Olio di cocco: proprietà, benefici terapeutici ed estetici, uso alimentare.

Analizziamo le proprietà dell’olio di cocco ed i suoi benefici terapeutici ed estetici. Questo prodotto, poco utilizzato, è molto versatile e grazie alle sue caratteristiche è interessante per uso alimentare e non solo.

Olio di cocco: proprietà, benefici terapeutici ed estetici, uso alimentare

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Proprietà nutrizionali
  3. Benefici terapeutici
  4. Benefici estetici
  5. Fa dimagrire?
  6. Controindicazioni
  7. Approfondimenti

Impariamo a conoscere l'olio di cocco.

L’olio di cocco è un grasso che si ricava dai semi della pianta Cocos nucifera, molto diffusa negli ambienti tropicali ma che molto spesso si trova anche nelle coste del mediterraneo, anche se alle nostre latitudini non riesce a portare a maturazione i frutti. Questi frutti, le notissime noci di cocco, sono la materia prima per la produzione dell’olio dato che sono composte da grasso per il 65% del loro peso. Il punto di fusione dell’olio di cocco è di 24°C, per questo motivo si trova sempre allo stato liquido nei climi caldi mentre generalmente lo possiamo acquistare sotto forma di panetti da tenere in frigo.

Processo di preparazione

Il procedimento per la preparazione dell’olio di cocco prevede inizialmente l’eliminazione dei due involucri esterni della noce di cocco, per intenderci la parte legnosa del frutto. La polpa, che prende il nome di copra, viene quindi fatta essiccare, per eliminare gran parte dell’acqua contenuta e aumentare la percentuale di olio, e quindi pressata per far liberare l’olio contenuto. Si procede a questo punto ai processi di raffinazione, esattamente come qualsiasi altro olio di origine vegetale

Puoi approfondire quali sono gli oli vegetali e quali i loro benefici.

Calorie e valori nutrizionali.

Calorie e valori nutrizionali dell'olio di cocco

L’olio di cocco, così come dice il nome, è un grasso vegetale quindi è costituito interamente da trigliceridi e non possiede colesterolo. Nonostante sia di origine vegetale, si tratta comunque in prevalenza di acidi grassi saturi a catena media, come l’acido laurico, l’acido caprinico e l’acido caprilico; in quantità minore è costituito da acidi grassi monoinsaturi (meno del 6%) e si trovano in minima parte anche gli acidi grassi polinsaturi, che raggiungono l’1,8%.

Approfondisci quali sono gli alimenti che contengono grassi saturi.

Sono inoltre presenti alcuni micronutrienti, quali la vitamina K, la colina e tracce di vitamina E e ferro. L’apporto calorico è ovviamente molto elevato, visto che si tratta di un grasso: 100 g di olio di cocco apportano ben 862 Kcal!

Quali sono i benefici terapeutici? Scopriamo insieme le proprietà!

Molto spesso tendiamo a demonizzare tutti gli oli diversi dall’olio extravergine di oliva, in quanto si pensa che possano essere dannosi per la salute. Di certo, per la nostra dieta mediterranea non c’è nulla di più salutare che condire gli alimenti con l’olio extravergine di oliva ma ci sono altri oli che possono essere usati in tutta sicurezza, conoscendo le loro caratteristiche e prendendo alcuni semplici accorgimenti.

L’olio di cocco possiede delle proprietà quasi terapeutiche, che possono essere molto utili per mantenere il nostro organismo in buona salute, se assunto nell’ambito di un’alimentazione sana ed equilibrata. Vediamo quali sono i suoi effetti:

  • Metabolismo: gli acidi grassi a catena media contenuti nell’olio di cocco, una volta ingeriti, raggiungono velocemente il fegato e rappresentano una forma di energia facilmente utilizzabile dall’organismo. Inoltre è un alimento termogenico, cioè aumenta il metabolismo contribuendo a far bruciare i grassi in eccesso nel nostro corpo. Infine, aumenta la concentrazione nel sangue del colesterolo buono, l’HDL, a discapito del colesterolo cattivo, l’LDL.

