Mal di schiena in gravidanza: cosa fare? Cause, rimedi e prevenzione

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Consulente Scientifico:
Dottoressa Alessandra Cavallari
(Specialista in ostetricia)

Il mal di schiena fa parte dei cosi detti disturbi della gravidanza, di solito non è grave ma può essere anche sintomo che qualcosa non va. A volte passa da solo, altre volte occorre contrastarlo in modo naturale, con terapie fisiche o addirittura farmaci. Scopriamo dunque le cause, quali sono i rimedi e soprattutto come fare a prevenirlo!

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche e tipi
  2. Cause
    1. Primo trimestre
    2. Secondo trimestre
    3. Terzo trimestre
  3. Quando preoccuparsi
    1. Aborto
    2. Gravidanza extrauterina
    3. Parto pretermine
  4. Sintomi associati
  5. Cosa fare?
  6. Rimedi fai da te
    1. Borsa acqua calda/fredda
  7. Fitoterapia
    1. Argilla
    2. Arnica
  8. Omeopatia
    1. Sepia
    2. Rhus toxicodendron.
  9. Fiori di Bach
  10. Tecniche alternative
    1. Agopuntura
    2. Chiropratica
    3. Massaggio shiatsu
  11. Farmaci
    1. Antidolorifici
  12. Prevenzione: consigli
    1. Esercizi
    2. Peso
    3. Scarpe
    4. Come dormire
    5. Postura

Caratteristiche e tipologie del mal di schiena in gravidanza.

Il mal di schiena è un disagio comune in gravidanza. Le mamme che ne soffrono o ne hanno sofferto, parlano di un dolore acuto in certi momenti ma che può restare invece più sordo e cronicizzarsi nel corso della gestazione.

Di solito è localizzato nella zona lombare della schiena (per capire meglio, è la porzione di schiena che corrisponde anteriormente all'ombelico) ma può estendersi verso la zona sacrale (quella corrispondente al pube) e persino a glutei e cosce.

A volte invece si localizza quasi totalmente nella zona sacrale,cioè a livello dell’osso sacro,appena sopra ai glutei e può irradiarsi in avanti verso il pube.

In casi più rari le donne incinte riferiscono dolore nella parte alta della schiena (dorso), tra le scapole, e alle spalle.

Il dolore acuto, specie se provocato da movimenti repentini, affaticamento, sollevamento di pesi ingenti, di solito dura qualche ora o qualche giorno e si risolve con un periodo di riposo assoluto.

Il dolore sordo invece, tende a protrarsi più a lungo, come conseguenza dell’adattamento della colonna vertebrale e dei muscoli del bacino, all'ingrandimento dell’utero durante tutta la gravidanza.

Perché viene mal di schiena in gravidanza?

Le cause del mal di schiena in gravidanza sono sicuramente da ricercarsi nelle modificazioni che il nuovo inquilino induce nel corpo della sua mamma, già nei primi momenti dopo il concepimento.

Il mal di schiena di solito compare a gravidanza avanzata ma in alcune mamme predisposte a questo disturbo, può arrivare già verso l’ottava o decima settimana di gestazione e può protrarsi anche dopo la nascita del bebè!

Primo trimestre.

Il mal di schiena può iniziare anche dalle prime settimane della gravidanza, anzi, talvolta l’insorgere del dolore lombare è uno dei sintomi della gravidanza.Quasi sempre è un disturbo normale.

Secondo trimestre.

A partire dal quinto-sesto mese i dolori di schiena si intensificano perché ormai il pancione è più grande.

Terzo trimestre.

Con la crescita del feto e del pancione, la schiena viene sottoposta ad un continuo sforzo e quindi può aumentare il dolore alla schiena.

Quando preoccuparsi: le cause patologiche.

Nella maggior parte dei casi il mal di schiena non necessita di particolare approfondimenti medici. Esistono tuttavia condizioni particolari che possono indicare un’alterazione patologica della gestazione.

Aborto spontaneo.

