Arancio amaro: fa dimagrire? Proprietà, benefici e controindicazioni del frutto e dell'olio essenziale di melangolo

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Consulente Scientifico:
Dottoressa Valentina Coviello
(Specialista in biologia e nutrizione)

L’arancio amaro, detto anche "melangolo" possiede molte proprietà terapeutiche e fa dimagrire. Scopriamo i benefici, le controindicazioni ed i possibili effetti collaterali del frutto e del suo olio essenziale.

    Indice Articolo:
  1. Cos'è?
  2. Valori nutrizionali
    1. Calorie
  3. Proprietà e benefici
    1. Analgesico ed antinfiammatorio
    2. Psoriasi
    3. Digestione
    4. Depressione
    5. Cellulite
  4. Fa dimagrire
  5. Controindicazioni ed effetti collaterali
    1. Pressione alta
    2. Ipertiroidismo
    3. Gastrite
    4. Gravidanza ed allattamento
    5. Esposizione al sole
  6. Dove si compra
  7. Uso
  8. Dosaggio

Cos’è l’arancio amaro?

Il “Citrus aurantium”, detto melangolo o semplicemente arancio amaro, deriva da incroci di altre varietà di arancio. Nasce in India ma si sviluppa nelle zone calde comprese l’Italia meridionale e la Sicilia. Esso si distingue dagli altri tipi di arancio per il sapore forte, ma soprattutto per l’elevata intensità del profumo di foglie, fiori e buccia.

Il frutto, di medie dimensioni e dalla marcata colorazione, non può essere consumato così com'è: la polpa è troppo amara e, per questo, viene utilizzata prevalentemente per la preparazione di marmellate.

Le foglie e i fiori, invece, sono utilizzati per profumare prodotti cosmetici, mentre la buccia, più ruvida e colorata di quella dell’arancia dolce, viene utilizzata nell'industria alimentare per la produzione di liquori e canditi e sotto forma di olio essenziale in fitoterapia e aromaterapia.

Valori nutrizionali.

Come il suo parente stretto della varietà dolce, anche l’arancio amaro possiede le vitamine e i principi attivi tipici degli agrumi quali: le vitamine C, A e PP, il limonene, il bergaptene e il fucocumarine, ma rispetto a tutti gli altri tipi contiene dei principi attivi aggiunti. Si tratta di sostanze quali il linalolo, l’acetato di linalile e la sinefrina. Una

Calorie.

100 g di parte edibile di arancia amara contengono solo 47 kcal.

Frutto miracoloso? Ecco le sue proprietà ed i benefici.

In virtù dei suoi numerosi principi attivi, l’arancio amaro, sotto forma di estratto secco, capsule a base di estratto secco, o olio essenziale, può essere utilizzato vantaggiosamente in diverse situazioni. Quali sono le suoi benefici?

E’ antinfiammatorio e analgesico.

Il linalolo, presente nella buccia dell’arancio e più concentrato nell'olio essenziale, agisce direttamente sulle innervazioni responsabili dell’innesco dell’infiammazione (sistema colinergico) e della percezione del dolore (sistema oppioidergico), donando rapido sollievo. Per questo, su muscoli o articolazioni doloranti, così come in caso di punture di insetto, si può frizionare l’olio essenziale di arancio, insieme all'olio di oliva che lo rende più assorbibile dalla pelle, o applicare impacchi da infusi a base di buccia di arancio amaro.

Cura la psoriasi.

L’olio essenziale di arancio amaro è particolarmente indicato per uso topico per trattare zone colpite da secchezza accentuata come nel caso della psoriasi. Questo grazie alla vitamina PP detta niacina, che stimola la sintesi di lipidi nel derma con l’effetto di idratare e riparare il tessuto.

Facilita la digestione.

Il sapore intenso degli infusi di buccia di arancio amaro, attraverso le papille gustative stimola la secrezione salivare e gastrica, e in più la vitamina C (l’acido ascorbico), aumenta il livello di acidità gastrica favorendo la digestione.

Contrasta ansia e depressione. L’arancio amaro nell'aromaterapia.

Riequilibra, calma la tensione nervosa e l’ansia, ma anche la depressione regalando vitalità e gioia di vivere. Come fa? Con un duplice meccanismo: da un lato il tipico, gradevole profumo, stimola regioni del cervello come il limbo dove vengono elaborate le emozioni, evocando sensazioni, ricordi, stati d’animo. Dall'altro le sostanze volatili contenute nell'essenza, come l’acetato di linalile e il limonene, una volta inalate, interagiscono fisicamente con i neuroni del sistema nervoso centrale modulandone l’attività (Heuberger e Hongratanaworakit, 2001).

E’ un valido aiuto contro la cellulite.

Ma anche a livello cutaneo, i principi attivi presenti nell'arancio amaro(sinefrina e octopamina) e ancora più concentrati nell'olio essenziale, possono essere un valido aiuto contro la cellulite. Basta frizionare l’olio essenziale, mischiato all'olio d’oliva che veicola i principi attivi all'interno del derma, sulle zone da trattare per avere l’effetto lipolitico che scioglie gli accumuli di cellulite.

