Olio di alloro: proprietà, usi, controindicazioni e ricetta.

L’olio di alloro è ricco di principi attivi che gli conferiscono diverse proprietà benefiche sia in campo estetico che salutare. Approfondiamo quindi tutti i casi in cui si può utilizzare e scopriamo come preparare l’olio del Laurus nobilis.

Olio di alloro: proprietà, usi, controindicazioni e ricetta

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Proprietà
  3. Benefici
  4. Controindicazioni ed effetti collaterali
  5. Approfondimenti

Cos’è l’olio di alloro?

Conosciuto ed impiegato fin dai tempi antichi, l’olio di alloro si presenta come un liquido denso di colore giallo scuro che, come qualsiasi grasso, deve essere tenuto al riparo dalla luce e conservato in recipienti sigillati ermeticamente per ridurre i danni causati dai processi chimici di autossidazione dei lipidi. Per la preparazione di tale oleolito possono essere impiegate le bacche oppure le foglie anche se, per la maggiore facilità di lavorazione, sono solitamente utilizzate le foglie fresche.

I metodi di preparazione sono essenzialmente due, a seconda che l’estrazione avvenga a livello aziendale oppure domestico.

Come viene prodotto?

A livello industriale la preparazione dell’olio essenziale di alloro avviene tramite distillazione in corrente di vapore, una tecnica che prevede il passaggio di vapore acqueo attraverso le foglie di alloro e la successiva condensazione di questo vapore, ricco di oli essenziali volatili, per passaggio attraverso un ambiente freddo. I tempi di preparazione sono piuttosto lunghi (10/12 ore) e le quantità ottenute sono minime rispetto al prodotto di partenza. Ciò dipende anche dal momento in cui vengono raccolte le foglie per questa preparazione.I migliori risultati si ottengono se la raccolta, immediatamente precedente al processo di estrazione, viene effettuata durante il periodo balsamico della pianta, ovvero l’arco temporale in cui le foglie sono maggiormente ricche di oli essenziali.

Proprietà: i principi attivi dell’olio di alloro.

Come qualsiasi rimedio fitoterapico che si rispetti, anche in questo caso, le innumerevoli proprietà di questa pianta, e soprattutto dell’olio che da esso se ne ricava, sono da attribuire ai composti chimici in esso presenti e la loro sinergia d’azione. Tra i componenti di maggior rilievo vi ritroviamo:

  • acido ascorbico, meglio conosciuto come vitamina C, con importanti proprietà antiossidanti capace di contrastare l’azione dei radicali liberi che causano invecchiamento cellulare
  • acido folico, vitamina indispensabile per la sintesi di nuovo DNA ed il cui fabbisogno cresce durante la gravidanza
  • vitamina A, importantissima per la vista, i polmoni e le mucose
  • sali minerali quali rame, zinco, manganese, ferro, potassio, magnesio
  • eucaliptolo, scientificamente chiamato 1,8-cineolo, noto per le sue proprietà antinfiammatorie
  • terpeni, sequiterpeni, gerandiolo, fellandrene ed altri costituenti chimici fondamentali per l’aromaticità dell’olio essenziale.

Come prepararlo in casa: ricetta fai da te.

Volendo è possibile preparare l’olio di alloro anche in casa, con un procedimento molto più semplice. Basterà procurarsi:

  • 15 gr di foglie di alloro
  • 200 gr di olio di mandorle dolci reperibile in erboristeria o farmacia
  • un contenitore di vetro con chiusura ermetica della capacità di almeno 200 gr

Il metodo è davvero semplice! Infatti, basta inserire le foglie di alloro, lavate ed asciugate accuratamente, nel barattolo e coprirle completamente con l’olio di mandorle dolci. Una volta sigillato il recipiente, si lascia in “estrazione” per 40 giorni.Trascorso tale periodo, l’olio è pronto per essere utilizzato secondo le diverse esigenze per le sue molteplici qualità.

I benefici salutari dell’olio di alloro.

Avere a portata di mano questo concentrato oleoso può essere un toccasana per diversi piccoli malesseri.

Esso è, infatti, utile iper:

