Griffonia simplicifolia: proprietà, controindicazioni, effetti collaterali e posologia.

Scopriamo cos'è la Griffonia Simplicifolia e quali sono le sue proprietà contro insonnia e depressione. Vediamo qual’è il giusto dosaggio, le controindicazioni e gli effetti collaterali che possono manifestarsi con la sua assunzione.

Griffonia simplicifolia: proprietà, controindicazioni, effetti collaterali e posologia

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Proprietà benefiche
  3. Posologia
  4. Controindicazioni ed effetti collaterali
  5. Approfondimenti

Cos'è la Griffonia Simplicifolia? Caratteristiche e formulazione dell’integratore.

Tecnicamente la Griffonia Simplicifolia è una pianta, ma il motivo per cui questa è nota è l’integratore alimentare che se ne ricava.

In particolare il principio attivo di cui la griffonia, o meglio i suoi semi sono ricchi è l’ 5-HTP, un composto che presenta molti benefici per la salute sotto molti punti di vista.

L’estratto secco è la formulazione che contiene la concentrazione più elevata di principio attivo, fino al 20% di 5-HTP (esistono anche altre preparazioni con concentrazioni anche maggiori, che raggiungono anche il 90% di principio attivo, ma queste vengono generalmente usate in ambito farmaceutico vero e proprio).

Molto spesso le preparazioni a base di Griffonia contengono anche altre erbe o sostanze che grazie ai principi attivi ne coadiuvano l’azione o ampliano lo spettro d’azione, ma che vanno comunque ben valutate per evitare sovrapposizioni o interazioni sgradite, per questo motivo è sempre importante seguire le indicazioni riportate in etichetta o i consigli dell’erborista e del medico.

Le origini della Griffonia: provenienza ed estrazione.

La Griffonia Simplicifolia è una pianta legnosa appartenente alla famiglia delle leguminose, originaria di alcune zone umide dell’Africa occidentale (Costa d’Avorio, Ghana).

Può raggiungere i 3 metri di altezza, produce dei fiori di colore verdastro e i caratteristici semi a forma di fagiolo sono racchiusi in baccelli (per questo motivo è chiamata anche Fagiolo Africano). La parte contenente il principio attivo è proprio il seme, di colore rosso più o meno scuro in base al grado di maturazione.

Questi semi vengono raccolti a maturazione avvenuta, quando raggiungono il colore più scuro e la maggiore concentrazione di principio attivo.

Il meccanismo d’azione: come funziona il principio attivo del Fagiolo Africano.

Ma perchè il 5-HTP (5-idrossitriptofano), principio attivo contenuto nei semi della Griffonia simplicifolia è cosi importante?

Semplice, questo è un precursore del neurotrasmettitore serotonina che svolge un ruolo fondamentale a livello del sistema nervoso centrale per il controllo di vari processi: ciclo sonno-veglia e qualità del sonno, controllo del senso di appetito, controllo della soglia del dolore e di processi legati alla sessualità e alla termoregolazione.

Dato che diverse ricerche hanno dimostrato che una diminuzione dei livelli di serotonina è alla base di patologie depressive, disturbi dell’umore, del sonno e dell’ alimentazione, se ne deduce che una cura a base di integratori che contengono il suo precursore può avere benefici in diversi casi.

Vediamo allora come agisce il principio attivo 5-HTP sull’organismo, e quali sono i vantaggi di una terapia a base di questo integratore naturale:

  • Serotonina naturale: Molte terapie si basano sul blocco del re-uptake della serotonina a livello simpatico e questo consente di mantenere elevati i livelli del neurotrasmettitore, ma grazie alla presenza nella Griffonia del precursore 5-HTP è possibile aumentare questi livelli in maniera del tutto naturale, senza ricorrere a rimedi farmacologici.
  • Assorbimento rapido: Il 5-HTP viene rapidamente assorbito quando assunto per via orale, non si lega alle proteine del plasma e attraversa quindi facilmente la barriera emato-encefalica, giungendo agevolmente al sistema nervoso centrale dove viene convertito in serotonina.
  • Facile metabolizzazione ed eliminazione: Viene poi eliminato come metabolita a livello renale, senza provocare la formazione di metaboliti tossici, potenzialmente dannosi.
  • Mancanza di assuefazione: Un ulteriore aspetto positivo del meccanismo di azione di questo principio attivo è la mancanza dei fenomeni di assuefazione, l’integratore può dunque essere utilizzato anche per periodo abbastanza lunghi mantenendo la funzione principale e senza causare danni collaterali importanti.

