Riso rosso fermentato: proprietà anti colesterolo e controindicazioni.

Il riso rosso fermentato è famoso per essere molto utile nella lotta al colesterolo, ma questo lievito, ottenuto dalla fermentazione del riso rosso, ha anche altre proprietà terapeutiche: rinforza il sistema immunitario, riduce lo stress, ecc... Ma come lo si assume? E quali sono le possibili controindicazioni al suo utilizzo? Scopriamolo.

Riso rosso fermentato: proprietà anti colesterolo e controindicazioni

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Posologia
  3. Proprietà e benefici 
  4. Controindicazioni
  5. Approfondimenti

Cos’è il riso rosso fermentato? Caratteristiche e principi attivi.

Il riso rosso fermentato era già conosciuto in Cina nell’800 a.C. per le sue proprietà benefiche ed era usato sia in ambito alimentare che medico. Detto anche lievito di riso rosso, si ottiene dalla fermentazione del comune riso da tavola da parte di vari ceppi di un lievito chiamato Monascus purpureus (o anche lievito rosso) che gli conferisce il caratteristico colore. E’ proprio questo lievito a donare al riso rosso fermentato le proprietà benefiche caratteristiche, grazie alla disponibilità di molecole biologicamente attive che prendono parte ai processi enzimatici, in particolare un gruppo di molecole chiamate monacoline.

Una di queste, la monacolina K, è chimicamente affine alla lovastatina, un farmaco appartenente alla categoria delle statine, normalmente utilizzate per il controllo dei livelli di colesterolo ematico. La fermentazione produce anche altre sostanze come fitosteroli, acidi grassi (sia mono che poli insaturi) e isoflavoni che concorrono a rendere il riso rosso fermentato più che un semplice alimento, una vera e propria medicina.

Alla ricerca del lievito di riso rosso: dove si compra e dosaggi consigliati.

Vi starete chiedendo che ricette preparare con questi chicchi rossi, ebbene è giunto il momento di dirvi che, in realtà, il riso rosso fermentato è commercializzato esclusivamente come preparato erboristico. Lo si può trovare sotto forma di capsule o tavolette che contengono l’estratto, spesso con l’aggiunta di altre molecole attive per permettere una combinazione di effetti benefici; è possibile acquistare questi prodotti nelle erboristerie o nei reparti appositi all’interno dei più forniti supermercati

Come per tutti gli integratori alimentari anche per quelli a base di lievito rosso, che spesso contengono altre sostanze e principi attivi in aggiunta al riso rosso fermentato per una combinazione di effetti benefici, è sempre importante seguire i consigli e le dosi riportate in etichetta per evitare problemi di sovradosaggio o di ipersensibilità verso alcune componenti.

In particolare può essere utile sapere che nel 2003 il Ministero della Salute Italiano ha stabilito in 3 mg al giorno la dose massima di monacolina K che si può assumere, quindi è sempre meglio controllare che il prodotto scelto rispetti questi parametri.

Proprietà anti-colesterolo ed altri benefici terapeutici del lievito di riso fermentato.

Come abbiamo scoperto, il riso rosso fermentato è diventato popolare grazie all’importante attività di abbassamento dei valori di colesterolo e trigliceridi nel sangue; questa è senz’altro l’attività più importante di questo integratore, ma i componenti attivi contenuti nel lievito di riso rosso donano molti altri effetti benefici all’organismo. Vediamo dunque quali sono i benefici apportati alla salute da questo integratore:

  • Colesterolo: le monacoline (e in particolare la monacolina K) inibiscono l’enzima HMG-CoA reduttasi che interviene nel meccanismo di sintesi endogena del colesterolo, che ricordiamo essere la principale fonte di colesterolo, dato che quello assunto per via alimentare rappresenta solo un parte minore. Inibendo questo enzima, il riso rosso fermentato provoca un abbassamento dei livelli di colesterolo ematici, con una diminuzione delle LDL (il colesterolo cattivo) e un aumento delle HDL (il colesterolo buono). Inoltre provoca una normalizzazione dei livelli di trigliceridi nel sangue. Questi effetti sono particolarmente pronunciati nelle persone che non soffrono ancora di patologie conclamate, ma che sono a rischio o presentano piccole variazione della composizione lipidica nel sangue, rappresentando dunque un valido metodo di prevenzione di malattie più gravi.

