Caffè verde: proprietà e controindicazioni

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Consulente Scientifico:
Dottoressa Delia Belluccia
(Specialista in biologia, nutrizione e nutraceutica)

Scopriamo il caffè verde con le sue proprietà benefiche ed il presunto potere dimagrante. Analizziamo quali sono le controindicazioni all'assunzione e mettiamo a confronto questa bevanda con il caffè classico.

    Indice Articolo:
  1. Cos'è?
    1. Confronto con il caffè nero
  2. Valori nutrizionali
    1. Calorie
    2. Il caffè verde contiene caffeina?
  3. Come si prepara?
  4. A cosa serve? Proprietà e benefici
    1. Effetto brucia grassi
    2. Diabete
    3. Cancro
    4. Sistema nervoso
    5. Reumatismi
    6. Cuore
    7. Gastrite
  5. Il caffè verde fa dimagrire?
  6. Come si usa? Gli integratori.
    1. Capsule
    2. Tisane
    1. Quanti assumerne
  7. Controindicazioni
    1. Gravidanza ed allattamento
    2. Tiroide
  8. Effetti collaterali
    1. Ansia a tachicardia
    2. Problemi intestinali
  9. Dove si compra?
  10. Opinioni mediche
    1. Quanto al giorno?

Cos’è il caffè verde?

Il caffè verde è una miscela di classiche varietà di caffè tra le più coltivate (Coffea arabica e robusta). Il caffè è utilizzato crudo ed essiccato al sole, non viene torrefatto e per questo motivo non possiede il caratteristico colore marrone scuro ma è verde, così come sono i semi al naturale.

Confronto caffè verde - caffè nero.

La differenza tra il classico caffè nero e il caffè verde sta anzitutto nel colore. Il processo di torrefazione, infatti, modifica il colore e molte proprietà del seme.

La quantità di polifenoli contenuta nei semi crudi è sicuramente maggiore rispetto a quella contenuta nel caffè torrefatto, in quanto il processo di tostatura provoca una diminuzione di questi principi attivi, soprattutto dell’acido tannico e dell’acido ferulico.

Anche il pH, ossia il valore di acidità/basicità di un alimento, varia. Il caffè verde non lavorato ha un valore di pH intorno a 5 mentre il pH del caffè tostato oscilla tra 3 e 3,5, di conseguenza il valore del caffè verde è molto più vicino alla neutralità (che equivale a 7), e da ciò ne deriva un minore effetto lesivo sulla mucosa gastrica.

Puoi approfondire le proprietà del caffè nero.

Valori nutrizionali del caffè non torrefatto.

Il Caffè Verde è ricco di molti microelementi che si conservano intatti senza il processo di torrefazione.

In 100 grammi di chicchi troviamo:

Calorie.

100 grammi di semi di caffè verde contengono circa 200 kcal

Contiene caffeina?

Il caffè verde contiene una minore quantità di caffeina rispetto al caffè tostato, ma è diversa anche la forma in cui questa caffeina si presenta.

Nel caffè verde, infatti, la caffeina non è libera, bensì legata all'acido clorogenico (un potente antiossidante) con cui forma il clorogenato, da questa caratteristica chimica ne deriva un assorbimento molto più lento da parte delle mucose e un tempo di permanenza nel flusso ematico molto più lungo.

In pratica, assumendo una tazzina di caffè classico, il picco ematico del valore di caffeina si raggiunge in circa mezzora e tale quantità viene eliminata in tempi brevi, assumendo invece caffè verde, l’assorbimento è molto più lento, quindi non si raggiungono picchi ematici molto elevati di caffeina (che però rimane in circolo per molto più tempo e ciò si traduce in un’azione della caffeina che dura più a lungo).

Lo stesso discorso vale anche per le vitamine (in prevalenza vitamine del gruppo B) e i sali minerali, che risultano presenti in maggiori quantità nel caffè verde.

Come si prepara?

Il caffè verde allo stato naturale (ossia sotto forma di semi), può essere acquistato nei mercatini specializzati in cibi esotici o del biologico.

La preparazione con tali semi è più complessa in quanto è necessario pestare i semi in un mortaio fino a ridurli in sottili granelli (operazione non semplicissima), aggiungere acqua calda ma non bollente (80 °C è la temperatura ideale) e quindi filtrare dopo pochi minuti di infusione.

In erboristeria ed anche in alcuni supermercati, esistono, però preparati già pronti di caffè verde commercializzati in bustine da mettere in infusione come un te.

Proprietà e benefici per la salute: a cosa serve il caffè crudo?

Dopo aver esaminato le differenze con il nero, soffermiamoci sui risultati di recenti ricerche che hanno dimostrato come questo caffè apporti moltissimi benefici.

Brucia i grassi se associato ad attività fisica.

Il caffè verde possiede delle molecole, le metil-xantine, che hanno un’azione lipolitica, cioè hanno la funzione di liberare gli adipociti (cellule che contengono i lipidi) dagli acidi grassi; in altre parole sono delle vere e proprie molecole “brucia-grassi”.