  • dolori addominali e coliche di origine virale e batterica in quanto uno dei suoi componenti, l’acido laurico, contrasta la proliferazione di tali microrganismi se assunto sottoforma di tisana o decotto,
  • miglioramento della digestione ed eliminazione di gas intestinali causa di gonfiore e flatulenza se viene assunta qualche goccia con un pò di miele,
  • aumento della diuresi se si prepara una bevanda con acqua ed alcune gocce di olio di alloro da sorseggiare nell’arco della giornata,
  • rilassare la muscolatura liscia intestinale se massaggiato sul ventre dopo aver miscelato una piccola quantità di olio di alloro con olio di oliva oppure olio di mandorle dolci e quindi idoneo in caso di crampi addominali,
  • preparazione di impacchi in caso di slogature e contusioni,
  • per alleviare i sintomi influenzali quali tosse e raffreddore spalmandolo sul petto e schiena,
  • favorire la sudorazione ed eliminazione di tossine con conseguente abbassamento della temperatura corporea in caso di febbre, preparando una tazza di tisana calda e bevendo prima di mettersi a letto,
  • mal di testa se sfregato su tempie,
  • aumentare la concentrazione e la memoria sia diffondendo l’olio di alloro come essenza nell’ambiente, sia aggiungendo qualche goccia ad una bevanda calda quale tè, tisana,
  • ridurre ansia e paura se diffuso nell’ambiente,
  • ridurre i tempi di guarigione delle ferite in quanto capace di stimolare il sistema immunitario,
  • in caso di orticaria da piante velenose quali edera ed ortica si mostra un ottimo antidoto per contrastare irritazioni, bruciori ed infiammazioni della pelle, spalmato direttamente sulla cute puro o miscelato ad una crema o olio vettore, ad esempio l’olio di mandorle,
  • rimedio naturale in caso di ponfi, prurito ed irritazioni cutanee causate da punture di insetti, anche in questo caso da applicare direttamente sulla parte irritata,
  • contrastare i sintomi premestruali e regolarizzare le mestruazioni.

Attenzione!

Impariamo a distinguere i due diversi tipi di alloro. Tutte le proprietà finora descritte sono da ascriversi alle foglie della pianta Laurus nobilis. Ma attenti a non utilizzare la varietà Lauroceraso che viene primariamente utilizzata come pianta ornamentale e che, pur non appartenendo alla stessa famiglia, viene associata all’alloro per la similitudine delle sue foglie e fiori. Quest'ultima, infatti, contiene una sostanza altamente tossica, l’acido cianidrico capace di causare la morte per blocco respiratorio. Dunque, prima di sperimentare pozioni e diventare un po maghi provetti, accertiamoci di quali foglie abbiamo raccolto oppure acquistato.

Carichi di queste conoscenze possiamo ora sperimentare le nostre virtù da allievi farmacisti preparatori e testare i nostri risultati all’occorrenza, sperando di essere soddisfatti.

L’uso cosmetico: i benefici estetici

Finora abbiamo elencato gli usi maggiormente “salutari” di questa pozione...

Vediamo quali possono essere gli impieghi per migliorare la bellezza:

  • è indicato in caso di dermatiti e acne in quanto riequilibra la secrezione sebacea
  • può essere un rimedio efficace contro l’alopecia, soprattutto da stress, in quanto rinforza i capelli e ne previene la caduta in quanto l’olio di alloro, stimolando la microcircolazione, migliora l’ossigenazione ed il nutrimento dei capelli. Per avere risultati visibili il trattamento, fatto con sfregamento di piccole quantità di rimedio sul cuoio capelluto, deve essere costante e regolare

Lo sapevi che…

I Greci credevano che la pianta di alloro potesse tenere lontano le malattie contagiose ed il male e che le sue foglie fossero capaci di comunicare il dono della divinazione, per tale motivo, come si può evincere anche da molte raffigurazioni, si adornava con corone di alloro il capo di studiosi, eroi e geni.Ecco perché, ancora oggi, si è soliti incoronare con foglie di alloro il capo di chi raggiunge traguardi importanti (diploma, laurea, successi professionali, gare sportive).

Gli effetti collaterali dell’olio essenziale del Laurus nobilis.

Pur trattandosi di un rimedio naturale, se utilizzato in quantità eccessive può provocare allergie o dermatiti in soggetti predisposti.

Anche se ricco di acido folico, un componente essenziale durante la gestazione, è controindicato in gravidanza in quanto alcuni suoi componenti potrebbero far nascere alcune complicazioni a carico di madre e feto.

E’, inoltre, altamente sconsigliato ai bambini di età inferiore ai 6 anni per eventuali problemi di sensibilità ad alcuni componenti.

Infine, ma non meno importante, deve essere usato in maniera scrupolosa ed in quantità piccole in quanto ha proprietà narcolettiche e sedative conferite da un composto organico in esso presente, il metileugenolo.

I diversi utilizzi di questo rimedio naturale.

L’olio di alloro è spesso utilizzato fuori dalle ricette medicamentose, in particolare

  • in cucina per aromatizzare ed esaltare i sapori di diversi piatti e conferire quel retrogusto unico di freschezza.
  • Come olio essenziale, da nebulizzare nell’ambiente come repellente contro insetti e zanzare oppure per i suoi effetti rilassanti
  • Come ingrediente base per la preparazione del sapone di Aleppo, detergente molto utile per pelli delicate ed intolleranti, ideale per la detersione della pelle estremamente delicata dei più piccoli in quanto non è aggressivo ed è molto nutriente
  • Come profumatore di armadi in grado di contrastare i danni sui capi provocati dalle tarme.

Le informazioni riportate hanno uno scopo puramente informativo.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Ilaria Cirillo Farmacista

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