Proprietà benefiche della Griffonia simplicifolia: un’ efficace terapia naturale per il sistema nervoso centrale.

Benefici ed effetti collaterali della Griffonia

Come ben si comprende dal meccanismo di azione descritto, i benefici che la Griffonia simplicifolia apporta all’organismo sono quasi interamente dovuti alla presenza del 5-HTP che viene convertito nel neurotrasmettitore serotonina, di fondamentale importanza per il controllo di molti processi del sistema nervoso centrale.

Vediamo dunque nello specifico in quali casi può essere utile seguire una terapia basata su questi integratori:

  • Depressione: alcuni stati depressivi e di ansia sono dovuti ad una diminuzione dei livelli di serotonina, dunque l’assunzione di Griffonia Simplicifolia si è rivelata molto utile nel trattamento di manifestazioni di questo tipo, riequilibrando i livelli di serotonina nell’organismo.

Approfondisci il ruolo della serotonina sull'umore.

  • Obesità e Bulimia: i livelli di serotonina sono strettamente correlati anche con il controllo del senso della fame. La Griffonia quindi sembra particolarmente utile per dimagrire in caso di fame nervosa, molto spesso causa di sovrappeso, obesità e bulimia. Sembra inoltre che la Griffonia sia il rimedio ideale per combattere il craving letteralmente “voglie”), considerata una particolare forma di fame nervosa caratterizzata dal desiderio quasi incontrollabile di assumere carboidrati, soprattutto quelli semplici (dunque zuccheri e dolci), limitando così la tendenza ad ingrassare.
  • Fibromialgia: conosciuta anche col nome di sindrome di Atlante, questa patologia è caratterizzata da forti dolori muscolari, a volte cronici, concentrati prevalentemente nella zona tra collo, spalle, braccia e schiena. In genere colpisce donne adulte e pare essere correlata con stati d’ansia e insonnia e con l’abbassamento dei livelli di serotonina. Per questo spesso l’integrazione delle cure con la Griffonia Simplicifolia ha dato ottimi risultati contro questa patologia.
  • Insonnia: esiste una diretta correlazione tra il livello di serotonina e la qualità del sonno, in particolare della fase REM (la fase in cui si sogna), anche perché risulta essere a sua volta precursore della melatonina, sostanza importantissima per la corretta fisiologia del sonno. Per questo motivo un deficit del neurotrasmettitore è spesso la causa primaria dell’insonnia e della cattiva qualità del sonno. Un’integrazione mediante l’assunzione della Griffonia simplicifolia aiuta ad addormentarsi più facilmente e a dormire più serenamente, migliorando nettamente non solo la qualità del sonno, ma di conseguenza anche la qualità della vita.
  • Menopausa: gli effetti del 5-HTP si rivelano estremamente validi anche durante la menopausa. Assorbito rapidamente dall’organismo, il principio attivo provoca un globale miglioramento degli stati di nervosismo e irritabilità, stabilizza l’umore e aiuta concretamente contro le famigerate “vampate di calore”, tanto fastidiose in questo periodo della vita femminile.
  • Emicrania: alcuni studi hanno dimostrato una correlazione tra determinati tipi di cefalea e i livelli di serotonina, in particolare da queste ricerche si evince una diminuzione importante dei livelli di serotonina proprio durante gli attacchi emicranici e una risposta positiva al trattamento che aumenta i livelli del neurotrasmettitore.
  • Morbo di Parkinson: è ormai noto che l’esordio della malattia di Parkinson è causata da un deficit di dopamina a livello del sistema nervoso centrale. Recenti studi hanno però dimostrato una correlazione anche con il deficit della serotonina. Per questo motivo un’integrazione di questo neurotrasmettitore, insieme alla classica terapia, sembrerebbe migliorare il quadro clinico generale dell’ammalato.

