Formaldeide: cos'è? Dove si trova? Usi ed effetti collaterali della formalina

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Consulente Scientifico:
Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

Sicuramente l’hai sentita nominare, ma sai cos’è la formaldeide? Si tratta di una sostanza chimica, chiamata anche formalina, presente in moltissimi processi di produzione industriali, ad esempio si trova come conservante nei cosmetici e negli alimenti. Scopriamo perché è importante conoscere quali sono i suoi usi e i possibili effetti collaterali per la salute!

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
    1. Produzione
  2. Dove si trova?
  3. Rischi per la salute
    1. Cancro
    2. Mucose
    3. Capelli
  4. Normativa
  5. Prevenzione

Cos'è la formaldeide?

La formaldeide è una sostanza chimica che, a temperatura ambiente, si trova in forma gassosa, ma è più conosciuta come soluzione acquosa. Il suo nome deriva dall'acido formico, prodotto in natura dalle formiche, che presenta caratteristiche urticanti e un odore molto pungente.

La formaldeide viene utilizzata come ingrediente per la formazione di resine, per la produzione di prodotti chimici e farmaceutici, visto che è un efficace battericida.

Prima di addentrarci negli usi specifici di questa sostanza, altrimenti nota come formalina, cerchiamo di capire meglio come è fatta.

Come viene prodotta?

Dal punto di vista chimico, la formaldeide (la cui formula è CH2O) appartiene alla classe delle aldeidi, composti organici che all'interno della loro struttura contengono il gruppo chiamato formile (-CHO). Questa sostanza viene prodotta industrialmente a partire dall'ossidazione del metanolo (CH3OH), un alcol derivante dal metano, con una reazione che avviene ad altissime temperature, cioè da 400° a 700°C, e in presenza di un catalizzatore metallico (un acceleratore della reazione chimica), come l'argento o l'ossido di ferro.

Quest’ultima si ottiene aggiungendo circa un 10% di alcol metilico a una soluzione acquosa al 37-40% di formaldeide (viene disciolta in acqua per impedirne la polimerizzazione).

Una curiosità: la prima ditta a produrre a questa soluzione acquosa fu la Merklin e Lösekann di Linden (Hannover), addirittura nel lontano 1889!

Come specie chimica, la formaldeide è abbastanza reattiva e risulta molto solubile in acqua, da essa, infatti, si ricava una soluzione acquosa, nota come formalina.

Proprietà ed utilizzi del composto.

Grazie alle sue proprietà antibatteriche e disinfettanti, la formaldeide viene impiegata per molteplici scopi e in differenti ambiti, sia dell'industria che della medicina.

In particolare essa si usa:

Modalità di esposizione all'aldeide.

La formaldeide, quando esposta ai raggi ultravioletti, all'alta temperatura e all'umidità dell'ambiente, può divenire fonte di inquinamento fotochimico poiché emette radicali liberi.

Le maggiori fonti di emissione di questa sostanza (e quindi le maggiori esposizioni al rischio di inalazione) sono le seguenti:

A parte l’inalazione, esistono anche altre modalità di esposizione alla formaldeide: sono altrettanto nocive?

Gli altri modi in cui è possibile entrare in contatto con la formaldeide sono, almeno in generale, meno pericolosi dell’inalazione, nonostante ciò la formaldeide può essere assorbita anche:

Rischi per la salute causati dalla formaldeide.

Inalata, ingerita o per contatto la formaldeide la formaldeide emette radicali liberi i quali possono causare a loro volta molti problemi per la nostra salute.

Puoi approfondire cosa sono i radicali liberi e quali danni arrecano alla salute.

Aumenta il rischio di insorgenza del cancro.

Tra il 2004 e il 2006 la IARC (International Agency for Research on Cancer) ha considerato ufficialmente la formaldeide sostanza cancerogena per l'uomo, inserendola nella classe I (tossicità comprovata per inalazione e sospetta per ingestione) dei composti con tale caratteristica. L’effetto cancerogeno è stato dimostrato somministrando l’aldeide per inalazione ad animali da laboratorio ed osservando lo sviluppo del tumore.

Nello specifico, si è visto che questo composto derivato dall'acido formico causa maggiormente:

Provoca irritazione alle mucose: occhi, naso, bronchi e polmoni.

Oltre all'effetto cancerogeno, che è senza dubbio il più grave, la formaldeide assorbita per via respiratoria a dosi superiori allo 0,5 ppm, può avere anche altre conseguenze dannose sulla salute dell'uomo.

In particolare:

Può provocare la caduta dei capelli.

La formaldeide è stata per anni un ingrediente dei prodotti liscianti per capelli, sui quali veniva applicata sotto forma di formalina. Fatto questo, bisognava lasciare in posa la sostanza per circa mezzora e poi proseguire con una prima asciugatura della chioma, subito dopo si passava la piastra ciocca per ciocca per fissare la formalina e rendere liscio il capello.Tuttavia, i recenti studi hanno evidenziato che tale utilizzo può provocare tossicità anche importanti, poiché la sostanza entra in diretto contatto con il cuoio capelluto e con l'uso di phone e piastre, può causare una profonda irritazione con conseguente caduta dei capelli.

Cosa dice la normativa? Qual'è la quantità consentita di questo composto.

la legge che tratta questo specifico argomento è abbastanza contraddittoria, da un lato ammette l'uso dell’aldeide e dall'altro ne limitale quantità. In particolare:

Le emissioni di questa sostanza negli ambienti lavorativi vengono rilevate dalla sezione S.P.I.S.A.L. (Servizi di Prevenzione, Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) delle Aziende Sanitarie Locali (ASL), mentre ad occuparsi delle emissioni ambientali sono le Agenzie Ambientali nazionali e regionali.

Tali rilevamenti, eseguiti mediante diverse tecniche, devono tener conto dei:

limiti stabiliti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità pari a 0,08 ppm per gli ambienti domestici e 0,3 ppm per gli ambienti lavorativi.

Come prevenire i danni provocati dalla formaldeide?

A questo punto è opportuno fare una riflessione: se, come abbiamo visto, la formaldeide è presente in moltissimi oggetti di uso quotidiano, come possiamo difenderci e prevenirne gli effetti nocivi per la salute?

La prevenzione è possibile, basta seguire dei piccoli accorgimenti, come per esempio:

La sicurezza della sostanza detta anche formalina, però, non è garantita al cento per cento neanche dalla legge, quindi dovrai prestare attenzione a tutte le situazioni a rischio. Solo così potrai preservare la tua salute senza rinunciare ai benefici di questo composto chimico tanto utile quanto discusso!

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Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

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