Mascara: qual'è il migliore? Come metterlo? Fa male agli occhi? Tipi e consigli per la scelta.

Il mascara è un cosmetico che serve ad allungare le ciglia, irrinunciabile per molte donne. Ma qual è il migliore? E qual è il metodo più corretto per applicarlo? Nell’articolo scopriremo le varie tipologie di mascara, come applicarlo al meglio e i rischi associati all’uso.

Mascara: qual'è il migliore? Come metterlo? Fa male agli occhi? Tipi e consigli per la scelta

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Tipologie
  3. Qual'è il migliore?
  4. Come si applica?
  5. Rischi
  6. Approfondimenti

Mascara: cos’è? Caratteristiche e tipologie principali.

Il mascara è un cosmetico che si applica sulle ciglia, e talvolta sulle sopracciglia, per enfatizzare lo sguardo. Benché sia stato inventato nell’Ottocento, dal profumista francese Eugène Rimmel, la sua popolarità crebbe a dismisura a partire dal 1913, quando il chimico americano T.L.Williams ne perfezionò la formula.

Miscelando la polvere di carbone con la cera di carnauba, infatti, Williams mise a punto un mascara in panetti, da prelevare con uno scovolino inumidito d’acqua, per poi essere applicato sulle ciglia. Soddisfatto dei risultati ottenuti sulla sorella Mabel, quindi, iniziò a venderlo porta a porta e per corrispondenza postale, dopodiché - visto il clamoroso successo - fondò la Maybelline New York, azienda leader del settore cosmetico.

Fu solo nel 1957, tuttavia, che il mascara iniziò ad essere confezionato nei più accattivanti e igienici tubetti, grazie al genio di Helena Rubinstein. Nacque, così, il mascara moderno.

Composizione e tipologie di mascara.

Il mascara è un’emulsione fluida e viscosa, nella quale distinguiamo una fase lipidica ricca di oli e cere, dispersa in acqua e stabilizzata attraverso l’uso dei tensioattivi, ingredienti che aumentano l’affinità tra fasi immiscibili tra loro.

Completano l’opera:

  • gli agenti viscosizzanti, che aumentano la capacità del mascara di aderire sia allo scovolino, sia alle ciglia e/o alle sopracciglia;
  • i pigmenti, naturali o sintetici, che conferiscono il colore;
  • i conservanti, che preservano il prodotto dalla contaminazione microbica.

Gli ingredienti sopra citati sono presenti in tutti i mascara, a prescindere dalla marca. Col passare degli anni, tuttavia, sono state messe a punto formulazioni sempre più innovative, che consentono di ottenere risultati molto diversi tra loro e che possono andare oltre la mera funzione decorativa. Perciò possiamo classificare i mascara in due grandi categorie: quella decorativa, che include i mascara propriamente detti, i primer mascara e i mascara per le sopracciglia, e quella curativa, che include i mascara trasparenti rinforzanti.

Vediamole!

Mascara decorativi: per uno sguardo irresistibile.

Come già accennato, questa categoria include i mascara puramente estetici, che vengono suddivisi ulteriormente in primer, mascara propriamente detti e mascara per sopracciglia. Conosciamoli meglio!

  1. Primer mascara. Si applicano prima del mascara colorato per pettinare e mantenere la curvatura delle ciglia, prolungando, dunque, gli effetti desiderati. Sono disponibili in confezioni singole, contenenti solo il primer, oppure nelle confezioni due in uno, dove in un’estremità troviamo il primer e nell’altra il mascara colorato. Poiché sono bianchi, inoltre, possono essere utilizzati per preparare mascara colorati, miscelando un po’ di prodotto col pigmento desiderato.
  2. Mascara propriamente detti. Si tratta dei mascara che tutti conosciamo, disponibili in un’ampia gamma di colori e funzioni.
    1. Suddivisione in base al colore. I mascara si suddividono in neri e colorati, questi ultimi introdotti per la prima volta negli anni Ottanta e rientrati in voga in questi ultimi anni, che contengono pigmenti naturali o sintetici. Esistono, tuttavia, anche i mascara trasparenti, usati per trucchi naturali, per preparare mascara con riflessi colorati o per allungare le ciglia.
    2. Suddivisione in base alla funzione. I mascara possono avere una funzione singola (allungante, volumizzante, incurvante) o racchiudere in sé più funzioni (i mascara a effetto ciglia finte). Queste caratteristiche sono dovute sia alle microfibre in nylon, che aumentano la lunghezza e lo spessore delle ciglia, sia alla forma dello scovolino, che contribuisce ad incurvarle.