Il melangolo fa dimagrire? Pare proprio di sì!

La sinefrina contenuta nel melangolo è una sostanza dalle proprietà dimagranti. Essa aumenta la termogenesi, ossia la produzione di calore nelle cellule utilizzando l’energia di riserva (adipe), fungendo così da “brucia grassi”. Infatti la sinefrina agisce sui recettori adrenergici che si trovano nel grasso bruno che viene convertito in calore

Approfondisci cos'è la termogenesi ed in che modo accelera il metabolismo.

Per questa caratteristica la sinefrina è stata isolata per formulare integratori perdi peso, ma in realtà risulta più efficace quando assunta insieme al mix di principi attivi presenti nell'arancio amaro. Per esempio, è sicuramente più vantaggioso assumerla insieme all’octopamina, fitochimico anch'esso presente nell'arancio amaro, che mobilita i grassi dai tessuti rendendoli più disponibili per la produzione di calore mediata dalla sinefrina.

Controindicazioni: a chi è sconsigliata l'assunzione dell’arancio amaro?

L’arancio amaro apporta numerosi benefici, ma la ricchezza in principi attivi si accompagna all'inevitabile presenza di effetti collaterali.

L’assunzione di arancio amaro per via interna (sotto forma di estratto secco, infusi, tisane e capsule) non è certo adatta a tutti:

E’ controindicato in caso di pressione alta.

Le principali controindicazioni sono legate alla presenza di sinefrina. Questa sostanza è un’ammina dopaminergica, cioè mima gli effetti tipici dell’attivazione dei nervi detti simpatici, ossia tachicardia, ipertensione. Non va utilizzata (se non per uso esterno), dunque in caso di pressione sanguigna alta o in presenza di patologie cardiache.

Va evitato dagli ipertiroidei.

La sinefrina possiede le medesime funzioni degli ormoni tiroidei (termogenesi, tachicardia...), per cui l’assunzione di arancio amaro è da evitare anche in caso di ipertiroidismo.

Non va assunto da chi soffre di gastrite.

L’arancio amaro, infatti, ha la capacità di stimolare la secrezione gastrica dovuta sia alla composizione acidula in tutte le sue parti sia dall'intensità del suo sapore, E’ quindi sconsigliato, per uso interno, a chi soffre di gastriti e ulcere.

In gravidanza ed allattamento.

Inoltre, l’utilizzo di arancio amaro è sconsigliato in gravidanza e durante l’allattamento, perché nel feto e nel lattante bastano poche quantità di sinefrina e octopamina per causare le stesse reazioni sul simpatico (eccitazione, tachicardia..), ma amplificate. Anche se non vi sono evidenze sperimentali che ne descrivono eventuali effetti tossici, per sicurezza, è meglio evitare qualsiasi rischio

Va evitato prima dell’esposizione al sole.

L’uso esterno, invece, dell’olio essenziale di arancio amaro ha un’unica controindicazione: non va usato prima dell’esposizione ai raggi solari poiché il limonene è fotosensibilizzante, cioè alla luce si trasforma in sostanze tossiche che possono causare manifestazioni cutanee (rossore, bruciore e pruriti).

Dove si compra?

Il frutto, difficile da trovare in commercio dato il sapore troppo amaro, è diffusissimo in erboristeria. Lo si può trovare in varie forme e consistenze.

I molteplici utilizzi dell’arancio amaro.

L’arancia amara per il suo sapore veramente amaro non viene consumata come frutto, ma come ingrediente per preparare ottime marmellate, liquori e dolci.

Più che il frutto, dell’arancio amaro si utilizza soprattutto l’olio essenziale ottenuto dalla spremitura a freddo di fiori, foglie e buccia.

Poco costoso, viene utilizzato per profumare cosmetici, ma si può usare anche per il suo potere disinfettante dovuto alla vitamina C che lo rende leggermente acido o in funzione analgesica.

Poche gocce sciolte in acqua bollente per fare suffumigi, invece, danno un rapido sollievo contro il raffreddore. O ancora, insieme all'olio d’oliva applicato sul viso guarisce efficacemente l’acne.

Per la sua intensa profumazione l’olio essenziale è usato in aromaterapia per calmare e combattere la depressione, o come profumante per la casa aggiungendo qualche goccia nell'acqua, oltre al normale detergente per lavare i pavimenti. Il limonene, viene prodotto dagli agrumi per allontanare gli insetti, l’olio essenziale, quindi, può essere utilizzato allo stesso scopo!

Quanto al giorno?

Per godere dei benefici dell’arancio amaro senza incorrere nelle possibili controindicazioni è consigliabile assumere una dose giornaliera di 800 mg per non superare la dose massima consentita di sinefrina che è pari a 30 mg al giorno.

 

Informazioni Sugli Autori:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Valentina Coviello
(Specialista in biologia e nutrizione)

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