Nervo vago: funzioni e disturbi. Sintomi, cause, cure e rimedi naturali per l'infiammazione

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Consulente Scientifico:
Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

L’infiammazione del nervo vago è un disturbo molto diffuso che può essere anche molto fastidioso, dato che questo nervo cranico ha numerose funzioni tra cui regolare la sudorazione, la salivazione e la secrezione di acido gastrico, regolare il ritmo cardiaco e controllare la peristalsi intestinale. Cerchiamo quindi di capire cosa può portare ad una compromissione della sua attività, come si manifestano i sintomi di quella che è conosciuta come sindrome vagale e cosa fare per porvi rimedio.

    Indice Articolo:

Cos’è il nervo vago?

Il nervo vago è un nervo cranico, per la precisione è il decimo nervo cranico, del sistema parasimpatico e rappresenta, tra i nervi cranici, quello più lungo.

Origina a partire dall'encefalo, ovvero parte del sistema nervoso autonomo, che controlla le funzioni vitali involontarie, si porta a livello del collo e man mano che scende va ad innervare le zone del torace, dei polmoni, e dei visceri addominali.

Il nervo vago talvolta può infiammarsi dando origine alla cosiddetta sindrome vagale, che provoca un insieme di sintomi variabili ma tutti legati all'infiammazione o alla compressione del nervo.

Quali sono le sue funzioni?

Il nervo vago è un nervo molto importante per il corpo umano, poiché, dato il suo lungo percorso, controlla diverse funzioni vitali.

Perchè si infiamma? Le cause della sindrome vagale.

Il nervo vago può facilmente infiammarsi per diverse ragioni. L'infiammazione del nervo vago da origine alla sindrome vagale che è solitamente legata a fenomeni di tipo compressivo, ma può essere causata anche da una serie di altri fattori, tra cui infezioni, malattie autoimmuni, lesioni, tumori e stress cronico.

Alcune delle cause che possono provocare un'infiammazione di questo nervo sono:

Sintomi: come si manifesta?

L'infiammazione o la compressione del nervo vago danno luogo alla sindrome vagale, caratterizzata da un insieme di sintomi tra i quali possiamo citare:

Come si riconosce l’infiammazione?

La sindrome vagale può essere un episodio isolato o diventare un problema ricorrente, specialmente quando la causa è la compressione del nervo. Per diagnosticarla correttamente il medico, solitamente un medico specialista come il neurologo, oltre a fare una corretta anamnesi della storia del paziente ed un esame obiettivo, deve eseguire una diagnosi differenziale per escludere la presenza di altre patologie che possono determinare la stessa sintomatologia.

L'iter diagnostico prevede:

Uno dei test più utilizzati per la diagnosi della sindrome vagale è il cosiddetto "tilting test" che consiste nel monitorare la pressione arteriosa ed il battito cardiaco del paziente posizionato su un lettino basculante a diversi gradi di inclinazione. Il test dura circa mezz'ora. Il test di inclinazione è utilizzato per diagnosticare la sindrome vasovagale, condizione in cui l'iperattività del nervo vago causa una diminuzione della frequenza cardiaca e una vasodilatazione, causando vertigini e svenimenti.

Cosa fare per curare la sindrome?

Quando qualcuno viene colpito da sindrome vagale il rimedio immediato è quello di porre il soggetto sdraiato con le gambe alzate e di chiamare i soccorsi qualora si verifichi perdita di coscienza o alterazione dello stato di coscienza.

Naturalmente è opportuno anzitutto trattare la causa sottostante: se la sindrome vagale è causata da un'infezione, un tumore o un'altra condizione medica, il medico può prescrivere un trattamento specifico per la condizione sottostante.

Una volta diagnosticata la sindrome vagale si può intervenire con farmaci o altri rimedi.

Rimedi naturali.

Quando si è in presenza di una sindrome conclamata con sintomi lievi si possono mettere in atto diversi comportamenti per cercare di far rientrare l’infiammazione. In particolare i fronti su cui si può agire sono:

Rimedi farmacologici: se la sindrome è ricorrente.

Se il medico diagnostica un problema al nervo vago per il quale la sindrome vagale è ricorrente, si possono utilizzare alcuni farmaci utili a prevenire la comparsa dei sintomi.

Tra questi abbiamo:

Non tutti i meccanismi con cui questi farmaci agiscono sono chiari ma nonostante questo si è visto che risultano utili a prevenire la perdita dei sensi e gli altri sintomi correlati.

Ad ogni modo prima di assumere qualsiasi tipo di rimedio farmacologico o omeopatico è necessario sentire il parere del proprio medico curante.

Studi e pubblicazioni.

Per chi voglia saperne di più sull'argomento ecco alcuni studi:

Informazioni Sugli Autori:

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Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

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