L’aborto spontaneo è l'interruzione della gravidanza, di solito prima del terzo mese e comunque prima del 180esimo giorno dall'ultima mestruazione.Esso si presenta generalmente con un forte mal di schiena e mal di pancia, accompagnato da altri sintomi. In questo caso è necessario recarsi subito al pronto soccorso.

Gravidanza extrauterina.

La gravidanza extrauterina è l'annidamento dell’embrione in una zona diversa dal fondo dell’utero, di solito nelle Tube di Falloppio. Quando l’embrione cresce, la tuba non si espande, come invece farebbe l’utero, e la gravidanza termina. Il mal di schiena è uno dei primi sintomi, a volte associato a forte dolore alla spalla sinistra.

Parto pretermine.

Spesso le contrazioni uterine, specie nel secondo trimestre, si manifestano con dolore lombare ed indurimento della pancia. Se ciò accade prima della 38esima settimana di gestazione, potrebbe essere segno di iniziale travaglio e quindi di un parto pretermine.

Sintomi associati al mal di schiena.

In questi tre casi, la comparsa di mal di schiena però si associa quasi sempre ad altri sintomi:

Che fare per alleviare il dolore alla schiena durante la gestazione?

Quando il mal di schiena è comparso, ahimè, non resta che provare a contrastarlo o quanto meno a diminuirne l’intensità.

Nel caso di un problema muscolo scheletrico precedente alla gravidanza (scoliosi, traumi, ernie ecc) occorrerà rivolgersi all'ortopedico o fisiatra di fiducia.

Tuttavia la maggior parte delle mamme che accusano questo disturbo, ne lamentano la comparsa dopo il quinto mese di gestazione ed a questo punto è possibile ricorrere ad alcuni rimedi naturali.

In questo campo tuttavia la regola d’oro è: primo, non nuocere.

Partiamo scegliendo quelle opzioni che non possano recare problemi al bimbo che cresce nel pancione né alla sua mamma, meglio se per uso esterno (impacchi, massaggi ecc)

Se proprio si decide di assumere sostanze (incluse vegetali) per bocca, occorre farlo sempre e solo sotto la supervisione di un medico specialista!

Ormai ce ne sono molti anche nell'ambito della medicina alternativa o complementare!

Solo in alcuni casi, se il dolore diventa particolarmente intenso e dura nel tempo, il Si potrà ricorrere (dietro prescrizione del proprio medico) a farmaci antidolorifici o ad una terapia anti-infiammatoria che possono essere assunti in gravidanza.

I rimedi “Fai da te”

Tra i trattamenti più comuni utilizzati anche dalle nostre nonne troviamo:

Impacchi freddi e caldi alternati.

Nulla è più naturale ed economico dell’acqua! Si può trasformare in ghiaccio, oppure scaldare ed è praticamente gratis. L’unica spesa semmai è quella per acquistare una borsa del ghiaccio e magari anche una per l’acqua calda.

Colte da un attacco improvviso e acuto di mal di schiena mentre vi siete girate nel letto nel cuore della notte? Niente ghiaccio pronto né borsa del ghiaccio?

A male estremi, estremi rimedi: si può avvolgere in un panno quella confezioni di verdure surgelate, depositata mesi fa nel freezer e posarla sulla parte dolente x 15 o 20 minuti! A patto che una volta scongelata si butti via senza ricongelarla!

Non c’è nulla di medico in tutto questo, ma il freddo intenso può aiutare la povera mamma ad avere sollievo o sfiammare la zona colpita dal dolore, in attesa dell’agognata borsa del ghiaccio o del ghiaccio sintetico ormai disponibile in tutte le farmacia e persino al supermercato.

E’ possibile inoltre, a distanza di qualche giorno, fare degli impacchi con acqua calda, nella zona dolente, evitando accuratamente il pancione!

Prima di procedere con l’impacco caldo però chiedere informazioni al proprio ginecologo.

Fitoterapia: le erbe per alleviare il dolore di schiena in gravidanza.