  • Ormoni: gli acidi grassi contenuti nell’olio di cocco sono in grado di inibire un enzima, la 5-alfa-reduttasi, capace di trasformare il testosterone in DHT. In questo modo l’assunzione di moderate quantità di olio di cocco aiuta a prevenire e combattere alcune patologie di origine ormonale come l’ipertrofia prostatica, l’ovaio policistico e, di conseguenza, le forme acneiche causate da queste malattie.

  • Sistema immunitario: diversi studi hanno dimostrato che l’assunzione di olio di cocco contribuisce a rendere più forte e resistente il sistema immunitario, aiutando quindi l’organismo a difendersi dall’attacco di agenti nocivi esterni.

  • Apparato cardiovascolare: la presenza degli acidi grassi a catena media rappresenta un fattore di protezione nei confronti delle patologie cardiovascolari, come l’asterosclerosi, e delle patologie degenerative come per esempio il morbo di Alzheimer.

  • Apparato digerente: l’olio di cocco sembra essere protettivo anche nei confronti delle patologie causate da una maggiore acidificazione del contenuto dello stomaco, rendendo quindi più semplice la digestione. Inoltre, la sua assunzione provoca un aumento della sensibilità all’insulina, con una conseguente maggiore tollerabilità al glucosio e quindi un diminuito rischio di sviluppare il diabete.

  • Antiossidanti: gli antiossidanti presenti nell’olio di cocco aiutano a combattere l’azione dei radicali liberi, i responsabili dell’invecchiamento cellulare; è anche noto che la presenza di antiossidanti negli alimenti riduce il rischio di sviluppare diversi tipi di tumore.

Perché queste proprietà possano essere davvero efficaci per il nostro organismo, è necessario che l’olio di cocco sia di buona qualità, non idrogenato e non tagliato con oli diversi, che al contrario possono essere molto dannosi. Purtroppo molto spesso negli alimenti di origine industriali, gli ingredienti grassi si nascondono sotto la dicitura “oli vegetali” e il consumatore non è in grado di riconoscere effettivamente quali tipi di olio sono presenti. In genere si può affermare che i prodotti molto economici raramente contengono buone qualità di olio di cocco, che invece raggiunge anche i 16 € per litro. Consumarlo in modiche quantità a livello casalingo può essere però una soluzione ideale per un controllo maggiore sulla qualità per avere la sicurezza di assumere un prodotto benefico per la nostra salute.

L’olio di cocco non è facilmente reperibile in tutti i supermercati ma si può trovare nei reparti del biologico di quelli più forniti, in negozi che si occupano della vendita di prodotti etnici e nei mercatini dell’alimentazione biologica.

L’olio di cocco nel settore alimentare: usi casalinghi e industriali.

Si tratta forse dell’utilizzo più antico dell’olio di cocco, soprattutto se pensiamo alle popolazioni tropicali e alla cucina asiatica in cui si tende ad utilizzare diversi tipi di grassi vegetali per dare delle sfumature di sapore sempre diversi. L’olio di cocco ha un punto di fumo abbastanza elevato, 180°C, paragonabile a quello dell’olio di arachidi che più spesso utilizziamo per rendere più “leggere” le nostre fritture. Il punto di fumo non è altro che la temperatura in cui l’olio inizia a liberare le sostanze nocive per l’organismo. Mantenendo quindi la temperatura al di sotto di questa soglia ci assicuriamo che i nostri alimenti non contengano tossine e sostanze potenzialmente dannose.

L’olio di cocco è molto utilizzato anche nell’industria alimentare, dove si ritrova come ingrediente in moltissimi prodotti da forno, cibi precotti e alimenti in scatola.

