Rodiola: proprietà, posologia, controindicazioni ed effetti collaterali

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Consulente Scientifico:
Dottoressa Delia Belluccia
(Specialista in biologia, nutrizione e nutraceutica)

Che cos'è la rodiola e quali sono le sue proprietà? Analizziamone la posologia consigliata e i benefici apportati all'organismo, con uno sguardo alle poche controindicazioni ed effetti collaterali. Questa pianta straordinaria è un ottimo alleato contro lo stress quotidiano (la più nota delle sue molteplici proprietà) poiché migliora l’adattamento dell’organismo ai cambiamenti ambientali nei periodi di maggiore stress psico-fisico. Non male, vero? Cerchiamo allora di conoscere meglio questa preziosa pianta officinale.

    Indice Articolo:
  1. Cos'è?
    1. A cosa serve?
  2. Proprietà e benefici
    1. Stress
    2. Depressione
    3. Insonnia
    4. Cuore
    5. Cervello
    6. Attività sessuale
    7. Sportivi
    8. Sistema immunitario
    9. Cancro
    10. Tiroide
    11. Obesità
    12. Pelle
    13. Capelli
  3. Fa dimagrire?
  4. Effetti collaterali e controindicazioni
    1. Gravidanza
    2. Interazione farmaci
  5. Uso
    1. Posologia e dosaggio
  6. Dove trovarla?

Cos'è la rodiola. A cosa serve?

La rodiola è una pianta originaria della Siberia che cresce ad altitudini elevate. Il suo nome scientifico è Rodiola rosea (ma è anche conosciuta come “radice d’oro”), che significa letteralmente piccola rosa e deriva dal profumo sprigionato dai fiori e soprattutto dalla radice, molto simile a quello di una rosa.

Il suo utilizzo come rimedio terapeutico risale a migliaia di anni fa: addirittura se ne trova traccia nelle descrizioni di prodotti farmaceutici dell’antica Grecia e sappiamo che veniva usata dai Vichinghi dopo una intensa attività fisica per la sua azione rinvigorente.

A cosa serve?

Molto diffusa ed utilizzata dalla medicina cinese oggi anche in occidente è utilizzata tanto che, è, dopo il ginseng, la seconda pianta officinale utilizzata in fitoterapia ed omeopatia.

Date le sue caratteristiche, la rodiola è utilizzata spesso nella cura di molte patologie associate a un intenso sforzo fisico e/o mentale, in quanto contrasta gli effetti nocivi del cortisolo, un ormone di tipo steroideo prodotto dalle ghiandole surrenali. Inoltre alza il tono complessivo dell’umore, aumentando i livelli di serotonina (l’ormone del buonumore) nel cervello.

Puoi approfondire il rapporto tra cortisolo e stress.

Proprietà e benefici della rodiola rosea.

Le proprietà terapeutiche della rodiola sono state tramandate per secoli oralmente, ma sono tutt'oggi riconosciute e provate dalla moderna medicina; L’estratto della radice di rodiola possiede numerosi principi attivi, composti molto importanti che svolgono azioni mirate all'interno dell’organismo; i più rilevanti sono:

Grazie a questi principi molte sono le proprietà terapeutiche che vengono attribuite alla rodiola anche se bisogna dire che tali proprietà non sono ancora state dimostrate scientificamente.

L’Efsa (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) non ha, infatti, approvato la richiesta secondo cui la rodiola è in grado di contrastare la stanchezza da stress perché non corredata da sufficienti evidenze scientifiche.

Questa pianta ha un forte potere adattogeno (termine inventato dallo scienziato russo Lazarev negli anni ‘40 proprio in riferimento a questa pianta), vale a dire che i principi attivi in essa contenuti rendono l’organismo più resistente verso lo stress, sia fisico che mentale. Tale stato, qualunque sia la sua natura, non è mai da sottovalutare in quanto può cronicizzare e provocare o peggiorare molte patologie. Per questo e per molti altri motivi l’assunzione di rodiola rappresenta un vero e proprio toccasana!

Passiamo dunque al non breve elenco di proprietà terapeutiche della rodiola rosea e agli effetti benefici correlati alla sua assunzione.

Riduce lo stress.

Chi non ha mai provato quella sensazione di spossatezza, stanchezza, nervosismo e irritabilità propria della vita movimentata e attiva che svolgiamo quotidianamente? Lo stress sembra essere ormai quasi parte integrante delle giornate lavorative, ma colpisce anche per molti altri fattori, più o meno conclamati, senza risparmiare nessuno. La rodiola funziona, come già detto, da adattogeno, permettendo all'organismo di “adattarsi” in un certo modo agli stimoli che sono fonte di stress e in questo modo resistere e rispondere in maniera positiva. Questa attività viene svolta grazie ai glucosidi e agli acidi organici che stimolano il sistema simpatico, cioè quella parte di sistema nervoso che, con la produzione di adrenalina e noradrenalina, mantiene in equilibrio tutte le attività metaboliche dell’organismo (conosciuto anche come sistema adrenergico).