Dalla tradizione popolare africana: gli ulteriori usi della Griffonia Simplicifolia.

Tralasciando per un attimo il principio attivo contenuto nei semi della Griffonia simplicifolia, esistono diverse applicazioni a cui si possono dedicare le altre parti della pianta, come ci insegna la tradizione africana:

  • Le foglie possono essere utilizzate per curare lievi ferite;

  • La poltiglia che si estrae dalla corteccia può essere spalmata sui cerotti per la guarigione di piccole lesioni;

  • La tisana o il decotto delle foglie risulta utile per combattere la nausea e il vomito;

  • Il succo estratto dalle foglie può essere utilizzato come clistere.

Posologia, dosaggio e somministrazione degli integratori a base di 5-HTP.

La dose giornaliera consigliata di 5-HTP (quindi non di Griffonia ma del principio attivo contenuto) è di 100 mg al giorno, suddivise in due somministrazioni, preferibilmente al mattino e alla sera, ma comunque lontano dai pasti principali.

In genere si inizia il trattamento con un dosaggio minore (50 mg al giorno) e, in base alla tolleranza individuale e all’importanza dei sintomi, si può arrivare anche a 200-300 mg al giorno.

Sarà sempre insieme al medico che si potranno stabilire non solo le dosi, ma anche per quanto tempo si dovrà prolungare l’assunzione di Griffonia.

I preparati a base di Griffonia simplicifolia possono essere acquistati in tutte le erboristerie, nei reparti erboristici e fitoterapici dei più grandi supermercati e anche attraverso il sempre più diffuso commercio via internet.

Prezzo (variabile a seconda delle formulazioni e della presenza di altre componenti):

  • 50 capsule/compresse/opercoli - tra i 10 e i 20 euro

  • Gocce 50 ml- tra i 10 e i 15 euro.

Controindicazioni ed effetti collaterali: assumere la Griffonia simplicifolia con consapevolezza.

I preparati a base di Griffonia simplicifolia sembrano essere del tutto sicuri e privi di tossicità, anche se in passato sono sorte delle problematiche correlate all’assunzione del principio attivo: il 5-HTP era stato infatti incriminato in quanto si pensava fosse causa di una forma di eosinofilia, un aumento ematico dei globuli bianchi in associazione a dolori muscolari.

Ulteriori ricerche hanno però dimostrato che responsabili di questa sindrome erano le contaminazioni presenti nei prodotti a base di 5-HTP e non il principio attivo in sé stesso.

In ogni caso, è opportuno indicare le controindicazioni che possono insorgere a causa dell’assunzione della Griffonia simplicifolia in particolari condizioni fisiologiche o patologiche:

  • Gli effetti collaterali più comuni ma comunque di lieve entità sono nausea, bruciore gastrico, costipazione e leggera sonnolenza. Questi effetti insorgono di solito durante il primo periodo di trattamento e scompaiono spontaneamente quando l’organismo si abitua alla dose giornaliera.
  • Come quasi tutti i farmaci e gli integratori, l’uso dei preparati a base di Griffonia è sconsigliato nei bambini e nelle donne in gravidanza o in allattamento.
  • In alcuni soggetti sensibili possono verificarsi episodi di allergia verso il principio attivo o verso gli altri componenti dell’integratore.
  • L’uso è particolarmente sconsigliato a chi è già in trattamento con farmaci antidepressivi (per esempio il comune Prozac) o con altri integratori (Iperico) con la medesima azione in quanto potrebbero esserci gravi interazioni tra i principi attivi. I sintomi più comuni in questi casi sono attacchi d’ansia, confusione, sudorazione e tachicardia.
  • Se si fa uso della pillola anticoncezionale è importante valutare insieme al medico le possibili interazioni perché la griffonia potrebbe limitarne seriamente l’efficacia.

Per quanto dunque la Griffonia simplicifolia sia un prodotto essenzialmente sicuro, è sempre consigliabile chiedere il parere di un medico prima dell’assunzione e comunicare qualsiasi sintomo specifico.

Supervisione: Collaboratori: Dott.ssa Delia Belluccia (Biologa-Nutrizionista) - Silvia Barcellona

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