Taurina: cos'è? Proprietà, controindicazioni ed effetti collaterali.

Taurina: cos'è? Proprietà, controindicazioni ed effetti collaterali

    Indice Articolo:

  1. Cos’è la taurina? Caratteristiche
  2. A cosa serve?
  3. In quali alimenti si trova?
  4. Gli integratori
  5. Bevande energetiche
  6. La taurina per gli sportivi
  7. I benefici e le controindicazioni
    1. Effetti benefici per la salute
    2. Possibili effetti collaterali
  8. Approfondimenti

Cos'è la taurina, dove si trova ed a cosa serve? fa bene o fa male? Approfondiamo le proprietà e gli effetti collaterali dell'aminoacido evidenziano benefici e controindicazioni.

La Taurina viene comunemente considerata un aminoacido anche se non ha la stessa composizione chimica degli altri aminoacidi. Il nome è dovuto al fatto che fu scoperta per la prima volta nella bile di un toro, ma è presente anche nella bile umana. Il principale ruolo fisiologico è quello della formazione dei sali biliari che servono per la digestione dei grassi, ma la taurina ha anche altri ruoli come regolare l’omeostasi del calcio e fungere da neurotrasmettitore inibitorio nel sistema nervoso. In parte viene sintetizzata dal nostro organismo, ma per coprire il fabbisogno giornaliero di taurina è necessario integrare la dose endogena con quella presente negli alimenti. Questo particolare aminoacido si trova solo in alimenti di origine animale ecco perché in soggetti che seguono una dieta vegetariana o vegana può essere utile ricorrere all'utilizzo di integratori. Approfondiamo i benefici della taurina: dall'aumento del volume cellulare, agli effetti su resistenza e forza muscolare, dai benefici per il sistema cardiovascolare (colesterolo e pressione), agli effetti sulla salute della retina e del sistema immunitario.

Iniziamo con una scheda sintetica delle proprietà per poi approfondire dettagliatamente il tema.

Le proprietà della taurina: panoramica generale.
Partecipa alla digestione ed assimilazione dei nutrienti. Contribuisce a creare i sali biliari che servono per la digestione dei grassi.
Favorisce il dimagrimento.
  • Migliora l’ossigenazione dei tessuti
  • Attenua il senso di fatica e di stanchezza
  • Stimola il metabolismo quindi aiuta a bruciare i grassi.
Agisce sul sistema nervoso. Agisce come neurotrasmettitore inibitorio, ed ha effetti benefici contro:
  • l’epilessia.
  • depressione
  • insonnia
Migliora le prestazioni sportive. Agisce in modo importante sulla contrattilità muscolare aiutando a migliorare le prestazioni atletiche
Migliora la funzionalità del sistema cardiocircolatorio.
  • Aiuta a combattere l'ipertensione
  • Riduce il colesterolo cattivo ed i trigliceridi
  • Migliora la contrattilità del cuore.
Previene l’invecchiamento cellulare. Ha importanti effetti antiossidanti sulle cellule che costituiscono la pelle.
Rafforza il sistema immunitario. Aumenta l’azione delle cellule natural killer ed agisce anche sui macrofagi.

Fa bene agli occhi.

Contribuisce a mantenere in salute la retina e gli occhi.
Previene la caduta dei capelli. Si accumula a livello del bulbo e lo rinforza rendendolo più resistente e quindi meno tendente a cadere.

Cos'è e dove si trova: la sintesi della taurina.

La taurina appartiene quindi alla categoria degli aminoacidi non essenziali presenti nel nostro organismo, cioè fa parte di quegli aminoacidi che vengono sintetizzati all’interno dell’organismo e che non è necessario assumere con la dieta, anche se per coprirne il fabbisogno giornaliero è necessario integrare la dose endogena con la taurina presente in alimenti o integratori.

Nel nostro organismo la taurina si trova localizzata nel tessuto nervoso, nei globuli bianchi, nei muscoli scheletrici e nel cuore. La formazione della taurina negli adulti avviene nel fegato a partire dagli aminoacidi cisteina e metionina e in presenza di vitamina B6, mentre per quanto riguarda i neonati viene assunta soltanto con il latte materno perché i bambini appena nati non sono in grado di sintetizzarla.

