Coenzima Q10: proprietà e controindicazioni. Dove si trova? Alimenti ed integratori.

Approfondiamo le proprietà e le controindicazioni del Coenzima Q10. Scopriamo quali alimenti sono ricchi di questa importantissima molecola presente nel corpo e quando è utile ricorrere agli integratori.

Coenzima Q10: proprietà e controindicazioni. Dove si trova? Alimenti ed integratori

    Indice Articolo:

  1. Cos'è e dove si trova
  2. Proprietà terapeutiche
  3. Controindicazioni ed effetti collaterali
  4. Proprietà cosmetiche
  5. Approfondimenti

Che cos’è il Coenzima Q10 e dove si trova?

Il coenzima Q10 è una piccola molecola presente in tutte le cellule del nostro corpo (per questo detto “ubiquitario”), precisamente in un organello, cioè in una regione della cellula detta mitocondrio, dove avvengono le reazioni metaboliche per la produzione di energia.

Il coenzima Q10 è coinvolto proprio nella produzione di energia fungendo da trasportatore di protoni ed elettroni tra complessi enzimatici mitocondriali.

Viene prodotto nell’organismo ma tale produzione tende e scemare con il passare degli anni.

E’ presente anche in alcuni alimenti come la carne, il pesce e le uova in alte concentrazioni, e nei vegetali si trova soprattutto in broccoli, spinaci, arachidi, soia e cereali integrali.

Vista la sua importanza, sono stati ideati anche integratori alimentari, ad esempio in compresse, a base di Q10 la cui dose massima consigliata è di 50mg al giorno.

Gli integratori con coenzima Q10 sono utilizzati soprattutto da sportivi che hanno un aumentato metabolismo e quindi la necessità di avere più coenzimi per l’aumentato carico di lavoro (le reazioni ossidative appunto), ma anche a seguito di danno ischemico cardiaco per riattivare il metabolismo di quest’organo.

Le proprietà benefiche e terapeutiche: perchè è utile assumere integratori di questo coenzima.

Benefici del coenzima Q10

Il fatto che questo coenzima sia ubiquitario nei tessuti e che sia presente in animali e piante la dice lunga...

Il coenzima Q10 svolge l’importante funzione di produzione dell’energia necessaria ad ogni singola cellula per espletare le varie funzioni vitali.

Ovviamente più un tessuto è attivo, più energia consuma e quindi maggiore sarà la richiesta di Q10.

Muscoli, cuore, cervello e fegato sono gli organi più “attivi” del corpo in termini di consumo energetico e gli effetti positivi dell’integrazione di coenzima Q10 sono stati rilevati soprattutto su di essi:

  • Cuore. A seguito di uno scompenso cardiaco gli integratori di coenzima Q10 hanno avuto una grande efficacia nel migliorare le prestazioni cardiache del tessuto danneggiato. Il coenzima Q10 va a supplire la carenza di quello endogeno, così da produrre l’ energia necessaria allo sforzo per la contrazione del muscolo cardiaco.
  • Fegato. Il coenzima Q10 si comporta anche da potente antiossidante, un’azione questa che si manifesta soprattutto su pelle e fegato, entrambi sottoposti alla formazione di grandi quantità di radicali liberi esterni (l’epidermide) o scaturiti dalle reazioni metaboliche (tessuto epatico). Il coenzima Q10, essendo un lipide, è in grado di insinuarsi nelle membrane lipidiche delle cellule ed è qui che ha luogo l’azione antiossidante protettiva.
  • Cervello. Anche a livello cerebrale, il coenzima Q10 svolge funzioni importanti e non solo come antiossidante. Esso, infatti, è capace di aumentare la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore responsabile dell’attivazione delle sensazioni di piacere, del buon umore e degli stimoli sessuali. Gli effetti positivi che l’integrazione con coenzima Q10 apporta in molteplici casistiche ha spinto la ricerca scientifica a studiare i meccanismi e a trovare possibili applicazioni terapeutiche di questo coenzima fondamentale.
  • Ipertensione. Alcune equipe di scienziati effettuando ricerche separate, hanno testato e rilevato l’efficacia del coenzima Q10 nella cura dell’ipertensione (Langsjoen, Digiesi, Singh). Il coenzima, probabilmente agendo da antiossidante all’interno dell’endotelio dei vasi sanguigni, ne favorisce la contrazione e questo effetto, insieme ad una dieta iposodica e in presenza di una regolare attività fisica, permette di avere risultati significativi sull’abbassamento della pressione sanguigna.
  • Colesterolo. Un’altro particolare utilizzo terapeutico degli integratori a base di coenzima Q10 si ha in concomitanza con altri farmaci come le statine, farmaci impiegati nella cura dell’ipercolesterolemia che posseggono numerosi effetti collaterali (problemi cardiaci, dolori muscolari,..) dovuti essenzialmente all’ inibizione della produzione proprio di coenzima Q10. Nei pazienti in terapia con statine è utile assumere anche coenzima Q10 per prevenire i disturbi causati dai farmaci. Secondo studi tedeschi dell’ università Christian- Albrechts condotti parallelamente a quelli dell’università di Witten/Herdecke, la somministrazione regolare di coenzima Q10 in pazienti affetti da ipercolesterolemia sembra essere in grado di abbassare i livelli di questo grasso nel sangue. Le ricerche sono state effettuate su gruppi sia di uomini che di donne ma si tratta ancora di evidenze statistiche, poiché i meccanismi, secondo i quali il coenzima sarebbe in grado di abbassare il colesterolo, sono ancora da chiarire.
  • Glicemia. Insieme ad una dieta opportuna, con moderate quantità di zuccheri e grassi, l’integrazione di coenzima Q10 si è dimostrata efficace anche nell’abbassare i livelli di glicemia nel sangue nei pazienti affetti da diabete di tipo II (non insulino-dipendente), probabilmente aumentando la sensibilità delle cellule soprattutto muscolari e promuovendo l’ insulina.