Questi acidi grassi liberati devono essere metabolizzati dall'organismo, e per fare questo è indispensabile associare un’attività fisica aerobica che metabolizzi al meglio queste sostanze, in caso contrario, infatti, l’organismo riporterà gli acidi grassi nuovamente all'interno degli adipociti, vanificando l’azione lipolitica del caffè verde.

È un ottimo integratore per chi è affetto da diabete.

Il caffè verde è utile per controllare la glicemia grazie al controllo dei livelli di zucchero nel sangue attraverso due diversi meccanismi. L’acido clorogenico, contenuto in grandi quantità nel caffè verde inibisce un enzima chiave del processo di regolazione della glicemia (glucosio 6-fosfatasi) riducendo il processo di trasformazione del glicogeno in glucosio che avviene nel fegato. Nel secondo meccanismo di controllo il caffè verde agisce direttamente sulle cellule della mucosa intestinale, inibisce l’assorbimento intestinale degli zuccheri con un’azione diretta e, in pratica, un minore assorbimento si traduce in un minore valore di glucosio nel sangue. Per questi motivi il caffè verde è un ottimo integratore per persone affette da diabete o da patologie correlate ad alterati livelli di glicemia.

È ricco di antiossidanti e può aiutare a ridurre il rischio di insorgenza di alcune forme di tumori.

Uno studio pubblicato su Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention, afferma che In particolare bere 3 o 4 tazze al giorno di caffe riduce il rischio di ammalarsi di tumore.

Ovviamentelo uno studio non è una certezza e sarà necessario approfondire la ricerca con ulteriori studi che dimostrino il rapporto causa ed effetto tra caffè e cancro.

Certo la presenza nel caffè verde di molecole antiossidanti, come l’acido tannico e l’acido ferulico, contrasta l’azione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare. Esso quindi certamente può aiutare a contrastare molte patologie che comportano la degenerazione delle cellule e, come tutti gli alimenti ricchi di antiossidanti, può aiutare in una certa misura a contrastare l'insorgenza di alcuni tipi di tumori naturalmente se inserito in una corretta alimentazione ed abbinato ad uno stile di vita sano.

Rinforza il sistema nervoso.

Il caffè verde è ricco di vitamine del gruppo B che rinforzano il sistema immunitario e quello nervoso. Uno studio del 2014 sostiene che esso limita il rischio di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer grazie all'effetto benefico della caffeina.

Contrasta reumatismi, febbre ed altro grazie all'azione antinfiammatoria.

L’acido clorogenico viene metabolizzato e trasformato nell'intestino in acido caffeico, una molecola dalla forte attività antinfiammatoria; questa funzione aiuta a contrastare l’insorgenza di molte patologie come i reumatismi, febbre, e di alcuni tumori.

Riduce i rischi di malattie cardiovascolari.

Grazie ai polifenoli, il caffè verde, se associato ad uno stile di vita sano, riduce i rischi di sviluppare cardiovascolari come ictus o infarto in quanto riduce la pressione del sangue e migliora l’elasticità delle arterie.

Allevia i sintomi della gastrite.

Il caffè verde è molto più adatto del caffè nero per alleviare i sintomi della gastrite. Esso, infatti, non solo ha un ph più neutro e quindi meno irritante della mucosa gastrica, ma contiene meno caffeina il che comporta minori secrezioni acide e minore contrazione della muscolatura dello stomaco responsabili di bruciore e dolore.

Il caffè verde aiuta a dimagrire?

La preferenza della bevanda è riposta soprattutto nelle donne grazie all'effetto dimagrante. In particolare, i principi attivi contenuti negli estratti del caffè verde sono stati ritenuti molto utili per perdere peso. Le funzioni “brucia grassi” e di diminuzione dell’assorbimento dei lipidi, svolte dall'acido clorogenico, sono un ottimo coadiuvante per dimagrire e apprezzare dei risultati in tempi non troppo lunghi.

Puoi approfondire quali sono gli alimenti brucia grassi e come inserirli nella dieta.

E’ giusto però anche ricordare che, così come non esistono diete miracolose in grado di far perdere peso in poco tempo senza arrecare gravi danni alla salute, allo stesso modo non esistono integratori miracolosi che bruciano tutti i grassi in eccesso.

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L’EFSA (Autorità Europea per la sicurezza alimentare) non ha ritenuti sufficienti gli studi volti a dimostrare l’efficacia del caffè verde nella perdita del peso.

Il caffè verde, quindi, serve ad attivare la lipolisi ed a ridurre l’assorbimento dei grassi, ma , da solo non fa dimagrire e la sua efficacia è strettamente correlata all'assunzione corretta di nutrienti, e ad un’alimentazione varia ed equilibrata integrata all'attività fisica.

Come si usa il caffè crudo? Formulazioni e prezzi

Il caffè nero è disponibile in commercio, oltre che sotto forma di semi, sotto forma di integratori che hanno diverse formulazioni.

Capsule.

Capsule e tavolette contenenti l’estratto di caffè verde si assumono con un po’ d’acqua una mezzora prima dei tre pasti principali. Il prezzo delle capsule a base di caffè verde è molto variabile: può, infatti, oscillare dai 10 ai 30 euro in base alla marca.