Contrasta la depressione perché innalza i livelli di serotonina.

E’ ormai noto che una delle cause principali della depressione sia la diminuzione dei livelli di serotonina nel sangue. Da vari studi è emerso che l’assunzione di rodiola provoca proprio un innalzamento dei livelli ematici di questa sostanza tramite l’inibizione di un enzima, chiamato COMT, che ha il ruolo di inattivare la serotonina, portando ad un netto miglioramento dei sintomi clinici della depressione.

Migliora la qualità del sonno e riduce l’Insonnia.

Anche i disturbi del sonno hanno molto spesso origine dallo stress, così come lo stress può essere provocato a sua volta dall'insonnia. Come mettere fine a questo circolo vizioso? Proprio con l’assunzione di rodiola! Infatti, semplicemente riducendo lo stress, e di conseguenza aumentando il tono dell’umore, si può avere un netto miglioramento della quantità e della qualità del sonno.

Previene le malattie cardiovascolari.

E’ dimostrato che lo stress incide fortemente sul manifestarsi di patologie a carico del sistema cardiovascolare, prima fra tutte l’infarto. La risposta adattogena della rodiola agisce anche a livello cardiaco e ciò rende il cuore più resistente agli stimoli esterni.

Stimola le funzioni cerebrali.

Lo stress influisce negativamente anche sulle facoltà mentali, come memoria, concentrazione e tutte le attività cognitive; se tale condizione diventa cronica può causare danni anche permanenti. Per questo motivo è utile combattere lo stress nel momento stesso in cui prendiamo consapevolezza della sua esistenza. Modulando i livelli di dopamina e noradrenalina nel cervello, la rodiola aiuta a migliorare anche le funzioni cerebrali e quindi ad aumentare i livelli di concentrazione, di memoria e di lucidità.

Migliora l'attività sessuale.

Negli uomini, la depressione è spesso associata a problemi della sfera sessuale e disfunzione erettile; la rodiola, agendo sulle cause primarie di depressione, apporta un miglioramento della funzionalità sessuale nel 70% degli uomini che soffrono di tali disturbi. Questa pianta, infatti, è stata usata per secoli come ingrediente in “pozioni d’amore” ed elisir utili per aumentare la fertilità maschile; il principe ucraino Galitski (XIII secolo) ringrazia proprio le radici di rodiola per le sue eccellenti doti amatorie.

Potenzia le prestazioni sportive.

Gli atleti hanno utilizzato per secoli la rodiola sia per curare gonfiori e dolori articolari (la radice veniva tritata, mescolata con burro e spalmata sulla parte dolorante), sia per incrementare le prestazioni sportive. Oggi è stata scientificamente provata la sua capacità di migliorare la resistenza fisica e mentale e di facilitare il recupero tra una prestazione e l’altra in quanto aumenta i livelli di ATP, la sostanza che porta energia ai muscoli. Essa è considerata dunque un ottimo coadiuvante per gli sportivi, poiché favorisce un aumento delle loro prestazioni in maniera del tutto legale e senza gli effetti collaterali dovuti all'assunzione delle sostanze dopanti.

Stimola il sistema immunitario.

Gli agenti adattogeni, come appunto la rodiola, hanno la proprietà di stimolare il sistema immunitario attraverso l’induzione di sostanze che difendono l’organismo dall'attacco di agenti esterni. Tale caratteristica è dovuta soprattutto all'attività dei tannini, principi attivi dalle proprietà antibatteriche e antifungine.

Aiuta a prevenire il cancro.

Studi recenti hanno dimostrato che l’estratto di rodiola è in grado di prevenire la formazione di metastasi, grazie ad una maggiore efficienza nella riparazione dei danni al DNA. Questa proprietà deve ancora essere dimostrata in vivo, ma potrebbe essere una nuova frontiera nella lotta e nella prevenzione dei tumori, soprattutto in combinazione con altri agenti antitumorali.

Migliora l’efficienza della tiroide.

L’estratto di rodiola svolge un’azione regolante verso molte funzioni ormonali che vengono stimolate dal cervello, per cui può stimolare la produzione di ormoni tiroidei e migliorare l’efficienza della tiroide.

Contrasta l’obesità.