La sua azione sul metabolismo: davvero il Q10 fa dimagrire?

Il coenzima Q10 è un costituente cellulare fondamentale della serie di reazioni metaboliche per la produzione di energia a partire dai substrati che noi ingeriamo con il cibo.

Perciò non sorprenderà che incrementando la quantità di coenzima, si aumenta la velocità delle reazioni e quindi dell’intero metabolismo!

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Una buona quantità di coenzima in ogni cellula si traduce in un migliore utilizzo delle fonti energetiche da parte di tutti gli organi e tessuti che avranno una più spiccata capacità di lavoro, una maggiore tonicità (basti pensare al cuore ma anche a tutto l’apparato muscolare) e questo si riflette inevitabilmente sull’intero organismo.

Proprio per questo gli integratori di coenzima Q10 non di rado vengono utilizzati con lo scopo del dimagrimento ma non senza una dieta sana e costante attività fisica!

Gli effetti collaterali del coenzima Q10.

Importante è non eccedere mai nelle dosi, poiché la somministrazione di coenzima Q10 non è esente da controindicazioni.

I principali effetti collaterali sono legati prevalentemente a:

  • Manifestazioni allergiche cutanee, soprattutto riguardanti cosmetici a base di Q10.
  • Fenomeni gastroenterici come dolori addominali e diarrea con integratori di coenzima presi oralmente.
  • A livello cerebrale per stimolazione di dopamina si possono avere emicranie e nausee.
  • Inoltre, essendo strutturalmente simile alla vitamina k, il coenzima Q10 può interferire con l’ azione anticoagulante.

Qual è il dosaggio più opportuno?

In soggetti sani la dose giornaliera consigliata si aggira intorno ai 50 mg/ die (da 30 mg a 60 mg)in, fino ad un massimo di 100 mg/die.

Tuttavia in pazienti in terapia con statine o per il recupero dopo scompenso cardiaco, il dosaggio può essere anche superiore a 100 mg, fino a 150 mg sotto indicazione del medico.

Le proprietà cosmetiche del Q10: un contributo importante per la cura e la bellezza della pelle.

Il coenzima Q10 trova ampio impiego in cosmesi e viene utilizzato soprattutto nei prodotti ad azione anti-age. Il ruolo del coenzima a questo scopo è duplice, infatti, viene sfruttata, da un lato la sua azione antiossidante insieme alla sua capacità di riattivare il metabolismo cellulare a livello cutaneo, dall’altro la sua capacità di ripristinare l’attività della vitamina E.

In altre parole, il coenzima Q10, è in grado di riattivare la vitamina E ossidata dai radicali liberi che causano danno cellulare.

L’azione diretta del coenzima contro i segni dell’invecchiamento cutaneo, e quella indiretta svolta attraverso la vitamina , pongono le creme antirughe con coenzima Q10 al primo posto tra i prodotti per la cura del viso.

Supervisione: Collaboratori: Dott.ssa Valentina Coviello (Biologa) - Silvia Barcellona

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