A cosa serve? Le funzioni di questo aminoacido.

Il principale ruolo fisiologico della taurina è quello di intervenire nella formazione della bile. Tale reazione prevede la coniugazione della taurina con gli acidi biliari colico e chenodesossicolico per formare i corrispondenti sali biliari taurochenodesossicolato di sodio e taurocolato di sodio. Queste sostanze presenti nella bile hanno il compito di facilitare la digestione e l’assorbimento dei grassi che vengono introdotti con l’alimentazione e per l’assorbimento delle vitamine liposolubili, quelle vitamine che hanno bisogno di accompagnarsi ai lipidi per essere assorbite. Tra le altre funzioni fisiologiche dell'aminoacido abbiamo:

  • Agisce da neurotrasmettitore inibitorio a livello del sistema nervoso centrale, regolando la trasmissione degli impulsi nervosi.
  • Stabilizza le membrane cellulari intervenendo nell'omeostasi del calcio, in particolare regola la concentrazione di calcio che entra all’interno della cellula al fine di evitare danni alla cellula.
  • Ha proprietà antiossidanti che svolge inibendo la produzione dell’ossido nitroso e dei ROS i radicali liberi, che causano danni alle cellule dell’epidermide, in particolare i cheratinociti e i melanociti, responsabili della formazione di cheratina e melanina. Per questo motivo la taurina ha un importante ruolo fisiologico nella prevenzione dell’invecchiamento cutaneo.

Dove si trova? La taurina negli alimenti.

Passiamo ora ad esaminare quali sono gli alimenti che contengono una più alta percentuale di taurina, perchè come detto, sebbene questa venga in parte prodotta dal nostro organismo, la sintesi endogena non è sufficiente a ricoprire il fabbisogno giornaliero di questo nutriente. La taurina dunque deve essere introdotta nel nostro organismo attraverso la dieta.

  • Alimenti di origine animale. Gli alimenti che contengono le più alte percentuali di taurina sono: uova, carni, pesce e latte.
  • Alimenti di origine vegetale. Tranne alcune eccezioni, come il fico d’india che contiene alte quantità di taurina, gli alimenti di origine vegetale sono quasi completamente privi di questo aminoacido. Nei legumi troviamo invece gli aminoacidi precursori cioè cisteina e metionina, ecco perchè a chi segue un modello di dieta vegetariana è consigliata l’assunzione di integratori per coprire il fabbisogno giornaliero.

L’assunzione degli integratori di taurina.

Come visto fino ad ora gli integratori di taurina svolgono un ruolo molto importante per chi segue un’alimentazione vegetariana o comunque per tutti gli individui che hanno una carenza proteica o un aumentato fabbisogno proteico, come ad esempio alcune categorie di sportivi.

La posologia giornaliera consigliata è di 2 – 8 g al giorno a seconda dei casi e del fabbisogno, da distribuire in tre dosi giornaliere. Analizziamo quindi nel dettaglio le possibili forme di integrazione di taurina:

  • Integratori puri: in questa categoria rientrano degli integratori specifici commercializzati prevalentemente in polvere, che vengono prescritti, di solito a vegetariani o soggetti con particolari carenze direttamente dal proprio medico. Esiste poi un integratore di taurina in gocce, utilizzato come afrodisiaco che promette erezioni durature, aumento della spermatogenesi e un grande stato di euforia. Tuttavia non vi sono evidenze scientifiche che provino tali effetti
  • Integratori misti. Questi sono gli integratori più diffusi in commercio e si trovano sotto forma di compresse, polvere, bustine contenenti gel e di solito presentano oltre alla taurina anche altri aminoacidi, carboidrati, sostanze antiossidanti, vitamine e minerali. Gli integratori di taurina si possono anche trovare sotto forma di barrette energetiche, barrette contenenti un mix di proteine e aminoacidi. Come per le bevande energizzanti, di cui parleremo a breve, anche alcuni integratori contenenti taurina possono avere sostanze come il guaranà o la caffeina al fine di potenziare l’effetto energizzante.

Visti i suoi effetti benefici anche in campo estetico e sul metabolismo la taurina è un ingrediente molto presente anche in integratori per la pelle ed i capelli e nei prodotti dimagranti.