Questi prodotti si distinguono, oltre che per le caratteristiche suddette, anche per la durata degli effetti. Oltre ai classici mascara, infatti, sono disponibili in commercio:

  • i mascara waterproof, cosiddetti perché resistono ad acqua, umidità, lacrime e sudore;
  • i mascara semipermanenti, i cui benefici si protraggono fino a tre settimane, cioè quanto dura il normale ciclo di ricambio delle ciglia. Benché esistano dei kit per il fai da te, è consigliabile rivolgersi all’estetista per il trattamento, di cui parleremo più avanti.
  1. Mascara per le sopracciglia. Non solo le ciglia, ma anche le sopracciglia possono avere bisogno del mascara! I prodotti in questione sono riconducibili a due categorie:
    1. mascara colorati, usati per riempire le sopracciglia poco folte;
    2. mascara trasparenti, usati per disciplinare le sopracciglia folte o per fissare il trucco riempitivo (matite, ombretti) di quelle rade.

Mascara curativi: per ciglia forti e sane.

Ma ora passiamo ai mascara “curativi”, se così possiamo definirli, perché rinforzano le ciglia naturalmente sottili e rade oppure quelle sfibrate dall’uso quotidiano di mascara, piegaciglia o struccanti aggressivi, che ne facilitano la caduta.

Di solito sono trasparenti e contengono al loro interno sostanze che riparano le ciglia (cheratina  idrolizzata), ne stimolano la ricrescita (vitamina B8) e le proteggono dagli agenti ambientali (cera di jojoba). I mascara trasparenti possono essere applicati anche sulle sopracciglia.

Puoi approfondire come rinforzare le ciglia.

Nel prossimo paragrafo, vedremo quali sono i migliori mascara in base alla varie esigenze.

Qual è il migliore? Guida alla scelta del mascara ideale.

Iniziamo subito col dire che non esiste un mascara migliore in assoluto e il motivo è che non siamo tutti uguali, dunque, ciò che può andar bene a uno può non andar bene a un altro! Ciò che possiamo affermare con certezza è che il mascara dovrebbe essere scelto in base a vari fattori, personali e ambientali, che ora ci accingiamo a descrivere. Seguiteci!

Ipersensibilità cutanea e oculare.

Chi ha una predisposizione allergica dovrebbe optare per i mascara ipoallergenici, che si possono trovare in farmacia, parafarmacia e nelle migliori profumerie. Questi prodotti, infatti, sono privi dei comuni allergeni presenti nei cosmetici, come metalli pesanti (nickel, palladio, cromo, mercurio e cobalto), parabeni e profumi.

Tipo di ciglia e sopracciglia.

Il colore, la lunghezza e lo spessore delle ciglia o sopracciglia, ma anche le dimensioni degli occhi e l’incarnato del viso, sono fattori determinanti per la scelta del mascara. Qui di seguito riportiamo alcune delle tipologie più comuni di ciglia e sopracciglia e il tipo di mascara sui cui si dovrebbe optare per avere rese migliori.

