La luffa è una pianta simile ad una zucchina che produce dei frutti che contengono un reticolato di fibre che somigliano ad una vera e propria spugna. La luffa essiccata, può essere utilizzata come esfoliante per il corpo e per il viso È ipoallergenica e può essere utilizzata da tutti, anche da chi ha una pelle particolarmente sensibile.
La luffa è una pianta originaria dell'Asia appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee.
È una zucca i cui frutti hanno un aspetto somigliante alle zucchine e la varietà più diffusa in Italia è la Luffa cylindrica. La caratteristica di questo frutto è che, una volta essiccato, può essere utilizzato come una sorta di spugna naturale grazie alla struttura fibrosa dall'aspetto spugnoso.
Caratteristiche alimentari.
I frutti della luffa sono commestibili e possono essere consumati purchè vengano raccolti prima che maturino totalmente, in quanto poi risulterebbero troppo duri. Per quanto riguarda i valori nutrizionali, in 100 grammi di luffa possiamo trovare:
14 g di carboidrati tra cui 2,9 g di fibra alimentare e 5 g di zuccheri.
0,7 g di proteine.
0,3 g di grassi tra cui 0,1 g di grassi polinsaturi e 0,1 g di grassi monoinsaturi.
sali minerali quali sodio (21 mg), ferro (0,4 mg), magnesio (20 mg), calcio (9 mg) e potassio (453 mg).
vitamine quali vitamina C (5,7 mg), vitamina B6 (0,1 mg), vitamina A (260 UI).
Proprietà di questa spugna naturale.
Una volta essiccata la luffa può essere posta in acqua per essere reidratata e diventare un'ottima spugna naturale.
La spugna di luffa ha molteplici proprietà benefiche per il nostro organismo, ad esempio:
È un ottimo esfoliante, grazie alla sua ruvidità ed al suo potere abrasivo. Passata sulla pelle sotto la doccia aiuta a rimuovere cellule morte ed impurità e lascia la pelle liscia e luminosa senza però graffiarla. Può essere utilizzata anche sottoforma di dischetti per eseguire uno scrub viso.
Grazie alla sua azione esfoliante è utile anche per rimuovere i peli incarniti da sotto la pelle e favorirne quindi l'eliminazione. Per ottenere risultati ottimali si consiglia di applicare sulla parte in cui vi sono i peli incarniti burro di karitè o olio di mandorle, lasciare ammorbidire la pelle per un paio d'ore e successivamente praticare il massaggio con la spugna di luffa.
Utilizzata quotidianamente e con costanza per eseguire dei massaggi aiuta a ridurre gli inestetismi della cellulite grazie all'azione meccanica esercitata sulla pelle durante il massaggio.
Può essere usata per riattivare la circolazione sanguigna eseguendo dei massaggi con la spugna asciutta, senza averla prima reidratata. I massaggi vanno eseguiti delicatamente con un movimento circolare.
La spugna di luffa ha una durata di circa 3 - 4 settimane, poi va sostituita in quanto si riduce la sua capacità abrasiva. È ipoallergenica e pertanto può essere utilizzata da tutti, anche da chi ha problemi di allergia o chi ha la pelle delicata.
Oltre agli utilizzi di tipo estetico, la luffa può essere utilizzata come spugna per lavare i piatti, grazie al suo potere abrasivo, e come imbottitura per divani, sedie, o poltrone.
Informazioni pratiche.
La spugna di luffa può essere acquistata già confezionata in appositi negozi biologici o erboristerie.
Tuttavia è una spugna molto semplice da realizzare anche in casa. Vediamo come:
Acquistare i semi di luffa da un vivaio ed iniziare la semina quando comincia la primavera, preferibilmente tra marzo e maggio. Per seminare correttamente la luffa si consiglia di porre alcuni semi in un vaso (contenente terreno argilloso) che abbia un fondo di terra di almeno 2 cm. Posizionare il vaso alla luce del sole, attendere lo sviluppo delle piantine (circa una settimana) e selezionare le piante che hanno avuto la migliore riuscita in termini di sviluppo.
Una volta selezionate le piantine trapiantarle in grossi vasi (di almeno 40 cm di profondità e 30 cm di diametro) o preferibilmente nel terreno, avendo cura di distanziare tra loro le piante di almeno 50 cm.
La luffa è una pianta rampicante e pertanto si dovranno costruire appositi sostegni per favorire un corretto sviluppo della pianta. I sostegni possono essere delle semplici aste di legno conficcate nel terreno o nel vaso.
Una volta cresciute le piante e sviluppati i frutti se si vuole utilizzare la luffa come spugna è necessario far maturare il frutto sulla pianta. Il frutto matura in circa 5 - 6 mesi e la maturazione è completa quando la buccia esterna passa da un colore verde ad un colore marrone.
Una volta raccolto il frutto maturo lo si deve sbucciare e pulire l'interno dai semi e dalle impurità. Per fare questo si consiglia di schiacciare il frutto partendo dal centro fino ad arrivare alle estremità.
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