Numerose sono le erbe o le sostanze che grazie ai loro principi attivi hanno un’azione antinfiammatoria e antidolorifica. e che, se applicate localmente, possono dar sollievo alle future mamme.

Impacchi di argilla.

Se proviamo a riflettere, questo rimedio naturale, viene spesso utilizzato nei centri benessere più alla moda ed anche nei centri termali di tutta Italia.

Le proprietà antinfiammatorie dell’argilla, infatti, sono note da secoli ma come spesso accade, non si possono definire scientificamente i meccanismi che portano ai benefici.

Di sicuro sappiamo invece che un impacco di argilla ed acqua:

molto spesso da sollievo e soprattutto non nuoce in alcun modo a mamma e bimbo.

E’, inoltre, un rimedio che ha costi bassi: l’argilla, di solito quella verde, si trova in erboristeria e se ne usano due o tre cucchiai a impacco, diluita con acqua.

Basta acquistarne una quantità davvero minima, per metterla alla prova!

Arnica.

Utilizzando questa pianta, come già si faceva nel XVI secolo nei paesi di montagna, anche in Italia, è possibile fare impacchi sulla porzione di schiena dolente e trarre un certo sollievo.Le formulazioni sono molte, tintura, gel, pomata, olio ma hanno in comune il Timolo, un olio essenziale dalle notevoli proprietà antinfiammatorie e dunque antidolorifiche.

Generalmente l’uso topico dell'arnica è consentito durante la gravidanza, anche se alcuni ginecologi hanno un atteggiamento più prudente e consigliano comunque di evitarlo.

Approfondisci i benefici dell'arnica montana.

I rimedi omeopatici.

L’omeopatia ha un principio fondante: simile cura simile. Significa che a volte si possono “trattare” certe manifestazioni, specie quelle dolorose, con sostanze che, a dosi molto basse, hanno proprietà antinfiammatorie.

A differenza dei rimedi visti prima, l’omeopatia richiede una certa competenza. Occorre quindi rivolgersi all’ omeopata o al farmacista e chiedere consiglio sulle sostanze da utilizzare e su come farlo, soprattutto in gravidanza!

Sepia.

E’ nient’altro che l’inchiostro emesso dalla seppia (si, quella che si mangia in umido con i piselli!) e stando agli esperti di omeopatia ha ottime proprietà per contrastare i casi di eccessivo rilassamento dei muscoli nelle donne in gravidanza.

Questa sovra distensione muscolare, infatti, può essere una delle cause del dolore alla schiena, specie quando il pancione diventa particolarmente grande!

Esistono compresse oppure soluzioni diluite in acqua.

Fondamentale è comunque chiedere prima un parere specialistico.

Rhus toxicodendron.

Il Rhus toxicodendron è un ‘edera velenosa che, come molti altri rimedi omeopatici, viene diluita in dosi infinitesimali e privata della sua tossicità. Sembra favorire il rilassamento muscolare e quindi alleviare il dolore.

Soltanto lo specialista di omeopatia, saprà indicare alla mamma dose, modo e tempo di assunzione.

Fiori di Bach per trattare il mal di schiena durante i nove mesi.

Secondo la floriterapia, appartenente alla medicina alternativa, i fiori riescono ad agire sulle emozioni e sugli stati d’animo, riportando equilibrio nei momenti di difficoltà.

Il mal di schiena, anche in gravidanza, a volte è legato a tensioni posturali ma anche mentali, è possibile dunque provare questi rimedi, sempre sotto la supervisione del medico competente.

Ecco i fiori maggiormente utilizzati in questi casi:

Tecniche alternative.

Se tuttavia i rimedi naturali non hanno dato gli esiti sperati e le giornate o le nottate della nostra mamma in attesa sono ancora disturbate dal mal di schiena, si può chiedere aiuto a specialisti di agopuntura, chiropratica o shiatsu.

Anche in questi ambiti ormai, ci sono molti medici con competenza ed esperienza pluriennali, dunque sempre meglio preferire personale qualificato e certificato, prima di farsi punzecchiare o massaggiare, soprattutto con il pancione!

Agopuntura per stimolare la parte dolente.