  1. Mascara oer ciglia folte e lunghe. Chi possiede ciglia folte, lunghe e voluminose potrebbe optare tranquillamente per i classici mascara con lo scovolino dritto (più o meno grande a seconda delle dimensioni dell’occhio) oppure per quelli incurvanti (se le ciglia sono spioventi) perché fissano la curvatura ottenuta col piegaciglia. Per quanto riguarda il colore delle ciglia, invece, chi le ha molto chiare può scegliere il mascara marrone in alternativa a quello nero, qualora l’effetto di quest’ultimo risultasse innaturale; mentre chi ha le ciglia molto scure può usare il mascara extranero, più intenso del classico mascara.
Attenzione: per accertarsi che il mascara sia veramente extranero, bisogna fare il paragone tra i prodotti di una stessa ditta, che si differenziano per le scritte black (nero) ed extrablack (extranero) e non tra quelli di diverse aziende. A volte capita, infatti, che un mascara extranero abbia la stessa intensità di uno classico, prodotto da un’altra ditta.
  1. Sopracciglia folte e ben definite. Questo tipo di sopracciglia può avere bisogno del mascara trasparente per disciplinarle.
  2. Mascara per ciglia normali. Chi ha delle ciglia tutto sommato normali può scegliere di enfatizzare la lunghezza, il volume o la curvatura con mascara ad hoc od optare per prodotti tutto in uno, i cosiddetti mascara a effetto ciglia finte, ultimamente molto diffusi e amati. Per quel che riguarda il colore delle ciglia, anche in questo caso si possono scegliere mascara marroni o extraneri, rispettivamente per ciglia molto chiare e molto scure.
  3. Sopracciglia normali. Si può usare il mascara trasparente per disciplinarle.
  4. Mascara per ciglia rade e corte. Veniamo al caso più problematico in assoluto: come comportarsi se le ciglia sono corte e rade? In questo caso, i mascara normali potrebbero essere inefficaci, perciò si possono applicare i mascara semipermanenti, che le scuriscono, incurvano e volumizzano, e i mascara trasparenti allunganti. Dal momento che questi trattamenti non sono economici (50-90€ il primo, 60-70€ il secondo) e tutto sommato non sono permanenti (gli effetti del primo durano circa tre settimane, mentre gli effetti del secondo svaniscono una volta che si smette di applicarlo) è meglio riservarli alle situazioni veramente importanti.
  5. Sopracciglia rade e corte. In questo caso, il mascara serve per fissare gli ombretti e le matite usati per riempire le sopracciglia. Si può scegliere sia quello trasparente, sia quello colorato, a seconda dei gusti.

I mascara per necessità particolari.

  • Nei periodi come l’estate, in cui si suda molto, o l’inverno, in cui è facile beccarsi la pioggia, i mascara waterproof assicurano una maggior durata degli effetti grazie alla percentuale più alta di cere, ad azione impermeabilizzante. Sono altresì consigliati se lacrimate molto oppure se tendete a sfregare gli occhi inavvertitamente.
  • Se avete le ciglia naturalmente deboli e sottili o sfibrate dall’uso continuo di mascara, piegaciglia o struccanti aggressivi, dovreste applicare il mascara curativo una o due volte al giorno, fino alla comparsa dei miglioramenti.
  • Per situazioni informali, oltre al classico mascara nero, potreste usare quelli colorati.
  • Se amate i look molto naturali, infine, potreste applicare il mascara trasparente per allungare e lucidare le ciglia.

Ma ora, vediamo come applicare al meglio questo prodotto!

Come applicare il mascara? Suggerimenti e trucchi.

Una volta scelto il mascara ideale, dunque, come usarlo? Per rispondere a questa domanda, ci rifacciamo ai consigli degli esperti riportati di seguito.

Vediamoli!

  1. A meno che non abbiate ciglia naturalmente incurvate, prima di applicare il mascara usate il piegaciglia: le ciglia spioventi, infatti, fanno apparire gli occhi più stanchi.
  2. Dopodiché applicate il mascara, eventualmente preceduto dal primer, per ottimizzare la durata degli effetti. Si procede in questo modo: dopo aver rimosso l’eccesso di prodotto dallo scovolino, applicate il mascara dalle radici alle punte, esercitando una leggera pressione alla base per aumentarne la curvatura.
  3. Durante l’applicazione eseguite un movimento a zig-zag, per volumizzare le ciglia qualora la formulazione sia molto fluida, oppure dritto, nel caso vi siano piccoli grumi, per evitare che le ciglia si attacchino (effetto “a ragno”). Un buon mascara assicura l’effetto desiderato dopo una o due passate.
  4. Applicatelo sulle ciglia superiori per dare profondità allo sguardo e in quelle inferiori per allargarlo, in quest’ultimo caso guardando verso il basso. Se non vi piace l’effetto del mascara nero sulle ciglia inferiori, usate quello trasparente per incurvarle senza appesantirle. Usate lo scovolino in verticale per truccare le ciglia superiori nell’angolo interno dell’occhio e quelle inferiori, per evitare di sporcarvi.
  5. Prima che il mascara si asciughi, inoltre, potete usare nuovamente il piegaciglia per incurvarle ulteriormente. Non fatelo quando è asciutto, perché rischiate di spezzarle!
  6. Se vi macchiate la palpebra, a meno che non siate esperte, non rimuovete il mascara prima che sia asciutto, per evitare di peggiorare la situazione.
  7. Se una volta asciutto il mascara sono presenti dei grumi, potete rimuoverli con gli appositi pettini per ciglia.
  8. Infine, per quanto riguarda le sopracciglia, applicate il mascara seguendo il senso di crescita dei peli.

