pane nero, alcune a sostegno del suo consumo altre no. Ma il pane al carbone fa bene o fa male? Facciamo chiarezza!

Il pane nero risulta più digeribile! Il carbone vegetale, infatti, viene da anni utilizzato in medicina per ripulire l’intestino da scorie, gas e perfino in caso di avvelenamento, ma questa sua azione depurativa si esplica soprattutto a digiuno. Inglobato nell'impasto del pane il carbone vegetale perde gran parte della sua efficacia trovandosi a dover assorbire gli stessi prodotti digeriti del pasto di cui faceva parte!

Inoltre, essendo prodotto dalla combustione del legno ad alte temperature, il carbone vegetale contiene benzopirene un composto cancerogeno. Proprio per questo alcuni Paesi come l’America vietano la produzione di pane al carbone.

Tuttavia Nel 2012 l'Efsa (autorità europea per la sicurezza alimentare) ha rivalutato questo alimento. Le quantità di carbone vegetale nel pane sono, infatti minime e quindi il benzopirene in esso presente non può avere effetti nocivi sulla salute, anche perché, il carbone non viene neanche assorbito dall'intestino.

Fa dimagrire?

I benefici ascrivibili al suo consumo, comunque non quotidiano, si riducono al solo diminuito assorbimento di grassi e colesterolo da parte dell’intestino. Questo non significa che mangiare pane al carbone faccia dimagrire, anche perché è impensabile introdurlo nella dieta visti i suoi effetti potenzialmente cancerogeni. Il pane nero, al pari di quello bianco, fa ingrassare se consumato in eccesso.

Informazioni Sugli Autori:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Valentina Coviello
(Specialista in biologia e nutrizione)

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