Le proprietà della rodiola, molto utili nella cura del sovrappeso e dell’obesità. Essa, infatti, aumenta le funzioni metaboliche e quindi aiuta a sciogliere i grassi naturalmente in associazione con una dieta ipocalorica ed ad un’attività fisica costante.

Le proprietà antiossidanti ed adattogene della rodiola si riflettono anche sulla salute e bellezza di pelle e capelli.

Riduce l’invecchiamento cutaneo.

I flavonoidi, presenti nella rodiola, sono dei composti che contrastano attivamente l’azione dei radicali liberi, principali responsabili dello stress ossidativo (meno conosciuto dello stress psichico ma ugualmente dannoso) e dell’invecchiamento cellulare in quanto danneggiano le cellule e i tessuti del nostro organismo.

Contrasta la caduta dei capelli.

Come abbiamo visto esaminando le sue proprietà, la rodiola è indicata in tutti quegli stati di stanchezza fisica e mentale, con particolare riferimento alle situazioni di forte stress che si traducono in problemi fisici e psicosomatici tra cui la perdita di capelli. L’assunzione della rodiola aiuta l’organismo ad adattarsi allo stress ed a migliorare la resistenza e quindi anche ad evitare la caduta dei capelli.

Fa dimagrire?

Secondo molti la rodiola aiuta a dimagrire agendo attraverso due diversi meccanismi. In primo luogo, gli estratti di questa pianta, grazie all'azione del principio attivo rosavina, stimolano l’attività delle lipasi, enzimi che scindono i trigliceridi depositati nel pannello lipidico e in questo modo riducono i grassi; la seconda azione riguarda invece la sfera emotiva, molto spesso correlata all'obesità in quanto lo stress può interferire con il sistema di equilibrio della fame.

Chi non conosce gli attacchi di fame nervosa che ci portano ad ingurgitare dolci e cibi molto calorici nei momenti di forte tensione emotiva? Ovviamente la rodiola da sola non può assicurare un dimagrimento evidente, ma, unita a un regime alimentare equilibrato e ad una regolare attività fisica, aiuta ad attenuare il senso di fame e accelera il metabolismo.

Effetti collaterali e controindicazioni.

Sebbene la rodiola sia ben tollerata, se assunta in dosi elevate,  può avere degli effetti collaterali quali:

La rodiola è un prodotto abbastanza sicuro dal punto di vista tossicologico, presenta comunque alcune controindicazioni.

Non è consigliata in gravidanza ed allattamento.

E’ inoltre sconsigliato l’uso della rodiola in gravidanza ed allattamento perché non esistono studi scientifici che ne dimostrano l’innocuità.

Interazione con farmaci.

Attenzione anche all'interazione con altri farmaci ( antidepressivi o stabilizzatori dell’umore). Alcuni studi hanno dimostrato un’azione inibitoria della rodiola verso un enzima che metabolizza molti farmaci, aumentando dunque l’azione ma anche gli effetti collaterali.

Modalità d’uso: come assumerla?

inizialmente si utilizzavano tutte le parti della pianta seppur per diversi scopi:

Oggi è proprio la radice ad essere impiegata, dopo la raccolta e la successiva essiccazione, per la preparazione di prodotti officinali e integratori alimentari.

Dosaggio: quanta assumerne?

Non esiste una posologia adatta e valida per chiunque, spesso la dose giornaliera dipende dalle esigenze personali, dal tipo di preparato che si assume (ne esistono vari: in gocce, in compresse, in polvere e oli essenziali), dalla composizione del prodotto e dall'obiettivo che si vuole raggiungere.

In genere è sempre meglio seguire le indicazioni riportate in etichetta, ma possiamo affermare che la dose media consigliata è di 100-150 mg al giorno, da prendere in due somministrazioni prima dei pasti principali. La durata del trattamento è variabile e può estendersi fino a diversi mesi nei casi più gravi, mentre normalmente i primi effetti degni di nota si avvertono dopo qualche settimana dall'inizio dell’assunzione.

Dove acquistare la rodiola?

Semplice, puoi trovarla in farmacia e in erboristeria, così come nei più forniti supermercati al reparto erboristeria e in alcuni mercatini specializzati, oppure si può facilmente reperire on line, ma fai attenzione! Rivolgiti sempre a siti internet specializzati e certificati per non mettere a rischio la tua salute.

La rodiola può essere acquistata in:

Il prezzo medio di questi prodotti erboristici oscilla tra i 10 e i 30 euro circa, tenendo conto delle differenze di formato e tipologia. Insomma, una fonte di benessere alla portata di tutti! O quasi, come spiegato nel paragrafo successivo.

Informazioni Sugli Autori:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Delia Belluccia
(Specialista in biologia, nutrizione e nutraceutica)

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