Tisane.

Si possono acquistare in erboristeria e garantiscono un uso più immediato. Sono le classiche bustine in formato solubile da usare esattamente come il tè. Vanno, infatti, messe in infusione in acqua calda per alcuni minuti. Le tisane vanno assunte prima dei pasti o al mattino a digiuno. Il prezzo delle tisane al caffè verde va dai 3 ai 5 euro per una confezione di 20 bustine.

Quanti assumerne?

Per il dosaggio invece, è sempre bene seguire le indicazioni riportate sull'etichetta dei prodotti, in quanto possono variare in base alle marche acquistate, inoltre alcuni prodotti erboristici contengono altri principi attivi oltre a quelli del caffè verde, per garantire una maggiore efficacia o per aggiungere proprietà specifiche.

In generale comunque per un estratto che contiene il 45% di principio attivo e un massimo del 2% di caffeina, l’assunzione di 200 mg circa mezzora prima dei tre pasti principali è sufficiente per un’azione efficace.

Controindicazioni.

Il caffè verde è generalmente un alimento ben tollerato e non presenta particolari controindicazioni se non una ipersensibilità soggettiva nei confronti dei componenti. Bisogna fare attenzione quando si acquistano prodotti a base di caffè verde, in quanto questi possono contenere anche altri principi attivi o eccipienti poco tollerati.

Gravidanza ed allattamento.

Il caffè verde contiene caffeina anche se in quantità inferiore rispetto al caffè nero, quindi anch'esso va limitato in periodi particolari come la gravidanza. La comunità scientifica è, infatti, divisa sulla quantità di caffeina che è possibile assumere durante la gestazione. Secondo una studio pubblicato sull’American Journal of Obstetrics and Gynecology l'assunzione quotidiana di 200 mg di caffeina può causare un aumento di circa il 20% del rischio di aborto spontaneo. Secondo altri studi, invece, non vi è correlazione tra assunzione di caffeina e rischio di aborto. Nell'indecisione, quindi, ne è sconsigliata l’assunzione nelle donne in gravidanza.

Anche durante l'allattamento è meglio evitare di prendere caffè verde perché la caffeina può passare nel latte materno e quindi al neonato.

Tiroide.

Diciamo subito che anche il caffè verde e non solo quello tostato deve essere evitato in caso di ipertiroidismo ovvero in caso in cui la tiroide funziona troppo.

Ancora una volta è la caffeina che, essendo stimolante ed energizzante, stimola l'attività delle cellule tiroidee.

Nel caso, invece, di ipotiroidismo, quando cioè la tiroide funziona lentamente, un paio di tazzine di caffè verde possono essere consigliate.

In ogni caso il caffè verde va evitato se si assumono farmaci, tipo Eutirox, perché potrebbe interferire con essi.

Effetti collaterali del caffè verde.

Anche se in quantità minori rispetto al caffè nero, il caffè verde contiene comunque caffeina e può quindi portare gli stessi effetti collaterali se si esagera nell'assunzione.

Ansia e tachicardia

Il consumo eccessivo di caffè verde può causare stati di ansia al pari del caffè nero. La caffeina, infatti, responsabile di questi disturbi è presente nel caffè verde anche se in minore quantità rispetto al caffè tostato.

Problemi intestinali.

Sempre a causa della caffeina l'assunzione di dosi elevate di caffè verde può causare diarrea perché stimola la peristalsi intestinale, o anche stipsi quando la situazione è peggiorata da un effetto infiammatorio.

Dove si compra?

Nonostante oggi il caffè verde sia molto ricercato, ancora non si trova facilmente nei negozi e nei supermercati.

E' possibile trovarlo in erboristeria e nei negozi di prodotti biologici sotto forma di polvere o bustine.

L'ideale è di acquistare il caffè in chicchi in modo da essere certi di avere caffè puro e non mischiato ad altri prodotti come può accadere per quello in polvere o in bustine.

Meglio ancora è il caffè in chicchi proveniente da agricoltura biologica.

Il prezzo medio del caffè verde in chicchi e di 20 euro circa al kg.

Le opinioni mediche.

Anche il caffè verde, come molti altri prodotti naturali è al centro di discussioni e polemiche.

Le opinioni mediche sono tutto sommato positive: ha meno caffeina rispetto al caffè nero, è ricco di polifenoli antiossidanti, tra cui acido tannico ed acido clorogenico, minerali e vitamine del gruppo B.

Il caffè verde è quindi un alimento con una certa quantità di principi attivi che hanno una validità terapeutica, ma non per tutti ci sono approfondimenti scientifici tali che possano accertarne la reale efficacia.

Quanto berne al giorno?

Il caffè verde, quindi è tutto sommato un alimento benefico, ma comunque va assunto con moderazione perché contiene caffeina.

La dose consigliata è di 3 tazze al giorno che è preferibile assumere di giorno dato che stimola il metabolismo, mentre è preferibile evitare l'assunzione di sera per non incorrere negli effetti collaterali.

Informazioni Sugli Autori:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Delia Belluccia
(Specialista in biologia, nutrizione e nutraceutica)

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