Questa pratica della medicina cinese ha l’enorme vantaggio, soprattutto in gravidanza, di essere totalmente priva di controindicazioni. Consiste nello stimolare zone ben precise del corpo, riferibili alla parte dolente (schiena stessa e gambe), inserendovi aghi lunghi e molto sottili.

Chi l’ha provata riferisce di non aver sentito dolore ma al massimo una strana sensazione di fastidio e che i benefici sono notevoli.

A differenza di altre metodiche, occorre lo specialista ed anche l’ambiente medico adatto per la pulizia e la sterilizzazione dei materiali. Questo comporta indubbiamente un costo molto maggiore rispetto ai rimedi naturali!

Puoi approfondire i benefici dell'agopuntura in gravidanza.

Chiropratica per la colonna vertebrale.

Questa disciplina antichissima concentra tutta l’attenzione sulla colonna vertebrale. Già Ippocrate il “padre” della medicina, nel 400 A.C., parlava dell’importanza di conoscere della spina dorsale per capire e curare le persone.

Essa è formata da vertebre impilate una sull'altra, che possono “modificare il loro assetto” e provocando dolore.

Se ci pensiamo ciò accade più che mai in gravidanza, a causa di:

Il chiropratico dunque, attraverso apposite manipolazioni procede correggendo le anomalie vertebrali, in modo delicato e solitamente indolore.

Come accade per l’agopuntura, occorre affidarsi a specialisti certificati e tenere presente il costo di questa metodica.

Il massaggio Shiatsu.

La tecnica è quella della millenaria cultura Giapponese. Le zone su cui agire sono quelle dell’agopuntura. Al posto degli aghi però ci si affida alle mani, dita e palmi, di un massaggiatore certificato che attraverso la pressione in certe zone della schiena, allevia il dolore.

Si può azzardare un massaggio fai da te, seguendo le indicazioni dei siti specializzati, purché si proceda con le dita o i palmi della mani, senza mai usare il pollice.

Il tocco di questo dito, infatti, è ritenuto dagli esperti troppo forte per la pratica delicata del massaggio shiatsu.

Sull’efficacia delle sedute di massaggi in gravidanza i pareri sono piuttosto concordi.

Sarà il massaggio in sé o anche solo il rilassamento che induce, le mamme sembrano apprezzarlo particolarmente.

Se qualcuna desidera provare l’auto-massaggio, o magari lo ha già fatto, può raccontarci la sua esperienza o risultati ottenuti!

Quando ricorrere ai farmaci?

Sappiamo che è uno di quei disturbi quasi inevitabili nell'epoca avanzata della gestazione ma di solito non occorre ricorrere al medico o ai farmaci per contrastarlo.

Ecco quando, invece, è opportuno chiamare il dottore:

I farmaci, specie antidolorifici, sono sempre l’ultima scelta e si utilizzano quando il dolore è talmente invalidante da impedire alla mamma di fare anche le cose più semplici come alzarsi da letto per andare in bagno o per mangiare.

Perché un farmaco sia efficace, infatti, deve diffondere nel sangue e nei tessuti materni. Spesso però c’è il rovescio della medaglia: una sostanza molto efficace per la mamma, arriva anche nei tessuti fetali, perché riesce ad oltrepassare la barriera della placenta.

Per questa ragione, anche in assenza di effetti teratogeni (ovvero malformativi), o embriotossici (tossici per l’embrione) l’uso di farmaci in gravidanza deve essere limitato alla stretta necessità e sempre deciso dal ginecologo.

Antidolorifici: Buscopan e Spasmex.

Il principio attivo più usato è il Paracetamolo, con i nomi commerciali di Tachipirina o Efferalgan.

Il National Birth Defect Study, uno studio clinico condotto negli Stati Uniti, su oltre 11.000 gravidanze tra il 1997 ed il 2004, ha confermato come le mamme che hanno fatto uso di Paracetamolo (come unico farmaco) in gravidanza, abbiano partorito neonati sani.