Puoi approfondire le differenze tra colesterolo LDL ed HDL.

  • Difese immunitarie: i  flavonoidi presenti nel lievito di riso rosso (così come in gran parte dei prodotti di origine vegetale) rafforzano l’attività del sistema immunitario.

  • Stress: il riso rosso fermentato contiene anche il GABA (abbreviazione che sta per acido gamma-amminobutirrico) che è un amminoacido non essenziale utile per combattere gli stati di ansia e di stress.

  • Vie respiratorie: le saponine sono delle sostanze di origine vegetali, molto rappresentate nel lievito di riso rosso, la cui funzione principale è quella espettorante, dunque utile per combattere i problemi alle vie respiratorie.

  • Arresto cardiaco: recenti ricerche hanno dimostrato che l’assunzione di lievito di riso rosso in persone colpite da arresto cardiaco diminuisce la probabilità di recidiva fino al 45%.

Controindicazioni ed effetti collaterali: quali sono i limiti del riso rosso? 

Come già detto, l’effetto terapeutico del riso rosso fermentato è paragonabile a quello delle statine, ma così come vengono riprodotti i benefici possono verificarsi anche alcuni effetti collaterali:

  • Evitate l’uso degli integratori a base di riso rosso fermentato in gravidanza o durante l’allattamento; molta cautela deve essere posta anche in caso di assunzione di farmaci ipocolesterolemizzanti o in caso di patologie epatiche.

  • A dosi elevate, il riso rosso fermentato può provocare gli stessi effetti collaterali delle statine come tossicità a livello muscolare (miopatia), disturbi gastrointestinali e mal di testa frequenti.

  • Come tutti i farmaci che inibiscono l’enzima HMG-CoA reduttasi, gli integratori a base di riso rosso fermentato provocano un abbassamento dei valori di ubiquinone (coenzima Q10) se assunti in maniera cospicua e per lungo tempo. Data l’importanza di questa molecola antiossidante è necessario dunque un supplemento di coenzima Q10 contemporaneo all’assunzione del riso rosso fermentato.

  • Lo studio di alcune preparazioni a base di riso rosso fermentato ha dimostrato la presenza di una molecola chiamata citrinina, una micotossina che risulta essere tossica per i reni. E’ sicuramente questo uno dei motivi per cui sarebbe necessaria la standardizzazione di tutte le etichette degli integratori di riso rosso, per evitare l’assunzione di sostanze potenzialmente tossiche insieme alle sostanze benefiche per l’organismo.

  • E’ noto che alcuni alimenti possono interagire con i farmaci, aumentandone o diminuendone l’efficacia; lo stesso vale per l’attività del riso rosso fermentato che risulta variata se viene assunto il succo di pompelmo (alimento che interferisce con gran parte dei farmaci conosciuti a causa dell’inibizione di una molecola indispensabile per il metabolismo dei farmaci stessi).

In definitiva, per quanto gli integratori a base di riso rosso fermentato siano generalmente sicuri ed efficaci, è sempre consigliabile consultare il proprio medico prima di iniziarne l’assunzione regolare, ricordando però che il primo rimedio da intraprendere è sempre una corretta alimentazione e uno stile di vita attivo e sano.

Supervisione: Collaboratori:Dott.sa Delia Belluccia (Biologa - Nutrizionista)- Dott.sa Teresa Spadaro

COMMENTI


INDICE
Condividi su Facebook
"Riso rosso fermentato: proprietà anti colesterolo e controindicazioni"

X

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici su Facebook per riceverne ancora!

Sono già un fan di Benessere360, non mostrare più questo box.

CARICANDO...