  • Integratori estetici: la taurina è molto utilizzata in ambito estetico in quanto contribuisce a prevenire l’invecchiamento cellulare, ed ha effetti particolarmente importanti sulla salute dei capelli.
  • Integratori dimagranti: molti integratori dimagranti contengano taurina in quanto si ritiene che questa abbia un effetto simile a quello dell’insulina nel metabolismo dei carboidrati riuscendo a ridurre l’indice glicemico degli alimenti, il che ne fa un ottimo coadiuvante nelle diete per perdere peso.

Le bevande energetiche.

Negli ultimi anni inoltre questa sostanza ha trovato un largo impiego anche in campi che esulano da quelli prettamente medici e dal mondo degli integratori alimentari, in quanto viene spesso utilizzata in bevande e drink energetici commercializzati nei bar e nei supermercati come ad esempio la famosissima Red Bull.

  • Bibite energetiche: in queste bevande troviamo la taurina associata spesso ad altre sostanze che aumentano l’energia come il guaranà e la caffeina. La dose di taurina che contengono queste bevande è di circa 400 mg per lattina ma la ricerca scientifica non ha ancora dimostrato l’effetto eccitante di questo aminoacido, motivo per cui alle bevande vengono aggiunte le sostanze a comprovato effetto eccitante come il guaranà.
  • Latte artificiale: anche in alcuni tipi di latte artificiale possiamo trovare la taurina, questo perché come già accennato in precedenza, i neonati non sono in grado di sintetizzarla dagli aminoacidi precursori a causa della carenza degli enzimi necessari alla formazione e assumono la taurina attraverso il latte materno. Per le mamme che non possono quindi allattare il proprio bambino esistono dei tipi di latte addizionati anche con questo aminoacido.

La taurina per chi fa sport.

L’integrazione di taurina è particolarmente indicata per chi fa sport poiché genera una serie di benefici, importanti specialmente per chi pratica attività volte allo sviluppo della massa muscolare come il body building.

Puoi approfondire il ruolo degli integratori alimentari per il body building.

Vediamo quindi in particolare a cosa è legato l’effetto benefico di questo aminoacido per gli sportivi:

  • Sollecita la contrazione muscolare: la taurina è in grado di migliorare la contrazione muscolare grazie alla sua azione sull'omeostasi del calcio, e migliora quindi anche le potenzialità del cuore, facendo in modo che ai muscoli arrivi più sangue.
  • Riduce il senso di fatica. Il migliorare le contrazioni muscolari sommato alle sue proprietà antiossidanti, influisce sulla massa muscolare aumentandone la resistenza e facendo in modo che si avverta meno la sensazione di fatica, migliorando i tempi di recupero post allenamento. Aumenta il volume dei muscoli. la taurina può avere un ruolo sull'aumento del volume della massa muscolare in quanto favorisce l’idratazione delle cellule che quindi risultano avere molta più acqua e questo le fa aumentare di volume.

Viste queste sue proprietà la taurina può essere assunta sia prima di un allenamento per migliorare la prestazione, sia dopo un allenamento, in combinazione con altri aminoacidi quali creatina o glutammina, per favorire il recupero muscolare.

Una piccola curiosità sportiva, esiste una squadra di rugby femminile che prende il nome da questo aminoacido e che si chiama ASD TAURINA RUGBY.

I pro e i contro di questo aminoacido.

Come tutte le sostanze che possono essere assunte sotto forma di integratore la taurina ha degli effetti sulla salute del nostro organismo, effetti che possono essere sia positivi che negativi. Vediamo quindi le indicazioni sull'utilizzo in base ai pro e ai contro che derivano dalla sua assunzione.

Gli effetti benefici della taurina.

Essendo un aminoacido naturalmente presente nel nostro organismo, la taurina svolge dei ruoli fisiologici naturalmente benefici, che riguardano molti distretti del corpo umano, e da cui si può dedurre che un integrazione può essere utile in situazioni in cui si manifesti una carenza di questo aminoacido.