Uno studio clinico Danese, molto recente,tuttavia, mostrerebbe, un aumento dell’incidenza di disturbo dell’attenzione e iperattività in età scolare, nei bambini nati da mamme che facevano uso di Paracetamolo in gravidanza.

Sono ancora in corso ulteriori accertamenti clinici, per cui, sebbene sia importante citare le scoperte scientifiche, in Italia il Paracetamolo resta attualmente la prima scelta terapeutica dei ginecologi, in caso di dolori forti o febbre in gravidanza.

Altri principi attivi sono la Butilscopolamina, (nome commerciale Buscopan) e la Floroglucina Biidrata (Spasmex).

Entrambi però sono utilizzati in particolare per dolori legati ai muscoli involontari (come quelli intestinali o uterini), dunque risultano meno adatti per il mal di schiena, a meno che esso non derivi da contrazioni uterine che la mamma non sa ancora riconoscere.

Come prevenire il mal di schiena in gravidanza? Consigli pratici

Abbiamo compreso perché la schiena può essere vittima dei cambiamenti dovuti alla gestazione ed abbiamo esplorato il mondo dei rimedi, naturali o meno.

Ma l’importanza principale, sta nella prevenzione! Quando il mal di schiena arriva, infatti, farlo passare è un'impresa e non sempre riesce.

Tonificare i muscoli della schiena prima della gravidanza con esercizi.

Fare un’attività fisica costante e moderata soprattutto in piscina. Il corpo immerso in acqua, infatti, è molto leggero e permette il riposo delle articolazioni e della colonna vertebrale.In alternativa fare esercizi semplici che si possono fare a casa e a costo zero, per togliere ogni scusa anche alla donna più pigra!

Esercizi addominali e dorsali (quelli noiosi dell’ora di educazione fisica a scuola, che abbiamo sempre cercato di saltare, pensando non ci sarebbero serviti a nulla!).

Evitare aumenti di peso eccessivi.

Cercare di mantenere l’incremento di peso intorno ai 10 kg aiuta molto sia prima che dopo il parto.Un eccessivo aumento di peso durante la gravidanza aumenta la pressione sulla colonna nella parte addominale che prende delle curve innaturali che sono spesso causa del mal di schiena.

Utilizzare scarpe adatte.

Sono sicuramente da evitare scarpe con tacchi molto alti (8 o 10 cm) che, non solo danno un equilibrio precario e quindi possono provocare cadute, ma sbilanciano il peso del corpo in avanti ed accentuano la curvatura della spina dorsale. Anche le scarpe molto basse (ballerine) vanno evitate perché sbilanciano il peso in avanti o indietro, provocando una postura “compensatoria” per stare in equilibrio. Ideali sono quindi calzature comode con 4 o 5 cm di tacco che equilibrano il peso corporeo.

Non dormire supine specie a gravidanza avanzata.

In realtà è quasi impossibile stare sdraiate a pancia in su più di qualche minuto, perché il peso del pancione oltre al mal di schiena, causa anche difficoltà respiratoria per compressione del diaframma (un muscolo respiratorio che si trova in addome, sotto le costole). Cercate, quindi di dormire sdraiate su di un fianco, specie il sinistro, e con le ginocchia piegate magari utilizzando un cuscino come supporto per il pancione. Questa posizione favorisce una buona respirazione della mamma, sollievo alla schiena, alle anche, al bacino ed una buona ossigenazione del piccolo nell'utero.

Mantenere sempre una postura corretta e fare movimenti giusti.

State sedute con la schiena ben dritta ed appoggiata alla sedia o al sedile della macchina o allo schienale del divano.

Evitate di tenere la schiena inarcata sia in avanti che indietro.

Evitate di sollevare pesi e se occorre, fatelo piegando le ginocchia e non la schiena! Lo diceva l’insegnante di educazione fisica ma da bambina non ci abbiamo mai prestato attenzione..in gravidanza invece diventa molto importante imparare a fare i movimenti giusti.

Informazioni Sugli Autori:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Alessandra Cavallari
(Specialista in ostetricia)

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