Salvia: proprietà curative e cosmetiche, benefici e controindicazioni

La salvia ha numerose proprietà che la rendono particolarmente interessante in cosmesi, in campo fitoterapico ed omeopatico. La sua azione farmacologica però non è priva di effetti collaterali. Scopriamo di più di questa spezia ampiamente utilizzata in cucina.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Proprietà terapeutiche
  3. Proprietà cosmetiche
  4. Utilizzi
  5. Controindicazioni ed effetti collaterali

Caratteristiche della Salvia.

La salvia è un’erba aromatica molto diffusa di cui si conoscono numerosissime varietà diverse tra di loro sia nell’aspetto che nelle proprietà.

le tipologie più comuni sono:
  • salvia officinalis: originaria dei paesi mediterranei, è la salvia utilizzata in cucina, con foglie ovali allungate di colore verde-argenteo e fiori viola o porpora;
  • Salvia hispanica o chia: diffusa nel Guatemala e Messico, presenta foglie allungate e fiori bianchi o lilla. Sono soprattutto i suoi semi ad essere utilizzati per produrre farine ricche di omega 3;
  • Salvia ananas o elegans: originaria del Messico, con foglieverde brillante che profumano di ananas e fiori rossi. Viene usata soprattutto per aromatizzare bibite e piatti esotici ma anche per profumare gli ambienti;
  • Salvia divinorum: con foglie ovalari e fiori bianco lilla, diffusa in Messico, possiede una molecola (salvinorina A) capace di provocare effetti psichedelici sul sistema nervoso;
  • Salvia sclarea: utilizzata per profumi e per abbellire i giardini, con foglie a forma di cuore ricoperte da peluria biancastra e fiori rosa o lilla.

Proprietà e benefici della salvia officinalis.

La varietà di salvia più diffusa nelle nostre regioni è la salvia officinalis, ampiamente utilizzata sin dall’antichità a scopi terapeutici.

La salvia, infatti, possiede fenoli, tannini, fitoestrogeni, terpeni e acidi fenolici alla cui presenza si devono le numerose proprietà della pianta:

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Proprietà cosmetiche di quest’erba.

Ricca di sali minerali e vitamine importanti per il benessere di pelle e capelli, la salvia può essere usata:

Tingere i capelli con la salvia.

Utilizzare la salvia per tingere i capelli bianchi è facilissimo: basta una tazza di foglie di salvia da portare a bollore. Quando l’acqua diventata dorata va tamponata sui capelli e lasciata agire per 40 minuti. Quindi si procede con uno shampoo. I capelli devono essere asciugati all’aria evitando il phon che può inattivare con il calore i pigmenti. Gli effetti non sono immediati: questa procedura va ripetuta una volta a settimana per uno o due mesi prima di avere apprezzabili risultati.

Salvia officinalis: usi e dosaggi in fitoterapia, omeopatia e farmacologia.

Già in tempi antichi la salvia officinalis veniva impiegata per alleviare diverse malattie.

Oggi viene comunque utilizzata:

in fitoterapia: per sbiancare i denti, come mucolitico nelle affezioni delle vie respiratorie, per cicatrizzare le ferite, la salvia può trovarsi sotto forma di :

In omeopatia: diverse formulazioni a base di salvia vengono consigliati in caso di iperidrosi, frigidità, menopausa: è il caso per esempio dei granuli di salvia sclarea (la confezione da 80 granuli costa circa 4 euro) il cui dosaggio è pari a 20 granuli al giorno ma può variare in base alla prescrizione dell’omeopata

In farmacologia: compresse e capsule a base di salvia sono disponibili in farmacia e in erboristeria (una confezione da 200 compresse o capsule ha un costo pari a circa 25,00 euro). La dose massima è pari a 2 compresse o capsule 3 volte al giorno. In genere vengono consigliate nel trattamento dell’amenorrea e per placare i sintomi della menopausa.

La Salvia in cucina: ricette.

La salvia viene utilizzata molto frequentemente in cucina per aromatizzare ricette di carne e primi piatti, spesso abbinata a noci e burro. Vediamo qualche esempio:

  • salsa di salvia: basta mischiare le foglie tritate di salvia, cipolla a pezzetti e pepe con formaggio spalmabile bianco. Con questa salsa si possono farcire crostini di pane o accompagnare pietanze di pesce.
  • Risotto con la salvia: basta cuocere il riso e condirlo con foglie di salvia spezzettate, aglio e sfumare con salsa di soia.
  • Salvia fritta: le foglie più grandi possono essere immerse in una pastella fatta con uova,sale, farina e pan grattato e poi fritte in olio bollente. Questa ricetta si può realizzare sia con la salvia officinalis che con la salvia ananas.

Controindicazioni ed ffetti collaterali.

Come tutte le erbe, anche la salvia può avere effetti collaterali anche gravi soprattutto se assunta in alte dosi:

La salvia è controindicata, dunque, in alcune condizioni:

Informazioni Sugli Autori: Dottoressa Valentina Coviello (Biologa)

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