Quello appena illustrato è il procedimento per applicare il mascara classico, cioè quello che si rimuove con gli struccanti appositi. Nel box successivo, invece, vedremo come si applica il mascara semipermanente.

Mascara semipermanente: come si applica?

Nel primo paragrafo, abbiamo visto che il mascara semipermanente è consigliabile per chi ha le ciglia chiare, spioventi e rade, poiché tende a scurirle, incurvarle e volumizzarle, ma che dovrebbe essere effettuato dai professionisti del settore, per ottenere buoni risultati in tutta sicurezza. Qui di seguito, comunque, riportiamo i passaggi della procedura.

  1. Detersione degli occhi e delle ciglia con acqua micellare o detergenti non oleosi, in modo che siano perfettamente puliti prima dell’applicazione del mascara.
  2. Isolamento delle ciglia inferiori con specifici patch, per evitare che si attacchino a quelle superiori durante l’applicazione.
  3. Distanziamento delle ciglia con l’apposito pettine, per evitare che si formino grumi, e applicazione del primer, per migliorare gli effetti e la durata del trattamento.
  4. Curvatura col piegaciglia elettrico oppure con i classici prodotti per la permanente.
  5. Applicazione del mascara con gli scovolini classici o con quelli mini, per essere più precisi, che in questo caso viene condotta dalle punte alle radici (quindi al contrario rispetto al mascara normale). Successivamente le ciglia vengono distanziate con le apposite pinzette, per evitare l’effetto “a ragno”.
  6. Attesa di qualche minuto per l’asciugatura. Et voilà, il gioco è fatto!
Il mascara semipermanente può essere usato da solo, se volete un effetto naturale, o con il mascara normale, se desiderate un effetto più “drammatico”.

Ma l’uso del mascara è associato a rischi? Lo scopriremo nel prossimo e ultimo paragrafo!

I rischi associati all’uso del mascara.

Non solo le allergie, ma anche le infezioni oculari e la caduta delle ciglia, sono tra i rischi più comuni associati all’uso del mascara.

  • Le allergie sono causate da particolari ingredienti, come profumi e parabeni, oppure da contaminanti come i metalli pesanti.
  • Le infezioni possono insorgere nei soggetti predisposti che usano mascara scaduti o contaminati, magari perché si lascia stappato il tubetto o perché si pompa il mascara prima dell’uso, facilitando la penetrazione d’aria e microbi.
  • La caduta delle ciglia può verificarsi perché si usa il piegaciglia quando il mascara è asciutto oppure perché si usano prodotti struccanti troppo aggressivi.

Cosa fare, dunque, per ridurre questi rischi?

  • Usate i mascara ipoallergenici se avete una predisposizione allergica.
  • Non usate il mascara oltre sei mesi dall’apertura e sostituitelo prima se siete soggetti alle infezioni.
  • Tappate bene il mascara e conservatelo al riparo da luce e calore, per preservarlo dai microbi e dall’ossidazione.
  • Usate prodotti struccanti specifici per occhi ed evitate il piegaciglia quando il mascara è asciutto.

E con questo è tutto, cari lettori! E voi usate il mascara? Quale tipo prediligete? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti. Alla prossima!

L’articolo ha uno scopo puramente illustrativo. Se avete dubbi o curiosità, rivolgetevi agli esperti del settore.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Jessica Zanza ( Farmacista)

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