Alcolismo: cause, sintomi, conseguenze e terapia per la dipendenza da alcol

Consulente Scientifico:
Dottoressa Giuseppina Corniello
(Specialista in biologia e nutrizione)

L’alcolismo è una condizione patologica in cui la persona diventa dipendente dall’assunzione di alcol. Non si riesce, infatti, a controllarne il consumo. I fattori di rischio e i sintomi che possono condurre a questa situazione sono svariati e devono rappresentare un primo campanello d’allarme. Se ci accorgiamo che un nostro caro o noi stessi stiamo per cadere in questa dipendenza è bene intervenire subito attraverso il consulto con il medico di famiglia che ci indirizzerà verso cure e trattamenti specifici.

    Indice Articolo:
  1. Cause
  2. Sintomi
  3. Conseguenze
  4. Diagnosi
  5. Terapie

Quali sono le cause che possono portare all’alcolismo.

La dipendenza psicologica e fisica dall’alcol è una condizione che si verifica nel tempo in seguito ad un consumo costante ed eccessivo di alcol. Questo può determinare effetti negativi per l’organismo e danni ad organi e tessuti, oltre che danni a livello del sistema nervoso e alterazioni del comportamento.

Le situazioni che possono portare ad una dipendenza dall’alcol possono essere delle più svariate, quelle che maggiormente si riscontrano sono:

I sintomi della dipendenza dagli alcolici.

Prima di arrivare alla vera e propria dipendenza dall’alcol ci sono tutta una serie di sintomi che non andrebbero sottovalutati per poter intervenire in tempo ed evitare di arrivare ad una situazione di abuso. Tra questi c’è sicuramente il fatto di bere eccessivamente ed abitualmente, anche da soli.

I primi segnali

  • Bere eccessivamente

  • Bere quantità sempre maggiori per iniziare ad avvertire i primi effetti

  • Irritabilità

  • Compulsione a bere senza controllo

  • Consumare alcolici da soli

  • Conservare di nascosto gli alcolici

  • Manifestazioni dovute all’astinenza come ad esempio nervosismo, sudorazione, ansia

Sintomi fisici e psicologici

Nel soggetto alcolizzato ci sono una serie di sintomi sia fisici che psicologici che si manifestano in maniera più o meno marcata. Tra questi vi sono:

Le conseguenze dell’abuso di alcol.

L’assunzione eccessiva di alcol può causare numerosi disturbi a partire da quelli al sistema nervoso fino ad arrivare a veri e propri stati patologici a carico di organi quali il fegato, lo stomaco, il pancreas. I disturbi che più frequentemente si riscontrano sono:

Approfondisci i rischi dell'alcol in gravidanza.

Alcolismo giovanile

L’eccessivo consumo di alcol tra gli adolescenti può avere conseguenze pericolose. I ragazzi, un po per gioco un po per curiosità, si avvicinano all’alcol già nella prima adolescenza. Questo può essere causa di incidenti stradali, perdita di coscienza che può portare a compiere gesti insensati oltre che pericolosi, fino ad arrivare nei casi più gravi al coma etilico e/o al decesso.

Come viene diagnosticato l’alcolismo.

Non esistono veri e propri esami specifici per diagnosticare la condizione di alcolismo. Il primo passo è sicuramente rivolgersi al medico di famiglia qualora ci rendiamo conto o vediamo un nostro caro avere tutti o buona parte dei sintomi che abbiamo elencato all’inizio di questo articolo.

Durante la prima visita il medico dovrà accertarsi se vi siano effettivamente problemi legati all’abuso di alcol attraverso questionari e domande sulle abitudini del soggetto.

I segnali più comuni che fanno propendere verso una diagnosi di alcolismo sono:

Alcol test.

L’alcol test è un esame che serve a misurare la concentrazione di alcol nel sangue. E’ uno strumento utilizzato dalle forse dell’ordine per fare controlli agli automobilisti ed assicurarsi che non ci si metta alla guida in stato di ebbrezza.

Il Codice della Strada fissa il limite consentito di tasso alcolico a 0,5 g/L.

Questo test è di facile esecuzione, consiste nel far soffiare il soggetto all’interno di un palloncino che raccoglie l’aria sufficiente ad effettuare la misurazione. L’alcol assunto viene quasi interamente assorbito dall’organismo andando nel circolo sanguigno. Dal sangue passa ai polmoni e l’etilometro misura proprio il tasso alcolico dell’aria espirata.

Come aiutare un alcolista.

Quasi sempre chi ha problemi di alcolismo non vuole ammettere la propria condizione e di conseguenza è contrario a sottoporsi a cure specifiche. E’ quindi fondamentale l’intervento e il sostegno di amici e familiari che devono aiutare il soggetto a prendere consapevolezza della propria condizione ed accettare di farsi aiutare da personale specializzato. La prima cosa da fare è rivolgersi al medico di famiglia che prenderà tutte le decisioni del caso. Bisognerà valutare se può essere efficace anche solo un breve intervento oppure sottoporsi ad una serie di consulenze psicologiche fino alla necessità di ricovero presso strutture specializzate in cui seguire un programma di disintossicazione.

Terapie per la dipendenza da alcol.

Le terapie per combattere la dipendenza dal consumo di alcol sono differenti a seconda della gravità del problema e può andare da semplici sedute di psicoterapia fino al ricovero e all’utilizzo di farmaci specifici.

Alcolisti anonimi.

Si tratta di gruppi di supporto per aiutare chi sta cercando di guarire dall’alcolismo. Un’associazione presente in tutto il mondo che si occupa del recupero di persone con problemi legati all’alcol. Durante gli incontri la prima cosa da fare è ammettere e prendere consapevolezza della propria condizione, solo così il programma di disintossicazione potrà davvero dare i risultati sperati.

Cure alternative.

Ci sono tecniche di medicina alternativa che si propongono di contribuire positivamente al percorso di guarigione dall’alcolismo.

Agopuntura: questa tecnica mira a ridurre il desiderio irrazionale di assumere alcol e allo stesso tempo tenta di limitare i sintomi legati alla crisi di astinenza.

Meditazione e yoga: in questo caso si vuole agire sullo stress e sull’ansia associate ad una condizione di dipendenza. Il soggetto impara a rilassarsi e a gestire meglio l’ansia e l’irritabilità.

Rimedi omeopatici: le cure omeopatiche si propongono di contribuire al successo del trattamento di disintossicazione. L’obiettivo è quello di tenere sotto controllo gli stati d’ansia che sono tipici e molto frequenti durante un percorso terapeutico per liberarsi dalla dipendenza dall’alcol. Tra i rimedi omeopatici più diffusi vi sono:

Ricordiamo sempre che questi metodi alternativi non curano l’alcolismo ma rappresentano solo dei supporti che possono aiutare durante le terapie psicologiche e/o farmacologiche.

Informazioni Sugli Autori: Dottoressa Giuseppina Corniello ( Laurea in Biotecnologie Mediche)

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