In commercio si può trovare inoltre l’olio di cocco “idrogenato”, che ha subito cioè il processo artificiale di idrogenazione. Questo olio è solido a temperatura ambiente, anche oltre i 24°C, ma il procedimento trasforma i naturali grassi presenti in molecole diverse dal punto di vista chimico, molto dannose per l’organismo.

Un olio di bellezza: usi in cosmesi e benefici estetici.

Nell’ambito dell’industria cosmetica, l’olio di cocco è molto utilizzato grazie alle sue proprietà benefiche sulla pelle e i capelli.

  • Pelle. Grazie alla presenza degli acidi grassi, l’olio di cocco possiede proprietà idratanti, emollienti e protettive. Per questo motivo rappresenta l’ingrediente base di moltissime creme idratanti per pelli secche ma anche per prodotti antietà. A differenza di altri tipi di olio, non unge la pelle e la rende anzi opaca, può quindi essere utilizzato anche dalle persone che tendono ad avere una pelle grassa. Grazie al suo potere schiumogeno inoltre, può essere utilizzato anche per la preparazione di detergenti e saponi. Gli acidi grassi polinsaturi sono anche protettivi nei confronti delle membrane delle cellule che compongono la cute, difendendola così dagli agenti esterni come il sole e l’inquinamento. Infine, grazie alle proprietà antibatteriche, le creme a base di olio di cocco possono essere usate anche sulla pelle a tendenza acneica.

  • Capelli. Anche i capelli possono essere trattati con prodotti a base di olio di cocco, per esempio in caso di secchezza dovuta a tinture o esposizione ai raggi solari. Attraverso l’applicazione dell’olio i capelli saranno più idratati, morbidi, lucenti e anche più facilmente domabili, grazie all’azione degli acidi grassi.

  • Massaggi. Infine, si può utilizzare come olio per effettuare i massaggi, unendo le proprietà idratanti ed emollienti necessarie ad un caratteristico aroma dolce e gradevole.

Puoi approfondire come fare un massaggio rilassante.

Abbronzatura all’olio di cocco...attenzione alle scottature!

Per le sue proprietà emolienti e nutritive l’olio di cocco viene utilizzato anche come abbronzante, attenzione però come tutti gli oli anche quello di cocco attrae i raggi solari, ma non ha nessun filtro protettivo e la sua azione di barriera dagli agenti esterni non è in grado di proteggere la pelle dall’aggressività dei raggi del sole estivo. Se si vogliono sfruttare le proprietà nutritive di quest’olio per idratare la pelle al mare fate attenzione però ad associarlo sempre ad un fattore di protezione adeguato al fototipo della vostra pelle per evitare brutte scottature.

Un olio dalle proprietà inaspettate: è vero che può aiutarci a dimagrire nel suo uso alimentare?

Pensare di poter dimagrire assumendo un alimento costituito da soli grassi sembra davvero impensabile. Eppure, l’olio di cocco possiede alcune proprietà che possono favorire la perdita di peso corporeo:

  • aumento del metabolismo grazie alla presenza degli acidi grassi a catena media;

  • presenza di acidi grassi che difficilmente si trasformano in depositi di accumulo;

  • maggiore senso di sazietà dato dagli acidi grassi;

  • conversione veloce dei nutrienti in energia.

Grazie a queste caratteristiche, l’olio di cocco si può inserire in una dieta ipocalorica dimagrante, tenendo comunque presente l’elevato apporto calorico di questo alimento. Per poter beneficiare di queste caratteristiche, è necessario assumere una limitata quantità di questo olio, al massimo 2 cucchiaini al giorno, ed evitare di assumere altri alimenti molto grassi. Ricordiamoci infatti che il miglior modo per dimagrire è alimentarsi nel modo giusto e fare una regolare attività fisica, senza queste piccole accortezze nè l’olio di cocco nè altri coadiuvanti potranno far perdere gli odiosi chili di troppo.

E’ dannoso per l’organismo? Una risposta chiara ad un interrogativo importante.