  • Effetti sul sistema immunitario: la taurina agisce aumentando l’azione delle cellule natural killer del sistema immunitario, quelle cellule cioè che partecipano all'eliminazione delle cellule infettate dai virus. Inoltre agisce anche sui macrofagi, favorendo il rilascio di molecole che sono importanti durante il processo infiammatorio, come l’interleuchina 1.
  • Effetti sul sistema nervoso: a livello del sistema nervoso la taurina agisce come neurotrasmettitore inibitorio, e il suo effetto calmante è stato sfruttato per la terapia dell’epilessia. Inoltre la sua azione sul sistema nervoso è utile anche nei casi di depressione, la ricerca scientifica ha infatti dimostrato che l’assunzione di integratori di taurina può fare scomparire in alcuni giorni i sintomi legati allo stato depressivo come pessimismo, autodistruzione e stanchezza nei confronti della vita. L’effetto calmante si esplica anche a livello della cura dei disturbi del sonno, in quanto è stato visto che l’assunzione prima di andare a letto concilia il riposo.
  • Effetti antiossidanti: la taurina ha importanti effetti antiossidanti specialmente nei confronti delle cellule che costituiscono la pelle, i cheratinociti e i melanociti. L’azione antiossidante si esplica sia attraverso l’inibizione della produzione di ossido nitroso, che crea danni cellulari, sia attraverso la reazione della taurina con i ROS, le specie reattive dell’ossigeno o radicali liberi, l'aminoacido si combina con questi elementi evitando che vadano a danneggiare le cellule.
  • Effetti sul sistema cardiocircolatorio: a livello del sistema cardiocircolatorio la taurina agisce sia a livello dell’ipertensione in quanto regola la produzione dell'angiotensina inibendola e quindi abbassa la pressione sanguigna sia a livello del colesterolo e dei trigliceridi contrastandone la formazione e diminuendo quindi il rischio di infarto per accumulo lipidico nelle arterie. Inoltre regolando l’omeostasi del calcio regola e migliora la contrattilità del cuore.
  • Effetti sul sistema visivo: la taurina è importante per il mantenimento in salute della retina e degli occhi in quanto è stato dimostrato che una sua carenza può portare addirittura a cecità causando la perdita dei pigmenti visivi nella retina. Integratori a base di taurina, acquistabili in farmacia con la ricetta medica, possono essere utilizzati per il trattamento di una patologia degenerativa della retina, la degenerazione maculare, proprio perché sembra che aiutino a mantenere in salute i pigmenti visivi anche se il meccanismo non risulta ancora ben chiaro.
  • Effetto dimagrante: la taurina può essere utilizzata per dimagrire in quanto migliora l’ossigenazione dei tessuti, e più ossigeno nei tessuti significa maggiore possibilità di bruciare gli acidi grassi. Inoltre ha un’azione simile a quella della caffeina perché riduce il senso di fatica e di stanchezza e aiuta ad attivare il metabolismo e quindi a bruciare grassi.
  • Effetti sul cuoio capelluto: la taurina ha un effetto benefico relativo alla caduta dei capelli infatti si accumula a livello del bulbo, quella parte del capello che si trova alla radice del capello stesso e che ne determina la permanenza sul cuoio capelluto. L’accumulo di taurina alla radice del capello lo rinforza rendendolo più resistente e quindi meno tendente a cadere.

I possibili effetti collaterali della taurina.

E’ importante sottolineare però che nonostante tutti i suo benefici la taurina, se assunta in dosi importanti per un periodo di tempo lungo, può avere anche fastidiosi effetti collaterali

Gli effetti collaterali indesiderati non sono ben studiati dalla ricerca scientifica, ma riguardano principalmente la genesi di ansia, deficit di memoria ed eccessiva depressione del sistema immunitario. La taurina assunta con le bibite energetiche può provocare aumento di pressione, tachicardia, ansia e insonnia dovuti all'effetto combinato con le sostanze energizzanti. Un sovradosaggio di taurina può portare ad insufficienza renale, problemi gastrointestinali come ulcera e diarrea, e può peggiorare alcune patologie cutanee come la psoriasi contribuendo alla genesi di prurito e al diffondere la malattia su tutta la superficie cutanea.Per la carenza di informazione sui possibili effetti sul feto è sconsigliata in gravidanza.

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