Sapone di Aleppo.

Sapone di Aleppo

Da quasi ormai nove secoli, il sapone di Aleppo costituisce un ottimo antinfiammatorio e antisettico naturale, oltre che un ottimo sapone purificante e detergente.

I motivi per cui usarlo per la nostra igiene quotidiana sono molteplici: qui di seguito una breve guida all’uso, per scoprire fino in fondo i benefici di questo prodotto naturale.

Le origini del sapone di Aleppo.

Il sapone di Aleppo è un detergente naturale molto antico: prodotto nella lontana cittadina siriana di Aleppo, da cui prende il nome, segue ancora oggi i metodi più antichi di saponificazione, grazie ad artigiani e cultori che li hanno tramandati, di generazione in generazione, fino ad oggi.

La produzione del sapone di Aleppo è diventata, nel corso dei secoli, una vera e propria arte che richiede attenzione, cura e dovizia, oltre che pazienza e profonda conoscenza delle metodologie.

Si tratta di un sapone naturale, a base di grassi di origine vegetale, che richiede un accuratissimo trattamento per la preparazione e tempi molto lunghi per l’essiccamento.

Le proprietà genuine e semplici che lo contraddistinguono, unitamente ai componenti aggiuntivi di primissima qualità, fanno di questo prodotto uno dei panetti cosmetici più utilizzati per la detersione e l’idratazione della pelle.

Cenni storici.

L’usanza di adoperare il sapone di Aleppo nella cosmesi nasce nei bagni turchi d’Oriente, moltissimi secoli fa, quando pochissime scaglie di questo sapone venivano utilizzate per idratare la pelle, grazie ad un massaggio preparatorio di tre o al massimo quattro minuti.

Questa tradizione si è mantenuta inalterata fino ai nostri giorni; infatti, nei beauty centers più attrezzati, ancora oggi, possiamo richiedere un massaggio di schiuma di Aleppo, effettuato con sapone di Aleppo e sassolini racchiusi all’interno di panni di lino, per sfregare la pelle, idratarla e levigarla.

Origine millenarie.

Le origini del sapone di Aleppo sono, però, millenarie. Il sapone di Aleppo si affaccia, per la prima volta, nella storia grazie ad una citazione contenuta nel Vecchio Testamento, circa 2500 anni fa; ma le sue radici risalgono addirittura alle tradizioni dell’antichissima Siria. La fioritura e lo sviluppo arrivano sotto la dominazione araba, nell’800 d.C., e viene esportato in Occidente, nel Mediterraneo, in Spagna e in Italia, con le crociate. Grazie all’arrivo degli arabi lungo le coste della Francia, a Marsiglia, il metodo di saponificazione si diffonde anche in Europa e il sapone di Aleppo diventa il precursore di quello che poi sarebbe divenuto rinomato in tutta Europa con il nome di sapone di Marsiglia.

Nel XII secolo, in Europa, vengono fondati numerosi saponifici nella contea di Castiglia, in Francia e in Italia (soprattutto a Venezia e Savona).

La preparazione del sapone di Aleppo.

La lunga fase di preparazione del sapone di Aleppo inizia a novembre, quando si coltivano le olive e dura ben quattro mesi: l’ingrediente fondamentale è, appunto, l’olio d’oliva, che può variare in percentuale e che contribuisce a garantire le proprietà emollienti ed idratanti di questo prodotto.

Il sapone, con aggiunta di olio d’oliva, viene cotto con soda estratta dal sale marino in un grande calderone di pietra; a cottura ultimata, si aggiunge l’olio di bacche di alloro (in percentuale variabile) che conferisce il profumo speziato al sapone.

A procedimento effettuato, la miscela si lascia colare, raffreddare ed essiccare al vento per circa 12 mesi, in sistemi di impalcature verticali a forma di torre: i panetti, così accuratamente tagliati, assumono il colore marrone - rossiccio caratteristico, per l’ossidazione naturale che la clorofilla dell’olio subisce a contatto con i raggi del sole.

Il rapporto tra ingredienti e benefici.

La percentuale di olio d’oliva varia dallo 0 al 60 %; la percentuale di olio di bacche di alloro può variare ed assumere, in base alla quantità, specifiche prerogative per specifici tipi di pelle:

  • Percentuale del 4 - 8% di olio d’alloro: utilizzato come antisettico e disinfettante per pelli grasse e miste.
  • Percentuale al massimo del 16% di olio d’alloro: produce un effetto molto curativo per eczemi, dermatiti, acne e psoriasi.
  • Percentuale del 20% di olio d’alloro: sapone ottimo per tutti i tipi di pelle.
  • Percentuale del 30% di olio d’alloro: cura le infiammazioni di tutti i tipi di pelle.
  • Percentuale del 50% di olio d’alloro: per tutti i tipi di trattamenti di bellezza e per la cosmesi del corpo.

Caratteristiche del sapone di Aleppo.

Il sapone di Aleppo, grazie alla componente specifica dell’olio d’alloro, ha caratteristiche antisettiche e disinfettanti; contiene vitamina E, ottima per rigenerare la pelle e ridurre gli effetti dell’invecchiamento.

Gli antiossidanti, come i polifenoli, in esso contenuti sono fonte di benessere fisico e di prevenzione delle malattie.

Il sapone di Aleppo è puro, anallergico, per le sue caratteristiche del tutto naturali, e si decompone naturalmente, senza produrre effetti nocivi sull’ecosistema: ha una formula secondo natura e non contiene coloranti, additivi chimici, profumi ed è dermatologicamente testato.

Molto utilizzato per l’igiene quotidiana, è un ottimo disinfettante per l’igiene intima e per eliminare ogni sorta di batteri; la purezza del sapone di Aleppo non è assolutamente testata sugli animali.

Non contiene sodium laureth sulfate, componente tensioattiva, frequentemente presente in tutti i detergenti per diminuire la tensione tra le particelle di sporco: il sodium laureth sulfate può, con l’uso frequente, danneggiare la pelle e i follicoli.

Usi del sapone di Aleppo.

Il sapone di Aleppo può essere multiuso:

  • E' ottimo per la rasatura, grazie ai principi costituenti dell’olio di bacche d’alloro, che aprono i pori e rendono più morbida e liscia la pelle.
  • Come maschera cosmetica, lenisce le irritazioni e le pelli acneiche molto grasse, oltre che nutrire e agire in profondità sul bulbo pilifero.
  • Ha ottimi benefici come disinfettante per capelli con problemi di forfora.
  • Può, avere anche effetti antinfiammatori e cicatrizzanti per le ferite ed essere utilizzato come valido antidoto per eczemi e psoriasi della pelle.
  • E' anche un buon ricostituente per le rughe e la pelle sensibilmente invecchiata.

Nell’antico Oriente era utilizzato negli armadi come profumatore e antitarme; ha un effetto rilassante per i dolori alla schiena e può essere un ottimo disinfettante per la biancheria, soprattutto per quanti soffrono di allergie e intolleranze.

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