Per diverso tempo è stata opinione diffusa che alcuni oli di origine vegetale, tra i quali l’olio di cocco, fossero dannosi per la salute a causa della presenza degli acidi grassi saturi, notoriamente causa di malattie cardiovascolari e degenerative. Se tale notizia è stata confermata da studi su determinati prodotti, come l’olio di palma, non trova invece fondamento se si tratta di olio di cocco. Gli acidi grassi saturi contenuti nel cocco infatti sono quasi esclusivamente quelli a media catena, che non solo non sono dannosi per la salute, ma che rappresentano una forma di energia facilmente utilizzabile dall’organismo e addirittura protettivi nei confronti delle patologie cardiovascolari. Questi dati sono ormai accettati da tutto il mondo scientifico e dimostrati da diversi studi e ricerche, come dimostra un articolo pubblicato nel 2004 su “The American Journal of Clinical Nutrition”, in cui viene descritta l’attività benefica dell’olio di cocco sull’organismo ed in particolare riguardante la protezione dalla malattie cardiovascolari.

La “fobia” dell’olio di cocco è quindi ingiustificata, fermo restando comunque il principio che l’olio extravergine di oliva rappresenta la migliore fonte di grasso per il nostro organismo.

L’olio di cocco ha delle controindicazioni?

L’olio di cocco assunto come alimento è un prodotto del tutto sicuro, se consideriamo che la dose tossica è così elevata da non essere mai stata osservata negli animali o nell’uomo. La stessa cosa si può affermare per i prodotti cosmetici che presentano questo olio come ingrediente: i test hanno infatti dimostrato che si tratta di prodotti così sicuri da poter essere utilizzati anche sulla pelle e sui capelli dei bambini.

In ogni caso, ci sono alcune situazioni in cui l’olio di cocco può essere potenzialmente dannoso; vediamo quali possono essere gli eventuali “problemi” correlati al suo utilizzo:

  • Etichette non corrette: come già accennato, molto spesso dietro la dicitura “oli vegetali” si nasconde un mix di oli, talvolta idrogenati, che possono essere molto dannosi per l’organismo. Quindi è utile accertarsi che gli alimenti industriali che compriamo contengano l’olio di cocco naturale e di qualità e non altri tipi di grasso nocivi.

  • Allergie e intolleranze: come ogni alimento, anche l’olio di cocco potrebbe causare, nei soggetti predisposti, delle reazioni allergiche o di intolleranza.

  • Conservazione: l’olio di cocco è un grasso abbastanza delicato, nel senso che, se viene conservato in maniera erronea, irrancidisce molto presto e perde dunque le sue caratteristiche originarie. Ricordarsi quindi di conservarlo sempre in contenitori ermetici scuri, al riparo da fonti di luce e di calore e in ambienti non troppo umidi. Comunque è relativamente semplice capire quando l’olio di cocco si è deteriorato perché acquisisce una colorazione giallastra e un odore sgradevole.

  • Alimentazione equilibrata: nonostante i moltissimi benefici apportati all’organismo, l’olio di cocco rimane comunque un grasso e, di conseguenza, un alimento molto calorico. Per questo motivo bisogna sempre consumarne quantità moderate e nell’ambito di una dieta equilibrata e varia.

Insomma, l’olio di cocco rappresenta un prodotto, sia alimentare che cosmetico, ricco di proprietà benefiche che, se assunto in modo adeguato, può rappresentare un valido aiuto per mantenere il nostro organismo in buona salute.

Supervisione: Collaboratori: Dott.sa Delia Belluccia (Biologa - Nutrizionista) - Dott.sa Teresa Spadaro

COMMENTI


INDICE
Condividi su Facebook
"Olio di cocco: proprietà, benefici terapeutici ed estetici, uso alimentare"

X

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici su Facebook per riceverne ancora!

Sono già un fan di Benessere360, non mostrare più questo box.

CARICANDO...